
In questo libro l'autore esamina le principali risposte che la storia ha fornito alla ricerca del bene, dall'antichità classica fino a oggi. L'autore si concentra su due concezioni molto diverse della "vita buona": da una parte la prospettiva genericamente laica, radicata nell'attenzione verso la natura e la condizione umana; dall'altra la prospettiva trascendentale, che colloca la fonte dei valori morali al di fuori dell'uomo. Nel mondo moderno, plasmato dallo sviluppo della scienza a partire dal XVII secolo, le due concezioni si sono fronteggiate in un conflitto sempre più aspro, che giunge fino ai nostri giorni manifestandosi come uno dei principali problemi del nostro tempo.
A scuola di etica con brillanti lezioni e con molti esempi tratti dalla vita quotidiana.
Descrizione dell'opera
Il volume presenta la morale sessuale cattolica, senza evitare il confronto critico e costruttivo anche con altre visioni culturali ed etiche. La riflessione dell’autore procede in un crescendo continuo e trova il principio unificante nella categoria «amore», considerata in base all’esperienza e alla parola di Dio. L’ideale dell’amore dell’uomo e della donna viene quindi confrontato con il vissuto umano, tenendo conto di difficoltà e problemi.
La materia è ripartita in quattro sezioni: la prima riscopre il senso («mistero») della sessualità e la riscatta da una visione riduttiva («la sessualità non è genitalità»): l’analisi dell’esperienza affettiva porta a concludere che la sessualità si presenta come una vocazione all’amore, dove l’uomo e la donna raggiungono la felicità. La seconda esamina «la realtà», «la verità dell’amore», distinguendo tra amore come passione e amore come scelta. La terza si dilunga sulla complessità dell’amare: per vivere una comunione autentica, non bastano sentimento, generosità, decisione, ma occorre l’abilità propria di un’arte – l’arte di amare –, che a nessuno è data per natura e che ciascuno deve acquisire. In questo contesto, l’autore riflette sulle difficoltà di amare, sulle differenti integrazioni dell’affettività, sulla virtù della castità e sulla carità forma e madre della castità. La quarta e ultima parte è dedicata all’unione coniugale, che realizza pienamente il senso unitivo e procreativo della sessualità.
Il testo affronta anche alcune tematiche specifiche quali omosessualità, fecondazione artificiale, contraccezione, rapporti prematrimoniali, non in quanto tali, ma trattandole entro il quadro dottrinale che l’autore progressivamente costruisce. In merito a tali questioni, distingue accuratamente tra la valutazione oggettiva e soggettiva (delle persone, della loro storia e situazione), indicando alla pastorale un cammino sapienziale.
Sommario
Introduzione. I. La vocazione all’amore: sessualità e felicità. II. Imparare ad amare: passione e scelta. III. Un amore eccellente: castità e carità. IV. La consumazione dell’amore: il dono sponsale. Epilogo.
Note sull'autore
José Noriega, sacerdote e dottore in teologia, è professore di morale speciale presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II (Roma) e professore invitato nella Facoltà di teologia San Damaso di Madrid (Spagna). Ha pubblicato Guiados por el Espìritu (2000) e curato insieme a Livio Melina Domanda sul bene domanda su Dio (1998), oltre a numerosi articoli su riviste specializzate.
Il volume intende presentare al lettore la ricostruzione storica del problema della coscienza erronea a partire dai Padri della Chiesa e la ripresa sistematica in rapporto al tema della verità.
Internet, in quanto mera possibilità tecnica, è uno strumento di per sé neutro. Ma anche come strumento può essere utilizzato a scopi eticamente accettabili o inaccettabili. La complessità del processo valutativo dell'etica aumenta a dismisura soprattutto quando si considerano tutte le possibilità che ha internet di offrire e trasmettere cultura, di facilitare operazioni - con notevole risparmio di tempo e di energie -, di comunicare in tempo reale da un capo all'altro del mondo, ma anche di interferire in modo occulto sulle scelte di altri, per condizionarne la libertà, per ammaliarli e illuderli, per propagandare banalità e sconcezze. In più, internet è fondamentalmente un veicolo di comunicazione, totalmente nuovo rispetto a quelli che possediamo già, ma non ancora accessibile a tutti e da tutti utilizzabile, provocando così forme nuove di discriminazione sociale, sul piano culturale ma anche economico. Dall'esigenza di awiare una riflessione analitica su tale complesso di fattori nasce il presente testo, che intende approfondire - con il contributo dei più autorevoli e qualificati specialisti in materia - le problematiche socio-culturali, giuridiche e tecniche, nonché le questioni di natura più strettamente etica, etico teologica e filosofica sollevate dalla diffusione e dall'utilizzo di internet oggi.
In questo volume si offre una breve esposizione della morale cristiana. L'autore utilizzando un linguaggio accessibile a tutti e toccando solo marginalmente dibattiti propriamente teologici, offre un manuale semplice e completo per comprendere e assimilare alcuni punti fondamentali della morale cattolica. Il saggio e diviso in tre parti: - Esposizione dei principi costitutivi della nostra vita in Cristo. - Esposizione delle norme che regolano la nostra vita in Cristo. - Esposizione dell'attuazione concreta della nostra vita in Cristo. Dopo ogni capitolo l'autore ha inserito una pagina desunta dal magistero, o dai Padri della Chiesa, o dagli scritti di alcuni santi e di alcuni teologi in modo tale che la meditazione della Chiesa sul tema trattato nel capitolo sia espressa in modo particolarmente felice e fecondo
Il problema del male in Luigi Pareyson, nella Tradizione filosofica e nel pensiero contemporaneo. Questo volume propone una riflessione sul male attraverso il confronto critico con un pensatore contemporaneo che sul male ci ha lasciato pagine delle quali non possiamo non ammirare la forza e l'originalita. I temi della liberta e del male nelle considerazioni di Luigi Pareyson rivelano infatti una profondita non comune e costituiscono, specie per la teologia, una riflessione provocante" che da a pensare. Se la fenomenologia del male moltiplica le domande senza risposta, nell'ordine del pensiero, esso rappresenta l'aporia delle aporie. "
L’autore presenta, in passaggi successivi, lo specifico proprio della morale cristiana. Quest’ultima è fortemente centrata sul Cristo risorto, dal quale emerge un’antropologia dai tratti nettamente filiali: non a caso il primo dei titoli cristologici è quello di Figlio. L’antropologia filiale diviene matrice dell’agire morale.
Da qui il tratto di una esigenza elevatissima, espressa in modo diretto nel sottotitolo del volume. L’eccesso di amore degli ultimi avvenimenti della vita terrena di Gesù determina la morale che ne deriva: è anch’essa eccessiva, perché il martirio è il punto culminante verso il quale si orienta la vita morale autentica.
La riflessione si allarga poi ai sacramenti, quali atti del Crocifisso risuscitato che condivide la sua vita con i credenti (battesimo) fino a diventare una sola carne con loro (eucaristia).
Sommario
Presentazione. I. Quadro metodologico. II. Il Cristo, libertà piena e accesso al divino. III. L’uomo filializzato. IV. Sacramenti e vita morale. V. L’eccellenza della vita filiale. VI. Morale ed evangelizzazione. Indici.
Note sull'autore
Réal Tremblay è ordinario di teologia morale fondamentale all’Accademia alfonsiana e incaricato alla Pontificia Università Lateranense (specializzazione dogmatica, indirizzo cristologico). Nato in Canada, redentorista dal 1960, sacerdote dal 1966, ha conseguito il dottorato a Regensburg (1975) sotto la direzione dell’allora prof. J. Ratzinger. Ha pubblicato: Cristo e la morale in alcuni documenti del Magistero (Edizioni Dehoniane, Roma 1996); Radicati e fondati nel Figlio. Contributi per una morale filiale (Edizioni Dehoniane, Roma 1997); La manifestation et la vision de Dieu selon s. Irénée de Lyon (Münster 1978); Irénée de Lyon. «L’empreinte des doigts de Dieu» (Roma 1979); L’«Homme» qui divinise. Pour une interprétation christocentrique de l’existence (Montréal-Paris 1993); Voi, luce del mondo... La vita morale dei cristiani: Dio fra gli uomini (EDB, Bologna 2003).
Il libro offre una sintesi completa dei fondamenti teologici, delle interrogazioni etiche e degli orientamenti pastorali in riferimento al matrimonio di oggi.
Anche tra i cristiani la morale non gode di una "buona fama". Vari sono i motivi: alcuni di carattere storico e culturale, altri, forse, più congeniti e strutturali (G. Angelini) Si deve, inoltre, rilevare che un certo disagio nei confronti dell'impegno morale ha spinto - e spinge tuttora - a cercare "rifugi" e "fughe" nell'esperienza mistica e spirituale (C. Vaiani). L'illusione è che essa possa essere una via "breve" o "alternativa" rispetto al faticoso ed esigente esercizio della libertà (B. Maggioni). L'obiettivo finale è che questa "presa di coscienza" aiuti a elaborare criteri e a individuare suggerimenti per una migliore educazione all'esperienza morale (E. Combi).

