
"Quando non sentiamo la voce di Dio, quando non eseguiamo i suoi comandamenti, il nostro peccato ci porta la maledizione... Perciò: smetti di peccare! 'Non credere di essere saggio, temi il Signore e sta' lontano dal male. Salute sarà per il tuo corpo e un refrigerio per le tue ossa' (Prov 3, 7b-8). Oggi è il giorno della decisione nella tua vita. Il Signore ti chiama e ti comanda: 'Allontanati da ogni male'. Esamina, la tua condotta, la tua vita, la strada che hai percorso finora... Togli i tuoi piedi dal cammino che ti porta al male... Allontana la tua eternità dal male. 'Questo sarà salute per il tuo corpo', dice il Signore Gesù rimedio per il mondo."
Eccola la Chiesa dei poveri, aperta a tutti e invocata da papa Francesco. È quella di don Gallo, come dimostra questo libro che, oltre a una prima parte dedicata ai mali della Chiesa e all'elezione del papa, raccoglie le omelie e gli interventi che don Gallo ha pronunciato in occasione di battesimi, funerali, matrimoni e altre occasioni andando incontro alla vita di tante persone. Il ricordo di De André, Pepi Morgia, Fernanda Pivano, del leader dei portuali genovesi Paride Batini insieme al battesimo di Antonio, immigrato alla ricerca di una casa e di un lavoro, di Germana, Francesco, Matteo...: tutte storie toccanti, di autentica umanità, che compongono una ricchissima galleria di personaggi. Altrettanti capitoli di una comunione ritrovata nell'abbraccio di un prete che crede innanzitutto nell'uomo, nelle sue risorse, e che non smette di lottare per migliorare questo mondo. In un momento così difficile, tra crisi economica e una conflittualità senza sbocchi, qui si può ritrovare una riserva d'amore e di fiducia inesauribile. Una spinta per tutti, non solo per chi crede.
Di cosa è fatta una vita a regola d'arte? Di sogni e della voglia di realizzarli, di passioni e della costanza di tenerle vive, di amore e dell'entusiasmo di viverlo. Cinque artisti ci regalano la bellezza del loro cammino: Alessandro Benvenuti, Gianmaria Testa, Simona Atzori, Elisabetta Salvatori, Eraldo Affinati.
L'esigenza di una nuova era, di una rinascita dell'umanità in grado di produrre quasi una nuova creazione, pervade i secoli XVI e XVII. Lasciatasi alle spalle la società signorile, l'Italia è progressivamente assorbita nell'orbita della dominazione straniera. Guerre, epidemie, un generale decadimento della vita laicale, religiosa ed ecclesiastica postulano la riforma e il rilancio della cristianità, al quale dà ulteriore impulso la vittoria di Lepanto. Il concilio di Trento restituisce alla spiritualità un robusto ancoraggio teologico, sacramentale e disciplinare, rimotiva la catechesi, consacra il culto dei santi. Nell'elaborazione delle dottrine e nella comunicazione delle proprie esperienze spirituali gli autori italiani, a differenza di quelli spagnoli, non elaborano trattati ma danno una visione d'insieme sia della precedente letteratura ascetico-mistica, sia degli aspetti esperienziali. Nella visione del cammino spirituale domina il riferimento a Cristo, con una particolare sottolineatura dell'eucaristia e della croce. L'equilibrio latino caratterizza l'ascesi italiana, mentre la mistica punta all'unione con Dio, trovando impulso sul terreno della carità apostolica; caratteri tipici di questa spiritualità sono l'apertura alla catechesi e l'attenzione alla povertà.
Di solito i cattivi sono sempre gli altri. Almeno così ci sembra. E Caino, a guardarlo bene, buono non è. Eppure, visto da vicino, ci assomiglia in modo impressionante in molte azioni quotidiane, in "omicidi" più o meno simbolici perpetrati nei confronti di chi ci sta intorno e offusca la nostra immagine. Caino è geloso, teme di perdere la predilezione di Dio, ha bisogno di sopprimere il fratello Abele, i cui doni sono più graditi, e di superare ogni competizione. Dopo il delitto scoprirà che ha versato sangue invano e che i suoi guai non sono affatto finiti. Sembra una favola per bambini, per insegnar loro ad andare d'accordo, per spaventarli del castigo se litigheranno ancora per un gioco, per un gelato o per un futile motivo. Invece è la nostra storia di adulti incapaci di superare le nostre emozioni più tristi, di noi saggi, educati ai valori civili e morali, di noi buoni e aperti all'amore del prossimo. Almeno così crediamo. Finché un conflitto preciso, profondo e indiscusso, ci mette a confronto con gli altri e ripropone l'interrogativo: "Chi è meglio tra due?".
“Immergersi in questo breve, sapiente libro è come fare un bagno rinfrescante – e rinvigorente – alla mente affaticata da troppi bisogni autoimposti, da troppe necessità inutili, da un’immagine del mondo oscurata da troppi steccati, che limitano e bloccano la vastità infinita dell’orizzonte possibile”. Antonia Arslan
“Si sente in queste pagine l’autenticità di un sapere che sgorga dall’esperienza, che non ha paura di accogliere la vita, di farsene nutrire e plasmare”. Don Luigi Ciotti
Una testimonianza breve e intensa: raccontando la sua rocambolesca avventura di accoglienza, l’autrice è capace di scardinare chiusure, mettere ironicamente in luce atteggiamenti normali di esclusione di ciò che non è “mio” e provocare a un modo diverso di accogliere l’altro, che sia il prossimo o il lontano.
Maria Poggi Johnson insegna alla Facoltà di Teologia dell’Università di Scranton, Pennsylvania. Madre di quattro figli, ha conseguito la laurea in Letteratura a Oxford e ha compiuto gli studi teologici in USA. In Italia, nel 2007, Il Mulino ha pubblicato il suo Stranieri e vicini.
San Francesco di Sales (1567-1622) è il primo dei grandi maestri della scuola francese di spiritualità. La sua spiritualità si caratterizza per l'aderenza alla vita normale, per gli esempi pratici e facili da capire, per la sensibilità positiva nel leggere le risorse spirituali dentro le situazioni quotidiane. Insomma, la sua è la proposta di una santità nel quotidiano. Esemplare a tal riguardo è la sua prima opera, "Filotea", ossia "Introduzione alla vita devota". Da questo classico è tratta la presente raccolta di testi, accompagnati da brevi introduzioni e proposti seguendo un percorso di crescita, purificazione e maturità che si adatta a tutti.
Mario Albertini (1925-2013), prete di Vittorio Veneto che fu per 25 anni a Roma; dotato di una rara capacità di scrittura, ha diffuso in vita tra gli amici alcuni piccoli testi stampati a sue spese e molti di più ne ha lasciati nella memoria del computer, pronti per essere diffusi. Qui ne pubblichiamo dieci, il resto è accessibile on line in una pagina a lui dedicata che l'unione sacerdotale di San Raffaele Arcangelo di Vittorio Veneto, alla quale apparteneva, ha allestito nel proprio sito: istitutosanraffaele.it. Parabole, dialoghi con Dio, discussioni con gli scrittori sul mistero del male, quadretti di vita quotidiana vissuta nella gratitudine e nell'amicizia, poesie: sono tante le corde che quest'uomo sapiente ha saputo toccare con una scrittura asciutta e fresca, saporosa di vita. La pubblicazione è a cura dell'Unione Sacerdotale San Raffaele Arcangelo, che vi è presente con introduzioni alle diverse parti firmate dal direttore don Ermanno Crestani. Vi hanno collaborato Luigi Accattoli e Giovanni Benzoni, amici della stagione romana di don Mario, che sono restati in contatto con lui fino agli ultimi giorni.
In un unico volume tutti gli scritti di Teresa di Gesù Bambino per assaporare genuinamente il pensiero teresiano nella sua sostanza e nelle sue sfumature. Da Storia di un'anima ai Novissima verba, dalle Lettere alle Poesie e Preghiere, ovunque promana la fragranza di quel "piccolo fiore primaverile" che ha voluto dare gioia a Gesù, diventando mezzo e strumento della missione che Teresa in vita sente di dover compiere in cielo, quella di "additare alle anime la sua piccola via" dell'infanzia spirituale.
Padre Emilio guida il lettore in un cammino spirituale per vivere ogni giorno tutti gli aspetti della gioia dell'incontro con Gesù prendendo spunto da una citazione di Madre Teresa di Calcutta: Chi è colmo di gioia predica senza predicare, la nostra gioia è il modo migliore di predicare il cristianesimo". "
La Parola si è fatta carne. La Parola si è fatta terra. L’annuncio della Scrittura, la testimonianza di Charles de Foucauld e le immagini della terra di Gesù sono gli strumenti offerti da questo libro al discepolo che vuole riscoprire le radici della propria fede e portare frutto. Nate da un corso di esercizi spirituali predicati in Terra Santa a un gruppo di giovani, le meditazioni riferite ai luoghi della vita di Gesù ci guidano a fare i passi fondamentali per scoprire e fare propria la vita nuova donata dalla Pasqua. - See more at: http://www.ancoralibri.it/index.php?route=product/product&product_id=7191#sthash.PjBhxvp2.dpuf
Nel 1989, dal 12 al 18 febbraio il Cardinale Giacomo Biffi fu chiamato da Papa Giovanni Paolo II a predicare gli Esercizi Spirituali in Vaticano. Come testimonia il cardinale Biffi nel libro, questa è stata un'esperienza emozionante e commovente: Essere scelto dal Papa per predicare gli esercizi, e farlo davanti a lui e a tutti i cardinali della curia, è un esperienza unica e irripetibile (anche se Biffi l'ha ripetuta con Papa Benedetto XVI). Nel libro si pubblicano i testi degli esercizi, ancora inediti, scritti da Biffi in quella occasione. L'autore nel suo stile inconfondibile affronta molti argomenti come il peccato, la funzione della Chiesa madre dei credenti, il celibato sacerdotale, l'influenza e i modi di agire del diavolo, la meraviglia e la dolcezza dell'incontro con Cristo. Il libro, assolutamente da non perdere, è l'ennesima perla che il cardinale Biffi lascia ai fedeli. Un capolavoro letterario ricolmo di felici intuizioni teologiche, culturali e umane.

