
Come risalire alle sorgenti della vita, la vera meta di ogni viaggio, di ogni "pellegrinaggio", è il cammino stesso. Ma ciò non toglie che ogni cammino abbia necessariamente una meta, per non trasformarsi in un vagare vano, in una erranza senza scopo. Il cammino cristiano, di cui il pellegrinaggio è la forma più completa, non è dunque decisione da prendere alla leggera, è esistenza affrontata con coraggio, è strada che trasforma, è esodo - da se stessi innanzitutto. Questo cercheremo di comprendere volume e ci eserciteremo a fare nelle prossime pagine, meditando sul tema del cammino che nella sua essenza può essere compiuto persino stando nella propria stanza, o in un monastero, prima ancora che attraversando i mari.
La compassione, nel Vangelo, è un gesto divino, non umano: è il turbamento profondo che l'altro produce in me, nel momento in cui vedo le sue sofferenze, ne sono "commosso", mi chino su di lui nella necessità di alleviarle, perché sento di non poter fare altro che "stare presso di lui". Gli esercizi proposti in questo volumetto sono centrati su riflessioni ed esercizi che ci possano aiutare a sperimentare la "riduzione" di noi stessi, per "fare spazio" all'altro.
Il 18 marzo 1314 l’ultimo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari viene arso sul rogo. Questa fine così tragica coincide con l’inizio di una leggenda, quella dei Cavalieri del Tempio. A sette secoli dalla fine dell’Ordine, il mito dei Templari è ancora vivo, e come tutti i grandi racconti reca in sé verità storiche celate sotto strati di false notizie. Chi erano davvero i monaci guerrieri? Semplici cavalieri che proteggevano i pellegrini che andavano in Terrasanta? Oppure erano stati reclutati per cercare tesori nascosti a Gerusalemme? Gian Franco Freguglia si muove con sapienza tra realtà e finzione, per restituire una visione completa dell’affascinante e secolare mito dell’Ordine più discusso di ogni tempo.
Grignion de Montfort è una figura nota della tradizione mariologia e sapienziale. Questo volume - nato dalla tradizione delle Figlie della Sapienza monfortane - è uno studio completo sulla sua teologia. Si tratta di un cammino spirituale a partire da uno dei testi fondamentali di Montfort: L'amore dell'eterna Sapienza.
I monaci dei circa venti monasteri del Monte Athos continuano ad affascinare il mondo. Come custodi di una saggezza millenaria, ci guidano con i loro consigli spirituali verso "la pace che supera l'intelligenza" e con la loro profonda e continua ricerca dell'assoluto. Alain Durel, esperto di spiritualità ortodossa, è autore di vari libri sul Monte Athos che frequenta spesso. Queste pagine sono una raccolta unica di preghiere inedite dei "santi monaci", frutto dei frequenti viaggi dell'autore in questo luogo sacro.
“Il tema intorno al quale ruota il libro è il discernimento. Quello di cui parla la Sacra Scrittura, sia dell’Antico che del Nuovo Testamento, e il cui oggetto è ‘la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto’ (Rm 12,2)”, afferma nella sua presentazione padre Pietro M. Schiavone. E aggiunge monsignor Giuseppe Russo: “Emerge dalla lettura di questo testo la testimonianza dell’intervento di Dio, puntuale, generoso, che allevia il dolore, dà sicurezza, libera dalla paura e dallo sconforto, e addirittura chiama chi si unisce a Cristo crocifisso-risorto a servire la sofferenza del prossimo con la propria preghiera e la generosa offerta di sé”.
Note sull'autore
Antonella Luberti è nata nel 1966 a Roma, dove vive con il marito Vittorio Gennaro. Dopo aver lavorato per molti anni come modella e scenografa nel mondo dello spettacolo e come architetto d’interni in tutto il mondo, nel 2004 scopre la Misericordia in un momento difficile della vita e rinasce spiritualmente. Impegnata a parlare di Gesù Misericordioso, è spesso ospite in importanti trasmissioni televisive. Con le Edizioni Segno ha già pubblicato “Non affannatevi dunque per il domani...” (2017).
Dall’Apocalisse a Fatima corre un filone ben preciso, messaggero di Dio, attraverso segni, parole, gesti miranti al cuore dell’uomo nella speranza di far trionfare la luce sulle tenebre, la verità sulla menzogna, la speranza sulla disperazione. Per questo motivo l’opera mette in risalto come con Fatima l’annuncio profetico dell’Apocalisse si sia fatto realtà viva, senza dimenticare però le numerose profezie che hanno preceduto, e succeduto, il messaggio della Vergine in Portogallo evidenziando così il fil rouge che collega tutti gli avvertimenti celesti del passato e del presente.
Note sull'autore
Vincenzo Speziale è nato nel 1950 a Serradifalco (CL). Dopo il diploma di ragioneria, è entrato all’Accademia Militare di Modena e, in seguito all’incontro illuminante con un sacerdote che gli ha fatto conoscere Fatima, ha iniziato una nuova vita spirituale, collaborando con Radio Maria sotto la direzione di don Mario Galbiati. Da allora ha cominciato anche a scrivere, pubblicando diverse opere su santi e beati. Di tanto in tanto tiene conferenze su Fatima.
L'immagine di un Dio severo e lontano dall'uomo è il frutto di una diabolica congiura perbenistica che attraversa da secoli la nostra cultura, con il risultato di un crescente allontanamento dell'uomo da Dio.
Questa l'idea centrale da cui parte la scrittura di Paolo Pivetti, nei vari registri dell'ironia, del paradosso, a volte anche di un provocatorio sarcasmo, ma sempre discorsiva e coinvolgente, in questo "Humor di Dio".
Perché se ridere, sorridere o divertirsi è cosa buona, come possiamo pensare che sia estranea a Dio?
L'autore rilegge una trentina di episodi e capitoli della Bibbia e Vangelo, pagine famosissime e pagine meno note, nelle quali rifulge, anche in particolari spesso trascuranti, lo humor di Dio.
I consigli ai giovani novizi da parte di un maestro dell’introspezione e della mistica medievale.
Con questi suoi consigli ai giovani novizi del monastero, Meister Eckhart si rivela un gigante dell’introspezione nella profondità dell’anima, per realizzare un fecondo rapporto con Dio. Gli insegnamenti di uno tra i maggiori mistici medievali sono sorprendentemente freschi e attuali: solo la contemplazione assoluta del Mistero, di quel Dio che desidera rivelarsi all’uomo ma paradossalmente gli risulta inconoscibile, permette l’incontro vitale che diventa salvezza. Questo avviene nel qui e ora del tempo di ciascuno – dei novizi di allora come degli uomini di oggi – grazie a queste riflessioni dirette e feconde come solo un vero padre spirituale è capace di dare.
Un libro che descrive la natura, le cause e le conseguenze delle emozioni negative, illustrandone le implicazioni e le possibili soluzioni? Non lasciarti sfuggire il libro "Il Potere di Trasformazione delle Energie Negative" di Anselm Grün e Bernd Deininger.
Superbia, gola, invidia, ira, avarizia, lussuria e accidia sono i sette peccati capitali della tradizione cristiana. Per secoli la teologia cristiana li ha discussi, considerandoli un grave peccato contro Dio. Oggi noi li colleghiamo a regole rigide, sermoni morali e una visione del mondo superata.
Ma se diamo un’occhiata più da vicino, notiamo che sono ancora molto attuali. Come emozioni e forze negative, dominano la nostra vita e ci rendono infelici.
Padre Anselm Grün, monaco benedettino autore di bestseller, e lo psicanalista Bernd Deininger descrivono in questo libro i sette peccati capitali come passioni che dominano l’uomo. Nello stesso tempo, mostrano che si possono trasformare queste forze negative in energia vitale positiva.
Ma si può farlo solo se acquisendo familiarità con esse, imparando a riconoscerle e ad affrontarle.
Questo libro ricorre a casi-studio dettagliati. L’unione tra l’approccio psicanalitico e quello teologico offre spunti e suggerimenti che possono aiutare chi non desidera più essere controllato da forze negative a trasformarle in forze positive.
Come le parabole del vangelo, le strisce di Mafalda - eroina "arrabbiata" e "contestataria" - rifiutano il mondo così com'è. Come il vangelo, il personaggio del fumettista argentino Quino ci aiuta a non abdicare al dovere di indignarci di fronte all'ingiustizia, a non dimenticare che la vera domanda filosofica non riguarda tanto l'essere e il nulla quanto come sia possibile il bene al posto del male.

