
Ricco di aneddoti che riportano alla vita concreta, il libro forma un autentico trattato della ricettivita cristiana nei suoi molteplici aspetti.
In questa biografia Russo ha ricostruito le vicende del giovane gesuita desideroso di rinnovare il pensiero cattolico, che si rivolse prima alla filosofia contemporanea (Blondel) poi alla grande tradizione dell'epoca patristica e medievale. Può apparire paradossale l'accusa che gli mossero di sostenere una "nouvelle théologie" per la quale fu costretto ad abbandonare l'insegnamento e a tacere per lunghi anni. Antonio Russo presenta la vita di questo testimone del XX secolo capace di passare dai rigorosi studi filologici alla lotta clandestina contro l'invasore nazista, dal silenzio della cella alle grandi dispute culturali.
L'intento di questa antologia di testi cristologici teresiani è quello di mettere in luce la dimensione fondamentale dell'esperienza di Cristo negli scritti di Teresa, che si fanno eco della sua preoccupazione principale: l'incontro con Gesù Cristo, Verbo incarnato, Parola vivente e presente fra noi nel mistero della sua umanità.
Proposte di meditazione. L'importanza dell'umilta e della preghiera, il rapporto dell'uomo con la fede, la ricerca di Dio, la disperazione e la beatitudine.
Il primo profilo biografico di colui che è succeduto a san Josemaría Escrivá alla guida dell'Opus Dei. Ritratto di un uomo buono e cordiale, grande servitore della Chiesa anche attraverso i ruoli disimpegnati prima, durante e dopo il Concilio Vaticano II (pp. 304).
«Alcune storie riguardano la vita di suor Emmanuel, altre sono tratte dalle vite di santi come Padre Pio o Madre Teresa, altre descrivono uomini e donne letteralmente usciti dall'inferno per proclamare la Buona Novella. Sono storie vere e appassionanti. Quando avrete in mano questo libro, preparatevi a una notte in bianco perché vorrete finirlo a tutti i costi. Tuttavia, leggetelo a piccole dosi, per assorbire appieno tutta la sua ricchezza» (suor Briege McKenna).
Il libro raccoglie alcune conferenze tenute dall'autore su questioni di fede. Si riferiscono ad alcuni punti fondamentali della "pietà" cattolica. Sono contributi variamente mescolati sull'Eucaristia e la comunione, sulla confessione e il dono totale di sé, sulla recita del rosario e i criteri della spiritualità cristiana, sulla famiglia immagine della Trinità e la Chiesa... con stile agile e adatto all'uomo d'oggi.
Questo libro presenta il metodo di superamento di sé messo a punto, nel corso dei secoli e grazie all'ascesi, dai monaci dell'Oriente cristiano. Viene presentata l'analisi delle otto "passioni" più evidenti secondo la classificazione stabilita dall'Oriente cristiano. L'avidità, simboleggiata dalla "gola", apre questo elenco che si conclude con la superbia. In mezzo, lussuria, avarizia, tristezza, ira, accidia e vanità. Di ognuna gli autori, grazie alla ricchezza della loro esperienza, formulano una diagnosi precisa e indicano una via di guarigione, presentando il legame tra le nostre preoccupazioni attuali e i metodi della psicologia delle profondità dell'essere e della medicina psicosomatica.
Richard Holloway, ex vescovo di Edimburgo, è stato accanto a decine di uomini e donne, amici e sconosciuti, fedeli e agnostici nel momento dell'addio. E da ciascuno ha imparato qualcosa. Ora, alla soglia dei novant'anni, riflette sulla morte. Cosa ci aspetta dopo? Come non averne paura? Come non lasciarsi sopraffare dai rimpianti e dal rancore? In un mondo dove molti sembrano non voler nemmeno contemplare l'idea che la vita abbia un termine, quello dell'ex vescovo di Edimburgo è un invito a riconoscere l'inevitabilità di un momento che invece ci attende tutti. A guardare con occhi diversi il piú grande dei misteri per trovare, forse, un senso a ciò che siamo.

