
Questo libro vuole offrirvi degli strumenti concreti per fare quello che a volte sembra impossibile: ritagliarsi del tempo per fare silenzio, mettersi in ascolto del proprio cuore e pregare. Vedrete che questi momenti, se rubati gratuitamente e con regolarità, renderanno fecondi tutti gli altri momenti della giornata.
scoprirete che la preghiera evoca pensieri nuovi, disegna nuove prospettive, scandaglia nuove profondità. Cambia la lente con cui guardiamo la nostra vita. Ci fa uscire da noi stessi per accorgerci degli altri.
Siete pronti a trasformare la vostra vita?
Ecco come funziona.
Suor Cristina
Quando Suor Cristina si presenta all'edizione italiana di The Voice, nel 2014, in abito, velo e crocefisso al collo, sbalordisce i coach ed emoziona il pubblico. Il talento e la grinta la portano a vincere il talent show e pubblicare il primo album, "Sister Cristina". Da lì in avanti la sua vita da suora s'intreccia con quella da cantante. Partecipa a varie produzioni televisive internazionali, tra cui "Le Grand Show de Calogero" in Francia, l'"Helene Fischer Show" in Germania, il "Today Show" e il "Good Day New York" negli Stati Uniti. Tiene concerti in Polonia, Brasile, Stati Uniti e Giappone. Nell'aprile del 2018 è stato rilasciato il suo secondo album "Felice".
Gregory Turpin
Primo artista cristiano a firmare un contratto con la Universal Music, Grégory Turpin si è fatto conoscere soprattutto per i suoi duetti con Natasha St Pier nel disco "Thérèse, vivre d'amour". Oltre alla sua carriera di cantante di successo, riveste un ruolo pastorale in diverse diocesi francesi, dove accompagna i giovani nella formazione spirituale.
A questo libro manca il capitolo fondamentale: quello sulla gioia. Ho cercato di scriverlo. Non ci sono riuscita.
Ho capito, però, una cosa importante: la gioia è il traguardo. Non sono riuscita a scrivere quel capitolo perché non sono riuscita a raggiungere quel traguardo. Però, sto camminando.
Ho dovuto accontentarmi di distribuire in ogni capitolo quei piccoli fiori di gioia che ho trovato sul mio cammino.
Ve ne offro un mazzettino, insieme alle indicazioni per andarli a cercare in quei luoghi che ci sembrano tanto nascosti, ma che invece sono sotto i nostri occhi, purché decidiamo di aprirli.
"Questa "Piccola introduzione alla vita cristiana" vorrebbe invitare, in forma semplice e breve, all'esperienza della "vita nuova" del discepolo che ha creduto all'amore del Dio di Gesù Cristo e ha acconsentito ad abbandonare a lui e al suo Spirito il proprio cuore, per vivere nell'umile sequela del profeta di Nazaret. Le brevi meditazioni intendono solo evocare qualcosa della bellezza e della responsabilità della vita cristiana, per suscitarne la sete di saperne di più e, soprattutto, di farne profonda esperienza. Il cristiano, infatti, è chiamato ad essere fedele al mondo presente e al mondo che verrà. Il "già" della salvezza lo impegna a costruire oggi, con i doni di Dio, il domani, organizzando la speranza nei giorni degli uomini; la promessa del "non ancora" lo stimola a non assolutizzare alcuna grandezza di questo mondo, a esercitare sempre la riserva critica della speranza più grande."
Monaci buddisti, monaci zen, sufi, chassidim… tutti «uomini santi». Il paradosso, all’alba del terzo millennio, sta nel fatto che, affascinati dalla spiritualità di questi mistici venuti da lontano, abbiamo dimenticato quel «monaco » che vive in mezzo a noi da oltre quindici secoli, che ha fondato i nostri villaggi, dissodato i campi, costruito le prime chiese, copiato e miniato i manoscritti, che ha raccolto, nutrito, curato, istruito, guidato e protetto i nostri avi: il monaco cristiano.
Henri Brunel, mosso dalla curiosità e dall’amore per questi uomini, ci conduce nel cuore del monachesimo cristiano. Ci racconta la storia dei tre ordini principali – i Certosini, i Benedettini e i Cistercensi – parlandoci dei loro fondatori e delineandone gli assunti teologici e i precetti morali. Ma soprattutto descrive, grazie anche alle esperienze vissute in prima persona, la vita del convento, scandita oggi come un tempo da un insieme di attività e di riti quotidiani (la preghiera, lo studio dei testi sacri, il lavoro manuale, i pasti frugali…) che conservano intatta la propria suggestione e che trasmettono il profondo senso di dedizione e di sacrificio che anima questi «testimoni della fede» chiamati, secondo le parole di Giovanni Paolo II, «a essere lumi che rischiarano la strada sulla quale camminano tanti fratelli e sorelle in tutto il mondo».
L'AUTORE
HENRI BRUNEL è autore di numerosi libri dedicati alla spiritualità delle grandi religioni. Vive in un piccolo paese della Maine-et-Loire.
Le emozioni e i sentimenti vengono abitualmente rimossi dalle considerazioni "classiche" della spiritualità cristiana. Eppure condizionano il nostro pensare, influiscono sulle nostre decisioni, incidono sulle nostre relazioni: sono il presupposto per un incontro autentico con gli altri. In questo libro Anselm Grün costruisce una sorta di tavolozza delle emozioni ed esorta a prendere dimestichezza con la tonalità di ciascuna di esse. Dimostra, in maniera illuminante, come esse possano trasformarsi in una sorgente di energia, di vitalità, di gioia di vivere.
Come faccio a pregare? In che modo posso imparare a farlo? Molti hanno perduto il senso della preghiera, e tuttavia in fondo continuano a desiderare di saper pregare. Pregare significa entrare in contatto con il mistero di Dio, dischiudere l’animo a Colui che sta al di là del nostro mondo. Servono fiducia e apertura, ma anche silenzio, capacità di esprimersi ed esercizio.
Seguendo l’esempio di Gesù, in queste pagine Anselm Grün ci indica vari modi per pregare, mostrando diverse possibilità di trovare se stessi con la preghiera, di stabilire un contatto armonioso tra cielo e terra, fino a incontrare Dio nella propria anima.
Durante la prima guerra mondiale, la famiglia di Magdeleine Hutin, divenuta più tardi p. s. Magdeleine di Gesù, è stata decimata. La violenza subita avrebbe potuto indurirla e spingerla ad abbattersi, o condurla a usare altra violenza, invece sceglie di dire “sì” alla vita e di credere all’amore. E questo amore ha un volto, quello di Gesù, cercato e accolto nei piccoli e negli emarginati. Nel 1939, sulle tracce di Charles de Foucauld, Magdeleine fonda nel Sahara algerino la prima fraternità delle piccole sorelle di Gesù. Da quel momento, animata da un amore che la consuma come un fuoco, andrà fino ai confini del mondo per condividere con i più poveri l’infinita tenerezza di Dio per ognuna delle sue creature. Nel libro, sia attraverso una ricca scelta degli scritti di p. s. Magdeleine, sia attingendo a ricordi personali, l’autrice ci permette di avvicinare e conoscere meglio questa straordinaria figura di donna.
Piccola sorella Annie di Gesù (1928) ha vissuto per quarant’anni con p. s. Magdeleine. Entrata nel 1948 nella Fraternità delle piccole sorelle di Gesù, tra il 1952 e il 1960 è stata in diversi paesi di Asia e Oceania. Dopo essere stata assistente generale e poi responsabile generale della congregazione, ha collaborato alla nascita delle fraternità nei paesi dell’Europa dell’est. Attualmente lavora per far conoscere la spiritualità di Charles de Foucauld e di p. s. Magdeleine. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Charles de Foucauld (1998).
Il vangelo cela in sé parole piccole ma preziose. Non definiscono, invitano. Queste parole segnalano i sentieri di una buona notizia che l'abitudine o la lontananza ci impediscono di accogliere come buona, e anche come bella. Esse contengono una promessa di vita, tanto leggera e indispensabile quanto la luce dell'alba. Gesù le ha ricolmate della sua presenza, le ha illuminate con la sua parola, le ha rese credibili nella sua pasqua.
Sono pagine che offrono riflessioni aperte, stimoli a ulteriori approfondimenti, specie personali, secondo quell'attività della mente umana che è processo infinito di creazione e ricreazione della conoscenza di sé e del mondo, nella ricerca di una mai raggiunta integrazione di razionalità ed emozioni.
I saggi qui raccolti sono stati pubblicati sui Quaderni di ricerca spirituale Servitium nel corso di anni, e perciò con ritmo lento e discontinuo. Ciò nonostante, riletti insieme, danno vita a un piccolo corpus coerente: li lega, come intelaiatura di fondo, il pensiero psicoanalitico, che ne costituisce lo specifico e la ragion d'essere. I titoli pertanto si rifanno agli argomenti ai quali è dedicato il quaderno monografico di Servitium, leggendoli e interpretandoli dal punto di vista psicoanalitico.
Autore
Forti Paola è laureata in filosofia all'Università degli studi di Milano e diplomata alla Scuola di assistenti sociali Unsas di Milano. Ha svolto la professione di insegnante presso scuole medie statali e la professione privata di psicoterapeuta. La sua formazione clinica è avvenuta presso la Scuola di psicoterapia psicoanalitica di Milano, sotto la guida del professor Gaetano Benedetti e del professor Johannes Cremerius.
Nicolas Malebranche (1638-1715) appartiene al novero di quegli intellettuali cristiani che, agli inizi dell'età moderna, raccolsero con entusiasmo la sfida della nuova filosofia cartesiana in vista di una riformulazione filosofica della grande tradizione della spiritualità cristiana capace di intercettare le domande e le attese della nuova epoca che ormai si era aperta. Il tentativo del pensatore francese per un rinnovato incontro tra teologia, filosofia e spiritualità trova una significativa esemplificazione nella breve opera, che presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, le Piccole meditazioni. Caratterizzate da un sincero e vigoroso afflato spirituale, ricco del senso della trascendenza inesauribile di Dio e dello sguardo appassionato su Gesù Cristo, Adoratore infinito del Padre, esse possono fornire un decisivo contributo per mettere in luce una dimensione della sua persona, purtroppo abitualmente trascurata, ma non per questo meno importante, anzi forse decisiva per la comprensione piena della sua filosofia e della sua teologia: Malebranche come uomo spirituale e maestro di preghiera. Senza voler essere azzardati, ci pare anzi che si debba collocare proprio qui, in questa dimensione spirituale della sua esistenza e del suo pensiero, la radice ultima di tutta la sua produzione anche filosofica e teologica.
Una raccolta di aneddoti, di aforismi, di storie allegre. Pagine che raccontano la saggezza popolare, notizie e detti curiosi, sempre conditi da una vena umoristica.
L’Autrice, prendendo spunto da incontri, esperienze personali, fatti di vita quotidiana, accompagna il lettore in brevi divagazioni del pensiero, squarci di vita, episodi tanto semplici quanto densi di significati per quegli occhi che sanno lasciarsi toccare e provocare. Ogni quadretto, ogni breve pennellata si chiude con un pensiero, minuscole perle di una saggezza antica e universale.
Punti forti
Una scrittura agile, di piacevole lettura, per un’ottima idea regalo per tutti.
Autrice
Beatrice Immediata, delle congregazione Figlie di San Paolo, laurea in Pedagogia, studi sulla comunicazione di massa, lunghi anni di docenza in vari Istituti, collaborazioni a riviste, trasmissioni radiofoniche e televisive. Attualmente è redattrice per le Paoline. Per la stessa Casa, ha pubblicato: "Dicci chi sei. Riflessioni sulla figura del Cristo e dintorni" (2001), "Un apostolo senza frontiere. Don Bernardo Antonini" (2005), "Le ali dell’oggi e altri shorts" (2007), "La canzone del deserto" (2007), "Un biglietto per Pechino" (2007), "Giuseppe Moscati. Un uomo un medico un santo" (2008).

