
PRESENTAZIONE DEI MIRACOLI RICONOSCIUTI PER I PROCESSI CANONICI DI BEATIFICAZIONE AVVENUTI TRA IL 1990 E IL 1995. In questo volume sono raccolte, con i medesimi criteri di quello precedente (miracoli dei beati 1983-1990), 60 relazioni della consulta medica su guarigioni attribuite all'interce ssione di altrettanti beati. Ogni relazione e`preceduta da una sintetica biografia del beato, mentre al termine dell'op era le singole descrizioni sono riprese in tabelle sinottiche che permettono di cogliere
Cinquanta brevi biografie, testimonianze di vita. Vivide, palpitanti e coscienti di un cammino umano e spirituale vissuto con coraggio nell'offerta della sofferenza.
"Questo libretto contiene e porge, di fatto, il cuore del messaggio celeste ricevuto da mamma Rosa in quel di san Damiano piacentino. Le apparizioni sono 'finite' da tempo, ma la presenza tangibile della Madonna delle Rose continua a stupire, ad assolvere il suo compito, di segno di soccorso, a chi si rivolge a lei con fede. Non a caso lasciò questo messaggio profetico straordinario: 'Quelli che vengono con fede riceveranno tutti un segno, io darò un segno a tutti, basta che vengano con fede'. E voi, cari lettori, lo avete ricevuto?"
Esiste, in Italia nel mondo intero, un patrimonio inestimabile del quale spesso non ci accorgiamo o di cui sottovalutiamo l'importanza: una fitta rete di santuari e luoghi sacri eretti a ricordo e testimonianza di avvenimenti insoliti che hanno trasceso le facoltà conoscitive dei sensi umani e che la tradizione e la fede hanno identificato come miracoli. Su di essi gli autori hanno svolto un'indagine accurata, esaminando non solo i fatti che vi si sono verificati, ma anche la storia dei luoghi attinenti al miracolo. L'intento non è di fornire una spiegazione dei vari fenomeni, bensì di offrire delle indicazioni per stimolare un interesse e uno studio più approfondito di una materia e di un patrimonio che possono fornire un valido contributo all'ampliamento della conoscenza.
Il miracolo eucaristico è un segno straordinario che conferma il mistero dell'eucaristia nella sua essenza più intima. I miracoli eucaristici sono di diverso tipo, e prevedono, nei diversi casi: la trasformazione dell'ostia consacrata in carne e/o vino in sangue, oppure il sanguinamento dell'ostia; l'esistenza prodigiosa e in nessun modo spiegabile di mistici che sarebbero vissuti a lungo nutrendosi esclusivamente della comunione quotidiana; presunte rivelazioni (visioni, locuzioni interiori) collegate alla comunione eucaristica; guarigioni che sarebbero avvenute in luoghi di intensa spiritualità (ad esempio il santuario di Lourdes) durante la processione con il Santissimo Sacramento.
Il volume che apre nella collana dei Monumenta la serie Corpus Hagiographicum sancti Dominici comprende una raccolta dei miracula di s. Domenico risalenti agli inizi del XIV secolo e la Legenda scritta da Pietro Calò. Un saggio storico-filologico introduttivo precede l'edizione dei due testi. Un indice finale chiude il volume.
Un delinquente, reo confesso, ottiene grazia e gloria condividendo il patibolo con un innocente condannato ingiustamente. Il primo santo della storia, l'unico canonizzato direttamente da Cristo, è un ladro. "Miserere" è il monologo interiore di un padre, percepito e raccontato dalla figlia che sta lì, ai piedi della croce cui lui è confitto. E anche di lei si narra. E di un fatto realmente accaduto. Pochi protagonisti, una di fantasia, gli altri no; tante comparse. La lettura di "Miserere", proposta dall'autore a Maurizio Botta, Massimo Camisasca e Robert Sarah, ha generato le riflessioni con le quali tutti e tre hanno voluto accompagnare questa edizione del testo. Un libro che nasce dalla domanda sul legame tra giustizia e misericordia, e che si rivolge a tutti: in fondo, chi potrebbe fare a meno di scorgere in sé almeno un tratto di somiglianza con il protagonista, se non altro nella sua richiesta di salvezza?
"Misericordia" è la prima e ultima parola della fede. La novità del Vangelo esige, infatti, il linguaggio del dono e della grazia. Prova dell'efficacia pratica della misericordia sono le opere sociali che essa ha costantemente prodotto nella storia. Le antiche opere di misericordia rimangono ancora la regola d'oro dell'umano, ma possono anche essere riformulate secondo le condizioni della postmodernità. La differenza delle due formulazioni (quella postmoderna e quella antica) permette forse di comprendere meglio a quale complessità è chiamata l'attuale pratica della giustizia.
L’Amore Misericordioso si svela a ciascuno di noi nella interezza e bellezza in svariati modi come mistero in tutto il percorso della vita terrena; tocca a noi sperimentarlo e apprezzarlo. Giovanni Paolo II diceva: “Saremo giudicati secondo il nostro amore”. Pertanto quanto più grande è il nostro amore tanto più grande sarà la Misericordia che il Signore verserà già nella nostra vita terrena come caparra per l’acquisto di una casetta nel regno dei cieli.
Il volume raccoglie commenti e riflessioni di A.M. Cànopi su testi dei Vangeli. La prima parte riporta brani che hanno per tema la misericordia di Dio. La seconda parte mette in risalto brani evangelici sul tema della consolazione. Al termine di ogni commento è riportata una bella preghiera.

