
Capire a fondo il nostro tempo e le sue inquietudini vuol dire fare i conti con un mondo profondamente cambiato in cui i segni dello spirito non sono scomparsi ma vanno cercati con occhi e intelligenza rinnovati. Si tratta di avventurarsi a leggere e interpretare la ricerca di Dio che la nostra contemporaneità manifesta in forme inedite e a volte assai confuse. Il percorso dell'autore poggia su quattro colonne portanti: «Dal presente con le sue inquietudini, che sono una domanda spesso inconsapevole di interiorità, si giunge al radicamento che lo spirito ha nel tempo e nel corpo, ove si scoprono i "percorsi epifanici" che nell'oggi e nel futuro si aprono davanti a noi, per veleggiare infine verso "orizzonti ampi"... ossia gli spazi sconfinati del divino e dell'umano» (dalla Prefazione del card. G. Ravasi).
Sommario
Prefazione (G. Ravasi). Introduzione. I. INQUIETUDINI: DA INTERPRETARE. 1. Tra nostalgia e nuovi paradigmi: ascoltare gli ultrasuoni dell'anima in bilico. 2. Brecce all'infinito: interpreti del fruscio delle stelle del mattino. 3. I nuovi "cercatori di Dio": tra ferite, feritoie e scorciatoie. 4. Luce della simbolica biblica per i nuovi "cercatori": per trovare un nuovo paradigma. 5. Dall'icona ai percorsi: elementi costitutivi di un nuovo paradigma. II. ALLEANZA: NEL TEMPO E NEL CORPO. 6. Tempi dell'uomo, tempi di Dio: la parola eterna e i percorsi dell'esistenza cristiana. 7. Tempo e età della vita: la soglia e le linee di fuga, per ripensare gli schemi ereditati. 8. Realizzarsi in Cristo Gesù: cristologia e prassi cristiana. 9. Un corpo per l'alleanza: carne di fraternità e di salvezza. 10. Diventare spiritualmente adulti: ripensare dinamicamente l'itinerario spirituale. III. PERCORSI: DI EPIFANIE NUOVE. 11. Prospettive per nuovi percorsi di santità: una molteplicità di figure senza gerarchie? 12. La santità oggi e domani: dalla sovranità eroica alla resilienza solidale. 13. Contemplazione e mistica: riconoscere i nuovi percorsi epifanici. 14. Mistici nostri contemporanei (1): dentro le necessità dello spirito libero. 15. Mistici nostri contemporanei (2): "Tamquam scintillae in arundineto discurrent" (Sap 3,7). IV. RECOBÒT: ORIZZONTI AMPI. 16. Spiritualità e cultura: una costante da reinventare. 17. Compiti e chances della spiritualità: ridare dignità a questo mondo un po' sgualcito. Conclusione. Indici.
Note sull'autore
BRUNO SECONDIN (1940), carmelitano, dal 2010 docente emerito alla Pontificia Università Gregoriana, sin dal 1975 vi ha insegnato storia della spiritualità moderna e principi di teologia spirituale. Ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, interessandosi specialmente della tradizione spirituale carmelitana, di nuovi modelli di lectio divina e delle nuove esperienze spirituali emergenti nel contesto della crisi della modernità. Presso le EDB ha pubblicato: Profeti di fraternità. Per una visione rinnovata della spiritualità carmelitana (1985); Alla luce del suo volto. I. Lo splendore (1989); Il profumo di Betania. La vita consacrata come mistica, profezia, terapia (1997); ha diretto la collana Cammini dello Spirito e - dopo la morte di E. Ancilli - la collana di Storia della Spiritualità in 15 volumi. Molti dei suoi libri sono tradotti in altre lingue.
Molte volte ci riempiamo di nervosismo perché avvertiamo alcune persone o cose come nemici pericolosi. È una sensazione di debolezza che ci carica di tensioni davanti a qualunque pericolo o a qualunque cosa che possa privarci delle nostre sicurezze. Se alimentiamo questa malattia, arriveremo a non considerare nulla come buono. Fernàndez ci offre una serie di suggerimenti per "allentare la presa" di fronte alle sfide e ai limiti della vita.
Nel corso dei millenni la parola dei poeti e degli scrittori non cessa di descrivere, di scavare, di esplorare il nucleo profondo di quel guazzabuglio che è il cuore umano, che è da sempre uno dei labirinti più intricati della creazione. Usando le parole di André Blanchet, possiamo definire la letteratura come un'esplorazione dell'abisso. Nel Salmo 63 si dice che "Un baratro è l'uomo e il suo cuore è un abisso". Un abisso nel quale Dio ha deciso di sprofondare con la sua Misericordia. Il volume raccoglie alcune pagine scelte di letteratura sulla misericordia, tentando di percorrere un ponte che unisca queste due sponde, anche quando ciò comporti di calarsi nelle pozzanghere del male della storia umana.
"Insegnaci a pregare" è la richiesta dei discepoli a cui Gesù risponde consegnando le parole del Padre nostro. Questo testo, che è la più antica sintesi di ciò che i cristiani credono su Dio, sul mondo e sull'umanità, ha continuato a plasmare la preghiera della chiesa fino a oggi. Attingendo alle Scritture, ai padri della chiesa e alla sua personale esperienza di vita, l'autore aiuta i credenti a far propria in modo rinnovato la Preghiera del Signore, per poter vivere più consapevolmente da battezzati nel mondo contemporaneo. Questa "preghiera modello" ci ricorda le cose per le quali pregare e dà forma alle nostre richieste secondo la volontà di Dio: "Il Padre nostro - afferma Tommaso d'Aquino - non costituisce soltanto una regola per le nostre suppliche, ma è anche una guida per tutti i nostri sentimenti".
Pregare è scoprire il volto di Dio che Gesù ci rivela come Padre: capire questo significa entrare in un mondo completamente nuovo. Con la cordialità dell'amico e l'esperienza del sacerdote, Michele Dolz guida passo passo il lettore attraverso le tappe del riconoscimento di Dio e del dialogo con lui: la preghiera vocale, l'orazione mentale, la liturgia, le devozioni mariane, il riconoscersi figli di Dio e la pratica traduzione di questo rapporto filiale nella presenza di Dio e nell'offerta di tutte le azioni della giornata.
Se nel suo libro d'esordio Guida dei gesuiti a (quasi) tutto, James Martin ha incluso un capitolo sulla comunicazione con Dio, in questo libro approfondisce l'argomento fino a toccarne il cuore. Insegnaci a pregare è un'introduzione alla preghiera: cos'è la preghiera? Come pregare? Si può ancora pregare oggi? Come può cambiare noi e la nostra vita? Martin chiarisce da subito che non esiste una formula segreta per pregare, ma, come in ogni relazione, ciascuno di noi può scoprire lo stile migliore per costruire un intimo legame con Dio, indipendentemente dalla religione o dalla confessione. Come sempre, Martin attinge alla sua formazione gesuitica e alla saggezza di sant'Ignazio di Loyola, soffermandosi però anche sulle varie forme dell'orazione personale e comunitaria. La preghiera, ci insegna Martin, è aperta e accessibile a chiunque voglia aprire il proprio cuore.
"Nel momento in cui i medici avevano rinunciato a curarmi - e io a farmi curare da loro -, proprio quando mi vedevo già imprigionato in una condizione di vita contrassegnata dal dolore cronico, c'è stato qualcuno che mi ha proposto un modo bizzarro per venirne fuori: 'Impara a stare fermo e a respirare', è stato il consiglio". Afflitto da una malattia invalidante che nessuno riesce a spiegare o alleviare, Tim Parks comincia a esplorare il misterioso e affascinante rapporto che lega la mente al corpo. È aperto a ogni soluzione, ma non sospetta che gli esercizi di respirazione - e la meditazione - possano fornire le risposte ai suoi interrogativi e una insperata via d'uscita per lui, istintivamente scettico verso qualsiasi teoria esoterica o new age. Da questa rinnovata consapevolezza si avvia non soltanto un istruttivo e a tratti esilarante percorso alla ricerca degli effetti della malattia sul proprio lavoro e su quello degli altri scrittori, ma anche una riflessione stimolante sul ruolo che hanno lo sport e l'arte nel modellare il nostro atteggiamento verso la salute, una meditazione sull'identità e la dimensione spirituale. Senza dimenticare che quello della malattia è lo sfondo esistenziale di tutti gli esseri umani (o quasi), Parks ci insegna a fidarci anzitutto di quello che "dice" il nostro corpo, mostrandoci con intelligenza e ironia che è proprio questa l'unica strada che conduce all'armonia e al benessere.
Questo libro guarda al lutto e all’abbandono (nei casi di divorzio) attraverso gli occhi di uno psichiatra e attraverso il ricordo di coloro che hanno sperimentato queste forme di perdita.
Esso contiene un insieme di informazioni, interviste e consigli pratici che cercano di rispondere alla domanda: che cos’è il lutto? Come agisce emotivamente, fisicamente, mentalmente e spiritualmente su coloro che ne fanno esperienza? Come vengono elaborati il lutto e la separazione? Quando, queste elaborazioni, divengono preoccupanti e patologiche?
Le risposte non si limitano a passare in rassegna le conclusioni della ricerca psichiatrica ma osano andare oltre accennando al ruolo che la fede in Gesù Cristo può avere in queste condizioni.
Pablo Martinez, è uno psichiatra evangelico spagnolo. Oltre alla sua attività professionale è impegnato ampiamente nel ministero cristiano: é stato infatti Presidente dei Gruppi Biblici Universitari spagnoli, Presidente dell'Alleanza Evangelica spagnola, Insegnante di Psicologia pastorale al CEEB di Barcelona e nell'Instituto Biblico (IBSTE). Le Edizioni GBU hanno pubblicato di P. Martínez, Abba Padre, Teologia e psicologia della preghiera, La spina nella carne. Come trovare forza e speranza nella sofferenza.
Ali Hull, autrice delle interviste, è giornalista freelance e collabora con diverse agenzie evangeliche britanniche.
Indice
Prologo (A. Johnson)
1. Comprendere cosa succede interiormente:
le fasi di una normale elaborazione del lutto
2. Quando il recupero diventa difficile
Il lutto patologico e come prevenirlo
3. Come possiamo aiutare?
La consolazione dei familiari del defunto
4. Perdite molto dolorose
Genitori e bambini alle prese con il lutto
5. Il divorzio
La perdita di un amore e la morte di una relazione
6. Oltre il dolore
Conforto per il presente, speranza per il futuro
Tutte le lettere di colei che viene considerata una delle più grandi mistiche del Ventesimo secolo, una figura molto amata da S.S. Papa Benedetto XVI e da S.Em. card. Martini che ha contribuito moltissimo a far conoscere la Delbrel in Italia. È in corso il processo di beatificazione. Anche questo volume contiene fotografie legate alla sua figura. Ogni volume delle Opere Complete di Madeleine Delbrêl è stato curato da "Les Amis de Madeleine Delbrêl".
Un piccolo volume riccamente illustrato, accompagnato da frasi scelte. Come gli altri titoli della stessa collana è un testo adatto a tutti e un dono ideale per ogni occasione speciale.
In un contesto culturale fortemente segnato da una cultura individualistica e che l'attuale crisi pandemica ha ulteriormente portato alla luce, viene proposto un testo che traccia un itinerario biblico di fede per una spiritualità ecclesiale. L'esigenza, più che mai forte, che si avverte a livello sociale di una relazione umana vera e autentica, provoca la Chiesa a fare memoria delle origini della fede e a cogliere in essa la risposta all'attuale domanda esistenziale. Un libro intenso e al contempo pratico, che traduce i contenuti della fede in cibo spirituale; caratterizzato da un linguaggio comunicativo immediato e semplice, che si adatta al clima profondo della vita contemplativa e a quella del vissuto quotidiano.

