
La prima parte del presente libro contiene una sintesi del "Trattato della vera devozione a Maria" di san Luigi Maria Grignion de Montfort del 1712 che da sempre è ritenuto un classico della spiritualità mariana. Nel 1842 il testo fu ritrovato dopo che era andato perso in seguito agli eventi della Rivoluzione Francese. Nella seconda parte si riporta il testo "Il segreto di Maria" che lo stesso autore scrisse per far scoprire al cristiano che il compito speciale di Maria è di condurre a Cristo.
In un mondo confuso, in crisi e spesso in aperto contrasto con la Chiesa, p. Calloway ci invita ad accostarci a San Giuseppe, il nostro padre spirituale, per ritrovare la strada della salvezza. Frutto di accurate ricerche e di profonda devozione, il programma di consacrazione proposto in questo libro permette di sperimentare nella propria vita i miracoli, la potenza e l'amore di san Giuseppe, patrono della Chiesa universale e terrore dei demoni.
Scopo di questo libretto è presentare, spiegare e diffondere tra i fedeli una forma di devozione che ha segnato in passato la vita di molti, come singoli e come comunità (famiglie o Congregazioni religiose): la consacrazione al Sacro Cuore.L'Autore si limita a presentare poche considerazioni per aiutare a conoscere l'amore di Dio come ci è stato rivelato in Gesù Cristo e a rispondere ad esso con fiducia ma, al tempo stesso, non rinunciando a capire e pensare.
"Il giornalista seleziona, comprende cause ed effetti, inquadra i fatti nel flusso della storia, fornisce al lettore o al navigatore una chiave interpretativa, una classifica di senso. Ci mette le sue conoscenze e anche il suo cuore, i suoi sentimenti, i suoi dubbi. Dirà anche la sua opinione, ma non farà mai in modo - almeno questa è la mia visione del giornalista - che quello che lui pensa alteri l'oggettività dei fatti che è chiamato a descrivere al suo pubblico. Se il cronista si limita ad essere il veicolo di una rivelazione si degrada a terminale passivo. Se il suo io è ipertrofico e tracimante si trasforma in un diaframma che rende deformata e oscura la realtà al suo lettore". Attraverso gli occhi e la penna di 10 protagonisti della cultura contemporanea, una rilettura delle beatitudini evangeliche.
Chiunque vuol pienamente vivere la spiritualita del Vangelo dovra leggere queste pagine e nutrirsene.
Con un linguaggio immediato e fraterno - che solo un discepolo dell'unico maestro di preghiera, lo Spirito, può possedere - Matta el Meskin apre i nostri occhi e la nostra mente a una comprensione nuova dell'incessante dialogo d'amore tra Dio e l'uomo. Queste pagine costituiscono un prezioso aiuto per tutti i cristiani, un'eco della domanda dei discepoli a Gesù: "Signore, insegnaci a pregare".
Quando qualcuno legge la Scrittura
cercando di percepirne il contenuto nascosto,
la sua comprensione si accresce
man mano che legge,
e a poco a poco
lo porta alla condizione
dello stupore spirituale.
Una volta raggiunta questa condizione,
egli si trova interamente immerso in Dio.
La vita spirituale è l’esperienza di una vita che si identifica con la persona di Gesù e la sua storia umana. Il credente riceve il germe di questa esperienza attraverso il battesimo che lo destina definitivamente alla vita in Cristo. Possiamo sperimentare la forza di questa vita già quaggiù sulla terra, pur nella debolezza, nelle cadute e nelle tentazioni, tramite le meraviglie della grazia che opera in noi.
André Louf, abate per oltre trent’anni dell’Abbazia trappista di Mont-des-Cats, è uno dei più autorevoli maestri spirituali del nostro tempo. Presso le edizioni Qiqajon ha già pubblicato diversi volumi sulla vita spirituale cristiana e inoltre Cantare la vita, L'umiltà e L’uomo interiore
Raccolta di 92 testi tratti dalle Lettere di san Pier Giuliano Eymard. Un aiuto utile soprattutto per i laici che cercano una presenza significativa nella Chiesa e nella società. Molte persone si sono confidate con lui e gli hanno chiesto consiglio per la vita spirituale. Attento alla grazia e alla libertà di ciascuno, il padre Eymard offre in queste Lettere delle raccomandazioni concrete per una vita spirituale profonda e matura, indicando nell'Eucaristia il sole che illumina e riscalda un cammino di santità fedele alla propria vocazione.
Oggi più che mai, le due opere che danno il titolo a questa nostra riflessione sono necessarie. Insegnamento e consiglio sono i primi due passi verso la sapienza interiore: quella che guarda alla realtà non con la sola emozione, ma con quella che è stata ben definita l'intelligenza delle emozioni; che sa considerare gli istinti del momento, le passioni che ci muovono, per trovare direzioni percorribili nel tempo e indicazioni che possano, quelle stesse emozioni, portarle a compimento, realizzarle, appunto; che sa offrire scelte che siano durature e che riconosce, quando esse non dovessero durare, i motivi dei fallimenti senza timore alcuno, per condurre le nostre vite a nuovi progetti, a nuove realizzazioni, con consapevolezza.
È proprio un male dubitare? O è il primo passo verso la verità? Se non è mancanza di fiducia, il dubbio fortifica il sapere e la fede. Aiutare a fare discernimento: anche questa è misericordia. Per farlo serve un’umiltà costante.
Le opere di misericordia per un cristianesimo semplice.

