
Leggere il Vangelo in casa dovrebbe diventare una necessità per ogni famiglia cristiana che, dal Matrimonio nasce come «chiesa domestica».
In questo libro l’autore è attento ad accostare i genitori al Vangelo con le preoccupazioni di ogni giorno: i figli, il lavoro, l’educazione, la scuola, la sofferenza, le gioie, la vita di coppia nel quadro concreto della famiglia.
Alle varie riflessioni sulla parola di Dio sono stati aggiunti i momenti di preghiera e utili spunti per il dialogo familiare con il Signore: in genere, a partire dai numerosi documenti del Magistero sul matrimonio e sulla famiglia pubblicati in questi ultimi anni.
INDICE
Il Vangelo: libro da leggere in famiglia – Il Vangelo: libro sempre aperto in ogni casa
La famiglia cristiana: chiesa domestica
Matrimonio: rivelazione dell’amore di Dio – La coppia alla sequela del Signore – La famiglia: Chiesa in ascolto della Parola – La famiglia: Chiesa che prega – La famiglia al servizio del regno di Dio
Il servizio educativo dei genitori
Educatori si diventa ogni giorno – Ogni bambino è un dono – a ogni figlio un nome nuovo – a servizio del progetto di Dio – Il bambino: modello per i genitori – il distacco del preadolescente – L’educazione familiare – il figlio disabile – a ognuno la propria vocazione – il primo seminario la vocazione alla vita consacrata
Momenti della vita di fede in famiglia
il lavoro di ogni giorno – la ricerca del benessere – la sofferenza – il perdono – il giorno del Signore – L’ospitalità – Gli anziani – La partecipazione alla vita della comunità.
Il poster visualizza le varie fasi della lectio divina, pratica che consiste in una lettura riflessiva e orante (da soli o in gruppo) di un passo della Bibbia. La proposta del poster ha una finalità essenzialmente pedagogica: posto in evidenza può aiutare lo sviluppo della lectio divina sollecitando a un cammino serio, impegnato, profondo. Pur attirando lo sguardo, rimanda subito all'impegno personale, alla meditazione e alla preghiera. Il fascicolo guida allegato spiega l'importanza e l'attualità della lectio divina, e presenta dettagliatamente il poster.
la lectio divina", preghiera antica e nuova, praticata originariamente nell ambiente monastico, oggi viene sempre piu`aperta ai fedeli cristiani. Questo libro cerca le fondamenta di questa pratica di preghiera spirituale. " il nostro tempo, dietro la spinta del vaticano ii che ha riproposto la centralita della sacra scrittura nella vita spirituale del credente, sente la necessita urgente ed inderogabile di promuovere nella pastorale della chiesa un intero ed ampio piano fondato sulla parola, che aiuti a riflettere sui grandi temi di vita cristiana e conduca a vivere un progetto unitario di comunita sulla parola di dio, quale riferimento essenziale e constante di vita. Questo lavor o di zevini sulla lectio divina, frutto di tanti anni di esperienza sulla parola con le diverse componenti del popolo di dio, intende evidenziare un metodo concreto ed attuale, ancorato alla tradizione della chiesa, una spiritualita viva fondata sulla scrittura, ed una prassi che aiuti a vivere l'e ssenza del cristianesimo, il cui cuore e`la parola e questa h gesu`cristo morto e risorto per tutti.
Il libretto traccia brevemente la storia di questa antica pratica e offre suggerimenti metodologici e modelli per una sua utilizzazione personale e comunitaria.
La lectio divina, una lettura biblica meditata di antica origine monastica, che si prolunga in preghiera, sta ritornando a essere consuetudine spirituale per laici e religiosi, sacerdoti e gruppi giovanili. Sono molto frequentate le conferenze ad essa dedicate da don Innocenzo Gargano durante le Settimane di Camaldoli. Il secondo ciclo, dedicato a Giovanni, si sofferma su alcuni passi e temi salienti del quarto vangelo: l'episodio dell'ufficiale regio, il buon pastore, la risurrezione di Lazzaro, la purificazione del tempio, l'apparizione del risorto.
Don Innocenzo Gargano conclude la "lectio" sul vangelo giovanneo approfondendo il messaggio contenuto nei discorsi dell'ultima cena, o discorsi di addio di Gesù. Il fulcro intorno al quale ruota tutta la lectio su Giovanni resta quello individuato nel primo volume: il cap. 6, in particolare i versetti 16-21, secondo Gargano, il vero cuore del quarto evangelo, in cui Gesù rassicura i suoi andando loro incontro sulle acque del lago di Tiberiade e dicendo "Sono io, non temete!". In quei versetti si intreccia la rivelazione storica collegata con il libro dell'Esodo, e la rivelazione cosmica collegata con la Genesi uniti nell'annuncio della presenza, nell'"Io sono".
Tre verbi, spesso utilizzati in successione dall'evangelista Luca, costituiscono il filo rosso di questo volume: ascoltare, custodire, realizzare. Li ritroviamo in particolare nella figura di Maria, che si chiede che senso abbiano le parole rivoltele dall'angelo dell'annunciazione, nei pastori, riferite al bambino appena nato, e al termine della parabola del seminatore. Attraverso la sua Lectio, padre Gargano invita a crescere nella conoscenza del testo, ricordando san Gregorio Magno («Le parole di Dio crescono con chi le frequenta con amore»), e a desiderare di essere tutt'uno con la parola del Vangelo. L'autentica Lectio divina, come insegnano i Padri della Chiesa, è quella che trasforma l'uomo al punto di divenire offerta agli altri come testo da leggere.

