
Le vicende narrate nei libri del Vecchio e del Nuovo Testamento si svolgono in un'area geografica ben più vasta della Terra Santa, lungo sentieri della fede che collegano l'Armenia con la Valle del Nilo. Si tratta di Paesi dalle tradizioni antiche, spesso in conflitto tra loro, oggi profondamente mutati, ma che custodiscono gelosamente le vestigia dei siti sacri. Quest'opera indaga i luoghi della Bibbia attraverso i testi, le tradizioni e le ricerche archeologiche più recenti; ma, soprattutto, fa rivivere le suggestioni delle scene bibliche avvalendosi di un ardito confronto tra l'arte pittorica e il reportage fotografico. I più importanti episodi narrati nei testi sacri, dal Giardino dell'Eden alla Torre di Babele, dal Monte Ararat, dove si arenò l'Arca, alle sponde del Nilo, dove Mosè fu salvato, dal Monte Sinai al sontuoso tempio eretto da Salomone a Gerusalemme, dalla mangiatoia di Betlemme al Santo Sepolcro, sfilano in queste pagine illustrati dalla forza evocativa dei grandi capolavori dell'arte e dalle fotografie scattate nei luoghi in cui vissero e operarono i profeti, i condottieri e i grandi personaggi biblici. Località che, nel corso dei secoli, sono entrate nell'immaginario collettivo di milioni di credenti e che ancor oggi richiamano schiere di pellegrini di due grandi religioni.
Tascabile, pratico, economico, arricchito da una introduzione ai singoli vangeli, dalle cartine originali dei luoghi del Nuovo Testamento, da un vasto e completo indice analitico che ne agevola la consultazione. Edizione pregiata.
Il libro biblico dei Salmi, ovvero "canti accompagnati dalla cetra", vengono tradizionalmente attribuiti al re Davide. Si tratta di una straordinaria raccolta poetica nella quale "palpita" la vita di Israele, popolo di Dio, e trova posto tutta la variegata gamma di sentimenti di ringraziamento, di supplica, di lamentazione, richiesta di aiuto a Dio. Composizioni di grande fascino anche dal punto di vista linguistico che il curatore ripropone in una nuova, raffinata traduzione poetica più vicina alla sensibilità dell'uomo contemporaneo, con l'intento di restituire la ricchezza spirituale e letteraria del testo.
Nell'Apocalisse si parla di un libro chiuso con sette sigilli: così è ancora oggi la Bibbia per molti cristiani. Questo dizionario - tratto dalla Bibbia Ancora - presenta, con un linguaggio rigoroso ma accessibile, una serie di informazioni utili per leggere il testo biblico. Le parole e le idee che ricorrono con maggior frequenza nella Sacra Scrittura sono analizzate offrendo notizie sulla storia e la geografia antiche, spiegazioni letterarie, sintesi teologiche. Le 250 voci del dizionario e due chiare ed esaurienti introduzioni all'Antico e al Nuovo Testamento offrono le conoscenze indispensabili per "togliere i sigilli" e far diventare la Bibbia un libro aperto e comprensibile per tutti.
Questo volume offre la possibilità di una lettura del vangelo "per temi" secondo una brillante intuizione: il curatore del volume ha adottato come schema il Prologo del vangelo di Giovanni, i cui versetti costituiscono i titoli dei vari capitoli. I diversi brani evangelici raccolti sotto ogni argomento sono introdotti da brevi presentazioni, semplici e succose: l'idea, insolita, è stata quella di far figurare Gesù stesso come autore dei commenti. Il testo biblico è quello della traduzione ufficiale Cei.
Il vangelo per i giovani, con introduzioni, note e commenti pensati per loro e centrati su temi forti quali: le relazioni, la scelta di vita, la capacità di rischio, la crescita, l’impegno...
Il commento si muove su due livelli: il livello biblico (attraverso commenti curati da biblisti fidati), il livello vitale (attraverso note redatte, con la solita verve, da Paolo Curtaz).Testo CEI.
Destinatari
Un volume per pensato per i giovani ma ideale per qualunque fascia d’età.
Punti forti
Un volume pensato in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Madrid in aprile.
Note e commenti pensati specificatamente per i giovani.
Un volume che potrà contare sul supporto dei Centri diocesani di Pastorale Giovanile e dai Centri diocesani per le Vocazioni.
Testo CEI.
Descrizione dell'opera
La nuova Bibbia di Gerusalemme. Edizione del pellegrino è un'opera speciale e di grande pregio. In formato tascabile cm. 10x14, si contraddistingue per una pratica chiusura con elastico e per una carta straordinariamente leggera, con un effetto di eccezionale maneggevolezza e proporzione estetica.
La croce in copertina è una riproduzione in scala di un'opera in rilievo del famoso artista contemporaneo padre Marko Ivan Rupnik, riproposta in ottone e oro. Dello stesso autore sono le tavole a colori collocate in apertura e in chiusura dell'opera.
Una particolare edizione, a caratteri grandi, del testo integrale dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli.
Le caratteristiche principali sono:
il nuovo testo della CEI;
le introduzioni ai singoli libri riprese da La Sacra Bibbia CEI-UELCI (2008), in cui domina chiarezza di linguaggio, schematicità e semplicità nella trattazione relativa alle diverse questioni (contenuti, caratteristiche e origine del libro);
il calendario liturgico festivo (anno A, B, C), rito romano e rito ambrosiano.
Un’edizione pensata soprattutto per invogliare ad accostarsi alla Bibbia tutti coloro che hanno difficoltà visive di lettura, con un testo agile, chiaro nell’impostazione grafica e ben leggibile.
Punti forti
L'impostazione grafica è chiara e ben leggibile, con caratteri grandi.
L'edizione si basa sul nuovo testo della CEI, e le introduzioni ai singoli libri sono riprese da La Sacra Bibbia CEI-UELCI.
Destinatari
Per chi ha difficoltà visive di lettura, come gli anziani.
La traduzione dei Vangeli di Silvano Fausti è effettuata in stretta aderenza, quasi a calco, del testo greco. Ne emerge una versione ritmica, talora aspra e rude, dallo stile paratattico, cioè scarso di subordinate, capace di trasmettere l'efficacia e l'immediatezza della lingua originale.
Tradotta in tutte le lingue del mondo cristiano, la Bibbia di Gerusalemme è universalmente la più diffusa. Per il rigore degli studi e l'affidabilità dei ricercatori che vi hanno lavorato è la più amata dai credenti, la più consultata dagli esperti, la più frequentata dal pubblico laico. La nuova Bibbia di Gerusalemme viene proposta nella prestigiosa edizione rilegata in concia di vitello, stampata a rilievo e guarnita dei lacci per la chiusura. La qualità dei materiali, i rilievi eleganti sulla copertina, realizzati su disegni originali ed esclusivi, il dorso sbalzato e stampato, fanno di questa edizione un gioiello che si affianca alle tradizionali versioni in pelle e pelle/oro.
Quando l'autore ha consegnato al suo editore - forse Teòfilo - i due rotoli di papiro della sua opera (Vangelo di Luca e Atti degli Apostoli), il secondo rotolo con ogni probabilità conteneva anche un proemio, un titolo e forse il nome dello scrittore. Il titolo originale scomparve quando, all'inizio del II secolo, si passò dal rotolo al codice: gli Atti furono uniti direttamente al terzo vangelo. Nel progressivo formarsi del canone neotestamentario i quattro vangeli riconosciuti come normativi furono presto raccolti e trasmessi insieme; di conseguenza, gli Atti degli Apostoli furono separati dal terzo vangelo e ricevettero il loro titolo attuale. Gli Atti non sono un trattato di teologia. Luca guarda alla realtà ecclesiale del suo tempo - una Chiesa composta in prevalenza da persone provenienti dal paganesimo e sempre più separata dal giudaismo - con lo sguardo di fede, per scoprire in essa il disegno di Dio. Seguendo i criteri della Collana (Nuova versione della Bibbia dai testi antichi), il volume offre un'ampia introduzione, il testo greco, la nuova versione italiana, le note filologiche e il commento teologico degli Atti degli Apostoli.

