
Un itinerario di preghiera e meditazione del Natale presentato giorno per giorno a partire dal Vangelo quotidiano, una breve riflessione, un pensiero dei Padri della Chiesa o dei Santi.
L'argomento del volume è il rapporto tra religiosità naturale, religioni storiche e fede come risposta alla Rivelazione di Dio. Il tema è trattato nelle sue linee generali e letto attentamente con una prospettiva ecumenica, chiarendo, tuttavia, la specificità del Cristianesimo, l'unica visione religiosa che osi testimoniare Dio che si fa uomo e che si può incontrare nella storia di un popolo. Ciò che, dunque, era stato per ogni uomo religioso esigenza ed interiorità, desiderio e bisogno, (argomento del primo capitolo), si fa visibile nella storia (le varianti storiche delle religioni) per poi assumere sembianze e linguaggio umani nella figura di Gesù di Nazareth, compimento e ricapitolazione delle domande di tutti gli uomini di ogni epoca.
L'Autore - dopo aver documentato che l'espressione "Gesù il Nazareno" dei testi evangelici, derivata dal greco, titolo di appartenenza settaria, non ha alcuna relazione con la località denominata "Nazareth" nel III sec. d. C. analizza le tematiche trattate da Joseph Ratzinger, rilevando che consistono nell'ennesima raccolta di nozioni senza alcun fondamento storico - in quanto della storicizzazione evangelica del personaggio individuato come Yeschuah Bar-Yosef (Gesù il "Cristo" Figlio di Giuseppe) non esiste alcuna inconfutabile documentazione - e le dieci tematiche che sono formulate con l'esclusivo scopo di incentivare la "fede"e la "credenza religiosa".
Il movimento valdese nel Medioevo
Dall'adesione alla Riforma protestante alle "lettere patenti" di Carlo Alberto
I valdesi oggi
La singolare vicenda – dalle origini ai giorni nostri – dei discepoli di Valdo di Lione, predicatori dell'evangelo e della povertà: la scomunica della chiesa romana, i tentativi di annientamento e le persecuzioni, l'adesione alla Riforma, la concessione dei diritti civili e la diffusione nell'Ottocento, il sostegno al Risorgimento...
Dalla quarta di copertina:
Discepoli di un mercante lionese di nome Valdo, vissuto intorno al 1160-80, propugnavano la fedele predicazione dell'evangelo e la povertà a imitazione degli apostoli. Scomunicati dalla chiesa romana, dispersi attraverso l'Europa e perseguitati dall'Inquisizione, i valdesi furono costretti a vivere la loro fede in modo clandestino. Uno dei loro centri maggiori fu l'area delle valli piemontesi e delfinatesi.
All'inizio del Cinquecento aderirono in modo massiccio alla Riforma protestante rivendicando la libertà di adorare Dio secondo coscienza. Repressi dagli eserciti franco-sabaudi, costretti all'esilio nel 1686 rientrarono tre anni più tardi nelle loro terre con una spedizione nota come il Glorioso Rimpatrio.
Con le Regie patenti di Carlo Alberto nel 1848 ottennero la parità civile e politica di cui si servirono per evangelizzare l'Italia. Attualmente fanno parte della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia.
Questo volume, nelle sue sei edizioni (italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola e olandese) ha superato abbondantemente le 50.000 copie vendute.
Rivista trimestrale monografica, n. 3/ luglio - settembre 2007. Come pietre vive. Ripensare l'iniziazione cristiana.
Rivista trimestrale n. 51/luglio - settembre 2007 sulla Grande Dea dell'Anatolia.
Rivista quadrimestrale n. 49/gennaio - aprile 2008. Cristocentrismo e storia. L'uso dell'anagogia nella cristologia di Hans Urs Balthasar.
Nel corso delle persecuzioni antisemite i Testimoni di Geova hanno avuto un ruolo molto discusso e poco chiaro. Alcuni affermano che, almeno inizialmente nel 1933, cercarono un compromesso con il governo di Hitler arrivando ad assumere posizioni antisemite pur di proteggere se stessi, mentre loro si difendono con un’accusa uguale e contraria: sarebbero state le Chiese cristiane, piuttosto, ad essere ispiratrici e complici del potere nazista. Queste reciproche accuse che fondamento hanno? I Testimoni furono davvero «vittime dimenticate» dell’olocausto? Quale fu il ruolo di Joseph Rutherford, secondo presidente della Torre di Guardia americana, nella gestione dei rapporti con il governo tedesco e nel proselitismo della Germania del Terzo Reich?
Penton, in questo scritto, tenta di dipanare la matassa riesaminando con cautela gli eventi a partire da documenti inediti.
Questa pratica e illustrata guida al Santuario di Fatima rievoca anzitutto i fatti riguardanti le apparizioni della Vergine nel 1917 e la loro giusta lettura entro il contesto storico-culturale. Espone quindi il "messaggio" di Fatima e in particolare i Segreti e la loro interpretazione ecclesiale data dalla Congregazione della Fede. Seguono le celebrazioni e le devozioni proprie di un santuario mariano: Via Crucis, Messe, Rosario, preghiere, canti...

