
Dalla notte dei tempi, poesia e preghiera hanno camminato insieme. Perché la poesia, anche quando non invoca Dio in modo esplicito ma dà voce all'inquietudine della condizione umana, alla confusa bellezza dei sentimenti che ci agita, alle asperità del quotidiano, è ascesi - un esercizio di attenzione al mondo e a ciò che lo trascende. La poesia, quando è davvero poesia, religiosa o meno che sia, ci spinge oltre noi stessi, sull'orlo dell'indicibile, là dove terra e cielo si sfiorano. E, su quel confine vibrante, ricava uno spazio sacro in cui le parole si intrecciano in modo inaspettato, smentiscono le leggi della grammatica, accendono immagini e orizzonti: non servono solo a comunicare, ma ad abitare il Mistero. In questo breviario personale, don Paolo Alliata sceglie le poesie che più parlano al suo cuore e le dispone lungo la giornata secondo le Ore liturgiche per scortarci nella grande avventura di diventare vivi. Dal Notturno - o Mattutino - al Vespro, dalle Lodi alla Compieta, nel meriggiare dell'Ora Media, i versi di Rilke e Pozzi, di Whitman e Turoldo, di Milton e Pessoa ci infondono una grazia potente che ci trasforma tutti - poeti e lettori - in profeti. Perché se la nostra anima, come quella degli angeli, è piena di canto, è solo cantando che possiamo liberare lo Spirito che soffia nel fondo della nostra umanità.
L’arcivescovo Mario Delpini suggerisce preghiere e riflessioni per ogni giorno della settimana e per ogni momento della giornata. Un dono originale per le famiglie e tutti i fedeli della parrocchia adatto per le benedizioni e per tante altre occasioni, per trovare uno spazio quotidiano di dialogo con il Signore, attraverso la preghiera personale e la condivisione in famiglia. Almeno un dono originale. Non so come funzioni la faccenda dei doni di Natale (o di santa Lucia o di altre occasioni): non ho mai capito se prevalga l’espressione del desiderio del bambino o dell’adulto oppure l’affetto di chi ama, che interpreta e inventa una sorpresa. Io voglio proporre un dono originale. Mi immagino che un papà, una mamma, un marito, una moglie, un figlio, una figlia possano sorprendere le persone che amano con un dono originale: «Ecco il mio dono: ti dedico del tempo per pregare con te». Pregare insieme è, infatti, una esperienza bellissima, commovente, rasserenante. Vuoi mettere al confronto il dono di un maglione, di un gioiello, di un giocattolo? Queste sono cose utili, ma un po’ scontate. Il dono del tempo è certo il dono più prezioso e il dono del pregare insieme è certo di una originalità veramente geniale. Ma anche chi vive da solo ha diritto a un dono originale da parte del Vescovo: «Ecco il mio dono: mi faccio vivo in casa tua e ti dedico del tempo per pregare con te». La preghiera condivisa crea la comunione spirituale che può vincere la solitudine e ospitare in casa la Chiesa intera. Queste pagine non sono state scritte per aggiungere un fascicolo agli scaffali. Vorrebbero essere invece uno strumento per rendere possibile il dono originale: «Ecco, dedico del tempo a pregare con te». «E come facciamo?» Per esempio apriamo queste pagine che l’Arcivescovo ha scritto proprio per questo e preghiamo. È più facile.
Papa Leone XIV, due giorni dopo la sua elezione, si è recato in pellegrinaggio al Santuario di Genazzano, presso i confratelli agostiniani, per affidare il suo nuovo ministero alla Madre del Buon Consiglio lì venerata.In questa novena alla Madre del Buon Consiglio vengono offerti, per ogni giorno, un brano della Scrittura, una breve meditazione e una preghiera.Con la preghiera alimentiamo anche il nostro desiderio di camminare insieme a papa Leone XIV, chiedendo per lui a Maria, il dono dello Spirito di consiglio, perché possa guidare la chiesa e tutti gli uomini di buona volontà verso la sospirata pace.
"Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito" (Gv 3,16). L’evangelista Giovanni ci presenta l’incarnazione di Gesù, la sua nascita, la sua presenza nella storia come il dono supremo, inaspettato e soprattutto immeritato, del Padre all’umanità. In questo Avvento, che ci esorta ad accogliere nei nostri cuori il Signore della pace e della gioia, ci soffermiamo, nella meditazione e nella preghiera, a riscoprire il volto di Dio, nella sua amorevole e misericordiosa "genitorialità", per essere anche noi "perfetti" (Mt 5,48) e "santi" (Lv 20,7) e così costruire il suo regno di amore su questa nostra terra, così bisognosa di pace, di solidarietà, di fraternità. Nelle pagine di questo semplice per-corso di Avvento-Natale, i brani della Sacra Scrittura (scelti fra quelli proposti nella liturgia quotidiana), i testi meditativi e le preghiere ci aiuteranno, giorno per giorno, a entrare sempre di più in confidenza e in conoscenza con Dio Padre, per imparare e vivere, con grati¬tudine, il suo amore pazzesco per ciascuno di noi.
La proposta di questa raccolta di preghiere vuole essere un aiuto alla comunità cristiana per vivere il momento della preghiera universale nella liturgia eucaristica. Sono preghiere semplici, immediate, concise e nate dalla preghiera di una comunità orante. Sono preghiere universali che si nutrono della Parola di Dio proclamata nella liturgiadegli anni A, B e C. Per ogni domenica una preghiera conclusiva che può essere utilizzata come ringraziamento alla comunione. Un modo per aiutare i fedeli a formulare parole di ringraziamento con l'aiuto dei santi, nostri fratelli e compagni nel cammino di fede.
Una stoffa ricamata con un intreccio di parole. Opera d'artista, di cesello. Il Padre nostro è l'unica preghiera firmata da Cristo. La inventò, tutta nuova, dopo che gli amici fecero pressione: «Signore, insegnaci a pregare» (Lc 11,1). Afferrò al volo sette parole quotidiane -- nome, regno, volontà, pane, debiti, tentazione, male -- e le organizzò, come covoni di grano, attorno alla parola padre. Detta proprio così, a voce alta, con un imbarazzo inusitato: e, con le parole di Primo Mazzolari, nacque «questa affettuosa conversazione tra i figlioli e il Padre che è dappertutto». Nessun'altra preghiera, nei secoli, riuscirà più convincente del Pater, quasi una sorta di riconoscimento di coloro che seguono Cristo. Il contrario di mio è la lettura, dissacrante e profonda, di questa antichissima preghiera: un'operazione di smontaggio e rimontaggio, alla riscoperta di una bellezza erosa dall'abitudine. Come sfondo e compagnia, un acquerello di sfumature randagie raccolte nei Vangeli. Perché, dopo aver pregato il Pater, il contrario di mio non sarà più tuo.
Sussidio per la preghiera di ragazzi, giovani e famiglie nel cammino verso il Natale. Per ogni giorno dell'Avvento vengono proposti un testo del Vangelo tratto dalla Liturgia, un breve commento e una preghiera, accompagnati da una bella immagine evocativa del tema.
La preghiera è uno dei sublimi tesori della tradizione cristiana, poiché ci mette direttamente in contatto con il Dio creatore, salvatore e santificatore. E ci fa entrare in profonda intimità con colui che ci trasforma dal di dentro e orienta la nostra vita verso il bene, il buono, il bello. Per vivere l’intimità silenziosa e profonda con Dio abbiamo bisogno di punti di riferimento e queste pagine - un piccolo prezioso vademecum sulla preghiera - in brevi capitoli, come gemme estratte dalla lunga tradizione cristiana, ci aiuteranno a scoprire i vari aspetti della preghiera per far fruttificare questo tesoro.
Santa Ildegarda di Bingen, badessa benedettina del XII se- colo, mistica, teologa, compositrice ed erborista, è una delle figure più straordinarie della storia cristiana. Conosciuta come la "Sibilla del Reno", ricevette profonde visioni da Dio che abbracciavano teologia, scienza e arti, lasciando un’eredità duratura di saggezza che continua a ispirare e guidare i fedeli ancora oggi. Questa Novena è interamente dedicata alla Santa, un viaggio spiritale per esplorare le molteplici sfaccettature della sua vita e dei suoi insegnamenti. Guiderà tutti coloro che cercano saggezza, guarigione e crescita spirituale attraverso l’intercessione della Santa di Bingen. Viene proposta una riflessione sulle visioni mistiche di Santa Ildegarda, sul suo amore per la creazione di Dio, sul suo contributo alla musica e alla medicina naturale e sulle sue profonde intuizioni teologiche. Potremo meditare su un diverso aspetto della sua vita, e concludere con una preghiera per chiedere la sua intercessione e un invito ad avvicinarci a Dio attraverso il suo esempio.
Sei adorazioni per vivere l'Avvento e il Natale come incontro col Signore che viene, alla luce di alcuni testi del Vangelo:1. Giovanni il Battista (Lc 3,1-18)2. Quando il Figlio dell'uomo verrà (Mt 25,31-46)3. Il Regno dei cieli è vicino (Mt 10,1-20)4. La parte migliore (Lc 10,38-42)5. È nato per voi un Salvatore (Lc 2,1-20)6. Abbiamo visto spuntare la sua stella (Mt 2,1-12)Uno strumento adatto per la preghiera personale e comunitaria davanti all'Eucaristia.
Lo strumento indispensabile per seguire le riflessioni e partecipare ai gruppi di ascolto nelle case e come supporto alla lettura e alla meditazione della parola di Dio secondo il metodo della lectio divina.L'itinerario dei Gruppi di Ascolto attraversa tutto il racconto biblico, a partire dal racconto di Babele e dei primi capitoli della Genesi, dove viene narrato come i popoli abbiano smarrito la "strada verso casa", per arrivare a Gesù che compie la sua opera di ritrovamento delle "pecorelle smarrite". La Bibbia racconta la vita umana come un grande cammino per diventare figli e figlie nel Figlio Gesù.Nell'esistenza terrena la condizione umana è quella di essere sempre "stranieri e pellegrini", in cammino verso una "casa" finale e definitiva, che, nel Signore Risorto, è comunione con il Padre e lo Spirito Santo. Questa destinazione è ciò che propriamente e biblicamente possiamo chiamare "pace".
L'esperienza spirituale di Padre Pio è stata caratterizzata da una profonda e tenera devozione mariana espressa anche nell'Epistolario. Il Rosario per lui è il pane quotidiano, la contemplazione, la meditazione, la costante preghiera di intercessione. Lo definisce sintesi della nostra fede, esplosione della nostra carità, sostegno della nostra speranza. La preghiera dei misteri dei Rosario e le brevi riflessioni di Padre Pio aiutano a contemplare il volto di Gesù e alimentano nei cuori la fiducia, la speranza e l'impegno per la pace.

