
L’autore propone quattordici stazioni della Via crucis con l’intento di offrire un percorso di preghiera che metta in risalto la radicalità del cristianesimo.
L’inevitabile ascesa verso la croce è la tappa che tutti dobbiamo percorrere in vista della risurrezione.
Si tratta di una Via crucis biblica. Ogni stazione è introdotta da una brano evangelico che è seguito da un breve commento dell’autore, poi il testo tratto dall’Epistolario di Padre Pio da Pietrelcina e infine la preghiera.
È un testo semplice ma profondo, particolarmente adatto alla celebrazione parrocchiale e/o comunitaria della Via crucis, come pure per la preghiera personale.
Destinatari
Parrocchie, gruppi, comunità.
Autore
Chifari Giovanni. Docente di Teologia Biblica presso l’ISSR Giovanni Paolo II di Foggia (Facoltà Teologica Pugliese), da alcuni anni si dedica al servizio di ricerca ed approfondimento della figura e spiritualità di san Pio da Pietrelcina e della sua opera, presentando i risultati di tale percorso in diversi articoli e in ricorrenti interventi presso l’emittente Tele Radio Padre Pio.
Scrive periodicamente sulla Rivista Casa Sollievo della Sofferenza, voluta e fondata da Padre Pio nel 1949, sulla Rivista della Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Voci e Volti, e sulla Rivista Il Diaconato in Italia, Periodico bimestrale della Comunità del Diaconato in Italia.
Le quattordici stazioni della Via Crucis da vivere attraverso le parole e le riflessioni del Cardinale Martini. La Passione di Cristo, da sempre nel cuore dei fedeli, è qui messa in luce non solo come fatto storico, ma anche per la sua attualità per l’uomo d’oggi, per il suo messaggio rivolto a chiunque sia disposto ad ascoltarlo. Il volume include anche i contributi del Cardinale Gianfranco Ravasi, autore dell’introduzione, e di Massimo Cacciari, ed è arricchita dalle opere di Lucio Fontana e Nicola Samorì.
Carlo Maria Martini è una voce ascoltata e seguita da cattolici e laici. Gesuita, biblista, vescovo di Milano dal 1979 al 2002, è autore conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Ritiratosi a Gerusalemme, secondo un antico desiderio, anche dall’antica capitale delle religioni ha fatto sentire la sua voce. Ritornato in Italia per ragioni di salute, non ha rinunciato a scuotere le coscienze.
Una Via Crucis con i versi di Karol Wojtyla per entrare nel Mistero. Nel totale svuotamento e nella suprema gloria del Figlio.
Come è stato per il nostro amato Giovanni Paolo II, nelle lunghe notti della storia e dell'uomo la fede e la poesia ci aiutano a tener desta la speranza e a intravedere l'alba.
Con linguaggio semplice e immediato, corredato da illustrazioni, ecco uno strumento per avvicinare i ragazzi al mistero della passione e risurrezione di Gesù e suscitare in loro il valore di rinascere a vita nuova.
Sussidio concepito per avvicinare i ragazzi di età compresa tra i 9 e i 12 anni al mistero della passione e risurrezione di Gesù: uno strumento catechistico che può essere utilizzato da un parroco o un animatore di un gruppo. È strutturato in quindici stazioni che scandiscono i diversi momenti della passione di Gesù. Ogni stazione riporta dapprima il testo del vangelo con l’episodio vissuto da Gesù, la relativa riflessione per rendere più comprensibile il brano e, infine, una breve meditazione che suggerisce ai ragazzi come e dove cogliere la vicinanza dell’amore di Dio nella loro esperienza di vita.
Destinatari
Ragazzi dai 9 ai 12 anni, catechisti e parroci.
Autore
LILIANA MANTOVAN BERGO, nata a Donada (ora Portoviro) in provincia di Rovigo il 1 aprile 1945, ha conseguito il diploma magistrale nel 1962 presso l’Istituto Sacro Cuore a Lugo di Ravenna. Coniugata nel 1967, madre di due figli, vive a Stra (VE) dal 1972, dove ha esercitato la maggior parte della professione di insegnante. Attualmente è in pensione, felicemente nonna, insegna catechismo nella sua parrocchia.
Una splendida Via Crucis con testi di Massimo Camisasca e foto di Elio Ciol. La scelta fotografica delle opere d’arte è dello stesso Ciol, artista pluripremiato e di fama internazionale. Ogni croce è sempre vessillo di speranza perché Gesù, l’Innocente, ha trasformato quel patibolo in cattedra d’amore. Percorrere le stazioni della Via Crucis significa portare in essa le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce del mondo intero.
Autore
MASSIMO CAMISASCA (Milano 1946), sacerdote e scrittore, membro del movimento ecclesiale Comunione e Liberazione, dal 1985 è superiore generale della «Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo». Ha scritto numerosi saggi e libri, tra cui la storia del movimento Comunione e Liberazione in tre volumi. ELIO CIOL (Casarsa della Delizia 1929), grande fotografo italiano la cui fama va ben oltre i confini del nostro paese. Le sue opere figurano in numerose gallerie e musei. Ha realizzato numerosi fotolibri, per i quali gli sono stati tributati prestigiosi premi internazionali. Ha esposto opere in gallerie d’arte di New York, Parigi e Londra. Nel dicembre 2001 il New York Times gli ha dedicato uno spazio nella sezione Arts and Leisure.
I toccanti commenti e i punti di meditazione contenuti in questo libro sono il frutto della contemplazione delle scene della Passione del Signore, che san Josemarà Escrivá ha assiduamente rivissuto. In contrappunto, le tavole pittoriche dipinte da Giandomenico Tiepolo nel 1747, per la Chiesa di san Polo a Venezia (pp. 128).
Nelle diverse tappe di questa Via crucis gli autori aiutano a soffermarsi sul volto di Gesù l'emarginato, ma mai sconfitto, perché la croce non è l'ultima stazione della vita, ce n'è sempre un'altra: quella della risurrezione.
Uno strumento per la celebrazione comunitaria ma anche personale, preparato in occasione dell’anno pastorale 2010-2011 della Diocesi di Milano, che è tutto nel segno della figura di san Carlo Borromeo. Le meditazioni che commentano lo schema tradizionale della Via Crucis sono attinte dagli scritti di san Carlo, in particolare dalle sue predicazioni quaresimali.
Lo schema tradizionale della Via Crucis, pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale. Per ogni stazione un breve testo tratto dalle lettere di san Paolo sui temi tipici del “tempo di Passione” aiuta ad approfondire il mistero celebrato, grazie anche alle meditazioni del cardinale Martini
Il testo di questa Via Crucis, dedicato a tutte le famiglie, le comunità e i gruppi parrocchiali che intendono pregare per crescere nell’unità e nella concordia, è stato composto all’interno di una comunità monastica che vive nel cuore della città di Milano. Per ognuna della stazioni tradizionali della Via crucis un passo biblico è commentato da un testo tratto dalla Regola di san Benedetto.
L’autore propone 14 stazioni della Via crucis seguendo in maniera personale e pastorale il percorso della passione del Signore.
Il testo è strutturato in modo lineare: dopo la preghiera iniziale, ogni stazione della Via crucis è introdotta da un brano del Vangelo, cui segue un commento che mira a coinvolgere e ad attualizzare la parola di Dio nella vita personale e in quella della comunità cristiana. Segue una preghiera, appositamente composta dall’autore, che si immedesima con un personaggio evangelico e che ripropone il tema della stazione stessa.
Si conclude con una preghiera responsoriale e l’orazione finale.
È un testo sobrio e profondo, particolarmente adatto alla celebrazione parrocchiale e/o comunitaria della Via crucis.
Punti forti
Proposta di carattere pastorale, ottimo sussidio per accompagnare la preghiera personale e comunitaria durante il Tempo forte della Quaresima.
Destinatari
Parrocchie, gruppi, comunità religiose.
Autore
Luigi Maistrello, nato nel 1954, è parroco di Grumolo delle Abbadesse, della diocesi di Vicenza. Da quasi trent’anni opera in una Cooperativa sociale denominata Elica di cui è stato uno dei fondatori. Ha pubblicato tre testi di preghiera: Osiamo dire per la liturgie domenicali anno A, B e C per il Messaggero di Padova.
Via crucis per ragazzi incentrata sul volto di Gesù, immagine che fa da filo conduttore in tutte le stazioni e che dà unitarietà alle meditazioni.
A ogni stazione gli autori mettono in evidenza un aspetto particolare del volto di Cristo che, lungo la via verso la croce, appare ora angosciato, ora mite, ora sfigurato, ora misericordioso, ora luminoso.
Poiché ogni uomo è volto di Cristo, si invita a riconoscere Gesù in ciascuna delle persone che abbiamo accanto, specialmente nelle situazioni di difficoltà. Chiude il volumetto una sezione espressamente dedicata agli educatori,
che raccoglie pensieri, riflessioni e preghiere relative all’immagine del volto.
Punti forti
L’immediatezza delle immagini e del linguaggio usato in ricorrenze particolari, quali Quaresima e Pasqua 2011.
Destinatari
Operatori pastorali, formatori, educatori di preadolescenti e adolescenti e i ragazzi stessi.
Autori
Luigi Guglielmoni, sacerdote della diocesi di Fidenza, è parroco a Salsomaggiore, pastoralista e collaboratore di alcune riviste di catechetica e di pastorale. fausto negri, già insegnante di religione a Salsomaggiore, è laico impegnato nell’ambito della pastorale parrocchiale. Insieme hanno pubblicato numerosi testi, frutto del loro lavoro pastorale.

