
"Il volume di Pollard si qualifica come un serio e riuscito tentativo di scrutare a fondo la figura di papa Della Chiesa. A questo scopo lo studioso è andato alla ricerca di fonti presenti in numerosi archivi, analizzando poi queste stesse fonti con cura scrupolosa. La figura di Benedetto XV è stata così delineata sullo sfondo dell’epoca storica che lo vide operare, facendo ricuperare il dovuto spessore anche alle figure dei politici e dei cardinali che hanno favorito od ostacolato le sue scelte. Ne è scaturito un utilissimo strumento per comprendere quel periodo della storia della Chiesa, per rileggere una pagina tragica della storia europea, per precisare le relazioni tra il Vaticano e lo Stato italiano ai tempi della questione romana." (dalla Prefazione del card. Dionigi Tettamanzi).
Un volume che rende giustizia alla mancanza di notizie e di informazione sulla figura di Benedetto XV; la sola biografia italiana a lui dedicata risale al 1929, di Vistalli.
In questo saggio storico di alta divulgazione, il periodo storico circoscritto (1914-1922), consente a studiosi e studenti di accedere a materiale di ricerca di prima mano su un argomento di grande interesse.
John F. Pollard è nato a South Shields nel 1944, e ha compiuto gli studi storici a Trinity Hall, Università di Cambridge. Ha ottenuto il dottorato di ricerca dall’Università di Reading nel 1983. Ora è professore di Storia Moderna Europea all’Anglia Polytechnic University a Cambridge.
La controversa, e gloriosa storia del papato si snoda in questo libro da San Pietro a Giovanni Paolo II, lungo tutti gli imperi e i regni che si sono susseguiti in 2000 anni di storia. Attraverso le vite di 261 papi e di 34 antipapi, la ricostruzione dei sinodi e dei coclavi, e grazie all'analisi tanto della diplomazia e della politica vaticane, quanto della promozione artistica e musicale, "La grande storia dei papi" sottolinea l'importanza decisiva del papato nella storia politica e culturale dell'Italia e dell'intero Occidente.
PAOLO VI SI OCCUPR DEI SEMINARI DURANTE IL CONCILIO VATICANO II E, IN SEGUITO, CON LA PROMULGAZIONE DI VARI DOCUMENTI CHE RIGURDAVANO L EDUCAZIONE SEMINARISTICA. QUESTO VOLUME RACCOGLIE UNA SERIE DI DISCORSI FATTI AI SEMINARISTI. L' originalita " dell'atte nzione di papa montini ai seminari e ai seminaristi e`affidata soprattutto ai suoi discorsi. Questo volume ne raccoglie un discreto numero: ai seminaristi romani, ai seminaristi di varie diocesi d'italia e d' europa, sulla vita di seminario e sulla pastorale vocazionale, sull'apertura missionaria dei seminari. "il se minario e`la scuola per il silenzio interiore, in cui parla la voce misteriosa di dio, e`la palestra per l'allenamento alle virtu`difficili, e`la casa dove abita cristo, il maestro ". La porta benede tta del seminario" e`aperta ancora ai giovani che cercano il signore maestro e amico e vog"
Un testo sul magistero missionario di papa Montini, 1963-1978.
Un racconto fresco e a tratti inedito e personale della giovinezza del futuro pontefice vissuta tra le due guerre mondiali e l’esperienza della dittatura comunista. Un libro tradotto in varie lingue che rappresenta la migliore biografia di Karol Wojtyla dalla nascita fino alla nomina al soglio pontificio.
Una biografia su Giovanni Paolo II da cui Canale 5 ha tratto la fiction che andrà in onda il prossimo 18 e 19 aprile in prima serata.
Un medico racconta le vicende di salute dei Papi dell'età moderna, da Alessandro VI a Leone XIII (dal 1492 a tutto il 1800).
Dei Pontefici si vengono a conoscere quei lati poco noti che sono le malattie da cui spesso erano tormentati e le cure - a volte più penose dell'infermità - a cui li sottoponevano medici e farmacisti.
La storia della salute dei Papi si intreccia inoltre con manovre di Cardinali, con lunghi Conclavi, con gesti di santità eroica e di umana debolezza.
Per ogni Papa è riportato il ritratto e lo stemma.
A chi gli disse, nel 1954 quando era patriarca di Venezia, che un giorno sarebbe diventato Papa, l'allora monsignor Angelo Giuseppe Roncalli rispose: "Vade retro, Satana!". Roncalli era estremamente modesto, diceva: "Miracoli io non ne faccio: solo il buon Dio li fa. E se un giorno decidesse di servirsi di me per farne uno, anche questo sarebbe un miracolo". Con un'introduzione di David M. Turoldo.

