
«Dalla nostalgia del Volto sono nati i brevi commenti che presento in questo volume. Non mi ha guidato una motivazione scientifica - anche se ho tenuto conto delle tante cose apprese negli anni di studio e di insegnamento della Parola di Dio. Tanto meno mi sono lasciato afferrare dalla voglia di esibire forme erudite e citazioni dotte. Mi ha accompagnato solo la nostalgia del Volto, consapevole che la vera comunione è solo nello stare uno di fronte all'altro, "faccia a faccia"» (dalla Prefazione).
Con linguaggio semplice e grande scorrevolezza, i commenti festivi di don Grilli accompagnano il lettore passo passo dentro il messaggio che la Parola di Dio di quella giornata propone. La sua è una lettura sapienziale e spirituale dei testi, che utilizza l'esegesi per avvicinare i fedeli ai contenuti. Ogni commento prende avvio da una sintesi iniziale che enuncia i principali temi successivamente sviluppati: essa offre delle piste anche per ulteriori approfondimenti.
Sommario
Prefazione. ANNO A. Tempo di Avvento. Tempo di Natale. Tempo di Quaresima. Tempo di Pasqua. Tempo ordinario.
Note sull'autore
MASSIMO GRILLI si è laureato in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico ed è docente di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Gottes Wort in menschlicher Sprache. Die Lektüre von Mt 18 und Apg 1-3 als Kommunikationsprozess (SBS 201), Stuttgart 2004 (in collaborazione con D. Dormeyer) e Riqueza y solidaridad en la obra de Lucas, Estella (Navarra) 2005 (in collaborazione con D. Landgrave Gándara e C. Langner). Presso le EDB ha pubblicato Quale rapporto tra i due Testamenti? Riflessione critica sui modelli ermeneutici classici concernenti l'unità delle Scritture (2007), L'impotenza che salva. Il mistero della croce in Mc 8,27-10,52. Lettura in chiave comunicativa (2009) e Il Vangelo di Matteo, scriba dell'Antico e del Nuovo. Parola Spirito e Vita. Convegno di Camaldoli 2009 (cofanetto CD/MP3, 2010).
Nel commento, orale o scritto, alla liturgia festiva, la prima lettura risulta spesso trascurata: va perduto un tesoro.
«La fede cristiana nasce dall'interazione di questi due poli: l'esperienza degli Apostoli e la Scrittura ebraica. Questa ha permesso di cogliere la portata della Pasqua di Gesù, e si è a sua volta illuminata di senso nuovo proprio nel confronto, anche duro, con quella. I due poli vanno tenuti insieme, nella consapevolezza che la vicenda di Gesù si spiega nel confronto con l'Antico Testamento e che questo prende il suo senso ultimo solo alla luce di quella» (dall'Introduzione).
Il volume commenta i brani dell'Antico Testamento, che costituiscono la prima lettura del ciclo triennale delle domeniche ABC e delle feste. Spesso si tratta dei brani veterotestamentari in assoluto più importanti e significativi: attraverso crisi grandi e piccole, l'Antico Testamento proclamato nella liturgia festiva presenta il cammino della promessa di Dio che, in lotta per liberare l'uomo dagli idoli, 'preme' per stringere un'alleanza finalmente piena.
Sommario
Introduzione. ANNO A. Avvento. Natale. Quaresima. Pasqua. Tempo ordinario. Solennità e feste. ANNO B. Avvento. Natale. Quaresima. Pasqua. Tempo ordinario. Solennità e feste. ANNO C. Avvento. Natale. Quaresima. Pasqua. Tempo ordinario. Solennità e feste. Indice dei passi biblici commentati.
Note sull'autore
MARCO PRATESI è sacerdote della diocesi di Prato, parroco di Santa Maria del Soccorso e direttore della Scuola diocesana di teologia. Per le EDB ha curato l'introduzione e il commento a Leone Magno, I sermoni del ciclo natalizio (22007) e I sermoni quaresimali e sulle collette (1999); ha pubblicato La Turchia. Guida per i cristiani (1990), con Paolo Bizzeti, e La via del cuore (2010).
Oggetto di studio di questo volume è l'Aula per le udienze pontificie, conosciuta con la doppia denominazione di Aula Paolo VI, in quanto realizzata sotto il pontificato di papa Montini, e Sala Nervi, dal nome del grande architetto e ingegnere italiano che l'ha progettata.
Recensione : Il volume analizza il ruolo dell'Aula nel contesto urbanistico dell'epoca, rapportato all'ambiente vaticano, soffermandosi sugli ideali del Concilio Vaticano II e sulla visione dell'arte di Paolo VI. L'opera è ricca di immagini suggestive della Sala Nervi e delle fasi di realizzazione.
In questo V volume della collana sono contenuti l'indicizzazione delle formule presenti nei precedenti quattro libri della stessa serie e completa così il quadro del patrimonio liturgico che ha caratterizzato la Chiesa del Rito romano dai tempi del Concilio di Trento fino al Concilio Vaticano II. Questo volume appartiene alla collana Monumenta Liturgica Piana che propone l'edizione anastatica dei libri liturgici tridentini secondo l'ultima editio typica realizzata nell'ambito del progetto Riforma Piana" di Pio XII e completata da Giovanni XXIII. "
Una raccolta di riflessioni sulla musica e la liturgia del maestro e direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Prefazione di Pierangelo Sequeri. Seconda edizione.
Una saggio che si interroga sul profondo legame tra musica e liturgia. Questa seconda edizione si focalizza in particolare sul rapporto tra tradizione e innovazione della Liturgia, ed è stata ampliata grazie all'aggiunta di due nuovi capitoli dedicati all'organo e alla figura dell'organista.
Per la prima volta dalla LEV l'Ordo Missae Celebrandae in lingua inglese per l'anno liturgico 2010-2011. Oltre a contenere le indicazioni delle letture per la celebrazione della Messa e la recita della Liturgia delle Ore, questo calendario riporta anche le norme e le rubriche liturgiche per l'anno in corso. Il volume è un sussidio indispensabile per tutte le chiese e i sacerdoti di lingua anglosassone.
Fatima e la storia profetica, Santiago e il suo "Camino". In questa guida unica, il pellegrino può trovare tutto il necessario per vivere un'esperienza di fede forte visitando due dei luoghi più amati e frequentati dell'intera cristianità, e non troppo distanti l'uno dall'altro. Con indicazioni per le celebrazioni e le devozioni proprie del pellegrino, e note turistiche.
Questo studio presenta la celebrazione della penitenza pubblica secondo il Sacramentario Gelasiano Antico, il primo libro liturgico occidentale a portane i corrispondenti formulari.
Contributi sul valore ed il legame dell'omelia rispetto alla Liturgia della Parola.
Non si può decidere da un giorno all’altro di fare il cammino di Santiago di Compostela. Deve essere un progetto che prende forma piano piano e si impossessa del cuore e della mente, come un amore che cresce. Forse capita in un momento particolare della vita, quando si sente la necessità di fare chiarezza, quando si cerca una via di uscita e c’è bisogno di silenzio e solitudine. Questa decisione, se arriva, non è senza incertezze, timori, domande.
“Camminare in solitudine – scrive Marisa Cecchetti nella prefazione – offre la possibilità di pensare, di riflettere, di scendere dentro gli angoli più sconosciuti del nostro essere, di stupirci davanti ad aspetti di noi stessi che non abbiamo ancora conosciuto, di diventare più facili al pianto. Di vivere più intensamente le emozioni, di capire la preziosità di ogni momento della nostra vita”.
La data sulla copertina si riferisce all’avvio, anche grazie al libro, di un progetto comunitario su cui l’autore ha mantenuto un iniziale riserbo.
Il volume offre spiegazioni sui Vangeli di tutte le domeniche e feste dell’Anno liturgico A. Queste spiegazioni non sono prediche preparate. Vogliono aiutare ad ascoltare la parola del Vangelo, mentre cercano di ricavare il contenuto principale del suo messaggio. Così possono servire per la preparazione di un’omelia. Possono anche offrire uno stimolo per la meditazione e per la preghiera. Alla fine di ogni capitolo si trovano alcune domande. Esse vorrebbero avviare alla riflessione, richiamare l’attenzione sui punti principali, approfondire l’incontro con il messaggio del Vangelo. Esse devono mostrare che la pura lettura e ascolto del testo non basta; che occorre dedicarsi personalmente ad esso; che ogni lettore deve trovare e fare esperienza di quale luce e quale forza vitale gli vengano offerte e di quali domande vengano poste a lui e alla sua condotta di vita.
P. Klemens Stock S.I., è professore di esegesi del Nuovo Testamento presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "Boten aus dem Mit-ihm-Sein", PIB, Roma 1975. In italiano ha scritto diversi articoli per le riviste Rassegna di Teologia, Parola Spirito e Vita, Marianum, Il Messaggio del Cuore di Gesù. Per le nostre edizioni ha già pubblicato quattro volumi riguardanti i Vangeli: "Gesù annuncia la beatitudine", sul Vangelo di Matteo (Roma 1989); "Gesù, la Buona Notizia", sul Vangelo di Marco (Roma 1990); "Gesù la bontà di Dio", sul Vangelo di Luca (Roma 1991); "Gesù, il figlio di Dio", sul Vangelo di Giovanni (Roma 1993); il libro sull’Apocalisse "L’ultima parola è di Dio" (Roma 1995); "Maria, la Madre del Signore, nel Nuovo Testamento", (Roma 1997); e, in collaborazione con altri professori del Biblico, il volume "Pregare con Ignazio, Bibbia ed Esercizi Spirituali" (Roma 1991).
Il volume presenta un commento spirituale e pastorale delle letture della Sacra Scrittura che la liturgia propone per le celebrazioni eucaristiche delle domeniche e delle solennità per il primo anno del ciclo triennale. Scritto in uno stile chiaro e semplice, il commento fa penetrare nelle ricchezze spirituali della Parola di Dio, Antico e Nuovo Testamento. La caratteristica principale dell’anno A è il ricorso preponderante al Vangelo di Matteo, il Vangelo più ricco d’insegnamenti di Gesù e più attento alle necessità della vita della Chiesa. Vangelo dottrinale, esso contiene cinque lunghi discorsi e mette in rilievo l’adempimento delle Scritture. Vangelo ecclesiale, dà istruzioni per la vita della comunità. Prese dalle diverse parti dell’Antico Testamento, le prime letture preparano le letture del Vangelo, mettendone in luce qualche aspetto. Le seconde letture, invece, danno un contatto continuo con alcune lettere dell’apostolo Paolo, soprattutto la Lettera ai Romani, nonché 1 Cor, Fil e 1 Ts. Questo volume vorrebbe contribuire a far meglio gustare la Parola di Dio nella meditazione personale, nonché a presentarla meglio nella predicazione.
Il card. Albert Vanhoye, gesuita francese, dottore in scienza biblica, è professore emerito di esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove ha insegnato sin dal 1963. È stato a lungo membro della Pontificia Commissione Biblica (1984-2001) e ne ha diretto i lavori dal 1990 al 2001. Ha pubblicato numerosi articoli e libri di esegesi scientifica, nonché di spiritualità. Nelle edizioni dell’Apostolato della Preghiera ha pubblicato: Le letture bibliche delle domeniche (3 voll. – anni A, B, C –, 2003, 2004, 2005); Mistero di Cristo e vita del cristiano (2004); Vivere nella nuova alleanza (2a ed., 1966); Messa, vita offerta (2007); Accogliere l’amore che viene da Dio (2008); e nel 2009 una serie di opuscoli: Gesù modello di preghiera; La preghiera di Gesù nella Lettera agli Ebrei; Il mistero del Natale; La spiritualità sacerdotale dell’Eucaristia; Il cuore sacerdotale di Gesù; Voi siete corpo di Cristo.

