
Il volume affronta le questioni più scottanti sulla vita umana: dalla procreazione artificiale alla maternità "surrogata", dall'ingegneria genetica alla piaga dell'aborto, dalla sterilizzazione al cambio di sesso, dal trapianto di organi all'uso delle cellule staminali, dall'eutanasia al suicidio "assistito", dall'omicidio agli orrori delle guerre, dalla legittima difesa alla pena di morte. La trattazione è multidisciplinare. Tiene conto delle scienze biomediche, psicosociali e giuridiche offrendo una valutazione bioetica sui temi affrontati alla luce del Vangelo e del magistero della Chiesa. Il risultato è una sintesi globale nuova, illustrata con rigore scientifico, aggiornata ai progressi attuali e alle prospettive future.
«Il quesito “fino a quando” allude alla valutazione della possibilità di rinunciare a un trattamento attraverso il rifiuto ad iniziarlo o la sua sospensione. L’azione omissiva ordinariamente concorre, anche se non in via esclusiva, ad abbreviare la vita di una persona.Tale atto può essere considerato eutanasico, ossia manifesta la volontà di porre fine alla vita di una persona? Se vi è una condivisione sull’affermazione generale che non ogni atto di rinuncia configura un’azione eutanasica, aperto è il dibattito sui criteri che consentono la distinzione fra i due gesti, rendendo l’uno moralmente e giuridicamente accettabile, l’altro riprovevole e da perseguire penalmente. Questa appare essere oggi la questione seria, sia eticamente che giuridicamente, intorno alla problematiche legate alla fase finali della vita». (Dalla Prefazione)
desTinaTaRi
Ampio pubblico.
Autori
Mario Picozzi. Professore associato presso l’Università degli Studi dell’Insubria. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato Gianna Beretta Molla. La vita di famiglia come vocazione (2007).
Vanna Consolandi
Silvia siano
Il genere letterario di queste pagine è decisamente articolato: si tratta di narrazioni sotto forma di intervista, inserite in un contesto quasi da racconto deduttivo, con una trama che si svela alla fine e lascia il lettore interpellato nel profondo, come se avesse letto un saggio sulle questioni importanti della vita. Una parola descrive in modo efficace l'intento dell'autore: squadernare, cioè tirare fuori dal quaderno i sentimenti, i dolori e i tabù che altrimenti non avrebbero uno spazio dove poter respirare. Squadernare significa anche accettare il fatto di non risolvere alcuna questione, ma tentare di stimolare il pensiero con paradossi e situazioni surreali che evidenzino e amplifichino le tematiche messe sul tappeto, cioè le notti che improvvisamente assalgono la nostra vita: un lutto, un tradimento, una malattia o un amore che finisce... notti dolorose che però ci hanno forgiato e riuscire ad abbracciarle, ad amarle e a perdonarle è la condizione per riprendere possesso di un pezzo di noi stessi che ci hanno portato via. «Scrivere questo libro non è stato semplice. Ho dovuto vincere il mio perfezionismo e accettare di condividere un lavoro che, qualora lo rileggessi venti volte, lo modificherei altre trenta. Infatti, sono tante le cose che avrei voluto dire e tante le cose che non sono riuscito a scrivere come avrei desiderato. Raccontare la vita è arduo. Perché la vita non è mai neutra, ha sempre mille implicazioni che richiedono attenzione, delicatezza e rispetto. Questo è un viaggio oltre i confini del dolore». (l'autore)
Il testo nasce con l'intento di rendere accessibili allo studio universitario alcuni spunti sulla procreazione medicalmente assistita.
Accanimento terapeutico, fecondazione artificiale, eutanasia, trapianti d'organi, clonazione, sviluppo sostenibile, organismi geneticamente modificati, diritti degli animali, ecologia... Sono solo alcuni dei numerosi argomenti che riempiono ogni giorno le pagine dei giornali e ci costringono a riflettere su questioni troppo delicate e complesse per trovare una risposta univoca. In questo volume l'autore cerca innanzitutto di fare il punto sia dello stato attuale della ricerca scientifica e tecnologica, sia delle problematiche etiche che spesso emergono a catena, dando l'impressione che non si possa tenere sotto controllo l'intero processo delle cause e degli effetti.
Le indicazioni ispirate al criterio del bene umano per affrontare i numerosi e inquietanti dilemmi del nostro tempo. Procreazione assistita, clonazione terapeutica, eutanasia, accanimento terapeutico, testamento di vita, verita al malato, consenso informato, equa ripartizione delle risorse sanitarie, etica ambientale, Ogm..., sono solo alcuni degli inquietanti dilemmi che l'Autore qui affronta a livello antropologico e etico proponendo un modello di approccio solidamente fondato e al tempo stesso duttile per affrontare con tempestivita i nodi critici emergenti ed elaborare indicazioni normative che, pur non avendo la pretesa di essere definitive, rappresentino tuttavia una garanzia sufficiente per scelte e soluzioni ispirate al criterio del bene umano.
La questione del testamento biologico è oggi in Italia al centro di un vivace dibattito. La richiesta di dare ad esso statuto giuridico non può essere disattesa. Di notevole rilevanza sono tuttavia i nodi critici da sciogliere (autodeterminazione, ruolo del medico, nutrizione e idratazione, ecc.) tenendo in considerazione l'insieme dei valori in gioco. Ad essi soprattutto intende fornire una risposta il presente volume, per consentire un approccio equilibrato alle problematiche sottese e formulare su di esse un giudizio motivato e sereno.
La continua e inarrestabile evoluzione della scienza medica e delle biotecnologie impone un'attenta e costante riflessione di ordine etico. Le più recenti conquiste della medicina, infatti, hanno non solo allungato la vita dell'uomo, ma anche hanno dato la possibilità di raggiungere mete e confini fino a poco tempo fa impensabili. La scienza, lungi dall'essere un oggetto neutro e imparziale, si interroga quindi sulla liceità delle proprie scoperte e conquiste, proprio per evitare di andare alla deriva. Da qui il profondo e rapido sviluppo della bioetica, che non è il "censore" superpartes della scienza, bensì è il campo di discussione, sempre aperto, dove trovare quegli strumenti utili per capire quali potrebbero essere gli orientamenti da dare alla ricerca. Questo studio tocca tutti temi che sono all'ordine del giorno: dalla fecondazione assistita alla manipolazione genetica, dall'eutanasia al trapianto d'organi. Un'opera per orientarsi in un mondo tanto delicato e complesso, ma che ha ormai tanta parte nella nostra vita.
I sanitari sono chiamati a prendere decisioni quotidiane basate su priorità d'azione. Compito particolarmente impegnativo alla luce della difficoltà di raggiungere una definizione univoca della salute umana, che comprende uno stato fisico di benessere che riguarda molteplici dimensioni dell'esistenza umana, compresi psicologico e spirituale. Un ulteriore problema significativo sorge quando il sanitario è chiamato a decidere se designare alcune di quelle scarse risorse verso la cura alla fine della vita, quando il risultato non può più essere misurato in termini di ripristino o miglioramento della salute fisica...
L'autore, ripercorrendo la formazione e lo sviluppo dell'etica sessuale cattolica a partire dall'insegnamento dell'apostolo Paolo fino al nostro tempo, mette in luce come la fedeltà a tale insegnamento può assumere oggi modalità diverse da quelle indicate materialmente da Paolo, sempre tuttavia in obbedienza allo stesso principio di realtà che guidava l'apostolo. In modo particolare si può oggi affermare che la moralità dell'agire sessuale non è in radice stabilita dalla configurazione giuridica della relazione tra le persone ma dalla forma esistenziale di tale relazione prima e indipendentemente dalla configurazione giuridica.

