
Le questioni emergenti dall'ambito della vita sono al centro della riflessione etica recente; non solo quelle che riguardano la vita umana e le possibilità di manipolarne l'origine e spostarne i confini, ma anche quelle che concernono il nostro rapporto con gli animali non umani e quello con l'ambiente e la vita vegetale. Le provocazioni sollevate dalle scienze negli ambiti della biomedicina, dell'etologia, della teoria evoluzionista e dell'ecologia portano, secondo molti, alla necessità di una revisione critica dei nostri modi di pensare sull'etica. Il settore dell'etica della vita è stato, più di ogni altro, al centro degli sforzi per trovare nuovi paradigmi morali, nella consapevolezza dei limiti della tradizione morale occidentale, che le nuove questioni rendono evidenti.
Per vivere momenti di dialogo in famiglia sulla verità dell'amore, proponiamo queste schede di spiritualità familiare, pensate come un cammino di meditazione, secondo un ritmo di cui ogni famiglia può stabilire tempi e modalità, che diventi esperienza di ascolto e dialogo reciproco sulla parola di Gesù e della Chiesa. Lettura, meditazione, lavoro di coppia e preghiera. L'ascolto disponibile e il confronto libero e sincero potranno diventare sorgente di comunione e di pace, nell'impegno ad accogliere e vivere ogni parola che Gesù desidera donare alle nostre famiglie. Una raccolta di schede di spiritualità familiare sulle orme delle coppie bibliche. Tanti argomenti: rapporto con i figli, fedeltà, perdono, sessualità, dialogo...
Questo è un libro davvero necessario, quello che mancava, una piccola chiave preziosa per cercare di aprire il cuore, di sfondare quella barriera che sembra inesorabilmente dividere quando si parla di aborto, di comunicare nel modo giusto con le donne che sono tentate dal dire no alla vita, ma soprattutto con quelle che hanno già fatto quel passo. È un libro che parla ai cuori spezzati con un cuore spezzato dal loro dolore, capace di una compassione profonda, che credo oggi sia l’unica via da provare a percorrere per trovare ascolto anche tra le orecchie più chiuse dai preconcetti. È incredibile come Jorge María Randle riesca a giudicare con chiarezza le azioni, mantenendo nello stesso momento uno sguardo dolcissimo e misericordioso sulle persone.
Dalla Prefazione di Costanza Miriano
Sono milioni ogni anno i bambini non nati a causa dell’aborto. Le vittime non sono però soltanto coloro a cui viene tolta la vita nel grembo materno, ma anche le loro madri e i loro padri. Queste pagine sono state scritte per loro. E, di conseguenza, mostrano che cosa dire, che cosa fare a chiunque si trovi accanto una persona che soffre a causa di un aborto.
Un libro dedicato al tema della vita. Vita: non solo un termine scientifico, non solo un concetto biologico, ma tutto un mondo di esperienze, sapienza, consapevolezza: ognuno di noi e immerso nella vita e tutti riflettiamo su di essa, alla ricerca di una comprensione teorica e un orizzonte di senso. Questo libro e dedicato al tema della vita, che investe l'uomo in tutte le sue dimensioni e in ogni sua vicenda.
La cultura, come l'insieme dei codici comportamentali condivisi, è in qualche modo determinata dai tradizionali generi, maschile e femminile, assegnati alla nascita, oppure è da considerarsi svincolata dal sesso cromosomico? Esiste una linea di confine tra il "naturale" e il "culturale", oppure il naturale è riducibile al culturale? La sessualità ha una meta spontaneamente eterosessuale, oppure l'eterosessualità è da considerarsi una tra le molte espressioni della sessualità? L'individuo è un essere da liberare dalla propria designazione culturale, come sostiene l'ideologia gender, oppure è da educare affinché si appropri del suo vero sé? Queste sono alcune domande affrontate in questo libro, il quale si presenta con alcune particolarità. Il pensiero dell'autore, pur anticipato nel titolo del volume, si sviluppa, tuttavia, senza chiusure e preconcetti, ma riflettendo su ogni singolo aspetto delle varie tematiche affrontate, coinvolgendo il lettore nelle diverse e varie letture dei fenomeni analizzati. Due sono le particolarità del libro, la prima è che l'autore, in quanto possiede una formazione psicologica, si pone non da un punto di vista ideologico, ma dal punto di vista del bambino, del suo sviluppo e del suo benessere; la seconda è data dall'intento di accrescere la consapevolezza nel lettore circa le grandi trasformazioni in atto nelle nostre società occidentali, e i possibili pericoli di un'educazione che considera ininfluente la biologia nell'organizzazione della sessualità degli individui.
Il volume propone un'analisi approfondita del Cantico dei Cantici, ponendo attenzione alla sua dimensione simbolica ed esistenziale. L'autore parte dall'idea che il Cantico sia stato spesso travisato, o ridotto a una semplice allegoria dell'amore tra Dio e il suo popolo; al contrario, esso celebra l'amore del Signore per la sua sposa, la Chiesa, in termini umani in tutte le sue sfaccettature, inclusa la dimensione erotica. L'eros, infatti, parte dell'esperienza umana, è considerato un riflesso dell'amore divino. Nell'essere umano, concepito come unità di corpo, anima e spirito, non è concepibile la separazione tra il divino e il carnale se non come una distorsione in conseguenza del peccato. L'esperienza amorosa espressa nel Cantico sarebbe, pertanto, un'ombra dell'intimità dell'anima con Dio.
Volutamente provocatorio è il titolo "Pillole che uccidono" per indurre a riflettere sui meccanismi di azione della pillola contraccettiva a base di estrogeni e progestinici, della "pillola del giorno dopo", cioè il Norlevo, della "pillola del quinto giorno", la "Ellaone", e della pillola RU486. Gli autori hanno condotto un'approfondita analisi dei dati scientifici disponibili, portando alla luce tutti gli aspetti che sono abitualmente taciuti sulla contraccezione chimica. Quali sono i principi attivi di questi prodotti e funzionano? Quali sono gli effetti sulla salute della donna? Hanno effetti abortivi o sono molecole solo contraccettive? La contraccezione è efficace per ridurre il ricorso all'aborto? Infine, aprendo una riflessione antropologica sulla sessualità umana, gli autori pongono l'interrogativo cruciale: questa rivoluzione ha portato benefici o stravolgimenti? Se è vero che la contraccezione è un "bene di consumo", anche la sessualità rischia di diventarlo? E con quali conseguenze per l'amore umano? Alcune amiche, dopo aver letto la prima edizione del nostro libro, hanno commentato: "Queste pillole, se fossero conosciute per quello che sono in realtà, sono molto difficili da mandare giù".
A una donna che annuncia di essere incinta si è soliti esprimere le proprie felicitazioni, ma attenzione, prima di rallegrarvi accertatevi che non si tratti di una gravidanza indesiderata, perché in tal caso da evento del tutto normale e fisiologico, la gravidanza diventa una vera e propria patologia, da "curare" con l'aborto, o, se non si vuole ricorrere ad esso, da prevenire con la contraccezione e la pillola del giorno dopo. Questa è, in sintesi, la filosofia della cosiddetta "salute riproduttiva", elevata al rango di diritto umano e come tale sostenuta da una vasta e variegata lobby a cui appartengono organizzazioni sovranazionali, professionali e movimenti politici. L'autore ha sottoposto tale teoria alla verifica del ragionamento logico-deduttivo e, supportato da un'impressionante documentazione medica, ne indica l'inconsistenza scientifica ed etica.
Lo scontro sempre più aspro in campo bioetico è una battaglia non ideologica ma di civiltà, nella consapevolezza che non tutti i desideri si possono trasformare in diritti senza responsabilità. Non si può restare indifferenti davanti alla battaglia tra Vita e Morte che si sta combattendo sul fronte bioetico. Il livello dello scontro si alza sempre di più, conlo schieramento pro-choice agguerrito e forte di una legislazione sempre più relativista. Per i difensori della Vita è tempo di imbracciare le armi (amorevoli) del ragionamento e della ricerca scientifica seria e verificata per combattere una battaglia non ideologica ma di vera civiltà. Una battaglia che nasca dalla consapevolezza che non tutti i desideri si possono trasformare in diritti e che l'uoo non è certo più civile se fa di se stesso la sola misura del proprio agire, dimenticando di essere lui per primo un dono gratuito. Questo libro fornisce un'arma importante, inquadrando una corretta prospettiva bioetica e conducendo il lettore nel mondo della contraccezione e dell'aborto.
La pillola contraccettiva ha rivoluzionato la società, ha sconvolto gli equilibri demografici, ha rotto l’unità della dottrina cristiana ed ha lacerato la Chiesa Cattolica in un confronto senza esclusione di colpi. Il libro narra la scoperta della pillola, il suo sviluppo e la diffusione, le lobbies del controllo demografico, la risposta dei metodi naturali, la battaglia tra vescovi, teologi, medici, associazioni di laici, il ruolo di Paolo VI, lo scontro sulla contraccezione negli anni che precedettero e seguirono il Concilio Vaticano II, la redazione dell’Humanae vitae, la fedeltà e la ribellione al Papa. Ed ancora la dottrina dei padri della Chiesa, lo strappo degli anglicani, il Magistero dei pontefici, le mosse di Giovanni Paolo II, l’insegnamento di Benedetto XVI, le conseguenze della diffusione della mentalità contraccettiva sulla famiglia e la società. Per la prima volta in lingua italiana la ricostruzione dettagliata dei fatti e l’analisi scientifica degli effetti realizzata attraverso un’imponente analisi bibliografica. Un testo di riferimento per gli studiosi che narra il tentativo di cambiare la dottrina cattolica sul matrimonio e la contraccezione e con essa, potenzialmente, l’intero volto della Chiesa, raccontato in modo semplice ed avvincente anche per il lettore comune.
Renzo Puccetti - medico, specialista in Medicina interna, docente di Bioetica al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e al Master in Bioetica del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II. Socio fondatore della Società Medico-Scientifica Promed Galileo, è membro della Research Unit dell’European Medical Association. È autore di libri e di numerosi articoli scientifici di bioetica pubblicati su riviste nazionali ed internazionali. Per questi temi collabora con numerose riviste e conduce una seguita trasmissione radiofonica.

