
Partito da Singapore nel 1952 con la sua giunca Marie-Thérèse, Moitessier fronteggiò in navigazione solitaria il monsone dell'Oceano Indiano, approdando infine sugli scogli dell'arcipelago Chagos. Sull'isola di Mauritios riuscì a guadagnarsi da vivere e a costruire con le proprie mani il Marie-Thérèse II, l'imbarcazione destinata a risalire l'Atlantico per portarlo fino a Trinidad. Nel mare delle Antille il navigatore perse anche questa barca. Da allora Moitessier ha doppiato Capo Horn un paio di volte e si è avventurato in un giro del mondo solitario senza scalo.
Il capitano di lungo corso Luan Qylafku e il medico Roque de Silva viaggiano sulla stessa nave. Entrambi sono diretti verso luoghi misteriosi, gli approdi di due vite che sentono naufragare nel dolore. E mentre la nave solca le acque, si dipana davanti agli occhi del lettore il ricordo delle esistenze dei due protagonisti. Nella mente di Roque la sua infanzia a Lisbona e poi l'incontro con Pedra Mendez, donna bellissima e sensuale, che ha vissuto accanto a lui per sette anni e poi è fuggita. Nel racconto di Luan un altro volto femminile, quello di Edda. Cuore del romanzo, la malinconica storia della vita di Pedra, fino alla sua scomparsa. Roque la cerca, e alla fine la ritroverà in costanze misteriose che coinvolgeranno anche l'amico Luan.
Uno spietato ritratto dell'alta borghesia di Città del Messico nell'era postrivoluzionaria. Fuentes presenta un gruppo di personaggi che sono il simbolo della decadenza della classe privilegiata del paese. Al centro della scena, Ixca Cienfuegos, personaggio misterioso, una sorta di scienziato pazzo che osserva e determina i movimenti dei vari attori. Con la complicità di Dona Teodula, sacerdotessa di una tribù indigena, architetta l'eliminazione del gruppo. Cienfuegos è portatore di un monito: anche i ricchi e i potenti devono soccombere a una forza superiore, l'indomabile spirito del Messico che mina tutte le istituzioni e plasma il destino degli uomini.
Chi è il misterioso e spietato assassino che uccide uno dopo l'altro tutti i membri del circolo di "Puzzle veloce"? Perché amputa gli arti delle vittime e li sostituisce con una Polaroid del pezzo mancante? Passo dopo passo i sospetti si infittiscono e i delitti si moltiplicano, e solo la somma di tutti gli indizi potrà portare il lettore all'imprevedibile finale. Un thriller filosofico costruito come una vera e propria sfida al lettore più smaliziato.
Un giovane maestro ritorna nel piccolissimo villaggio dell'Africa Occidentale in cui è nato per insegnare quello che sa ai bambini. Ma nel "villaggio del nulla" non ci sono sedie, non ci sono banchi, non c'è lavagna, e i bambini, che non hanno da mangiare, preferiscono cucire scarpe e palloni di cuoio per un dollaro l'ora piuttosto che frequentare la scuola. Come può il maestro spiegare il valore dell'istruzione a bambini che soffrono la fame? Il racconto di una lotta impossibile, di una resistenza estrema contro le ragioni del denaro per le ragioni della speranza. Con questo libro si contribuisce a ricostruire una scuola in Mozambico.
Parks ci guida attraverso una bizzarra galleria con titoli come "Adulterio", "Fedeltà", "Destino", ciascuno dei quali è già un romanzo e un trattatello sul tema designato. Temi eterni, come eterni sono i casi della vita. Così dal calcio ai fantasmi, dagli dei ai premi letterari, dai tormenti del cuore e del sesso alla gita aziendale, attraverso ogni episodio in sé compiuto ma sempre con un occhio rivolto al tutto, questi strani ibridi finiscono per disegnare un complesso autoritratto dello stesso scrittore, qui presente, oltre che nei panni del narratore, come ironica spalla dei protagonisti.
Un romanzo di avventure intellettuali e picaresche attraverso le follie del boom economico e le metamorfosi della società e del paesaggio, delle illusioni e dei caratteri. Notti senza fine di giovani che discutono dei loro autori e dei loro amori fino all'alba, progettando grandi opere letterarie, teatrali e musicali. Affetti, utopia, irrisioni e rivolte contro un oppressivo establishment culturale e politico. Ma anche la verve della café society, quando Roma era una capitale cosmopolita e "passavano tutti di qui" e le donne erano "molto più belle e più intelligenti e spiritose e anche più alte degli uomini corrispondenti". E che cosa significa aver vent'anni e molti desideri, nell'Italia di Petronio, di D'Annunzio e di sempre...

