
Nella stessa stanza d'albergo, affacciata sul mare di Amalfi, in cui Ibsen scrisse "Casa di Bambola", un uomo di nome Petter, fuggito dalla fiera del libro per ragazzi di Bologna, convinto che qualcuno voglia ucciderlo, scrive le proprie memorie. Dotato di un'immaginazione prodigiosa, è capace d'inventare centinaia di storie. Decide così di diventare un'Aiutascrittori: vende idee e consigli a scrittori, giornalisti e commediografi a corto d'ispirazione. In breve tempo l'impresa lo rende ricco, mentre i suoi clienti sfornano best seller acclamati in tutto il mondo. Ma quando tutto sembra andare a gonfie vele, il meccanismo s'inceppa e le cose si complicano terribilmente. Qualcuno infatti vuole scoprire la sua vera identità...
A Gaborone, capitale del Botswana, la signora Precious Ramotswe è molto rispettata: è la fondatrice della Ladies Detective Agency, la prima e unica agenzia investigativa del piccolo paese dell'Africa meridionale diretta da una donna. Suo padre avrebbe preferito che aprisse una macelleria, ma lei ha poi deciso di fare la detective privata. Gran bevitrice di tè rosso, gentile come tutti i golosi e portata alla riflessione filosofica, la signora Ramotswe ha imparato presto come portare un po' di ordine nelle vite ingarbugliate dei suoi clienti, usando il suo cervello fino e soprattutto il suo gran cuore. Doti che le saranno indispensabili per affrontare il caso della signora Curtin e di suo figlio Michael, scomparso nel deserto ormai da dieci anni.
Gli avventurieri e i rivoluzionari, gli uomini di potere e le loro vittime, gli artisti e i personaggi scaturiti dalla loro finzione. Accostando l'assassinio di Kennedy alla protesta di Malcolm X, la parabola suicida di Charlie Parker alle bugie di Salgari, il potere di Torquemada alla disperazione di Bartolomé de Las Casas, Fajardo compone un libro di ventidue storie che è insieme grande giornalismo e attenta letteratura: un ritratto della condizione umana di ieri e di oggi in cui si incrociano vite eccessive e destini grandiosi, che appartengono al passato ma che rendono vivo il presente, perché "oggi è ieri" ed è solo la memoria "a dirci chi siamo, da dove veniamo, quali sono i nostri timori o i nostri sogni".
"Il congiuntivo è l'universo del dubbio, dell'attesa, del desiderio, della speranza, di tutte le possibilità. Che cosa sarebbe di noi, se non potessimo contare su ciò che non esiste?". A partire da questa constatazione Giovanna, già protagonista di "La Grammatica è una canzone dolce", esplora in questa nuova avventura l'arcipelago dei modi verbali. Età di lettura: da 10 anni.
Questa favola è una pagina di poesia perenne, fusione perfetta di reale e fantastico, oscillare misurato fra commozione e celia che salva sempre dai pericoli del sentimentalismo. Il campo di concentramento, la fame, una guerra perduta, l'incertezza, la morte sempre in agguato: è in questo clima che Guareschi, soldato italiano che non si era arreso e che si era fatto deportare per mantenere fede al suo giuramento, compose questa favola piena di ironia e di speranza per cercare di "tenere alto" il morale dei suoi compagni. Ma nella follia dei lager nazisti era impossibile trovare una logica; si poteva trovare la forza della poesia nei cuori di persone coraggiose e piene d'amore come fu Guareschi.
Don Camillo - con il suo rivale/amico Peppone - è uno dei personaggi più popolari della letteratura italiana del Novecento perché Guareschi ha saputo raccontare una storia vera, umana, fatta di generosità, di confronto duro ma anche corretto. Costituito da citazioni tratte da varie opere di Guareschi, questo volume offre quello che, secondo il curatore, potrebbe essere il breviario che don Camillo legge ogni giorno. Un breviario dove si parla di un po' di tutto: di sogni, di speranze, di Dio, di televisione, di morte, di vita, di libertà, di dignità.
Due aspiranti scrittori sono i protagonisti della nuova avventura dei furetti di Richard Bach. Budgeron, un autore di storie per bambini (anzi, per cuccioli), non riesce ad andare oltre la prima pagina della Grande Opera che, ne è certo, rivoluzionerà la letteratura dei furetti. L'amata Danielle, invece, sforna di getto un romanzo di intrighi e passioni destinato a diventare un bestseller. Grazie all'aiuto di Danielle, anche Budgeron riscoprirà la sua vera vocazione, ed entrambi conosceranno il successo. Il terzo libro delle Storie dei furetti è una fiaba sulle cose che contano davvero nella vita: lottare per trovare la propria strada, inseguire i sogni superando tutte le difficoltà, amare ed essere amati.
In questo romanzo Coelho accompagna il lettore nel viaggio di Paulo, il narratore, lungo il sentiero che conduce a Santiago de Compostela. Un percorso che Paulo deve affrontare per diventare il Maestro Ram e conquistare la spada che lo trasformerà in Guerriero della Luce. Con lui c'è la sua guida spirituale, il misterioso ed eigmatico Petrus. Settecento chilometri in tre mesi, durante i quali Paulo imparerà a riconoscere i suoi demoni personali e a sconfiggerli. Un viaggio interiore ed esteriore, per spiegare che nella vita come in viaggio non è tanto importante la meta, quanto il cammino stesso. In allegato il DVD "Paulo Coehlo si racconta sul cammino di Santiago".
"Fisso è il pensiero alle sorti d'Italia: il fascismo mi pare già un passato, un ciclo chiuso e io non assaporo il piacere della vendetta, ma l'Italia è un presente doloroso". Così annotava Croce nei suoi taccuini di lavoro il 27 luglio 1943 e, proprio con queste parole, riemerge dall'isolamento e dà avvio a una fase radicalmente nuova di impegno e partecipazione alla vita politica, dalla quale si era tenuto distante. I "Taccuini" permettono di penetrare in un laboratorio in cui l'attività di studioso si accompagna a quella di politico militante: un politico lungimirante, concreto, impegnato a dialogare con le personalità più rilevanti dell'epoca. Ma permettono anche di ripercorrere anni cruciali della storia italiana attraverso una testimonianza diretta.
A Hammett si deve l'elaborazione di quello stile di scrittura caratterizzato da realismo asciutto e oggettività al limite del cinismo, senza perdere di vista la profondità e il lato umano dei personaggi. Nelle sue pagine prende forma quell'America dura, brutale e violenta in cui l'avidità e l'inganno appaiono impulsi fondamentali dell'agire umano. Eppure Hammett non è solo un autore "di genere", è scrittore colto, capace di una grande sensibilità per la realtà che lo circonda e di cogliere tutti gli aspetti di una cultura in continua evoluzione: il passaggio cruciale dall'euforia degli anni Venti alla Depressione, con il passaggio alla moderna società di massa. Il volume raccoglie cinque romanzi e una serie consistente di racconti.
Ignacio ed Enrique, due ragazzini nel collegio diretto da Padre Manolo, s'innamorano teneramente, ma quando il prete si invaghisce di Ignacio, allontana Enrique per avere l'amato tutto per sé. Una storia sulla passione amorosa che si accende e si moltiplica come in un gioco di specchi e dove l'unica sovrana è la "legge del desiderio". Il volume riporta la sceneggiatura originale dell'omonimo film del regista spagnolo, con un finale diverso rispetto a quello del film e alcune sequenze concepite quando i personaggi e le ambientazioni erano ancora astratti.
E se il divino Dante avesse esplorato la nostra disgraziata contemporaneità? Nella cinquantina di brani apocrifi della Commedia pubblicati in questo libro, che si suppongono scritti dal Poeta durante l'esilio, l'austera tensione etica del Fiorentino si realizza nella consueta potenza immaginaria e stilistica. Percorrendo con Virgilio, di preferenza, siti infernali, Dante incontra numerose maschere del nostro tempo e osserva, talvolta stupito, talvolta inorridito, l'articolato esercizio fantastico della giustizia divina. Il mondo, il nostro mondo (con i suoi Bush e i suoi Berlusconi) precipitato dentro i versi di un Dante che sa punire e salvare. Le tavole di Altan accompagnano le storie infernali con nuova divertita sapienza pittorica.

