
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
"Il cavallo rosso" è una grande storia corale e un irripetibile caso letterario: protagonista, una famiglia italiana i cui destini si fondono con i più laceranti drammi del Novecento, dalla pianura lombarda alle distese assiderate della Campagna di Russia, agli orrori della guerra civile; dalle incertezze del primo Dopoguerra alle violenze e alle ideologie degli anni Settanta. Catturato da una trama densissima, il lettore compie, di pagina in pagina, l’esperienza straordinaria offerta dalla grande letteratura: gioisce, soffre, ride, piange, cresce, insieme coi protagonisti del romanzo e, allo stesso tempo, si accorge di diventare più chiaro a sé stesso, più consapevole del mistero della vita e del significato del mondo. Edizione elegante, con copertina rigida e sovracoperta.
Trova finalmente forma un capolavoro inedito di Milo Manara, frutto di anni di studi e riflessioni, creazione di testi e illustrazioni. Il poema di Omero raccontato da un nuovo e originale punto di vista: quello di Telemaco, il figlio di Ulisse. Con parole e immagini di straordinaria efficacia e suggestione.
C'erano pastori, e c'erano i loro cani. Quel rapporto di simbiosi era la condizione stessa per l'esistenza di quel mondo, ne era stato il presupposto indispensabile; l'uomo e il cane Si erano uniti in quel sodalizio nella notte dei tempi e solo grazie ad esso si era sviluppato l'allevamento ovino, che per le popolazioni di quei luoghi aveva rappresentato, per secoli, l'unico sostegno contro fame e povertà.
Cosa faresti se ti dicessero che il bimbo che porti in grembo potrebbe non sopravvivere dopo la nascita e che, se dovesse sopravvivere, lo attenderebbero interventi, cure invasive, difficoltà di crescita, impossibilità di vivere una vita come quella di tutti gli altri bambini? E come reagiresti se ti dicessero che puoi terminare tutto prima della nascita, evitare sofferenze alla tua famiglia ma rinunciando a mettere al mondo la tua creatura speciale? Queste sono solo alcune delle situazioni che Maria Di Marco, con suo marito Nunzio, si è trovata ad affrontare dopo aver scoperto di essere incinta del secondo figlio, un bambino con una malformazione cardiaca congenita gravissima. Quella raccontata da Maria è una storia di difficoltà e sofferenza, visite e ospedali, certo, ma anche di gioia, amore — tantissimo, per i figli, per il marito, per la famiglia, per la vita —, speranza, accoglienza, resilienza, coraggio, gratitudine, generosità, fede. Fede in un Dio che ci è accanto anche quando ci sembra di essere soli, che non previene il male ma ci dà sempre la forza e gli strumenti per affrontarlo, che ci apre il cuore alla gioia nelle piccole cose e alla generosità nei momenti più bui, un Dio con cui puoi anche arrabbiarti e litigare, perché ti riaccoglierà sempre fra le sue braccia come un amico.
Con Giovannino Guareschi si viaggia, per sentirsi comunque a casa. Non si spiega altrimenti il successo di un autore tradotto in svariate lingue nel mondo, condiviso in zone geografiche così lontane dalla sua Bassa dove ci porta questo libro del professore Claudio Cassinotti e comunque compreso, apprezzato e stimato. Chi se li immagina don Camillo e Peppone in Indocina, in Groenlandia o in qualche affascinante ed esotica località dell’infinita Africa? Eppure, lo schema narrativo di Giovannino, dove umorismo e romanticismo si mescolano in un vocabolario che non sbrodola di parole eccessive, funziona ovunque. La risposta sta anche in queste pagine, onestamente confezionate da una persona che ha a cuore Guareschi e di fronte alla quale c’ è da levarsi il cappello per la vasta conoscenza della sua opera. Che è davvero infinita e ricca di spunti, originalità e bravura. Si tratta di un lascito enorme nato dalla vita di una persona ordinaria che ha saputo affrontare i molti cambiamenti del Novecento con buon senso, anche quando si è trovato impigliato in prima persona nel filo spinato dei campi di prigionia nazisti per non aver aderito alla Repubblica Sociale.
"Sacro o profano? Ci sono cresciuto in mezzo e non ho ancora deciso.."
Questo libro è il frutto di una lunga ricerca umana e spirituale. In un affascinate viaggio ideale per il mondo, l'autrice ha incontrato numerosi scienziati, scrittori e operatori di pace e di giustizia sociale. Tra questi ha scelto sei personaggi del Novecento che l'hanno catturata per l'eccezionalità delle loro vicende esistenziali.
Sono storie molto diverse tra loro, ma tutte legate da un unico filo d'oro: l'esigenza profonda de protagonisti di trovare la verità dentro e fuori se stessi. Un'esperienza dalle molteplici valenze: culturali, emotive ed estetiche; un'esperienza coinvolgente destinata a lasciare in tutti seme della speranza in un futuro migliore.
Dante ci ha consegnato u poema trasformativo, mistico, ed insieme critico, politico ed economico.
Un poema di liberazione.
Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l'Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino. Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
Dopo anni vissuti nel trauma della perdita dei genitori, Kate scopre una verità sconcertante: mamma e papà sono vivi, chiusi in carcere e accusati di spionaggio militare. Sconvolta ma determinata, grazie all’aiuto del marito David, di due nonnini francesi e di un fidato avvocato, Kate combatterà per far emergere la realtà, affrontare il suo passato e ricostruire la famiglia che le sembrava perduta. Un romanzo che intreccia tensione, sentimento e introspezione psicologica, in cui ogni pagina racconta la forza di chi non si arrende davanti al dolore e con tenacia trasforma le proprie fragilità in coraggio.
Jim Hawkins vive in una locanda affacciata sul mare. Entrato fortunosamente in possesso della mappa che rivela il luogo dove un leggendario pirata ha nascosto il suo bottino, si imbarca con l’equipaggio di una goletta diretto verso un’iso la dei Mari del Sud alla ricerca del tesoro. Lo attendono pericoli, avversari senza scrupoli e colpi di scena e, soprattutto, l’incontro con Long John Silver, l’ambiguo marinaio con una gamba sola. Con questo straordinario romanzo d’avventura, mappe e tesori sepolti, pirati e isole misteriose fanno il loro ingresso nella letteratura e nell’immaginario collettivo per non uscirne mai più.Jim Hawkins vive in una locanda affacciata sul mare. Entrato fortunosamente in possesso della mappa che rivela il luogo dove un leggendario pirata ha nascosto il suo bottino, si imbarca con l’equipaggio di una goletta diretto verso un’iso la dei Mari del Sud alla ricerca del tesoro. Lo attendono pericoli, avversari senza scrupoli e colpi di scena e, soprattutto, l’incontro con Long John Silver, l’ambiguo marinaio con una gamba sola. Con questo straordinario romanzo d’avventura, mappe e tesori sepolti, pirati e isole misteriose fanno il loro ingresso nella letteratura e nell’immaginario collettivo per non uscirne mai più. Età di lettura: da 9 anni.

