
Tra i più importanti scrittori del Novecento americano a volte osannato altre denigrato mai comunque ignorato, Henry Miller ci consegna qui un insieme di riflessioni che non sono sicuramente inferiori, quanto a valore, alle sue più note opere narrative, unanimemente riconosciute come capolavori. Pubblicato nel 1941 e ora tradotto e pubblicato per la prima volta in lingua italiana, tutti i temi sono trattati in un'altalena di toni, umori, atmosfere e visioni che tengono il lettore costantemente in balia della scrittura, sospeso tra le lacrime e la risata, tra l'angoscia e lo stupore. Riflessioni di sapore filosofico, tributi al mondo dell'arte, dalla scrittura alla pittura, dal cinema alla fotografia, ma anche il tenero racconto dell'amore per una prostituta parigina, esclusivamente carnale ma che proprio nella carnalità si eleva a forma d'amore metafisico, e ancora il violento atto d'accusa alla politica militare americana, i rimandi e riferimenti alla politica europea, all'Europa di Hitler e Mussolini, le lucide considerazioni su una civiltà alle soglie della catastrofe mondiale. Il libro, scritto con stili e cadenze diverse, quasi musicali, può essere letto come un percorso: un percorso, personalissimo dell'autore che, muovendo da fatti e personaggi della sua epoca, da contenuti esistenziali fondamentali, lascia che sia il suo cuore a giudicare, a parlare per lui, ma che, strada facendo diventa anche il percorso universale dell'uomo alla ricerca di se stesso, del senso della vita.
Cofanetto di tre testi scelti con la consulenza di Carlo Carena e con incisioni originali di Mauro Maulini. Il cofanetto contiene: Jacopo da Varagine, Legenda aurea. Il Natale e l'Epifania; Il protovangelo di Giacomo; Giovanni da Hildesheim, La storia dei re magi.
Storia interiore dell'infanzia di Sergio tra campagna e città, "Conservatorio di Santa Teresa", primo romanzo "definitivo e confesso" di Bilenchi e suo capolavoro, indaga e racconta la formazione impossibile del protagonista stretto fra gli affetti familiari e la scoperta prima del paesaggio e poi di una più complessa e controversa alterità.
Scritte negli ultimi due anni di vita, le "Memorie" sono una raccolta di informazioni sull'infanzia e l'adolescenza di Ejzenstejn, sui conflitti familiari, sulla formazione e la sua arte, sui rapporti sociali e politici con Stalin, tra tutti - sulla sua idea di cinema e di Hollywood. Il volume è corredato da un apparato di foto appartenute all'autore.
Il libro presenta una raccolta di lettere di Richard P. Feynman.
I due Meridiani dedicati a Chandler costituiscono la più ampia e curata raccolta delle sue opere a livello nazionale e internazionale. Il primo volume delle opere di Raymond Chandler riunisce gli scritti risalenti agli anni 1933-1942, ossia le pulp stories, il racconto fantastico La porta di bronzo (inedito in traduzione italiana) e i primi tre romanzi (Il grande sonno, Addio mia amata e La finestra sul vuoto, tutti con Marlowe protagonista). Il secondo riunisce scritti della fase centrale, 1943-1959, e conclusiva della sua attività: quattro romanzi (La signora nel lago, La sorellina, Il lungo addio, Playback), i racconti postumi (Una coppia di scrittori, Estate inglese, La matita, Storie dei Poodle Spring), una sceneggiatura (La dalia azzurra), i saggi e una significativa scelta di lettere.
Il settantacinquesimo compleanno di Joe Miller è l'occasione per una riunione famigliare al gran completo, la prima da anni. Ma questa volta tutto è diverso: tre gravidanze contemporanee - quella di Brenda, moglie del primogenito Daniel, costretto su una sedia a rotelle da un incidente in bicicletta; di Liz, in attesa di due gemelli dal secondogenito Jake, il più benestante, il più compiaciuto, il più fragile dei tre fratelli; e della turbolenta Hilary, la "piccola" di famiglia anche a 35 anni suonati, adesso incinta di un padre ignoto - soffiano un vento di novità sull'intera famiglia e i suoi due capostipiti, È un vento ora minaccioso ora rassicurante, che a tratti avvicina e a tratti allontana, e solleva irriverente i molti veli che avvolgono i protagonisti fino a restituirci un ritratto terso e coinvolgente delle relazioni in seno a una famiglia, coi suoi equilibri, i suoi limiti, le sue inesauribili risorse.
Ono, narratore e protagonista della vicenda, è stato in gioventù un pittore famoso, ma al mondo estetizzante dell'arte per l'arte aveva preferito quello più concreto del dovere verso la patria, legando così la sua sorte a quella del nascente nazionalismo giapponese. Nel dopoguerra, però tutto è cambiato. Ono ripercorre con un senso di incredulità e incertezza le tappe della sua vita, mentre nel romanzo si intrecciano i temi che lo hanno segnato: l'arte, la politica, l'ambizione, l'incomprensione tra generazioni.
Gerusalemme, 1099 Ugo di Payens si aggira tra montagne di cadaveri, grida di dolore, edifici distrutti. I suoi piedi affondano nel sangue, che scorre lungo le strade della Città Santa. Non per questo aveva lasciato la Francia, non per questo si era unito alla crociata, tre anni prima, come gli avevano chiesto i capi della congregazione segreta cui apparteneva, l'Ordine della Rinascita di Sion. Non per assistere a questo orrore, ma perché l'Ordine della Rinascita potesse tornare a Gerusalemme, nella città dove era rimasta sepolta per secoli la verità sulla vita, e sulla morte, di Gesù. Dopo aver assistito a quell'inutile massacro, Ugo è sconvolto e sfiduciato, ma decide di restare in Terra Santa, e attendere indicazioni dall'Ordine della Rinascita di Sion. E proprio quando, passati ormai vent'anni, si convince che queste non arriveranno mai, ecco la svolta improvvisa, un comando tanto assurdo quanto perentorio. Formare un nuovo ordine di monaci cavalieri, che dovranno alloggiare nelle grotte sotto il Monte del Tempio di Gerusalemme. Una richiesta all'apparenza irrealizzabile, ma Ugo, con l'aiuto del vecchio amico Goffredo Saint-Omer, del giovane Stefano Saint-Clair, e di altri pochi fidati cavalieri, riuscirà a fondare l'Ordine dei "Poveri compagni soldati di Cristo e del Tempio di Salomone". I Templari. E mentre il Regno crociato di Gerusalemme affonda tra gli intrighi, le congiure e la lussuria, i monaci guerrieri finalmente capiranno il motivo della loro esistenza.
Il volume è il catalogo della mostra di Genova (Palazzo Ducale, 7 - 30 novembre 2006). L'esposizione presenta un inedito Ceronetti tramite suoi collages dedicati al ventesimo secolo, provenienti dalla Biblioteca Cantonale di Lugano - Fondo Ceronetti.
Racconti di Natale. Con saggio introduttivo di Stefan Zweig.
Il terzo millenio sembra caratterizzarsi per la capacità e la forza di usurare tutto ciò che tocca. Sembra che l'evoluzione della specie umana abbia dato vita a una sorta di evoluzione anche in campo sentimentale. Sono rimaste inalterate le parole per dirli, come delle sterili etichette, ma sono cambiati i significati di riferimento. Con questo libro, alcuni amici scrittori si interrogano sul vuoto creato dalla scomparsa di sentimenti antichi e conosciuti, e sull'entità di nuovi sentimenti con cui l'uomo si sta confrontando.

