
"C'era un poliziotto in una serie di romanzi gialli degli anni Trenta, che diceva una cosa, diceva in un mistero, forse, non è così importante scoprire chi è l'assassino, in un giallo, in un vero giallo, il mistero più importante è sempre lo stesso: quello del cuore umano. Nel dicembre del 1965, poco più di un anno prima di essere ritrovato nella stanza 219 dell'Hotel Savoy di Sanremo ucciso da un colpo di pistola alla testa, Luigi Tenco era andato in Argentina, dove rimase dieci giorni. Cosa ha lasciato, laggiù, in quel viaggio. Cosa si è portato dietro. Cosa si è portato dentro. Il 27 gennaio 1967, dopo che la sua canzone è stata eliminata dal Festival di Sanremo, Luigi Tenco si chiude in quella camera d'albergo e si spara. Per qualcuno c'è qualcosa di poco chiaro in quel suicidio, per altri non è neanche un suicidio, ma questo adesso non ci interessa, questa è un'altra storia. A noi, adesso, interessa un altro mistero. Il mistero del cuore umano." Il mistero che Carlo Lucarelli racconta ha per protagonista un ispettore della polizia di Sanremo, che subito dopo il suicidio di Tenco viene incaricato d'investigare sul viaggio del cantante a Buenos Aires. Una storia sottile, sensuale, malinconica, uno spettacolo teatrale di Giorgio Ugozzoli, con la regia di Gigi Dall'Aglio, le musiche di Alessandro Nidi, interpretato da Masela Foschi e Adolfo Margiotta.
Dal ghetto nero di Milwaukee fino a Wall Street, la vita di Chris Gardner incarna il sogno americano e le sue contraddizioni. L'infanzia trascorsa a cercare di difendere se stesso, sua madre e le sorelle da un patrigno ubriaco e violento, l'adolescenza a inseguire le conquiste dei movimenti per i diritti civili nelle parole dei leader neri più carismatici, da Muhammed Ali a Martin Luther King. L'arrivo nella San Francisco tollerante e multiculturale degli anni Ottanta dove, per circostanze imprevedibili, Chris si ritrova da un giorno all'altro tra i tanti senzatetto che vivono ai margini della società, con un misero stipendio da tirocinante e un figlio piccolo da mantenere. Trascinandosi dietro la sua casa in un passeggino blu sgangherato, tra mense per poveri e ricoveri d'emergenza, arrivando a dormire nei bagni della metropolitana, Chris scopre i vincoli di solidarietà spontanei che si creano tra chi vive per strada. È proprio il legame col figlio a dargli la forza e il coraggio di cambiare la sua vita.
Il romanzo si presenta come il diario del monaco-architetto dell'abbazia del Thoronet, in Provenza. Giorno dopo giorno il protagonista si confronta con la debolezza degli uomini e l'inerzia delle cose, e con le proprie personali contraddizioni. Per altro la vita di un cantiere medievale, i problemi tecnici, finanziari e dottrinali che pone, le soluzioni di sorprendente modernità che vengono via via trovate, appaiono molto poco conformi a quel Medioevo di maniera che continua a dominare l'immaginario comune.
L'espressione "Via della seta" fu inventata nel 1877 dal geografo Von Richtofen. Dopo essere apparsa per la prima volta a occhi occidentali oltre duemila anni fa, durante una battaglia nel deserto fra romani e parti, la seta non ha mai smesso di rappresentare una magnifica ossessione. Simbolo di ricchezza e potere, primo esempio di valuta pregiata in India e in Cina, il tessuto ha viaggiato attraverso le piste inaugurate da Alessandro Magno, poi percorse in pace dalle carovane dei mercanti e dai monaci buddhisti, e in guerra dalle armate dell'Islam, del Celeste Impero e dei khan mongoli. La riscoperta della Via della seta da parte del mondo cristiano si deve alle cronache, in parte favolistiche, di Giovanni da Pian del Carpine, ai miti esotici raccolti nel "Milione" da Marco Polo e ai diari di viaggio dell'intellettuale islamico del Medioevo, Ibn Battuta. Ma anche opere più schiettamente letterarie o tradizioni improbabili (come quella del fantomatico Prete Gianni, il cui misterioso regno, mai localizzato con certezza sulle carte geografiche del tempo, fu però nominato da tutti) trasmettono un riverbero di quel lontano splendore. In tale turbinio di storie, leggende, avventure, incontri e scontri, la Via della seta appare come un orizzonte aperto, un ponte gettato fra civiltà e culture diverse, un'arteria vitale per gli scambi commerciali e la circolazione delle idee, che ancora oggi, nell'epoca della globalizzazione, mantiene intatta la sua suggestione.
Due amici bloccati in un aeroporto a causa di una forte nevicata... Una giovane donna in una notte lunga una vita... Storie diverse che si intrecciano sino al compimento del destino che unisce tutti. Buon Dio, spero che questa notte non finisca mai. Ho aiutato tanto gli altri, voglio continuare a farlo. Ma questa notte aiuta me stessa, aiutami a capire qualcosa di me. Te ne prego." Così, una giovane donna in una notte lunga una vita. La decisione, la più importante da prendere in solitudine in una casa che è ancora il suo rifugio. Un grande dolore che la blocca e rischia di farle fare un grande sbaglio... E nella stessa notte uno psichiatra ed un professore grandi amici, a cui il desitno fa uno strano scherzo. Li costringe a passare una notte all'aeroporto di Torino bloccati per una grande nevicata. Passeggeri involontari che raccontano le proprie esistenze. Perché avviene tutto questo? Ce lo racconta un vto imprevedibile e consapevole che aleggia e trasporta sentimenti e domande. "
Nelle taverne di un porto del mar Nero, Ismaele Baruch, il bambino prodigio, canta i dolori e le gioie dei miserabili, degli emarginati, degli esclusi. Il suo talento affascina il poeta in crisi Romain Nord e la sua amante, la "Principessa", una ricca vedova in cerca di nuove emozioni. Strappato al suo mondo di miseria, Ismaele diventerà il giocattolo di una società aristocratica, pronta all'entusiasmo quanto al disprezzo, che finirà per umiliarlo inesorabilmente.
Questo e' un libro che parla contemporaneamente alla testa e al cuore. Un romanzo semplice, molto scorrevole.
Don Camillo, Peppone, Giovannino Guareschi in una nuova esilarante avventura. Con Bentornato Camillo" si intende rendere il giusto onore ad un grande uomo e geniale scrittore italiano: Giovannino Guareschi. Guareschi e' stato epurato dalle scuole, dalle universita' e dalle istituzioni culturali, ma le sue "creature" ed il suo "Mondo piccolo della Bassa" appassionano ancora milioni di persone di tutto il mondo. Il segreto di tale longevo successo sta nella connaturalita' di quelle storie al vero, al bello e al buono. Guareschi ci ha donato questo mondo e le vicende dense ed appassionate di Don Camillo e Peppone con uno stile semplice e profondamente umano. Nelle sue pagine il Crocifisso e' costantemente presente ed il Cristo stesso, attraverso il fascino ed il dramma della Croce, rivela il vissuto interiore dell'artista cattolico emiliano... "
lnés de Suàrez nasce all'inizio del Cinquecento in Spagna, figlia di un modesto artigiano di Plasencia. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio, lnés sposa contro la volontà della famiglia Juan de Malaga, che presto la abbandona per cercare fortuna in America. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca anche lei per il Nuovo Mondo. lnés affronta le durissime condizioni di viaggio e si difende dai marinai libidinosi. Giunta in Perù, cerca invano il marito; senza più risorse, riprende a lavorare come sarta fin quando incontra Pedro Valvidia, un seducente hidalgo, fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. La passione infiamma lnés e Pedro che si mettono alla guida di pochi volontari attraverso un deserto infernale, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago. Le tribù autoctone difendono però il loro territorio e si accaniscono contro gli spagnoli, i cui feriti sono curati da Inés e da un'indigena a lei fedele: si rinforza così la fama di strega che la donna si era fatta scovando fonti d'acqua con una bacchetta (arte ereditata dalla madre). Non senza il malcontento di alcuni coloni, cresce la sua autorità a fianco di Pedro, divenuto governatore...

