
"Rendere lode" e "rendere grazie" sono da sempre cifre del rapporto creaturale; lode e grazia sono come la trama e l'ordito di un unico tessuto religioso in cui si riconosce come la propria vita sia risposta grata al dono ricevuto. Cuore grato, titolo del presente quaderno, è espressione sintetica che ci pare possa raccogliere la sovrabbondanza che la dimensione del cuore ha catalizzato nella storia della spiritualità cristiana. Ciò consente, peraltro, di orientare e filtrare una comprensione della presente temperie – culturale, sociale, politica, religiosa – per essere aperti a quella accoglienza del futuro che contrassegna la creatura nella relazione con il suo Creatore. Riscoprire questo è addentrarsi nella filigrana dell'esistenza ed è già un primo passo fondamentale. Sin da quando si è bambini, si impara a dire "grazie"; poi ci si scopre "essere grazie" o "essere grazia": la gratitudine è un tratto che cresce e che si affina nell'arco del tempo della vita. La devozione al Sacro cuore, che ha conosciuto nell'epoca moderna un crescente consenso e che per non pochi aspetti e modalità parossistiche ha pure provocato una sorta di sua messa in sonno, va tenuta presente, a parere di chi scrive, per la sua efficacia espressiva, che si rende evidente nella relazione Dio-uomo, così come ci è stata rivelata da Gesù
Cristo. Tale è la luce che promana, che non può essere distorta dal devozionalismo. A voler essere essenziali, l'aggettivo "grato" è pleonastico: nella tradizione biblica sono le qualificazioni negative del cuore che fanno la differenza – si pensi all'espressione: «Cuore di pietra» –. Meditare, dunque, su ciò che l'espressione "cuore grato" evoca significa compiere una traversata che passa per una rilettura di tematiche relazionali, bibliche, liturgiche, esperienziali, sociali e politiche per poi gettar luce sulla nostra condizione attuale, affinché ciò che nella liturgia sia eucaristica sia "delle ore" è del tutto evidente possa ritornare ad essere il pulsare del credente oggi.
In ogni epoca storica, in ogni latitudine del pianeta, in ogni cultura, l'Uomo si è sempre posto degli interrogativi sul senso della vita e oltre la vita. Cosa sono il bene e il male? Che senso ha la sofferenza? A quale prezzo posso raggiungere la felicità? In quale considerazione devo tenere il mio corpo? La mia sessualità? Quale valore ha la famiglia? Come devo rapportarmi con il mio prossimo? Come devo usare la mia libertà? Dopo la morte, cosa c'è? Il denaro ha davvero un valore sicuro? Come devo nutrirmi? Questi sono soltanto alcuni dei 18 "problemi" affrontati nel volume, attraverso le riflessioni che ne danno le religioni (il giudaismo, il cristianesimo, l'islam, l'induismo e il buddismo), senza però pretendere di dare risposte definitive ma lasciando, al contrario, spazi aperti alla sensibilità individuale.
Edición popular del Nuevo Testamento con la traducción de La Casa de la Biblia. Una edición destinada a un público amplio no especializado, a todas las personas que se acercan por primera vez a la Palabra de Dios y también a todas las que demandan una edición manejable pero rigurosa del texto del Nuevo Testamento.
Contiene introducciones a cada uno de los libros, un Vocabulario bíblico, una Cronología del Nuevo Testamento y mapas. El conjunto de esos materiales complementarios tiene como objetivos facilitar la comprensión del texto bíblico y ofrecer una primera iniciación a la historia, la literatura y la teología del Nuevo Testamento.
Nel testo, tra i provvedimenti normativi intervenuti in materia, si segnala il D.Lgs. 6-9-2011, n. 159 relativo al Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione nonché il D.L. 22-12-2011, n. 211 per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri. Il lavoro riporta, per ogni capitolo, un glossario, con le definizioni delle parole più tecniche, per facilitare la comprensione del lessico giuridico e le più frequenti questions per mettere in evidenza gli aspetti più problematici della disciplina.
Questo libro racconta la vita di Gino Filippini (1939-2008), cooperante dell'ONG Servizio Volontario Internazionale (SVI) di Brescia. In Africa dal 1967 ha dedicato 40 anni della sua vita al continente nero, gli ultimi 15 trascorsi a Korogocho, il quartiere discarica di Nairobi, dove ha collaborato fianco a fianco con Alex Zanotelli. Gino era una persona non facile, rigorosa, stimolante, critica. Aveva un modo di essere persona giusta prima per gli altri che per sé.
Sommario
Card. Etchegaray. Sulla risurrezione
In occasione della Pasqua 2012 una riflessione sulla misteriosa certezza della risurrezione
Israele e Palestina: due stati
Un saggio di Bruno Segre sul conflitto israelo-palestinese e sull’unica soluzione pacifica possibile
La parrocchia domani
La riflessione di don Antonio Torresin sulle possibilità reali della parrocchia e della vita spirituale in Italia
Coscienza e identità: le neuroscienze
La cronaca di Marco Bernardoni del convegno organizzato dall’Università della Santa Croce
Studio del Mese
Science@fiction.virtual
Raccontare storie. Spazio di libertà dell’uomo
Il saggio di Markus Pohlmeyer sul perché le «mele di Adamo» non cadono lontano dal tronco ermeneutico?
Per ascoltare la parola di dio in ogni occasione, l'audiolibro contiene la lettura dei Vangeli e degli Atti degli apostoli. I testi e l'introduzione a ogni libro della Sacra Scrittura sono tratti da "La Bibbia di Gerusalemme". Le voci narranti sono interpretate da professionisti di grande esperienza e capacità comunicativa, quali ad esempio Alberto Rossatti e Moro Silo. Il CD è arricchito da una presentazione di Enzo Bianchi e da un'introduzione de "La Bibbia di Gerusalemme" e dell'opera audiolibro.

