
La Via Lucis è una preghiera che ripercorre gli incontri di Gesù risorto con i discepoli fino a Pentecoste, donando gioia, liberazione e speranza pasquale. Vuole farci vivere l’esperienza dei testimoni che mangiarono e bevvero con Gesù dopo la resurrezione, trasformandoli in annunciatori coraggiosi di Cristo. Solo se lo Spirito del Risorto ci pervade, potremo essere testimoni credibili del bene che sconfigge il male e dell’amore che disarma l’odio. Questo libro offre uno strumento di preghiera per una rinnovata gioia pasquale che infonda coraggio, forza e speranza. Incontrando i testimoni e corroborati dallo Spirito, possiamo divenire artefici di un mondo nuovo, promotori di una «cultura di vita» e annunciatori della Speranza che non delude.
Le meditazioni di questa Via Crucis prendono spunto dalla Lettera enciclica di papa Francesco sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo (Dilexit nos, 24 ottobre 2024) e ne riportano le frasi più salienti. Le stazioni sono tradizionali e le invocazioni sono tratte dalle litanie al Sacro Cuore di Gesù.
La seconda edizione del Messale ambrosiano ha comportato un importante adeguamento alLezionario ambrosiano edito nel 2008. L'Antifonale feriale ambrosiano (diviso in vari volumi)contiene gli aggiornamenti riguardanti l'assemblea dei fedeli e riporta tutte le antifone dellecelebrazioni eucaristiche feriali. Questo è il terzo volume, dopo quello dedicato a Quaresima eTempo di Pasqua e al Tempo dopo Pentecoste- Settimane dopo Pentecoste.
Questo sussidio contiene le antifone feriali per:
Settimane dopo Pentecoste
Proprio dei santi - Feste e solennità
Messe votive - Messe nelle esequie
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l'anno 2025-2026.
Questa Via Crucis secondo lo schema tradizionale esce nell'anno del Giubileo ordinario 2025, in cui la Chiesa ci vuole "pellegrini di speranza", cioè in cammino nella storia del mondo come testimoni di Cristo, nostra speranza. Le "meditazioni" sono affidate a testi tratti dalla bolla di indizione del Giubileo Spes non confundit di papa Francesco.
In questa Via Crucis, secondo lo schema tradizionale, le meditazioni sono ispirate alla Lettera enciclica "Spe salvi" di Benedetto XVI. Il 2024, anno di preghiera in preparazione al Giubileo del 2025, ha come tema centrale la speranza: questo sussidio è pensato per offrire un prezioso sostegno ai pellegrini e a tutto il popolo di Dio nel cammino di preparazione spirituale all'anno giubilare.
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l'anno 2024-2025.
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l'anno 2023-2024.
Uno strumento, proposto da Àncora dal 1990, che consente di celebrare e partecipare alla Messa a sacerdoti e fedeli di lingue diverse. Un sussidio destinato a sacerdoti e fedeli. Le 8 lingue in cui è presentato il rito della Messa sono: latino, italiano, francese, spagnolo, portoghese, inglese, tedesco, polacco. La versione italiana è stata aggiornata in seguito alla pubblicazione della terza edizione italiana del Messale Romano.
Via crucis secondo lo schema tradizionale; le meditazioni sono tratte dagli Esercizi Spirituali tenuti da Joseph Ratzinger alla Curia Romana.
In questa Via crucis secondo lo schema tradizionale le "meditazioni" sono affidate a testi tratti dal Nuovo Testamento che hanno per tema il cammino, il camminare insieme.
In questa Via crucis secondo lo schema tradizionale le meditazioni sono affidate a testi tratti dal Nuovo Testamento che hanno per tema la pace.
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l’anno 2022-2023.
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l’anno 2021-2022.
A cura della Redazione di Ancora Editrice.
Le meditazioni sono tratte dall'Esortazione apostolica post-sinodale Christus vivi. Tra virgolette è indicato il testo proprio dell'Esortazione; in carattere più piccolo sono segnalati i numeri ai quali si fa riferimento.
"Ai piedi della croce troviamo le donne che hanno seguito Gesù fin dall'inizio. Le ritroviamo ancora oggi testimoni fedeli del Vangelo."
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l’anno 2019-2020
Schema tradizionale della Via Crucis. Le meditazioni e le preghiere sono tratte dall’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate di Papa Francesco.
Da anni un classico delle Via Crucis tradizionali. Interamente illustrata a colori, con meditazioni del card. Giacomo Biffi.
Un libretto su parole, atteggiamenti e gesti, cose e luoghi che caratterizzano la messa. Uno strumento per comprendere l'apparato liturgico nel suo rapporto con la quotidianità della vita e il suo essere finestra spalancata sul Mistero di Dio.
La bellezza di un mosaico è data dall'unione delle singole tessere, che veicolano all'occhio di chi guarda e all'anima di chi contempla un insieme armonioso. Simile a un mosaico è la liturgia eucaristica cui i discepoli di Cristo sono chiamati a partecipare ogni domenica. Questo volumetto presenta dodici schede, quasi tessere di un mosaico, in cui vengono approfonditi alcuni momenti importanti della messa domenicale.
Il sussidio segue lo schema tradizionale del Rosario, con l’aggiunta dei Misteri della Luce, e propone alla meditazione le parole pronunciate dalla Vergine durante le apparizioni del 1917 e le testimonianze dei tre piccoli veggenti, in particolare di Suor Lucia.
Recitare il Rosario significa apprendere da Maria come vivere in profondità e pienezza le esigenze della Fede cristiana. (Giovanni Paolo II)
Dopo quelli dedicati alla Quaresima e al tempo di Avvento e Natale, un nuovo volume del “breviario continuo” – curato dalla Fraternità di San Paolo Apostolo dei Frati Minori dell’Emilia Romagna – che viene incontro all’esigenza dei fedeli e dei pastori di disporre di un libro per l’uso liturgico che sia facilissimo da utilizzare. Il testo della preghiera è stato disposto per intero in maniera continua, senza abbreviazioni, senza rimandi e senza presupporre nel lettore competenze specifiche di tipo liturgico. Il volume raccoglie le celebrazioni di Lodi e Vespri del tempo pasquale, secondo il calendario liturgico romano.
Ad ogni stazione un personaggio della Via crucis prende la parola e ci racconta quello che ha vissuto accanto a Gesù.
Testo delle celebrazioni disposto per intero in maniera continua, senza abbreviazioni e senza rimandi.
Un vero libro liturgico, che viene incontro all'esigenza di avere uno strumento facile da usare.
Tutte le celebrazioni di Lodi e Vespri della Quaresima secondo il calendario romano.
Che cosa significa il segno della croce che facciamo all'inizio e alla fine della celebrazione eucaristica? Perché si attende in silenzio l'inizio della messa? Come si va apprendere la comunione? Questo libro conduce il lettore a comprendere alcuni gesti e momenti della messa ai quali spesso non si fa attenzione, ma che sono fondati in una fede antica quanto la Chiesa stessa.
Far celebrare la santa Messa in suffragio dei defunti:
• è il modo di esprimere la nostra gratitudine verso coloro che ci hanno preceduti;
• è il modo più efficace per aiutare i nostri cari a entrare quanto prima nella luce e nella pace di Dio
Uno strumento per vivere il tempo della Quaresima pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale.
La meditazione a commento dello schema tradizionale della Via crucis sono attinti quest'anno dalle opere di Silvano Fausti.
Una rilettura mariana del mistero della misericordia di Dio. Il classico sussidio quaresimale per parrocchie e comunità, ma anche per chi vuole pregare da solo. In questa Via Crucis secondo lo schema tradizionale, le meditazioni e le preghiere richiamano alla testimonianza e all'esempio di fede e di amore di Maria, tradizionalmente invocata come "Madre di misericordia".
Santa Faustina Kowalska sarà una figura di riferimento per il Giubileo 2016. Il classico sussidio quaresimale per parrocchie e comunità, ma anche per chi vuole pregare da solo. In questa Via Crucis secondo lo schema tradizionale, le meditazioni e le preghiere sono tratte dagli scritti di santa M. Faustina Kowalska (1905-1938), religiosa polacca che ha dato grande impulso alla devozione per Gesù misericordioso. Il suo "Diario" è diventato un vero e proprio best seller della spiritualità.
Meditazioni di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco, nello schema tradizionale della Via Crucis.
Quattro schemi per Adorazioni Eucaristiche specifiche per le Quarantore.
Via Crucis popolare, per la preghiera comunitaria e personale. Le meditazioni per ciascuna stazione sono tratte dalle omelie di papa Francesco e da scritti di San Francesco d'Assisi.
Sulla croce Cristo soffrì nella sua carne il drammatico incontro tra il peccato del mondo e la misericordia divina. (Papa Francesco, «Evangelii gaudium»).
Via Crucis a caratteri grandi per la preghiera comunitaria e personale. Le meditazioni per ciascuna stazione sono tratte da brani evangelici sul tema della misericordia e del perdono
Uno strumento ormai classico e atteso per vivere il tempo della Quaresima, pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale. Le meditazioni a commento che arricchiscono lo schema tradizionale della Via crucis sono attinte dalle opere di Carlo Maria Martini edite da Àncora.
Uno strumento per la celebrazione comunitaria ma anche personale, preparato in occasione dell’anno pastorale 2010-2011 della Diocesi di Milano, che è tutto nel segno della figura di san Carlo Borromeo. Le meditazioni che commentano lo schema tradizionale della Via Crucis sono attinte dagli scritti di san Carlo, in particolare dalle sue predicazioni quaresimali.
Lo schema tradizionale della Via Crucis, pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale. Per ogni stazione un breve testo tratto dalle lettere di san Paolo sui temi tipici del “tempo di Passione” aiuta ad approfondire il mistero celebrato, grazie anche alle meditazioni del cardinale Martini
Madre Teresa di Calcutta, la santa missionaria più famosa del mondo, ha vissuto anni di “oscurità”, in cui si è sentita rifiutata da Dio, ma, continuando ad amarLo, era giunta a capire che “l’oscurità” era “il lato spirituale del suo lavoro”, il mezzo per condividere il senso di “essere non amati, non desiderati e non curati da nessuno”, cosa che lei descriveva come “la più grande povertà del mondo di oggi”. Da questo suo “buio”, da intendersi come un “silenzio della Luce”, nascono le meditazioni alle stazioni tradizionali della Via Crucis, tratte dai suoi scritti, per la celebrazione comunitaria ma anche personale. L’esperienza attualissima dell’”assenza di Dio” rivela l’identificazione totale di Madre Teresa con le sofferenze di Cristo in croce.
Uno strumento ormai classico, pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale.
In occasione dell"Ostensione 2010 della Sindone (10 aprile – 23 maggio) le meditazioni che commentano lo schema tradizionale della Via Crucis sono ispirate all"immagine dell"Uomo della Sindone, che la devozione da secoli considera una sorta di “vera icona” del Cristo sofferente.
Dopo quelli dedicati alla Quaresima e al tempo di Avvento e Natale, un nuovo volume del “breviario continuo” – curato dalla Fraternità di San Paolo Apostolo dei Frati Minori dell’Emilia Romagna – che viene incontro all’esigenza dei fedeli e dei pastori di disporre di un libro per l’uso liturgico che sia facilissimo da utilizzare. Il testo della preghiera è stato disposto per intero in maniera continua, senza abbreviazioni, senza rimandi e senza presupporre nel lettore competenze specifiche di tipo liturgico. Il volume raccoglie le celebrazioni di Lodi e Vespri del tempo pasquale, secondo il calendario liturgico romano.
Il volume raccoglie riflessioni in forma di preghiera di diversi autori (noti e meno noti, poeti e non), introdotte e legate dai commenti della curatrice. Ciascuna delle nove sezioni è arricchita da un’immagine pittorica, che restituisce iconograficamente il tema della sezione stessa. Ogni preghiera si leva da uno stato di precarietà esistenziale, di dolore, e si volge alla ricerca di un senso, di una possibile speranza, della gioia di incontrare Dio.
Le nove sezioni:
Condividere la sofferenza e vivere la malattia
La tentazione di credere di bastare a se stessi
La fatica di amare e di comunicare nel quotidiano
L’esperienza del distacco e della morte
Il male nella storia. Perché?
Il silenzio di Dio
A tu per tu: la gioia dell’incontro
Le scelte che cambiano la vita
E se anche lui avesse bisogno di noi?
Il volume offre alle comunità parrocchiali e religiose la possibilità di celebrare la memoria di alcuni santi e beati (ma anche personaggi di grande rilievo internazionale come Escrivà de Balaguer, Madre Teresa di Calcutta e altri) che solo di recente sono stati inseriti nel Martirologio ufficiale della Chiesa e per i quali non è facile reperire i principali testi liturgici. Di ogni santo o beato è riportata una breve biografia e le parti eucologiche riservate al celebrante: Colletta, Sulle offerte e Dopo la comunione. Quando previsto, si è inserito anche il Prefazio. Chiudono il volume due indici utili per il reperimento del santo o beato da celebrare: uno disposto secondo il calendario e l’altro secondo il cognome.
Le meditazioni di questa Via Crucis su schema tradizionale sono ispirate dalla riflessione del noto filosofo e teologo Romano Guardini (1885-1968), che nel suo libro Virtù. Temi e prospettive della vita morale (Brescia 2001) descrive alcune delle principali qualità divine che vengono partecipate al cristiano.
Uno strumento per vivere il tempo della Quaresima, pensato per la celebrazione personale ma anche per comunità preparate.
Lo schema tradizionale della Via Crucis. Ad ogni stazione una lettura biblica accompagnata da una meditazione di Bruno Maggioni. Segue un responsorio tratto dai Salmi.
Il libro raccoglie le preghiere dei fedeli per la messa festiva, comprese le solennità e le feste del Signore, con un appendice specifica per il rito ambrosiano. Il testo comprende la monizione del presidente, cinque intercessioni e l’orazione finale. Le invocazioni sono caratterizzate da semplicità del linguaggio e attenzione al vissuto concreto delle persone e delle comunità cristiane, con la finalità di far cogliere i significati principali e meno scontati che emergono dai testi biblici della liturgia.
Una piccola Via Crucis vocazionale.
Il libro raccoglie le preghiere dei fedeli per la messa festiva, comprese le solennità e le feste del Signore, con un appendice specifica per il rito ambrosiano.
Il testo comprende la monizione del presidente, cinque intercessioni e l’orazione finale.
Le invocazioni sono caratterizzate da semplicità del linguaggio e attenzione al vissuto concreto delle persone e delle comunità cristiane, con la finalità di far cogliere i significati principali e meno scontati che emergono dai testi biblici della liturgia.
Questa Via Crucis dallo schema tradizionale e dal contenuto biblico ci aiuta a vivere, sotto lo sguardo amoroso del Padre, i momenti di fatica e di difficoltà del quotidiano alla luce della Pasqua.
Sono preghiere dei fedeli per la messa festiva, comprese le solennità e le feste del Signore, con un appendice specifica per il rito ambrosiano. Il testo comprende la monizione del presidente, cinque intercessioni e l’orazione finale.
La tipologia delle invocazioni è improntata a una semplicità del linguaggio, attenzione al vissuto concreto delle persone e delle comunità cristiane con la finalità di far cogliere i significati principali e meno scontati che emergono dai testi biblici della liturgia.
Uno strumento ormai classico e atteso da molti – pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale –per vivere il tempo della Quaresima e prepararsi alle solenni liturgie pasquali. Lo schema tradizionale della Via crucis è arricchito quest’anno dai testi meditativi tratti dall’epistolario di Padre Pio. Un florilegio di pensieri dal quale emerge uno degli aspetti più importanti della spiritualità del Santo di Pietrelcina: quello della sofferenza redentrice e della mortificazione della carne, che egli ha vissuto in prima persona, così da immedesimarsi come nessun altro con il Cristo sofferente.

