
Un elegante volume in cofanetto che illustra l'opera omnia di Franco Zeffirelli: teatro, opera, cinema.
Gruppi di ragazzi e di uomini si riuniscono in una città greca per bere, cantare, amoreggiare. Ma che cosa sappiamo del simposio – a parte quello indimenticabile narrato da Platone? In questo libro Maria Luisa Catoni ci offre un frammento di una società diversissima dalla nostra. Una ricerca magistrale, che distrugge ogni senso di falsa familiarità con l’antico.
Il libro
"Questo libro racconta storie di mescolanze. Lo fa a partire da quella, fisica, di vino e acqua. Così, infatti, i Greci ritenevano si dovesse bere il vino, mescolato con acqua in proporzioni variabili a seconda del grado di ubriachezza desiderato, in un vaso, il cratere, che porta nel nome la radice del verbo greco keránnymi, cioè mescolare."
Maria Luisa Catoni
Gruppi di ragazzi e di uomini si riuniscono in una città greca per bere, cantare, amoreggiare. Ma che cosa sappiamo del simposio – a parte quello indimenticabile narrato da Platone? Dalla lettura incrociata delle tracce lasciate da chi partecipava al simposio e da chi ne era escluso (come i vasai) emerge un quadro in cui si intrecciano norma e trasgressione, inclusione ed esclusione, mescolanza. Un frammento di una società diversissima dalla nostra. Una ricerca magistrale, che distrugge ogni senso di falsa familiarità con l’antico.
Il fidanzato vi ha lasciato? Avete litigato con vostra suocera? Il vostro capo è un bastardo? Il computer vi fa impazzire? Vorreste tanto essere James Bond o Carrie Bradshaw?
Ogni stato d’animo, ogni occasione della vita, ogni umore, ogni incontro, ogni disavventura ha un suo film. Anzi, non un solo film, ma un mucchio di film che rispecchiano esattamente quello che sentite, sperate, desiderate, amate o detestate. Magari li conoscete già, i film che vi parlano dei vostri amori o delle vostre delusioni, della vostra famiglia o dei vostri sogni, dei vostri passatempi e delle vostre passioni. Oppure vi farebbe comodo qualche consiglio. Questo è il libro nel quale trovarli: suddivisi per categorie che corrispondono ad altrettanti “stati d’animo”, i film da vedere o rivedere in dvd, da soli, in coppia o in compagnia, per trovare altre parole per esprimere quello che sentite.
E, magari, piangere un po’ o, finalmente, riderci su.
Non un dizionario, ma una guida di “film del cuore”, elaborata con ironia, intelligenza e precisione critica, con un tanto di cattiveria ma, sempre, con molto affetto per gli oggetti di cui si parla, rivolta al comune e delicato “materiale umano” di cui tutti siam fatti... Un gioco e insieme uno strumento, questo è un libro da tenere accanto al televisore, da regalare per scherzo o per affetto... o da tenere per sé!
Dall’introduzione di Emanuela Martini: “Film Therapy”? Più o meno: perché, come dicevano nel secolo scorso François Truffaut e Woody Allen, i film non possono cambiare la nostra vita, ma certamente ci possono aiutare a vivere meglio. O, per i più “ottimisti”, aiutarci a sopravvivere. (...) Questo libro è una piccola guida ai film “giusti” per quelle sere in cui avete voglia di sentirvi raccontare il vostro problema con parole diverse dalle vostre, oppure volete condividere un sentimento, un dubbio, una felicità, un dolore. Che so, se proprio vostra sorella è un’arpia, consolatevi con le sorelle Bette Davis e Joan Crawford in Che fine ha fatto Baby Jane?; se non riuscite a trovare un lavoro decente, potreste sentirvi solidali con i ragazzi del call center di Tutta la vita davanti; o se pensate che il nostro clima sia degenerato, controllate le previsioni meteo (piovose) per il 2019 di Blade Runner. E, qualche giorno prima delle nozze, potrebbe esservi utile scoprire cosa capita all’eterna fidanzata di Kevin Kline in In&Out...
Cosa vedere se...
... ti hanno lasciato
... ti piace cucinare
... il tuo capo ti tratta a pesci in faccia
... sei una casalinga disperata
... vuoi cambiare vita
... viaggi spesso in aereo
... certe mattine non vorresti mai svegliarti
... ti senti una vamp
... ti senti un sopravvissuto
... hai problemi con i vicini
... non riesci a smettere di fumare
... il rock ti ha salvato la vita
... cerchi idee per un viaggio
.... e molte altre ancora!
Con la collaborazione di Pier Maria Bocchi, Silvia Colombo, Gualtiro De Marinis, Mauro Gervasini, Luca Malavasi
Con questa pièce del 2007, rappresentata con successo nel 2008 a Praga e a Londra, Václav Havel ritorna al mestiere di drammaturgo dopo la lunga pausa dovuta all'impegno di uomo politico e capo di Stato. Nell'opera, cadenzata da un ritmo ascendente, un politico di primo piano lascia la scena. L'azione si svolge su due livelli: la dinamica delle relazioni e della comunicazione tra le persone, uno dei temi prediletti nel teatro di Havel, viene rappresentata sia nell'ambito di politica e potere, sia su un piano più intimo e familiare. In scena la residenza che l'ex capo di governo deve lasciare, circondata dai ciliegi; nell'azione si intrecciano citazioni che rimandano al 'Giardino dei ciliegi' di Cechov e a 'Re Lear' di Shakespeare.
Uno dei primi drammi sacri della letteratura europea, con sorprendenti annotazioni di regia, in latino. Alla tentazione e al peccato nel Paradiso terrestre, rappresentati con sapido realismo, fanno seguito il crimine di Caino e la processione dei Profeti, che annuncia la venuta del Messia. Sulle macchinazioni diaboliche, astutissime e accanite, trionfano - sotto forma di Figura - la potenza e la pietà divine.
Il volume si pone come un ideale percorso riccamente illustrato, guidato da due eminenti storici dell’architettura e dell’arte, che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto come Paolo Soleri. In questi luoghi memorabili, solo apparentemente lontani, ritroviamo diverse tipologie di monumenti (cappelle, musei, parchi) che, consacrati dai loro autori alla Pace, vengono idealmente accostati da questa comune dedicazione. Si susseguono così opere e progetti di architetti come E. Tange, Philip Johnson, J.L. Sert, Le Corbusier, T. Ando, M. Botta e grandi realizzazioni di artisti come Picasso, Chagall, Rothko; capolavori che si ergono come monito e speranza per l’umanità.
L'animazione teatrale è un'attività espressiva, ludica e cognitiva non solo propedeutica all'attività teatrale, ma anche alla corretta gestione da parte del bambino e del ragazzo del proprio corpo e delle sue espressioni, verso gli altri e nell'ambiente. A partire dalla loro lunga esperienza di ricercatori e di operatori "sul campo". Paolo Beneventi e David Conati hanno scritto a quattro mani una guida in cui spiegano come "fare animazione teatrale" costituisca un approccio globale al sapere e alla conoscenza, ricollegabile alle più recenti acquisizioni della psicologia dell'età evolutiva, in grado di rispondere a una serie di esigenze proprie dei bambini. In particolare, sottolineano il carattere non settoriale e specialistico di questa attività e la possibile e proficua "convivenza", nella pratica, del lavoro sul corpo con l'utilizzo della tecnologia: dalla televisione al computer, dai videogiochi a internet. Questa nuova edizione, ampliata e aggiornata dagli autori alla luce degli sviluppi culturali e tecnologici degli ultimi anni, affronta tematiche e approfondimenti inediti relativi all'animazione teatrale: dalle esperienze interculturali al ruolo del bambino "attore sociale", dalla presenza sempre più massiccia nella vita di tutti i giorni delle nuove tecnologie al modo in cui integrarle e condividerle nelle attività educative.
Un trattato storico, filosofico e artistico su Enrico Castelli, grande filosofo della religione del '900. Il primo volume si focalizza su alcune tematiche antiche ma sempre attuali, quali la crisi della testimonianza, l'occulto e il demoniaco, attraverso una serie di analisi dei quadri di grandi maestri fiamminghi del 400 e 500. Il secondo volume prende in esame il rapporto dell'arte con il sacro in un tempo in cui la Fed ein Dio viene messa in crisi dal progetto della scienza e della tecnica, che sta portando l'uomo all'isolamento.

