Eleanor è una donna giovane e indipendente, fa l'illustratrice di libri per bambini e vive da sola in una bellissima casa di campagna nel New Hampshire. Quando conosce Cam, a fine anni Settanta, è subito amore e sesso e famiglia, e in poco tempo nascono Alison, Ursula e Toby. Cam è un bravo padre ma non sa trovarsi un lavoro; e un giorno perde di vista il piccolo Toby, che ha un incidente dalle conseguenze irreparabili. Eleanor non riesce a perdonare il marito, e innalza un muro di rancori che diventa insuperabile quando scopre un tradimento. Così decide di andarsene, lasciando a Cam e ai figli la casa e la normalità in cui hanno sempre vissuto. Il suo silenzio avrà conseguenze sul rapporto con i ragazzi, che entrano in conflitto con lei e lentamente la abbandonano. Ma grazie alla sua tenacia, Eleanor saprà ricostruire se stessa e riavvicinare le persone che ama. "L'albero della nostra vita" è la storia di una donna e di una coppia, sullo sfondo di una Storia che si riflette implacabile nella vita di ciascuno: le lotte sociali, l'avvento della tecnologia, la tragedia del Challenger, un filo rosso che lega tutti in un'unica, grande esperienza umana. Con saggezza e compassione, Joyce Maynard ci mostra il potere liberatorio del perdono, l'unica forza al mondo che può rivelarci il significato più puro e creativo dell'amore.
Messaggi e attualità “Fagli porre fine a quelle false teorie” di Cristina Manteroapparizioni Apparizioni mariane a Pellevoisin di don Marcello Stanzioneapparizioni Le apparizioni della Regina dell’Amore a Renato Baronfenomeni soprannaturali Statua della Madonna versa lacrime di olio e miele?devozioni Santuario del Bambino Gesù di Praga a Horion-Hozémont (Belgio). Semplice storia di un testimone meravigliato di don Pierre Kokot, rettore del Santuariomistici Alicja Lenczewska, profeta di Gesù Cristouomini e donne di fede La bella storia di Lello, l’analfabeta di padre Marc Flichysanti e angeli San Pellegrino Laziosi e gli angeli della guarigione di Michele Pio CardoneMESSAGGI Pregate molto davanti alla croce / Chi resisterà ai cambiamenti che ci saranno? / Dovete essere in Grazia di Dio / Camminiate sempre sulla strada della perfezione / Lasciate penetrare la luce di Dio / Vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene / Io sarò espulso dagli altari / Il favore di Dio si manifesterà presto / Condividete ciò che avete / Gesù è la vostra unica speranza / L’anima ve l’ha data Dio / VERBUM CRUCIS / Dite a tutti di tornare a Dio / Dio vuole la vostra salvezzapurgatorio Santa Caterina da Genova e il fuoco del purgatoriosanti La santa che ci protegge dagli incidenti stradali di Annamaria Maraffanel mondo del mistero I diavoli di e le suore indemoniate di Loudun (Francia) di Giuseppe Portalesantuario dello scoglio “Spirito Santo, vieni su di noi”. Evangelizzazione di Fratel Cosimo Fragomeni di Tersa Peronacemariologia I Mistici e il ruolo di Maria nella Redenzione di Ugo Sauroriflessioni di un laico L’apostasia dell’Occidente di Giancarlo Baldini approfondimenti Non fatevi idoli: i pericoli dell’Idolatria di Giorgio il Legionario
"Cari fratelli e sorelle che soffrite nel corpo e nello spirito, non dimenticate mai che siete preziosi agli occhi di Dio!La ricompensa che vi attende in Cielo è straordinaria, come straordinaria è, qui sulla terra, la vostra partecipazione alla Passione di Cristo.
Le preghiere raccolte in questo libro vogliono essere uno strumento per sentire Dio vivo e presente nella vostra vita, sempre.
Perseverate nella preghiera e abbandonatevi fiduciosi nelle braccia di Gesù e della sua Santisssima Madre, la Vergine Maria, solo Loro sanno quando è il momento giusto per operare lo straordinario miracolo della guarigione e della liberazione. Abbiate speranza!".
Il testo uscì il 15 maggio 1944, in piena II guerra mondiale. Nel personaggio evangelico della samaritana, Mazzolari riconosceva l'immagine dei tanti "lontani" assetati di giustizia e di amore a cui la Chiesa non sapeva far giungere la parola del Vangelo.
Il discorso del monte nella redazione dell'evangelista Matteo costituisce la prima articolatissima presentazione del Regno dei cieli che Gesù è venuto a rendere vicino.
Il manuale offre una presentazione lineare ed essenziale dei concetti fondamentali dell'economia, optando per una esposizione che attinge a esempi sia tratti dalla vita quotidiana sia riferiti ad avvenimenti rilevanti a livello nazionale e internazionale. In questa nuova edizione il testo, ampiamente aggiornato, mantiene un tono semplice e colloquiale che aiuta lo studente che si accosta per la prima volta allo studio dell'economia politica a cogliere l'interrelazione stretta tra astrazione teorica e realtà empirica. Ogni capitolo è arricchito da un riepilogo per fissare i concetti fondamentali e da domande di autoverifica.
«Questi Memoirs di Thomas Jones sono il primo esteso resoconto che si conosca della vita d'un artista inglese a Roma nella seconda metà del decimottavo secolo. È uno dei più informativi e divertenti racconti di viaggiatori che si possan leggere, perché, a differenza della maggior parte di tali opere, dà poco spazio alla visita dei monumenti e molto alle personali vicende, ai contatti sociali, alle dicerie. Dà ragguagli di come, con chi, e con quale soddisfazione e insoddisfazione abbia alloggiato e mangiato, e riferisce particolari che a noi sembrano privi d'interesse, ma, stimolato dall'ambiente straniero, riesce diarista vivo e pittoresco, lui che dopo tutto era un mediocre pittore di paesaggio, trovato dai contemporanei "freddo come porcellana" e "così così", contraffattore, nella tarda età, delle maniere del Wilson e dello Zuccarelli. Dell'Urbe, ad esempio, non ti mostra tanto le glorie quanto quella vita d'ogni giorno che aveva molti aspetti meschini, per non dire sordidi. Le vicende del soggiorno napoletano sono pure varie e spassose, ma il racconto finale che chiude le memorie, e riguarda il viaggio di ritorno in Inghilterra su una nave svedese con ciurma finlandese, è un impareggiabile diario d'una penosa e incompetente navigazione che durò tre mesi, dal 6 agosto al 3 novembre 1783, ed è un esempio, estremo ma tutt'altro che insolito, di come fossero lente ed esasperanti le comunicazioni tra Inghilterra e Italia ancora alla fine del Settecento: una lettura che riempirà di soddisfazione e delizia i moderni, che coi più recenti aviogetti posson coprire la distanza tra Roma e Londra in men di due ore». Presentazione di Mariastella Margozzi. Introduzione di Mario Praz.
Chiara Lubich ha attraversato buona parte del Novecento, e vissuto l'avvio del III Millennio, cogliendo i tratti distintivi di un cambiamento d'epoca ed intercettando con il suo messaggio centrato sull'unità le principali questioni che riguardano l'assetto e la direzione di marcia dell'era contemporanea. Per questo, una più matura comprensione della sua esperienza storica e del suo pensiero consentono oggi di rintracciare significative consonanze con altri protagonisti dell'epoca contemporanea, che spesso non si sono mai incontrati tra loro, ma dialogando per così dire a distanza, hanno aperto nuove prospettive e proposto nuovi sguardi per la vita personale e collettiva dell'umanità.
Proveniamo da un lungo periodo storico, quello della modernità, il cui imperativo era realizzare il sogno di un mondo disciplinato dalla ragione, finendo per addomesticare, e spesso negare come fragili e perdenti, l'esperienza del corpo, le pulsioni, i legami affettivi, l'interazione con la natura. Questo sogno dell'onnipotenza della ragione è stato travolto dall'irruzione della pandemia. L'incertezza, la complessità, la fragilità sono tornate con prepotenza nel nostro quotidiano, smascherando l'illusione del percorso moderno. È una presa di coscienza chiamata dal dolore e dalla paura, ma da questa fragilità può emergere qualcosa di nuovo e positivo. La crisi del coronavirus, secondo Benasayag e Cany, può diventare l'evento a partire dal quale immaginare nuovi rapporti di coabitazione tra il pensiero critico e la conoscenza che proviene da quel 'senso comune' che è la trama dinamica all'interno della quale le nostre vite acquistano senso.
Dal cuore e dallo scalpello di Michelangelo, il pathos del Dio crocifisso sorretto dalla Madre: testi e fotografie delle tre Pietà del Buonarroti, da quella del Vaticano del 1497-1499, alle due versioni degli anni 1547-1564. I saggi di Barbara Jatta, Sergio Risaliti, Claudio Salsi con Giovanna Mori, Timothy Verdon introducono nei percorsi storici, storico-artistici, devozionali ed emotivi del grande artista, aiutando a cogliere l'intensità contemplativa con cui Michelangelo ha meditato questo tema centrale della fede cristiana per tutto il tempo della sua vita professionale: una preghiera in marmo lunga sessanta anni.