A distanza di quattordici anni dalla sua prima traduzione (Cantagalli, 2009), in una versione ampliata e arricchita da sei nuovi capitoli (80 pp. in più), viene oggi riproposto il fortunato e brillante saggio di Martin Mosebach sulla liturgia romana e le sue deviazioni post-conciliari. L'analisi critica di Martin Mosebach, scrittore tedesco famoso e pluripremiato, non si innesta in un dibattito, oggi più vivo che mai e a volte sterile, sulla riforma liturgia, ma tende a valorizzare in modo costruttivo la ricchezza della liturgia tradizionale. L'arricchimento apportato alla versione originale contribuisce straordinariamente a valorizzare l'acutezza di visione, la sottigliezza storica, la profondità spirituale dell'autore. L'opera esce come quinto volume della Collana "Spaemanniana", e proprio a Robert Spaemann è dedicata "con gratitudine". Da qui anche la decisione di tradurre, in appendice, il saggio di Robert Spaemann "Osservazioni di un laico che ama la Messa antica".
L'apostolo Giovanni è il teologo della vita spirituale. Egli ci offre nei suoi scritti la più grande teologia dell'esperienza cristiana. Di qui l'importanza della meditazione teologico-spirituale di questo testo, e la necessità per noi di chiedere al Signore la luce per capire quello che lo scrittore ispirato ci ha voluto dire. Questo commento di un mistico quale fu Divo Barsotti si rivolge a tutti coloro che desiderano approfondire contenuti e caratteristiche della vita cristiana.
Oggi c'è bisogno di sapere da dove veniamo, ma anche di sapere dove stiamo andando e se questa strada è un ritorno. Da qui l'indagine sull'origine e il senso della storia umana. Karl Jaspers, uno dei pensatori tedeschi più importanti del '900, espone qui il fondamentale concetto di età assiale. Tra l'800 e il 200 a. C. sono nate le cinque più grandi civiltà che nutrono ancora, culturalmente e spiritualmente, il nostro tempo. Se siamo stati uniti nel più lontano passato, se le diverse civiltà sono nate ad uno stesso parto, pur seguendo strade storiche diverse e dando vita a forme diverse di modernità, possono oggi tornare a capirsi. Siamo alle soglie di una seconda svolta assiale della storia umana? Sarà possibile una civiltà del mondo? Un libro importante che ambisce a diventare un classico. Un libro che offre un'occasione per varcare i confini disciplinari e interrogarsi a tutto campo sul destino umano nell'era globale. Introduzione di Raniero Regni.
Nuova edizione aggiornata. Più che una città d'arte, Assisi è il luogo dove S. Francesco ha fatto nascere una nuova spiritualità. Questo libro è dedicato a tutti coloro che, pellegrini o turisti, vogliono scoprirne le sorgenti. Con mappa di Assisi a colori.
Gesù ha affidato a questa religiosa semplice, senza istruzione, ma forte e infinitamente fiduciosa in Dio, una grande missione: il messaggio della Divina Misericordia rivolto al mondo intero.
La missione di Santa Faustina consiste nel ricordare una verità di fede da sempre conosciuta, ma dimenticata, riguardante l'amore misericordioso di Dio per l'uomo e la trasmissione di nuove forme di culto della Divina Misericordia, la cui pratica dovrebbe portare al rinnovamento della vita di fede nello spirito di fiducia e misericordia cristiana.
Il culto della Divina Misericordia consiste nella fiducia nella infinità bontà di Dio e nelle opere di misericordia verso il prossimo.
La missione di Santa Faustina trova una forte ispirazione nella Sacra Scrittura e si riflette nei documenti della Chiesa.
“L’ Amore salverà il mondo”. Dedicato a Padre Pino Puglisi, un musical di Michele Paulicelli, Piero Castellacci e don Giuseppe Calderone. Coreografie di Enzo Paolo Turchi. Regia di Enzo Paolo Turchi e Gea Stramacci. Con Paride Benassai, Rino Martinez, Lo scarrozzo, corpo di ballo della Energy dance.
TRACK LIST DEI BRANI DEL MUSICAL:
1 Abbiam bisogno di vocazioni
2 Salverà il mondo
3 Dolore d’Amore
4 Donne di questa città
5 Insisti insisti
6 Padre Pinuzzu Puglisi
7 La gita al mare
8 La Bellezza
9 Chi pagherà
10 Vanno via
11 Alziamoci
12 Povero prete
13 La pizzica del Malumore
14 Qui Brancaccio
15 La Manifestazione
16 Un prete così
17 Sì ma Verso Dove
18 Mosaico
19 Ehi Tu
20 Padre Nostro
21 Tu che paghi
22 Me l’aspettavo
23 Redenzione
Per poter parlare adeguatamente del Dio cristiano bisogna partire dall’evento della sua irruzione nella storia dell’umanità, che ci è trasmesso dall’antico testamento e ha il suo culmine nella morte in croce e nella resurrezione di Gesù Cristo: è qui, infatti, che nasce la fede cristiana in un Dio che è Uno e Trino: Padre, Figlio, Spirito Santo, il Dio Amore che ci è “narrato” nell’evento pasquale di Gesù Cristo.
Il libro di Piero Coda ripercorre la storia di questa rivelazione e ne descrive accuratamente le tappe, coerenti e sempre nuove, in tre momenti: quello della “promessa” (Antico Testamento), quello della “pienezza dei tempi” (Gesù Cristo), quello del cammino ecclesiale nella compagnia con la storia dell’umanità “verso la verità tutta intera” (dogma, teologia, ma anche vita della Chiesa, spiritualità, con gli impulsi e le sfide del pensiero e dei problemi della società del nostro tempo).
Nella nostra epoca si percepisce come esaurita una certa fase storica. Questo "esaurimento" si manifesta primariamente come crisi delle Chiese istituzionali, afflitte da perdita di autorità, di credibilità, di capacità di orientare, ma si estende a una più ampia crisi di fiducia nella società. Jürgen Werbick ci invita ad andare oltre: indica un cammino che richiede coraggio, ma che è divenuto ineludibile. Egli propone anzitutto una severa analisi della condizione attuale del cristianesimo, riconoscendo che la "clericalizzazione" della fede biblica è giunta al termine e che la liberazione della fede da un sistema di Chiesa autoreferenziale è già iniziata. Una serie di domande urgenti risuonano lungo il testo: Che cosa non va gettato via? Che cosa va compreso in modo nuovo, più biblico, più umano? Che cosa è stato falsificato nel corso della storia e ora, purificato, deve riemergere in primo piano? La comprensione unidimensionale della tradizione e l’assolutizzazione del ministero gerarchico hanno imprigionato la fede, annota il teologo tedesco. Egli allora propone una Chiesa partecipativa, che vive una comunione di mutua dipendenza e servizio, nella quale Dio si comunica mediante lo Spirito attraverso al condivisione dei carismi. Questo libro incoraggiante offre una prospettiva di speranza, stimolando discussioni e dibattiti sulle cose che oggi sono davvero determinanti per essere cristiani. È un invito a riscoprire la vocazione più profonda del cristianesimo in un tempo di crisi, a camminare con Dio, a osare una fede che non teme l’ignoto e trova la sua forza nella debolezza e nella solidarietà con i poveri.
Si tratta di una pista di catechesi sui sette doni dello Spirito Santo. L’autrice propone vari incontri per ogni dono, in cui i ragazzi partecipano ad attività (anche un laboratorio di cucina!) che partendo dal concreto e dalla loro esperienza di vita quotidiana, conducono verso la riflessione sul significato di ogni dono e di come quest’ultimo può diventare importante nella loro vita di ragazzi.
Il metodo di approccio è basato sul Creativ Learning Method (CLM, in italiano: Metodo di apprendimento creativo), e la sua applicazione si basa su sette passi fondamentali denominati ACIGAVA, dall’acronimo di: Approdare, Comprendere, Ipotizzare, Giudicare,Attuare,Valutare,Appropriarsi.
Ognuno di questi passi è applicato alla catechesi dei sette doni dello Spirito Santo.
Si tratta di un volume utile anche per educatori e insegnanti di tutte le materie, proprio perché il Creativ Learning Method, attraverso i sette passi dell’ACIGAVA, può essere applicato a qualsiasi tipo di insegnamento.
Punti forti
Ottimo sussidio per la catechesi sulla Cresima, con giochi e attività adatte ai più giovani.
Contiene un’interessante presentazione del CLM (Creativ Learning Method), promosso dallo IECR (Istituto Europeo delle Creatività), e del metodo ACIGAVA, con spiegazione degli ambiti di interesse e specificità, applicati all’insegnamento, utile per educatori e insegnanti.
Destinatari
Catechisti dei ragazzi di 10-13 anni.
Parroci, coadiutori, animatori di catechesi,insegnanti di religione.
Autrice
Lara Montanari, psicologa e psicoterapeuta, dal 1995 collabora con Creativ organizzando e gestendo progetti di consulenza scolastica, familiare e aziendale, corsi di aggiornamento, seminari, interventi di formazione per insegnanti, operatori aziendali, genitori, animatori ed educatori. È coordinatrice di rete delle scuole dell’infanzia FISM della provincia di Reggio Emilia e da oltre 20 anni svolge attività di volontariato educativo e pastorale. Per Paoline ha pubblicato Le parole del corpo (20052).
Illustratore
Franco Bolondi, lavora come coordinatore didattico della Scuola dell’Infanzia e Nido «Mamma Mara». È coordinatore di rete delle scuole dell’infanzia FISM della provincia di Reggio Emilia, collaboratore della rivista Scuola Materna, ed. La Scuola. Ha illustrato alcuni libri didattici editi da Paoline Editrice.
L'importanza della Bibbia in siriaco è ben nota ai biblisti e agli esegeti; infatti abbiamo almeno sei versioni antiche realizzate in questa lingua. Delle versioni siriache pervenuteci, due riguardano l’intera Bibbia: la Peshitta, o versione comune, e la siro‑palestinese.
Secondo una certa corrente della critica, la più antica versione siriaca sarebbe stata la Vetus Syra, comprendente il Pentateuco, i Salmi e i Profeti; pur nella discussione se alla sua origine vi sia stata una comunità giudaica o giudeocristiana, sembra ormai assodato che la prima versione siriaca risalga al I sec. d.C.
Questa collana, prima nel suo genere in italiano e frutto della passione dei curatori per la Scrittura e le lingue semitiche, vuole anche essere un omaggio e un sentito grazie per la testimonianza e il martirio cruento e incruento vissuto per secoli dai cristiani d’Oriente. E permette anche a noi occidentali un accostamento a una versione biblica che ha caratteristiche proprie e alcuni modi di dire interessanti. Da essa emerge, con maggiore efficacia di quanto avvenga nella lettura dei testi del NT in greco, quello che doveva essere il substrato semitico degli autori del NT, che (prevalentemente) parlavano pensavano ricordavano in aramaico e poi scrivevano in greco. E permette di far emergere anche alcuni particolari e curiosi modi di dire: per esempio, in siriaco chi accusa una persona innocente si dice che mangia le briciole di quella persona, quasi a figurare e visualizzare la piccolezza e la meschinità dell’atto.
Dalle prefazioni degli autori
p. Massimo Pazzini, O.F.M. e Roberto Reggi
Massimo PAZZINI, nato a Villa Verucchio (Rimini) nel 1955, appartiene alla Provincia S. Antonio dei Frati Minori (Nord Italia). Ha studiato presso lo Studium Biblicum Franciscanum (Gerusalemme), l’Università Ebraica di Gerusalemme e l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ha insegnato Lingue Semitiche (Ebraico, Aramaico biblico e Siriaco) presso lo Studium Biblicum Franciscanum.
Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Grammatica siriaca, Jerusalem 1999 (ristampa Milano 2022) Il libro di Rut la moabita. Analisi del testo siriaco, Jerusalem 2002; Lessico concordanziale del Nuovo Testamento siriaco, Jerusalem 2004 (ristampa Milano 2014); Il targum di Rut. Analisi del testo aramaico, Milano 2009; Il libro dei dodici profeti. Versione siriaca, vocalizzazione completa, Milano 2009; Sull’arpa e sulla cetra. Il midrash sui salmi, Bologna 2024.
Con la casa editrice Chirico ha pubblicato: L’antenata del Messia. Il libro di Rut: versioni antiche e moderne a confronto (2019); La Moabita. Il Midrash Rabbah del libro di Rut (2019); I sette Salmi penitenziali nel Midrash Tehillim (2020); Sono stato a Gerusalemme. Lettere di pellegrini ebrei (2021); Lodate Iddio. I midrashim dei Salmi 146-150 (2021).
Roberto REGGI (Faenza, 1974) è laureato in filosofia, pedagogia, psicologia e psicologia scolastica e di comunità, antropologia, sociologia, giurisprudenza, dottore in teologia, licenziato in scienze bibliche. È docente di religione. Tra le altre cose, ha pubblicato la traduzione interlineare di tutti i libri dell'Antico e del Nuovo Testamento in ebraico e greco.
Il testo della Nota risponde a numerose domande e proposte circa questioni riguardanti la devozione mariana e particolarmente alcuni titoli mariani approfondendo i corretti fondamenti della devozione mariana e precisando il posto di Maria nella sua relazione con i fedeli, alla luce del mistero di Cristo quale unico Mediatore e Redentore.