Nella scansione dei suoi capitoli: Maria e la nuova famiglia di Gesù (cap. 1); “Sono fuori e ti cercano” (cap. 2); Maria – Madre della Parola (cap. 3); Perfetta Discepola della divina Parola (cap. 4); e nell’Appendice: Un sacerdote innamorato della Beata Vergine: San Tommaso d’Aquino, il libro disegna un ideale itinerario di progressiva “familiarita” con Cristo, in compagnia della persona che più gli è stato vicina e “socia” nell’opera della Redenzione.
Una raccolta di preghiere innalzate nei vari secoli da poeti e cantori alla Donna della danza e illustrate con le opere d’arte della Basilica di Santa Maria Maggiore e dell’Accademia Carrara di Bergamo. Valido contributo a una sempre più approfondita conoscenza delle radici cristiane dell’Europa e al consolidamento dell’amore per Maria, la cui intercessione aiuta i credenti a «mutare il mesto incedere in passo di danza».
Destinatari
Tutti e in particolar modo i devoti di Maria.
Autore
VALENTINO SALVOLDI, laureato in filosofia e teologia morale, docente di antropologia culturale, ha condiviso la sua competenza all’Accademia alfonsiana di Roma, in collaborazione con Bernard Häring, dopo aver insegnato per quattordici anni in Nigeria, Burundi e Zambia. Ora è «professore visitatore» soprattutto nei paesi del Sud del mondo. È anche giornalista e ha pubblicato numerosi libri tradotti in altre lingue.
Mi trovavo appeso a un chiodo piantato nella roccia. Aveva iniziato a cadere la neve, leggera ma insistente. Il paesaggio era avvolto da una nebbia spettrale: gli alberi avevano perso il loro verde naturale, la verticalità della parete, così tristemente grigia, cominciava a imbiancarsi con i primi fiocchi che si posavano lievi. Sullo sfondo, le cime scure e immobili svettavano nel cielo, come ombre allungate ai margini del bosco. Procedevamo lentissimi, di tanto in tanto il mio compagno spariva nelle nuvole e soltanto il suono forte del martello che conficcava qualche chiodo nella roccia disturbava quel silenzio assoluto.
Nonostante temperature rigidissime, gocce di sudore bagnavano la mia fronte per la paura di cadere. Il fiato si condensava in vapore nell’aria gelata. Gli appigli erano bagnati e scivolosi. Mi chiedevo: «Perché rischi tanto?». Ma sapevo che era impossibile scalare senza rischio. Le parole uscirono da sole, quasi con un grido: «Ma chi te lo fa fare?».
«Come?» chiese in lontananza il mio compagno in sosta. «Nulla… niente di importante! Parlavo con la roccia!»risposi in tono scherzoso.
Con il fiato sospeso mi allungai verso una cavità piccolissima, chiusi gli occhi e con molta attenzione inserii un altro chiodo. Martellai, ma entrò solo di pochi centimetri. Non avevo alternative, dovevo caricarlo di peso. L’avrei fatto con tutte le precauzioni.
«Terrà o non terrà?» mi chiesi. All’improvviso lo osservai piegarsi paurosamente.
«Tieni! Devi tenere!» gridai. E sentii gli acidi dello stomaco salirmi in bocca. Stavo cadendo! Il vuoto mi risucchiava verso il basso. Mi lasciai andare, accusai un primo duro colpo, per poi precipitare ancora a testa in giù. Istintivamente pensai che fosse finita. Chiusi gli occhi aspettando il botto. All’improvviso sentii uno strattone e vidi che ero sospeso nel vuoto. Provai un senso di nausea: dopo un volo di oltre venti metri tremavo come una foglia. Tutta la mia prestanza fisica, il mio carattere forte e baldanzoso, la mia abitudine alle grandi sfide non erano più niente: avevo paura! Ero ancora vivo, consapevole però di come la morte mi avesse sfiorato. Il mio compagno si fece il segno della croce. Lo guardai meravigliato e gli gridai: «Sono un uomo fortunato!».
Come riconosceva papa Giovanni Paolo II a proposito di quelle versate dal bassorilievo della Madonna di Siracusa, le lacrime di Maria parlano di tenerezza, di conforto, di misericordia divina, ma anche di dolore. Papa Wojtyla aggiungeva che le lacrime della Madonna sono in ogni caso “il segno di una presenza materna e un appello a convertirsi a Dio, abbandonando la via del male per seguire fedelmente Gesù Cristo”.
La vita di Santa Caterina Labourè, le apparizioni della Madonna a Rue du Bac e la richiesta di far coniare la Medaglia Miracolosa, i numerosi miracoli ottenuti attraverso la Medaglia.
Guida per recita del Rosario secondo gli insegnamenti dell'ultima lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae di Giovanni Paolo II.
Nel 1612 il nobile Wolfgang Langenmantel si era sposato con Sophie Imhoff. Pochi anni dopo, il loro matrimonio entrò in crisi. Wolfgang decise di consultarsi col padre gesuita Jakob Rem. Egli ebbe l'illuminazione di affidare la situazione a Maria attraverso la preghiera e si mise a pregare insieme al nobile. Un giorno, padre Jakob Rem, davanti all'immagine della Vergine, sollevò il nastro matrimoniale dei coniugi Langenmantel, chiedendo che si sciogliessero tutti i nodi. Il nastro era legato a una precisa tradizione dell'epoca: durante la celebrazione del sacramento le mani congiunte degli sposi venivano legate da un nastro bianco, come segno di un nodo invisibile e indissolubile che li avrebbe uniti per tutta la vita. A ogni discussione Sophie aveva fatto un piccolo nodo sul suo nastro matrimoniale; quello stesso nastro, pieno di nodi, fu affidato al padre gesuita per la speciale preghiera. I nodi si sciolsero miracolosamente e il nastro divenne bianco come nel giorno del matrimonio. Dopo questo fatto, la coppia sperimentò gli effetti positivi della preghiera, evitando così il divorzio. Siamo soffocati da tanti nodi che ci tolgono la gioia dal cuore e la volontà di continuare a vivere? La Vergine Maria ci viene in aiuto: attraverso la novena lei scioglierà i nodi, i problemi familiari, i rancori che le presentiamo uno dopo l'altro!
Questo piccolo libretto raccoglie delle meditazioni sul Vangelo e sulla figura e il ruolo di Maria. Nate da catechesi con gli universitari sono ora raccolte come brevi meditazioni e preghiere in preparazione alla festa dell’Immacolata.
Descrizione dell'opera
Il sussidio costituisce uno strumento per favorire momenti di preghiera personale, familiare o di gruppo durante il periodo dell'Avvento, in sintonia con il cammino di preghiera liturgica che la Chiesa propone.
Accanto a uno schema generale di celebrazione e di preghiera, per ogni giorno offre una riflessione su un tema specifico di vita cristiana.
L'Avvento è inoltre il tempo liturgico più mariano: la novena dell'Immacolata aiuta particolarmente a predisporsi ad accogliere il Signore Gesù nella propria vita.
Sommario
Presentazione. Schema generale. PRIMA SETTIMANA. Domenica: una promessa nella tua vita. Lunedì: la pace è possibile. Martedì: Dio ti ama come sei. Mercoledì: un Dio vittorioso. Giovedì: Dio è la tua roccia. Venerdì: Dio è la tua luce. Sabato: Dio è il tuo consolatore. SECONDA SETTIMANA. Domenica: chiamati a conversione. Lunedì: Vincere il peccato. Martedì: Lasciarsi cercare e perdonare. Mercoledì: Dio ha cura di te. Giovedì: Dio non fa a meno di te. Venerdì: Al di là della nostra debolezza. Sabato: Accogliere e portare la Parola. TERZA SETTIMANA. Domenica: Convertirsi è crescere. Lunedì: Gesù Cristo è il senso della nostra vita. NOVENA DI NATALE. 17 dicembre: Dio dentro la nostra storia. 18 dicembre: Fidarsi di Dio. 19 dicembre: Il Dio della vita. 20 dicembre: Dio ti chiama. 21 dicembre: Fede e servizio. 22 dicembre: Dire il nostro grazie. 23 dicembre: Il nome che ti è donato. 24 dicembre: Benedire Dio nella nostra vita. Veglia nella notte santa. NOVENA DELL'IMMACOLATA. Schema della celebrazione. Primo giorno. Secondo giorno. Terzo giorno. Quarto giorno. Quinto giorno. Sesto giorno. Settimo giorno. Ottavo giorno. Nono giorno.
Note sul curatore
SERGIO PINTOR, nominato nel 2006 vescovo di Ozieri (SS), è consultore del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari. Dal 1996 al 2006 è stato direttore dell'Ufficio nazionale per la pastorale della sanità. Ha pubblicato varie opere di teologia e pastorale presso le EDB, tra cui: Catechisti nella comunità cristiana (1978); Credete al Vangelo (1981); Animatori di catechesi (1985); I laici nella missione della chiesa (1987); Identità e formazione del catechista (1988, 21989); L'uomo via della chiesa. Manuale di teologia pastorale (1992, 32006); Nel segreto del cuore. Il tuo libro di preghiera (1992); Un cammino di fede con Maria (1996); La formazione permanente del clero (2001); con A.Brusco: Sulle orme di Cristo medico. Manuale di teologia pastorale sanitaria (1999, 22008); e diversi sussidi quali: Preghiere di ogni giorno (1979, 32003); Rendiamo grazie (1980, 72004); Confessarsi. Perché? Come? (1986, 52000); Il catechismo della chiesa cattolica. Linee per la lettura e l'utilizzazione (1993, 21995); In cammino verso il Natale (1994, 21999); Ave Maria. La preghiera del rosario (1995, 21999); Per dire speranza (2006). Collabora a riviste specializzate.
La vera guida del pellegrino di Medjugorje è solo lei: la Beata Vergine Maria. Lo scopo di questo libro è quello di essere semplice e umile strumento mediante il quale il pellegrino può prepararsi, vivere e fare tesoro del pellegrinaggio, itinerario di pace e spiritualità.
Maria è pura creatura. Fin dall'inizio è completamente avvolta dalla misericordia. Tutta la sua vita non smette di ricevere in pienezza la misericordia del Padre. Maria ci è donata come Madre, donata perché viviamo lo stesso suo mistero. Se comprendiamo come Maria è questa misericordia del Padre personificata per noi, avremo in qualche modo la chiave per penetrare in tutte le misericordie del Padre e viverne. Non si può vivere della misericordia del Padre in modo totale e pieno se non si vive in Maria, se non si realizza una piena intimità con lei. Essa è la via regale che porta all'efficace comprensione del dono di Dio.