Un tempo si diceva: "Vado a sentire la Messa", come se fosse qualcosa solo da ascoltare... Ma non è assolutamente così, perché tutti i fedeli, che vi prendono parte, sono chiamati anche a viverla, a celebrarla pienamente e attivamente, sia negli atteggiamenti esteriori, sia nella disposizione interiore. A Messa non si è spettatori, ma veri protagonisti, ognuno con il suo ruolo e i suoi compiti: il Vescovo, il sacerdote, il diacono, il lettore e l'accolito, il ministro straordinario dell'Eucaristia, i ministranti, i fedeli. È come un grande coro dove tutte le diverse voci, insieme a Gesù, cantano in armonia per realizzare il più bel canto di lode e di ringraziamento a Dio. È importantissimo perciò capire bene la Messa, nelle sue varie parti, nelle sue parole, nei suoi gesti, nei suoi effetti, per celebrarla meglio e più fruttuosamente. In questo semplice ma denso sussidio si trova l'intero rito liturgico della Celebrazione eucaristica (aggiornato al Nuovo Messale romano - Terza edizione italiana), accompagnato da vari spunti di catechesi e di riflessione per ragazzi e giovani.
Don Bernardo Antonini (1932-2002) ha quasi sessant'anni (36 dei quali da sacerdote), quando, nell'ottobre 1991, riceve ufficialmente dal suo vescovo il mandato a recarsi in Russia quale presbitero fidei donum. In quella terra, da lui amata e ammirata, contribuirà a far rinascere la Chiesa cattolica, come rettore e docente nei nuovi seminari di Mosca e San Pietroburgo (poi anche in Kazakhstan), lasciando la tangibile testimonianza di instancabile apostolo del Vangelo che il tempo non riesce a cancellare.
Il volume, curato dalla teologa Lorella Parente, raccoglie gli interventi tenuti da diversi biblisti in occasione delle Giornate Matteane di Salerno, un evento culturale annuale, legato alle celebrazioni in onore di San Matteo, le cui reliquie riposano nella cripta della cattedrale cittadina. Il tema trattato è quello delle Beatitudini matteane (Mt 5,3-12), dette anche "il manifesto del cristianesimo", come suggerisce il titolo del primo contributo, a opera del biblista don Paolo Mascilongo, il quale analizza i macarismi nel loro contesto di riferimento, ossia il "discorso della montagna" (Mt 5-7), tratteggiandone i principali contenuti dal punto di vista esegetico e teologico. Nel secondo intervento, Don Antonio Landi, biblista, va ad esaminare, in particolare, la relazione tra Gesù e la Legge (Mt 5,17-19), prendendo in considerazione le interpretazioni che Cristo offre di alcune norme legali (5,21-48) nella prospettiva di una giustizia chiamata a superare quella degli scribi e dei farisei (5,20). Nel successivo contributo, don Nicola Rotundo, moralista, offre una riflessione sull'essenza delle Beatitudini, tematizzandone l'aspetto etico per giungere a capire che cosa comporti...
«La Messa è la gioia del vero cristiano» diceva il beato Giacomo Alberione, poiché aiuta a dirigere la propria giornata sulla via del Signore. Il messalino quotidiano “Sulla Tua Parola” è uno strumento semplice e completo, indirizzato a sacerdoti e laici, che offre la possibilità di un immediato utilizzo sia per la Messa che per la meditazione personale. Presenta inoltre coinvolgenti approfondimenti quotidiani sulla vita di santi, beati, venerabili, servi di Dio. Inimitabile, non teme confronti: chi acquista il Messalino non lo lascia più!
Il volume risponde alla domanda se esiste una modalità tipicamente fran-cescana di interpretare e di assumere, come riferimento nel cammino di fede e di esistenza evangelica, la figura di Giuseppe di Nazareth. La risposta affermativa a spinto gli Autori a riprendere il confronto con la vivente tradizione francescana, e riproporre come condivisione le vecchie e nuove scoperte al riguardo.
GLI AUTORI
GUGLIELMO SPIRITO, italo-argentino nato a Buenos Aires, è francescano conventuale. Ha ottenuto la Li-cenza in Teologia Pastorale Sanitaria al Camillianum (Roma) e il Dottorato in Teo-logia Spirituale all’Antonianum (Roma), dove è docente così come all’Istituto Teo-logico di Assisi (ITA. Tra le sue pubblicazioni recenti: Tra San Francesco e Tolkien. Una lettura spirituale del Signore degli Anelli (ll Cerchio, 2006), I Padri del deserto tra i francescani (Edizioni Messaggero, 2007) e Terra che diventa cielo. L’inabita-zione trinitaria in san Francesco (Edizioni Studio Domenicano, 2009), Sentirsi a casa. Paesaggi interiori ed esteriori (Edizioni Messaggero, 2016), L’essenziale è in-visibile agli occhi. Gli angeli nella tradizione francescana (Edizioni Porziuncola, 2019).
EMANUELE RIMOLI, nato a Castrovillari (CS), è francescano conventuale. Dopo la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, ha ottenuto la Licenza in Antropologia Teo-logica presso la Facoltà Teologica Teresianum (Roma) e il Dottorato presso la Pon-tificia Facoltà Teologia San Bonaventura Seraphicum (Roma) dove è docente di An-tropologia Cristiana. Con Guglielmo Spirito, ha pubblicato: Dalla Santa Russia (Il Cerchio, 2008), Quale Cristo si cerca nel deserto? (Edizioni Messaggero, 2009) e Amici per sempre (Edizioni Porziuncola, 2010) e Figli nel Figlio. San Giuseppe nella spiritualità francescana (Edizioni Porziuncola, 2012).
Il volume è un ottimo supporto per la preparazione a tutte le prove del Concorso per DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi). Il bando prevede di selezionare i candidati attraverso le seguenti prove: prova scritta: test di 60 domande a risposta multipla da risolvere in 120 minuti, sulle materie previste dal bando; prova orale: colloquio orale sulle materie d'esame e accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse. Il manuale presenta in maniera completa e approfondita tutti gli argomenti oggetto delle prove, ovvero: Diritto costituzionale e diritto amministrativo, con riferimento al diritto dell'Unione europea; Diritto civile; Contabilità pubblica e gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche; Diritto del lavoro e pubblico impiego contrattualizzato; Gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome; Legislazione scolastica; Stato giuridico del personale scolastico; Diritto penale (delitti contro la P.A.). Nella sezione online sarà disponibile un simulatore di quiz.
Ezra Pound scrisse che un poeta deve saperci dare il suo mondo. Per circa sessant'anni (1908-1968) egli non cessò di creare il suo mondo poetico, inviandoci ragguagli di esperienze e scoperte nelle capitali del Novecento e nell'Italia in fermento fra le due guerre, luogo che gli sembrava antico e nuovissimo, in cui operare con le sue mille curiosità e creare un poema che sarebbe dovuto restare sua testimonianza. Altri dispacci poetici pervennero dal poeta in gabbia a Pisa e in manicomio a Washington, prima del suo sereno congedo da Liguria e Venezia. Massimo Bacigalupo, che conosce e studia Pound fin da ragazzo, ci guida in questo universo alternativo e bizzarro, da cui si gode una vista tutta particolare sulla letteratura e la storia del secolo scorso, e che ancora oggi non cessa di stupire e arricchire chi vi si avventura. Soprattutto indaga i Cantos, quel nuovo viaggio in Italia e mito personale che è una delle opere più scombussolanti, intriganti e a momenti toccanti del Novecento. Ma c'è anche la storia personale di Pound, dei suoi maestri e sodali Yeats, Ford, Wyndham Lewis, Eliot, dei suoi amici italiani Marinetti, Pea, Scheiwiller, e dei suoi amori da giovane e vecchio, sempre finalizzati alla passione di raccontare. Vita di un uomo che ebbe il dono di scrivere versi memorabili e crearsi un mito.
Questa stagione sembra segnata da una scarsa familiarità con la Parola, eppure non manca la nostalgia di Dio. Questo libro offre brevi commenti quotidiani al Vangelo del giorno, nella fiducia di abbattere muri di diffidenza, scalfire coscienze appannate, ridestare cuori spossati. La Parola di Dio ha partita persa davanti a cuori disamorati, ma si trasforma in medicamento per cuori che bruciano. Dunque, esca dalle chiese e da ingessate liturgie, arrivi sulle piazze, penetri all'interno dei drammi familiari e nelle ferite profonde dei popoli.
Se una palla fosse libera di rimbalzare dove vuole, vi siete mai chiesti dove andrebbe? Il primo albo illustrato abbinato all'intelligenza artificiale svelerà questo segreto. Scaricando gratuitamente l'app, i bambini potranno divertirsi e imparare insieme a un avatar che li guiderà in un mondo interattivo ricco di giochi e avventure. Avatar: Un amico simpatico con cui dialogare e interagire, creato tramite i più innovativi sistemi di intelligenza artificiale. Caccia al tesoro: Un utile strumento per educare i bambini a soffermarsi sulle immagini e a individuare i dettagli che possono fare la differenza. Gioco: Piccole sfide ed enigmi che alimentano la curiosità e stimolano il ragionamento creativo. Lo sai che? Approfondimenti dedicati ad ambiente, natura, animali e arte, per scoprire tutte le meraviglie del mondo. Colori: I bambini potranno personalizzare i colori della storia, dando vita a un libro unico e insostituibile. Un mondo da scoprire pensato per tutti! Un'app progettata nel rispetto dei tempi di apprendimento di tutti i bambini, con audiodescrizioni e sottotitoli inclusi. Età di lettura: da 3 anni.
Ed. bilingüe promovida por la Federación Agustiniana Española
Introducción, versión y notas de Pío de Luis Vizcaíno.
Como creyente y como pastor de la Iglesia, como filósofo y como teólogo, san Agustín se sintió pronto atraído por los dos capítulos iniciales del Génesis que refieren el origen de cuanto existe fuera de Dios. Esa atracción se explica por la importancia que los relatos de la creación han tenido en la formación del pensamiento cristiano, sobre todo en la cosmología, la ontología y la antropología; a su vez, explica las repetidas veces que, en diferentes contextos, el santo se ocupó de exponer el texto y ofrecer sus reflexiones a los eventuales lectores. Su labor exegética aparece siempre escoltada por una pastoral de interés apologético y por un sorprendente diálogo con la ciencia del momento, basado en principios que mantienen plena validez.
Contiene: Exposición del Génesis contra los maniqueos; Exposición en sentido literal dl Génesis, obra incompleta; Exposición en sentido literal del Géneisis
Nella «Collana Storica della Banca d'Italia» i materiali originali, i dati e le interpretazioni critiche per una storia economica dell'Italia moderna. In Italia, più che in altri paesi, la banca centrale ha giocato un ruolo importante nel creare condizioni per la crescita dell'economia reale. Questo primo volume sulla storia della Banca d'Italia ne traccia le lontane origini dalla fondazione nel 1893 e ne percorre l'evoluzione lungo il successivo cinquantennio fino all'8 settembre 1943. La progressiva trasformazione di un istituto di emissione ottocentesco in una moderna banca centrale emerge dall'esame delle politiche monetarie, della gestione delle crisi bancarie, dell'attività di vigilanza, dei rapporti con i governi e con le banche centrali straniere, ma anche da aspetti meno noti che hanno caratterizzato la vita dell'Istituto: i mutamenti istituzionali e dell'assetto organizzativo, il ruolo nell'economia di guerra, le filiali nelle colonie, i rapporti con il Partito Nazionale Fascista, le leggi antiebraiche. Non manca un'attenzione alle persone: governatori, direttori generali e funzionari, ministri del tesoro, banchieri centrali di altri paesi. Il quadro che emerge è quello di un percorso fatto di accelerazioni e battute d'arresto, di momenti virtuosi e opachi, di protagonismo e di emarginazione, che conduce alla formazione di un'istituzione attrezzata per affrontare le sfide del secondo dopoguerra.
A seguito della sua espulsione dall'Unione Sovietica nel 1929, Trockij promosse la nascita di un movimento comunista antistalinista transnazionale che si considerò dapprima l'opposizione di sinistra dell'Internazionale comunista (Komintern), quindi, dal 1933, un'organizzazione indipendente in competizione con quest'ultima ed embrione di una nuova Internazionale comunista, la Quarta, fondata nel 1938. Grazie specialmente all'analisi di materiale inedito conservato in archivi italiani, neerlandesi e statunitensi, il libro esamina il notevole contributo fornito alla costruzione di questa alternativa globale allo stalinismo da parte della dissidenza comunista italiana e in particolare da due dei suoi principali dirigenti, Alfonso Leonetti e Pietro Tresso, figure centrali della direzione del movimento trockista internazionale negli anni Trenta.