Le litanie della Madonna assumono un valore non piccolo se si riesce a vederle come l'occasione di una contemplazione della figura di Maria. Nel piano di salvezza, Maria ha un ruolo particolare. Maria non è santa per tutto ciò che ha ricevuto gratuitamente, ma perché ha fatto il suo cammino di santità ascoltando la parola del figlio Gesù e mettendola in pratica ogni giorno. "La vera devozione alla Madonna consiste nell'imitazione delle sue virtù" (Lumen Gentium n. 67).
Il tema delle virtù cardinali è speculare a quello, affrontato in una precedente pubblicazione (Il fascino del male), dei vizi capitali. Ma anche da un sommario sguardo ai testi si potrà constatare l’enorme sproporzione di attenzione e interesse. I vizi capitali hanno alle spalle una tradizione ricchissima di studi e ricerche che riguardano gli aspetti più diversi della cultura e della vita quotidiana. Non è così purtroppo nel caso delle virtù cardinali. Con conseguenze preoccupanti per la qualità della vita. Se infatti riconoscere gli esiti devastanti del vizio (questo è l’insegnamento sempre attuale dei vizi capitali) è importante, rimane disattesa la domanda fondamentale: come riconoscere e scegliere il bene? Non è facile rispondervi. La vita ordinaria ci mostra continuamente questo paradosso: il male affascina e il bene annoia. Per questo vale la pena affrontare la fatica di tradurre il tesoro sapienziale delle virtù in una modalità che risulti accessibile e appetibile: una ricerca difficile e impegnativa, ma nella quale si può scoprire che il bene è anche bello, attraente, e può rendere bella e ricca la vita. Di sé e degli altri.
Parigi, febbraio 1253: alcuni fatti di cronaca nera danno la stura a una feroce polemica a proposito della presenza degli Ordini mendicanti nel corpo insegnante dell'Università di Parigi e nelle attività pastorali ordinarie delle diocesi. La disputa, senza esclusione di colpi, che riguardo anche aspetti biecamente materiali e durerà fino al 1257, coinvolgerà addirittura Luigi IX, il re santo, e i pontefici del tempo. In effetti, essa costituisce un inevitabile momento di svolta nella concezione della Chiesa, sull'onda lunga della riforma gregoriana. I tre testi principali che ne costituirono la base non sono mai stati avvicinati fra loro in un unico volume. E' quanto ci si propone di fare in questo libro, dotando le traduzioni (due delle quali appaiono per la prima volta in italiano) di un articolato apparato di rimandi, consapevoli che le riflessioni sulla povertà di cui questi scritti sono costellati hanno ripreso vigorosa attualità.
CARLO DEZZUTO, sacerdote della diocesi di Biella, laureato in Fisica.
dottore in Diritto canonico e licenziato in Teologia con una tesi sui Prologhi latini del XII secolo ai Commentari al Cantico dei Cantici, ha tra l'altro insegnato Storia della Spiritualità Medievale al Centro di Studi di Spiritualità della Facoltà Teologica
dell'Italia Settentrionale di Milano.
Il libro offre il ritratto di Natuzza Evolo: una donna semplice, una mamma di famiglia che il cielo ha voluto arricchire di fenomeni mistici straordinari - visioni, locuzioni, rivelazioni, estasi, emografie, il dono di rivivere la passione di Cristo - ma che ha sempre vissuto in una profonda umiltà e non ha fatto che pregare, amare, ascoltare e consolare chiunque bussasse alla sua porta. Monsignor D'Ercole, figlio spirituale della mistica di Paravati, ci consegna il suo ricordo personale e commosso di mamma Natuzza, il suo «viaggio incontro a una donna, straordinaria nella sua povertà e ricca di gioia nella sofferenza che mai l'ha abbandonata, una madre per tutti». Nella terza parte del volume, inoltre, l'Autore affronta tematiche attuali - quali il problema del dialogo tra giovani e adulti; la crisi di senso e di speranza in cui è immersa la società attuale, la guerra... - alla luce del messaggio e della testimonianza di Natuzza, sottolineandone così la profonda attualità.
Fra Giacomo era felice quando poteva condividere tempo di qualità con le sorelle clarisse: la relazione tra frati e clarisse ha a che fare con l'essenza della vocazione francescana; se coltivata e custodita nel modo giusto può essere anche oggi una parola nuova per la vita consacrata e per la vita della Chiesa.
Queste pagine offrono un esempio affascinante di rilettura sapienziale della realtà quotidiana, di discernimento concreto sulla vita fraterna alla luce della relazione con Dio. E aprono uno squarcio sulla vita interiore dell'autore, sul suo impegno di unificazione che gli permette di indicare con chiarezza punti di forza e rischi presenti nel vivere oggi la vocazione francescano/clariana.
Fra Giacomo Bini (1938-2014) è stato un frate Minore originario delle Marche, missionario per 15 anni in Africa quindi per sei anni Ministro generale dell'Ordine. Al termine del suo mandato si è molto impegnato per aiutare i frati a vivere con entusiasmo la vocazione francescana, in tutta la sua bellezza e radicalità.
Il libro raccoglie riflessioni per aiutare il lettore ad "andare a tempo", a vivere al meglio le fasi di cambiamento, a percepire il proprio senso interno del tempo e a organizzarsi armonicamente.
La Chiesa, Sposa mistica di Cristo
Sintesi teologico - sistematica di ecclesiologia in chiave simbolica.
Cristo, luce delle genti (cf LG 1) e Sposo della Chiesa, ricolma del suo splendore e della sua bellezza ogni membro della Chiesa, sua Sposa, pienamente realizzata in una Donna: Maria, sua tenerissima Madre. Il volume presenta un'intelligenza orante della fede circa le varie dimensioni del mistero della Chiesa, Sposa di Cristo. E' un'ecclesiologia pensata, meditata e scritta da una donna, perciò al femminile, in modo spesso simbolico ed attraente, che tocca non solo il nous, la mente, la razionalità, ma anche la kardia, 11 cuore, l'emotività, la bellezza del mistero che Dio, Trino ed Uno, ha rivelato definitivamente in Cristo Gesù, irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza (cf Eb 1,3). Dopo aver esplorato il mistero della Chiesa, l'autrice presenta le sue riflessioni, davvero originali, per condurre il lettore alla pienezza della gioia, per la quale Cristo, nuovo e ultimo Adamo, si è incarnato e immolato come Agnello buono e bello, offrendosi ad ogni membro della Chiesa Sposa, Agnella buona e bella, pienamente attualizzata in Maria, novella ed ultima Eva. Attingendo al tesoro del presente volume, tutti i credenti (e non solo i teologi), possono arricchire la propria vita di fede e lasciarsi condurre per mano alla bellezza della SS. Trinità e della sua agape che rifulge sul volto della Chiesa. Per volontà del Padre con la discesa feconda dello Spirito Santo a Pentecoste, Maria Theotokos — Madre di Dio, si trasforma in Ekklesiatokos — Madre della Chiesa. Nel centro del tempio protologico ed escatologico, nel luogo del giorno ottavo, giorno senza tramonto, dove la luce è perenne, possiamo ammirare Maria SS.ma, la tutta bella, la Tota Pulchra, la Chiesa già pienamente realizzata, incoronata e glorificata, circondata da tanti santi e sante, che invitano tutti noi peccatori ad abbandonarci alla misericordia di Dio e a prendere parte alla loro gioia, bellezza e gloria nella danza d'amore circolare della SS.ma Trinità.
L'Autore presenta una raccolta di preghiere da lui formulate e sei meditazioni sullo Spirito Santo e la sua azione nella Chiesa e nel cuore di ognuno. Le preghiere sono suddivise in sette capitoli, tanti quanti i «sette doni». Per ogni dono viene fatto un breve comento sul suo significato, in modo da rendere le preghiere stesse più aderenti alla vita di ogni persona. Il testo termina con la preghiera dell'Inno liturgico di Pentecoste Veni Creator corredato da un breve commento.
Il libro affronta, in modo rigoroso, gli eventi legati all'apparizione della Madonna a La Salette (Grenoble, Francia) il 19 settembre 1846: la Bella Signora appare a due pastorelli (Melania e Massimino) piangente a causa della dissacrazione della domenica, delle bestemmie e del non rispetto della Quaresima. Oltre a questi tre messaggi, che i fanciulli dovevano "far passare a tutti", Maria ha affidato un segreto a Massimino e uno a Melania, circa la difficile situazione della fede nel futuro, in assenza della conversione dei cuori. Il libro fa emergere anche la reazione della Chiesa agli eventi. In Francia l'apparizione fu contestata da una parte del clero, nonostante miracoli e conversioni, perché alcuni passi del messaggio della Vergine riguardavano le infedeltà di sacerdoti e religiosi e la politica del governo. Si presenta infine l'impegno del filosofo J. Maritain nel raccogliere documentazione su La Salette da consegnare in Vaticano.
Il volume propone il grande tema dell'amore nel matrimonio, come sviluppato nel Quarto Capitolo di Amoris laetitia, ritenuto da papa Francesco il cuore dell'Esortazione apostolica. Un trattato a sé in cui il Papa si mette dalla parte dei fidanzati, degli sposi, della coppia, dei membri di una famiglia e dialoga con loro, con empatia e verità, su ciò che può tener sempre vivo l'amore nella coppia e nella famiglia, ma anche su ciò che può uccidere questo amore. Francesco, da "innamorato" della famiglia, ne celebra la bellezza a tutto campo. Nello stesso tempo attribuisce al sacramento del matrimonio di un uomo e di una donna la forza simbolica di essere icona dell'amore di Dio per noi; incoraggia, quindi, la coppia ad alimentare l'interrelazione d'amore e di mutuo aiuto, ogni giorno, con parole, gesti e comportamenti semplici, rispettosi e concreti. Il volume è arricchito dal commento di Gigi De Palo e Anna Chiara Gambini, marito e moglie, dediti alla formazione e animazione delle famiglie.
Cyberbullismo, sexting, body shaming: sono molte le insidie per i ragazzi di oggi, da conoscere per uscirne e per sapersi difendere. Un libretto scritto appositamente per gli adolescenti, per affrontare nel modo giusto significati e dinamiche del bullismo, nelle relazioni dal vivo e attraverso i social. Con una grafica accattivante, da leggere e usare personalmente, in classe o nel gruppo di amici. Età di lettura: da 12 anni.