Una proposta originale di Via crucis a partire dal Vangelo di Marco, in cui la passione è un susseguirsi di piccoli quadri che descrivono situazioni umane vicine a quelle di ciascuno. Una via di contemplazione del mistero della croce attraverso gli incontri fra diversi personaggi e Gesù, maestro buono che insegna come perdere la vita per acquistarla, facendosi servo di tutti fino alla croce. A dominare ognuna delle quattordici scene è il silenzio di Gesù: parla brevemente all’inizio e poi tace. Tutti girano attorno a Gesù come in una drammatica giostra ed egli, col suo silenzio, domina tutto.
Autore
GIORGIO RONZONI è un presbitero della diocesi di Padova. Dopo la licenza in catechetica, ha conseguito il dottorato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana, e ha diretto l’Ufficio catechistico diocesano. Per EMP ha curato «Ardere, non bruciarsi» (2008). Nell’agosto 2011 un grave incidente d’auto lo ha reso tetraplegico, senza impedirgli di continuare a essere parroco a Santa Sofia in Padova, sostenuto anche dalla onlus «Associazione amici di don Giorgio Ronzoni».
Il libretto sarà di aiuto ai giovani che vogliono prepararsi con serietà al loro matrimonio. In maniera simpatica affronta anche le questioni più difficili per una certa mentalità diffusa e aiuta a comprendere la saggezza di quanto il Magistero perenne della Chiesa insegna facendosi compagna e amica della coppia umana.
In queste pagine ripercorriamo mesi che hanno segnato tutti noi, dall'esplosione dei contagi al primo traumatico lockdown, e poi la paura, il coprifuoco, le misure di sicurezza, fino alla campagna vaccinale che ci ha portati finalmente fuori dall'incubo. Entriamo dietro le quinte per capire cosa è accaduto davvero: la corsa per mettere a punto i progetti previsti dal PNRR, il cambio di governo nel pieno della seconda ondata, la sfida di ridisegnare la sanità italiana per portarla più vicino alle persone, sul territorio. Una storia che è stata raccontata in tanti modi ma mai dall'interno, dal punto di vista di chi ha dovuto prendere decisioni da cui dipendevano migliaia di vite umane e ha lavorato per tentare di evitare che giorni così duri possano tornare. Il racconto in prima persona degli anni da ministro firmato da Roberto Speranza è ben più di un saggio. È una testimonianza accorata, è una narrazione serrata, è una memoria preziosa. Ancora di più oggi, quando si avvertono i segnali preoccupanti di un'inversione di tendenza, di una contrazione degli investimenti nella sanità. Perché, scrive l'autore, un Paese che non valorizza il suo personale sanitario, che non lo mette nelle giuste condizioni per lavorare al meglio, che non difende e non rafforza la sua sanità pubblica è un Paese che domani si troverà disarmato. E questo l'Italia non può permetterselo.
Il sussidio accompagna i bambini nel cammino verso la Risurrezione di Gesù con un itinerario che parte dal mercoledì delle Ceneri, presenta le cinque domeniche di Quaresima, la domenica delle Palme, il triduo e la Pasqua. Per ognuno di questi momenti offre un breve passo biblico, una narrazione che aiuta a comprenderne il significato nella vita di un bambino, uno "zoom" sul concetto chiave, e infine la sezione "Gioca e crea" che propone un gioco e una attività da costruire. Età di lettura: da 6 anni.
Nulla è più desiderato dagli uomini della perfetta armonia tra mente e natura, in quanto garanzia di serenità, sviluppo sano del percorso di vita e della personalità. L'area dei disturbi della sessualità è la prova più evidente di quanto sia fragile questo equilibrio, di quanto facilmente si inceppi e abbia bisogno di essere risistemato. Questo libro si occupa proprio del ristabilimento del rapporto tra lo sforzo di controllo mentale e l'incapacità di lasciarsi andare alle sensazioni. Anni di lavoro del Centro di Terapia Strategica nell'ambito dei disturbi sessuali hanno permesso di sviluppare tecniche terapeutiche il più delle volte orientate semplicemente allo sblocco di ciò che la mente intrappola della sessualità. La potenzialità straordinaria della natura è l'energia che permette di uscire "in bellezza" da situazioni di estrema sofferenza. Per dirla con le parole di Giorgio Nardone: "Considerata l'urgenza di chi soffre di questi problemi, il contributo potrà essere maggiormente apprezzato poiché dimostra che problemi così dolorosi, imbarazzanti e talvolta persistenti non richiedono obbligatoriamente soluzioni altrettanto imbarazzanti, dolorose e prolungate nel tempo". Questo libro è stato precedentemente pubblicato da Ponte alle Grazie con il titolo "La mente contro la natura".
Nessuno meglio di Giorgio Bocca può aiutarci a riflettere sulla crisi che sta vivendo oggi la professione di giornalista. In Italia (e non solo in Italia) la carta stampata appare schiacciata dalle pressioni della politica e dell'economia, incapace di reagire allo strapotere della comunicazione televisiva, non più in grado di scandagliare i mutamenti reali della società. Orfani di grandi battaglie, i giornali perdono copie e non riescono ad attirare un pubblico di lettori più giovani. Per capire come si sia giunti a questo punto, Bocca parte da alcuni snodi fondamentali della sua più che sessantennale carriera: le grandi inchieste degli anni sessanta, la fondazione di "Repubblica", la sua stessa esperienza televisiva. Racconta il lavoro con direttori e compagni di strada. Ricostruisce anni di travagliati rapporti con i protagonisti della politica (da Craxi fino a Bossi e Berlusconi). E non risparmia critiche a chi ha portato l'informazione in un vicolo cieco.
Caratterizzata dall'impatto bellico dell'industria moderna e da un nazionalismo esasperato, la prima guerra mondiale segnò una trasformazione profonda nella vita delle chiese valdesi, in particolare delle Valli valdesi del Piemonte: molti furono infatti i militari evangelici provenienti da quell'area, spesso arruolati nei battaglioni alpini.
Dall’aprile 1992 la Bosnia Erzegovina è sotto il fuoco e
il sangue…l’Oasi della Pace sta forse sprofondando?
Milioni di amici di Medjugorje – una vera costellazione
in tutto il mondo - sono appesi ai fax di Suor Emmanuel.
Sin dai primi giorni della guerra ci tiene col fiato
sospeso, descrivendo con realismo e profondità una
Medjugorje circondata da orrori.
Rimasta lì insieme ad altri due fratelli e a una sorella
delle “Beatitudini”, ha condiviso l’angoscia di questo popolo. Nel mezzo della
bufera, i suoi legami di profonda intimità con i giovani che vedono aprirsi il
cielo, ma anche con tutto il villaggio, le hanno permesso di rivelarci l’aspetto
nascosto, segreto, sorprendente di Medjugorje senza i suoi pellegrini! Quasi la
Medjugorje “prima della Madonna”!
Oltre ai fax sulla guerra, troviamo racconti appassionanti, veri e propri flash
inediti della storia santa di Medjugorje. Umorismo ed emozioni si mescolano
in modo toccante. È stato necessario che uno sguardo di preghiera ed un
cuore profondamente unito al villaggio, ci riferissero quello che nessun
giornalista ha potuto dire. Ti benedico Emmanuel per essere stata portavoce
di quelli che non hanno accesso ai mass-media.
Accanto agli orrori, ecco anche degli splendori. In fondo all’inferno, ecco il
cielo sulla terra. Di fronte all’assurdo, la pedagogia materna della Gospa, più
luminosa che mai. Quanto ne abbiamo bisogno per uscire dal nostro coma
ormai avanzato!
Se cerchi la pace del cuore anche quando tutto crolla, leggi questo libro!
(P. Daniel Ange)