Il presente volume raccoglie gli atti del 28º Convegno di studi della Facoltà di Diritto Canonico, sul tema La giustizia penale nella Chiesa: tutela della vittima e garanzie dell'imputato, tenutosi i giorni 10 e 11 aprile del 2024. Le relazioni, comunicazioni e gli interventi alla tavola rotonda hanno affrontato temi nodali, quali la presunzione d'innocenza, lo statuto della vittima nel processo penale canonico e il concetto di due process of law applicato all'ambito canonico. Sono stati oggetto di studio anche temi solo apparentemente "periferici", quali la capacità dell'imputato, i bias cognitivi, l'effetto delle pronunce penali statuali nell'ordinamento canonico, i provvedimenti cautelari, la certezza morale nei casi di teste unico e il rapporto tra riservatezza e trasparenza nella giustizia penale. Davide Cito, Massimo del Pozzo e Marc Teixidor, curatori del presente volume e membri del Comitato organizzatore del convegno, sono professori della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce.
Il volume raccoglie gli atti del Convegno della Facoltà di diritto canonico San Pio X di Venezia tenutosi il 13 marzo 2025, intitolato "Profili problematici e prospettive nel processo penale canonico extragiudiziale". L’argomento è di estrema attualità e presenta una notevole rilevanza pratica poiché la via amministrativa viene largamente prescelta nella celebrazione dei processi penali; tuttavia, la sua disciplina risulta scarna ed insufficiente, sussistendo il rischio di una sua applicazione arbitraria e poco garantista per l’accusato. I diversi contributi riportati nell’opera, frutto dell’impegno di autorevoli e competenti autori, mettono in luce alcuni aspetti problematici ed offrono delle prospettive di approfondimento, potendo costituire un valido apporto per gli studiosi e gli operatori del settore, nell’auspicio che si provveda ad una revisione legislativa del diritto processuale penale canonico, che comprenda anche le disposizioni sul procedimento extragiudiziale.
Chi ancora pensasse che il diritto processuale sia arida e tecnica materia scoprirà, nella lettura di questo libro, che le cose stanno diversamente. Per restituire l'atmosfera che si respirava nelle aule giudiziarie agli inizi del mondo ch'è nostro c'era solo un mezzo: quello di lasciar parlare i protagonisti, gli avvocati, i professori di diritto. Documenti inaccessibili al lettore non specializzato, ma così vivi, così carichi di pathos da meritare d'essere riletti, tradotti dal latino all'italiano, divulgati a distanza di secoli. In questo risiede la novità del manuale che qui si presenta: non soltanto uno strumento utile a comprendere taluni aspetti del processo contemporaneo, né ancora un libro che cerca modestamente un proprio spazio tra opere monumentali, ricche di dottrina ma improponibili a un lettore moderno. Chi si è dedicato alla fatica di raccogliere l'estesa documentazione e ricomporla in un quadro d'insieme si riterrà soddisfatto d'aver almeno scostato la tenda d'un sipario dietro il quale palpita una vicenda antichissima e purtuttavia sempre uguale a se stessa.
Il volume è il frutto di 40 anni d'insegnamento dell'Autore nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana e dell'esperienza di Consultore per tanti anni di vari Dicasteri della Curia Romana. Opera di un unico Autore, è espressione di una profonda unità di pensiero e di metodologia. Commento dettagliato dei canoni riguardanti il Sacramento dell'Ordine e i chierici o ministri sacri, tratta prima della dimensione ontologico-sacramentale e poi di quella esistenziale dello stato clericale. Il volume è pensato per l'utilità di docenti di Diritto Canonico, di studenti del corso di licenza e di dottorato nelle Facoltà di Diritto Canonico, di operatori nei seminari come responsabili e formatori e di cultori del Diritto Canonico in genere. Sulla base dei fondamenti teologici e spirituali dei canoni, è esposta la disciplina positiva, in modo che appaia una disciplina ecclesiale volta al conseguimento del bene soprannaturale dei fedeli sia come singoli che come comunità. Degli Istituti ritenuti più importanti viene data anche una breve introduzione storica. L'Autore ha voluto essere appositamente sobrio, evitando nelle note di citare frequentemente i propri scritti e di eccedere nel citare altri autori. Il volume contiene l'elenco di tutti i documenti ufficiali citati, una ricca e aggiornata bibliografia e un indice analitico per materia.
Questo volume dedicato al tema giuridico dell'indagine previa vuole essere un contributo per la formazione permanente degli operatori pastorali e, nello specifico, di coloro che collaborano con i Servizi per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili e i Centri di ascolto. La piaga degli abusi non può essere trattata solo con strumenti repressivi, ma richiede uno sforzo continuo per un cambio culturale da ricercare e costruire quotidianamente. «Se in passato l'omissione ha potuto diventare una forma di risposta, oggi vogliamo che la solidarietà, intesa nel suo significato più profondo ed esigente, diventi il nostro modo di fare la storia presente e futura, in un ambito dove i conflitti, le tensioni e specialmente le vittime di ogni tipo di abuso possano trovare una mano tesa che le protegga e le riscatti dal loro dolore». PAPA FRANCESCO Lettera al Popolo di Dio, 20 agosto 2018
L'accompagnamento spirituale tradito è un testo a carattere divulgativo sul tema degli abusi che si possono insinuare nei percorsi di accompagnamento alla fede. Ha un intento preventivo ed è rivolto a giovani e adulti, ma non si esclude una possibile sua utilità anche in casi di abuso già in atto. Dopo una breve contestualizzazione del tema in un'ottica antropologica cristiana e sui tipi di accompagnamento che possono essere di aiuto in un percorso di crescita nella fede, vengono enunciate le diverse tipologie di abuso e la trasversalità dell'abuso di potere, presente in ognuna di esse. Dopo una riflessione sulle dinamiche interiori alla persona, ma anche su quelle sistemiche, che possono essere terreno predisponente all'abuso, il testo propone alcuni indicatori di abuso potenziale o in atto e alcuni suggerimenti utili ai fini di un emendamento da una situazione abusante in essere. Il testo apre uno sguardo di futuro e di speranza che rimanda alla cura di relazioni di accompagnamento alla fede che siano sia libere che liberanti, perché "Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi" (Gal 5,1).
Ilaria Zuanazzi, La funzione amministrativa nella Chiesa all’interno del munus regendi Paolo Gherri, La formalità degli atti amministrativi quale garanzia della certezza giuridica Javier Canosa, Il procedimento amministrativo quale garanzia del buon governo Pierpaolo Dal Corso, Il diritto sanzionatorio amministrativo Giovanni Parise, Il sistema di giustizia amministrativa nella Chiesa Francesco Salvatore Rea, Il sistema amministrativo canonico comparato con i sistemi civili Eduardo Baura, La riparazione del danno Gian Paolo Montini, La funzione nomopoietica della giurisprudenza amministrativa per il diritto amministrativo canonico: alcuni esempi Andrea Ripa, La sollecitudine di tutte le Chiese (PO 10) e l’istituto dell’escardinazione, tra utilità della Chiesa e bene del chierico. Il contributo della giurisprudenza della Segnatura Apostolica Massino del Pozzo, Il vincolo strutturale del bene dell’apostolato nell’ordine costituzionale del popolo di Dio Bruno Fabio Pighin, Il Primo Concilio Cinese celebrato a Shanghai nel 1924 secondo la regia di Celso Costantini
Il libro è una guida allo studio del Diritto canonico ma non è un compendio e tanto meno un manuale. E' uno strumento per orientarsi in un viaggio avventuroso collegato con una miriade di altri percorsi e altre discipline accademiche. Esso evidenzia perciò, passo dopo passo, il metodo scientifico da applicare con rigore che consente di giungere alla meta. Leggendo questa guida si acquisisce maestria al servizio del diritto della Chiesa. I destinatari di questo libro sono innanzitutto gli studenti dell'Istituto di Diritto canonico e Diritto comparato delle Religioni della facoltà Teologica di Lugano, ma anche tutti i cultori della materia o semplicemente di coloro che si vogliono avvicinare allo studio del Diritto canonico.
Il volume è interamente dedicato al tema della tutela e salvaguardia dei bambini e degli adulti vulnerabili. Nel progettarlo si è accolta una richiesta precisa: da una parte, sostenere e favorire le attività di tutela e protezione delle vittime e, dall'altra, sviluppare una cultura della prevenzione e corresponsabilità. Ciò che si è messo in rilievo è che nella prospettiva della Chiesa l'interesse per la protezione del minore, il riconoscimento della sua dignità di persona e la tutela della sua identità come bene giuridico da difendere, debba essere posto al centro di ogni azione ed intervento. La prospettiva, pertanto, è la tutela della vittima, ma anche, dell'autore del delitto da sé stesso. In questo senso si è sottolineata l'importanza dell'accompagnamento e della cura degli abusatori poiché questo aiuterebbe a prevenire la reiterazione di altri delitti, come pure, si è considerata la necessità di un continuo sviluppo della formazione in quanto, a sua volta, determina, la coscienza e consapevolezza di far emergere e segnalare comportamenti inadeguati. Leggendo queste pagine, la risposta della Chiesa dinanzi agli abusi è nella prevenzione, prima ancora che nella punizione. Prefazione di mons. Domenico Cornacchia.
La scelta della forma processuale con cui trattare la causa di nullità matrimoniale compete, nella fase introduttoria, al vicario giudiziale, che, valutando i presupposti processuali e considerando i diritti delle parti, deve scegliere tra la forma ordinaria, documentale o più breve. Il presente lavoro pone una panoramica sui presupposti delle tre forme processuali (parte statica) e sulle modalità di verifica degli stessi da parte del vicario giudiziale (parte dinamica) e intende offrire una precisa ermeneutica con lo scopo di chiarire il punto di partenza necessario e indispensabile per l'avvio di una determinata forma processuale. Si indaga, inoltre, sul decreto di determinazione della forma processuale e sulle forme di impugnazione dello stesso. La conseguente elaborazione del concetto di uso illegittimo della forma processuale risulta, quindi, utile allo sviluppo delle dinamiche di passaggio da una forma processuale all'altra, allorquando sussista, durante il processo, la cessazione o il rinvenimento dei presupposti. In conclusione, si analizza la relazione tra i presupposti processuali e il raggiungimento della certezza morale, per dimostrare come la scelta della forma processuale nella fase introduttoria della causa sia determinante per il pronunciamento di un giusto giudizio di nullità matrimoniale.
Con il presente Compendio di diritto amministrativo canonico gli autori hanno cercato innanzitutto di offrire agli studenti del corso di licenza in diritto canonico uno strumento di studio per la preparazione dell'esame. Hanno tuttavia pensato in modo particolare anche a quanti, nelle diverse curie ecclesiastiche, devono quotidianamente far uso del diritto amministrativo, affinché possano trovare in queste pagine un sussidio di accesso immediato. Il Compendio si propone di spiegare in maniera sistematica e rigorosa, ma allo stesso tempo sintetica, gli elementi fondamentali del sistema amministrativo vigente nella Chiesa. Gli autori si sono esplicitamente preoccupati di mostrare le basi genuinamente canoniche del sistema: la loro congruenza con i principi di giustizia implicati nel mistero della Chiesa che costituiscono la chiave per una corretta interpretazione e applicazione delle norme e degli strumenti tecnici previsti dal legislatore Nella prima parte vengono studiati il concetto di Amministrazione ecclesiastica e il principio di legalità, in quanto mezzo che concretizza giuridicamente la dimensione di servizio della potestà ecclesiastica di governo. La seconda parte prende in considerazione le diverse manifestazioni dell'attività giuridica dell'Amministrazione ecclesiastica, soffermandosi specialmente sulla disciplina giuridica degli atti amministrativi. La terza parte, infine, si occupa del sistema dei ricorsi di fronte agli atti amministrativi. In tutte le questioni trattate, si è cercato di tenere presente anche la prassi della Curia romana come riferimento più adeguato per colmare le eventuali lacune delle norme vigenti. Nonostante l'impiego di un taglio pratico nella trattazione delle diverse questioni, si è reso necessario spiegare alcuni principi teorici come anche utilizzare determinati concetti tecnici. Per tale ragione, al termine dell'esposizione è stato aggiunto un Glossario contenente il significato di quasi trecento termini impiegati nel Compendio.
Il volume XVI della collana "Annales", dal titolo Le dinamiche processuali nella fase istruttoria del giudizio canonico raccoglie gli atti del 53° Congresso dell'Associazione Canonistica Italiana (ASCAI), che si è tenuto ad Ascoli-Piceno dal 4 al 7 settembre 2023. In esso, i giuristi tanto dell'ambito canonico come di quello civile, si sono interrogati sulle dinamiche processuali nella fase istruttoria del giudizio canonico, principalmente nel processo matrimoniale e nei processi e procedimenti penali, consapevoli che i giudici sono - e devono essere - cooperatores veritatis "servitori della verità", e senza una istruttoria seria e profonda questa loro missione si renderebbe veramente ardua, quando non impossibile. Il Congresso annuale è l'attività principale dell'ASCAI che, da sempre, è impegnata a promuovere il dialogo e l'approfondimento scientifico nel campo del diritto canonico