Le apparizioni, i messaggi, i segni, i miracoli, le esperienze mistiche e il calvario nella vita del veggente di San Martino di Schio, al quale la Madonna apparve per la prima volta nel 1985 dicendogli: “Io sono Maria, sono la Madonna, sono Io che ti parlo veramente, prendi sul serio quanto ti dico e d’ora in poi scriverai tutte le mie parole. Ti preparerò. Un giorno parlerai, ma intanto devi aspettare, devi preparare il tuo spirito, perché faremo un cammino di Fede. Ti preparerò degli amici, degli apostoli che amano Maria. Te li manderò Io e farai molta strada con loro, perché noi insieme dovremo convertire tante anime e portarle a Gesù”.
Note sull'autore
Vincenzo Speziale è nato nel 1950 a Serradifalco (CL). Dopo il diploma di ragioneria, è entrato all’Accademia Militare di Modena e, in seguito all’incontro illuminante con un sacerdote che gli ha fatto conoscere Fatima, ha iniziato una nuova vita spirituale, collaborando con Radio Maria sotto la direzione di don Mario Galbiati. Da allora ha cominciato anche a scrivere, pubblicando diverse opere su santi e beati. Di tanto in tanto tiene conferenze su Fatima.
Suor Veronica, al secolo Maria Cesira Pazzafini, nacque il 16 novembre 1896. ALl'età di 18 anni entrò nel monastero delle clarisse cappuccine di Ferrara, dove con umiltà e obbedienza ricoprì diversi incarichi, sempre accompagnata da visioni mistiche di Gesù e della Madonna e offrendo a Dio le sue sofferenze. Morì in concetto di santità l'8 luglio 1964. Da allora la sua tomba è meta di pellegrinaggio per i fedeli. E' in corso la causa di beatificazione
Scomodo, moderno, di sinistra: queste alcune delle etichette affibbiate a padre David Maria Turoldo. Che, sappiamo, le detestava. Personalità fra le più importanti della Chiesa del Novecento, fu uomo di fede e di poesia capace di parlare a credenti e non credenti. Mario Lancisi, autore di biografie di successo nonché tra i massimi studiosi e conoscitori della storia ecclesiale del post-Concilio, riscostruisce in questo libro la parabola esistenziale di una delle figure più amate e discusse della Chiesa e cultura italiana. Una corposa biografia che con passione narrativa descrive e svela i passaggi più cruciali, con abbondante mole di aneddoti poco noti, documenti inediti e nuove testimonianze.
La biografia di Alessandro Serenelli, uccisore di santa Maria Goretti. Tra biografia, romanzo e saggio storico documentato, e la storia travagliata di un'anima che, attraverso una potente conversione avvenuta in carcere, offre la sua vita a Dio, consacrandosi nell'ordine dei cappuccini. Con linguaggio coinvolgente, l'autore pennella a tinte poetiche una storia di redenzione che muove l'anima del lettore. Arricchito da splendide foto, da documentazione varia, compresi manoscritti e atti processuali, il taglio del testo e anche quello del saggio storico. La riflessione su questo tema puo contribuire sensibilmente ad accrescere la solidarieta nei confronti dei fratelli spesso abbandonati nella loro drammatica condizione di reclusi.
Due fratelli gemelli, due facce di una medaglia, in reciproca competizione ma indissolubilmente uniti dalla loro appartenenza: Stefano, l'ingegnere, animato da grandi ideali, sposato con due figli; Giampaolo, il sacerdote, parroco a Milano, titanico nella sua fede e sicuro di sé. La storia si apre nel 2011 attorno a una vicenda drammatica che i fratelli si trovano a condividere. Da lì la trama si dipana in un'alternanza di presente e passato, sinché un evento traumatico pone Stefano di fronte a una situazione apparentemente disperata: la sua straordinaria reazione lo redime e lo sublima in una scelta di assoluto eroismo. Un libro profondamente cattolico che tocca temi fondamentali legati alla vita e alla morte, coinvolge il lettore e lo porta a riflettere su uno scottante tema di attualità, l'eutanasia: con un appassionato inno alla vita, Stefano lascerà ai suoi figli e alla moglie il proprio testamento spirituale.
Un viaggio affascinante dentro la vita di un gigante della Chiesa moderna.
Cresciuto per le strade di Peoria e sbarcato negli studi televisivi di milioni di case, Fulton Sheen è stato molto più di un vescovo: un comunicatore geniale, un oratore formidabile e un apostolo del nostri tempi.
Con un carisma travolgente e una profonda intelligenza spirituale, ha saputo parlare al cuore di credenti e non credenti, trasformando la fede in un messaggio di speranza, verità e coraggio.
Scopri la storia di un uomo che ha usato la forza della Parola per cambiare il mondo alla luce del Vangelo.
La biografia di un testimone dei nostri tempi che, attraverso il suo martirio, ci insegna agire con coraggio per difendere la fede. Oscar Romero è stato, ed è ancora un faro per la sua gente ed è stato ucciso proprio perché lui ha tradotto il Vangelo in vita vissuta, in un contesto carico di violenza e soprusi. Non era un eroe! Aveva paura, ma sapeva che il suo essere pastore poteva realizzarsi pienamente solo nella condivisione del destino del suo popolo. E ciò significava condividere il martirio degli scomparsi e mai ritrovati, quello delle madri che non avevano nemmeno una tomba su cui piangere i figli, e quello dei torturati. È stato proclamato santo il 14 ottobre 2018, da papa Francesco. Nel calendario liturgico la sua festa ricorre il 24 marzo.
Questo libro è un intenso racconto testimoniale che conduce il lettore dentro un "mondo parallelo": quello della malattia e della riabilitazione, dove il tempo si sospende e ogni piccolo gesto diventa conquista. Attraverso un'esperienza personale, l'autore esplora il dolore, la fragilità e lo smarrimento, ma soprattutto la forza silenziosa che emerge nei momenti più difficili. Lontano da un approccio medico o tecnico, il libro è un viaggio umano e interiore, fatto di incontri, emozioni e trasformazioni profonde. È un invito a guardare oltre la sofferenza per cogliere la bellezza nascosta nella resistenza, nella speranza e nel desiderio di ricominciare. Queste pagine danno voce a chi vive quotidianamente la sfida della riabilitazione, restituendo dignità e significato a ogni passo, anche il più fragile. Ne nasce un messaggio universale: la vera forza risiede nella capacità di non arrendersi e di riscoprire, anche nel buio, una luce capace di guidare verso una nuova possibilità di vita. Prefazione di Paolo Ricciardi.
Pensatore straordinario già agli occhi dei contemporanei, Tommaso d’Aquino risulta ancora oggi una figura di grande fascino intellettuale e spirituale, di cui si continuano ad apprezzare il genio speculativo e il rarissimo e armonico connubio dello scienziato e del santo. Come mostra questa voce enciclopedica di Martin Grabmann e Franz Pelster, suoi autorevoli studiosi, ha saputo spaziare dalla teoria della conoscenza alla metafisica, dalla filosofia naturale alla psicologia, dall’estetica all’etica, fino alla filosofia sociale e politica, indagando magistralmente sia i misteri del cristianesimo sia la complessità della metafisica aristotelica. Pasquale Porro, che a Tommaso ha dedicato numerosi studi, colloca il saggio nel contesto della medievistica della prima metà del Novecento, cogliendovi la presenza di tutti i temi classici del neotomismo dell’epoca.
In quest'opera vengono ripresentati gli scritti completi di Benedetta Bianchi Porro: I diari nei quali Benedetta, obbedendo a una precisa indicazione della madre, fin da bambina si abituò a descrivere la vita intorno a sé. I pensieri scritti su suggerimento di padre Luciano Viale: frasi incisive, aforismi che evidenziano il formarsi della spiritualità di Benedetta. L'epistolario dove, attraverso le lettere scritte e ricevute, Benedetta fece conoscere a un numero crescente di persone la vita intensa che si andava sviluppando nel suo spirito. Gli scritti minori, temi ed esercitazioni scolastiche grazie ai quali è possibile approfondire soprattutto l'adolescenza, la formazione e la vita di famiglia di Benedetta. Arricchita dal testo dell'omelia per la beatificazione, quest'opera è una porta privilegiata per conoscere intimamente lo straordinario percorso di fede, di speranza e di amore che la "passione- di questa giovane donna ha lasciato in eredità ai nostri fragili giorni. Ai giovani d'oggi, Benedetta si offre come esempio di impegno nelle scelte difficili della quotidianità. Ai sofferenti, ai tanti disperati che faticano a trovare un senso per l'esistere e un motivo che permetta di affrontare il dolore, lascia in eredità la sua testimonianza fatta di passione per la vita, di una fitta rete di amicizie, di un'incrollabile fiducia nell'Amore.
La vicenda di Anneliese Michel, giovane tedesca morta nel 1976 dopo una lunga e drammatica esperienza segnata da sofferenza, fede e controversie, resta uno dei casi più discussi del nostro tempo. Tra diagnosi mediche, esorcismi, processi e interpretazioni contrastanti, la sua storia si colloca al confine tra scienza e soprannaturale, tra fragilità umana e mistero divino. Questo libro ricostruisce la sua attraverso testimonianze, documenti e riflessioni spirituali, emerge un percorso che interroga su questioni radicali: che cos’è davvero la possessione? Dove termina la malattia e inizia il mistero? Non una semplice cronaca, ma un’indagine che tocca i grandi temi dell’esistenza: il dolore, il male, la libertà, la fede.
Il 15 settembre 2020 don Roberto Malgesini, 51 anni, viene ucciso a Como da una delle moltissime persone cui forniva aiuto ogni giorno. Il suo esempio e la sua morte hanno scosso l'opinione pubblica e risvegliato l'impegno di carità di tutta la Chiesa italiana. Nella primavera del 2026 è stato ufficialmente avviato il processo diocesano per la sua beatificazione, di cui in questo libro si descrivono le prime tappe. L'autore ricostruisce il percorso di un sacerdote umile e concreto, che ha offerto le sue risorse, le sue intuizioni e il suo sorriso perché tutti i dimenticati dalla società potessero trovare accoglienza, ascolto e aiuto. Ha intervistato i famigliari, gli amici, i confratelli e i fedeli, tra i quali molti volontari che oggi stanno continuando l'opera del loro "don" in una città moderna che riconosce in una figura come la sua una prospettiva di umanizzazione e di crescita spirituale e civile. Ha vissuto secondo il cuore di Cristo, si è guadagnato la riconoscenza di tutti e sarà presto, ci auguriamo, il protagonista di una moderna e feconda venerazione. Postfazione di mons. Oscar Cantoni, vescovo di Como.