Con precisione teorica e chiarezza espositiva, il volume offre approfondimenti agli Orientamenti per l'annuncio e la catechesi in Italia, il testo fondamentale per l'evangelizzazione e per la catechesi che accompagnerà il cammino di tutti gli operatori pastorali nei prossimi anni. Gli approfondimenti sono a cura dei membri della Commissione episcopale e di alcuni esperti che collaborano a vario titolo con l'Ufficio catechistico nazionale. Prefazione di mons. Nunzio Galantino.
Continua la proposta di una 'lectio coniugale' in schede: nel quarto sussidio viene messo in evidenza come approfondire il cammino di fede non sia altro che un crescere nell'amore. Dopo le uscite sul Vangelo di Matteo (anno A), sul Vangelo di Marco (anno B) e sul Vangelo di Luca (anno C), il progetto prosegue con un itinerario incentrato sul Quarto Vangelo. L'evangelista Giovanni conduce non a una conoscenza teorica di Dio, ma all'incontro personale con Gesù: attraverso gli incontri che lui stesso ha compiuto, egli rivela progressivamente chi è Dio e come si sia chiamati ad affidarsi a lui. Scaturito dall'esperienza di un gruppo di famiglie della diocesi di Milano, l'itinerario non si configura come un commento esegetico completo, ma piuttosto esprime spunti e interrogativi che possano interpellare le coppie di oggi: la peculiarità del percorso sta infatti nel rivolgersi anzitutto ai due, che sperimentano ogni giorno le fatiche e le gioie dello stare insieme.
Un piccolo libretto sulla famiglia e sull'importanza di creare una famiglia con solide radici.
L'affettività è un filo rosso che attraversa tutta la vita delle persone. Il testo vuole essere un semplice strumento per dare spunti di riflessione e per proporre percorsi possibili affinchè un tema così delicato e controverso nell'oggi possa essere affrontato e vissuto con serenità e chiarezza.In un tempo storico in cui la dimensione affettivo-sessuale sembra essere attraversata da un particolare "disordine", l'Azione cattolica rimette al centro questi temi, progettando proposte capaci di narrare con parole nuove i valori di sempre.
Questo piccolo libro vuole approfondire le scelte di diverse donne, nei momenti più critici della loro vita, poste di fronte ad una gravidanza non cercata o a rischio.
L'8 ottobre 2013 Papa Francesco ha convocato la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema: Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione. La Segreteria Generale del Sinodo ha iniziato la preparazione con l'invio del Documento Preparatorio, che ha suscitato un ampio riscontro ecclesiale nel popolo di Dio, raccolto nel presente Instrumentum Laboris. Il testo è strutturato in tre parti e riprende, secondo un ordine funzionale all'Assemblea sinodale, le otto tematiche proposte nel questionario. La prima parte è dedicata al Vangelo della famiglia, tra disegno di Dio e vocazione della persona in Cristo, orizzonte entro il quale si rileva la conoscenza e la ricezione del dato biblico e dei documenti del Magistero della Chiesa, incluse le difficoltà, tra le quali la comprensione della legge naturale. La seconda parte tratta le varie proposte di pastorale familiare, le relative sfide e le situazioni difficili. La terza parte è dedicata all'apertura alla vita e alla responsabilità educativa dei genitori, che caratterizza il matrimonio tra l'uomo e la donna, con particolare riferimento alle situazioni pastorali attuali. Il presente documento, frutto del lavoro collegiale proveniente dalla consultazione delle Chiese particolari, che la Segreteria Generale del Sinodo, insieme al Consiglio di Segreteria, ha raccolto ed elaborato, è messo nelle mani dei Membri dell'Assemblea sinodale come Instrumentum Laboris.
La povertà, un fenomeno da sempre presente in Italia, sta colpendo con rinnovato vigore il nostro Paese, pur con livelli differenziati di intensità e diffusione. La Caritas è un testimone privilegiato dei nuovi fenomeni di povertà: se osserviamo i dati dei Centri di Ascolto, rispetto al biennio 2011-2012, l'aumento di utenza è stato pari al 25%. E si tratta di nuovi volti, diversi da quelli della povertà tradizionale: sempre più italiani, spesso separati o divorziati, che si ritrovano improvvisamente senza occupazione, dopo una vita di lavoro regolare. Su 100 persone che si rivolgono alla Caritas, il 58,6 % vive in una dimensione familiare, con o senza figli. La famiglia è quindi pesantemente coinvolta dal disagio sociale e dai contraccolpi della recente crisi economica. Come uscirne? La Chiesa svolge nel merito un ruolo prezioso e insostituibile, anche se la responsabilità ultima di intervento va sicuramente affidata alle istituzioni pubbliche. Il testo costituisce un contributo per riflettere sul valore della famiglia, sulle sue peculiarità, come modello alto e irrinunciabile per la società. Ciò comporta cogliere l'importanza dell'alleanza tra politiche sociali e politiche familiari, riorganizzando le attuali misure che non si dimostrano sempre all'altezza della nuova situazione di emergenza e, nel contempo, educare la famiglia alla partecipazione allo sviluppo sociale e alla testimonianza della carità.
La madre ha un ruolo chiave da svolgere nei confronti della propria figlia e la loro relazione è ambivalente. Infatti si alternano, nel loro rapporto, l'amore e l'odio e i risentimenti, alcune volte, sono repressi e non esplicitati come in un rapporto maturo. Nel libro è analizzata la relazione madre-figlia, i suoi paradossi, le sue potenzialità. Il vivere bene questo rapporto è una scommessa, una sfida che entrambi possono affrontare da "vincitrici". L'autrice conduce in questo percorso che ha come obiettivo l'"alleanza" tra madre e figlia.
Il nostro scopo è riportare alla ribalta la paternità. Lo faremo sottolineando l'identità maschile nei confronti dell'identità femminile, contro l'attuale tendenza ad annullare la differenza naturale dei due sessi. Lo faremo evidenziando tutti i contributi tipici che la figura paterna apporta all'educazione (L'Autore).
Un frate conosciuto al matrimonio di mia figlia è rimasto nel mio cuore per le sue parole sul matrimonio che diventa una lotta, una sfida, un voler essere proprietari e che, invece, dovrebbe andare avanti solo... a colpi di amore! È quel frate che mi ha dato la voglia di scrivere sull'amore, sulla vita di coppia, sulla famiglia, sui grandi valori interiori dimenticati in questo mondo dell'apparenza e dell'esaltazione della proprietà, che non permettono di far volare l'anima. Liberare l'anima, far vibrare la parte spirituale per non far soffrire il corpo: è il segreto per vivere la vita.
Quante volte, nella vita familiare di tutti i giorni, ci capita di domandarci: come possiamo educare i nostri figli ai valori umani? In che modo riusciremo a trasmettere loro il tesoro della fede? È possibile vivere l'amore e il perdono autentici in un quotidiano sempre più frettoloso? In altre parole: c'è posto per Dio nella nostra famiglia? Gli autori di questo libro, un sacerdote e un papà, hanno guardato insieme a Cristo, lo "Sposo" bello e buono dell'umanità, incrociando il commento alla Parola di Dio con la vita della famiglia. Ne è scaturito un interessante intreccio di richiami spirituali e pastorali, nonché psicologici e pedagogici.
Molti credono che migliorare una relazione richieda uno sforzo sovrumano, e così ci rinunciano. La verità è che le emozioni, i sentimenti, le cognizioni e i valori necessari per trasformare in meglio una relazione si possono apprendere e non sono difficili come si crede. Essere un buon partner non è una cosa innata, e neppure condizionata del tutto dal passato. Siamo noi a creare il nostro destino sentimentale... L'obiettivo di queste pagine, destinate alle coppie, è quello di promuovere una crescita personale e relazionale: un cammino costruttivo verso sempre nuove conoscenze e scoperte, interiori ed esteriori. Questa crescita costante è il modo più efficace per arricchire e ravvivare la relazione amorosa, nonostante tutte le difficoltà, anzi utilizzandole tutte. Sperimentare nuovi modi di esprimere emozioni, sentimenti, sessualità e valori spirituali insieme è liberatorio, è ampliamento della coscienza e permette di raggiungere il detto biblico: "...e i due diventeranno uno", l'estasi di coppia.