La famiglia è la struttura fondamentale della nostra società: un'organizzazione retta da regole che proteggono e permettono ai figli di crescere, ma che possono a volte diventare troppo rigide ed essere causa di problemi. In questo libro Giorgio Nardone, insieme ai suoi collaboratori, ha riassunto il lavoro di anni di ricerca e intervento in una serie di sei modelli esemplari di organizzazione famigliare, quelli che più spesso ricorrono nel panorama attuale e che emergono come responsabili della formazione di nodi problematici. Ricco di descrizioni teoriche e di storie cliniche che illustrano i vari modelli, offre strategie di soluzione semplici, chiare e soprattutto veloci.
Una lettura globale della Scrittura, riferimento per credenti ebrei e cristiani, rivela
una sempre rinnovata alleanza tra Dio e l’umanità: con i progenitori nell’Eden, con Noè,
Abramo e i patriarchi.
Anche l’ebreo Gesù propone una nuova alleanza. Lo Spirito, che
accompagna nella storia la comunità de fedeli, manda nuovi messaggi a esponenti
eroici o a sconosciuti credenti.
Avvenimenti straordinari come miracoli, prodigi, visioni,
profezie si manifestano in ogni epoca.
S’intravede un progetto che può coinvolgere tutti i popoli e ogni persona: da un passato
anche lontano nascono prospettive di mete future, giorno per giorno, anno dopo anno,
fino a far intuire prospettive oltre l’esperienza terrena.
Progetto misterioso come un libro chiuso e sigillato, ma è giunto chi è «degno di prendere
il libro e di aprirne i sigilli» (Ap 5,9). Progetto che esige ricerca e volontà di mettersi in cammino; con il rischio non dissimile da chi compie lunghi pellegrinaggi o si porta in altre terre con spirito di servizio.
Un nuovo contributo di uno storico del cristianesimo, che ha sempre insistito sull’importanza anche di esperienze non analizzabili entro criteri razionalistici.
Il fascino della visione di Keynes nasce dalla ricchezza di un pensiero capace di ricollocare l'economia in un vivo dialogo con la storia, la politica, la società, la filosofia. Keynes è stato il pensatore di un'epoca di crisi profonda. La Grande guerra, il crollo di Wall Street nel 1929, la Seconda guerra mondiale segnano drammaticamente il suo tempo. E la forza del suo messaggio non sta solo nell'offrire una spiegazione convincente delle cause storiche e politiche di quella stagione devastante. Sta nel rifiutare di rassegnarsi, nel continuare a cercare soluzioni concrete e sperimentabili, nel riaffermare l'idea scandalosa secondo cui la scienza economica non deve mirare al bene dei mercati ma al bene dell'umanità. Dopo Keynes la scienza economica sembra di nuovo avere perso di vista questa sua ragion d'essere non solo economica. Oggi tocca di nuovo a una crisi violentissima, di cui non vediamo la fine, il compito di riaprirci gli occhi sulla verità dell'economia. Viene meno ogni illusione circa le presunte virtù della "mano invisibile", che avrebbe dovuto condurre i mercati a uno spontaneo equilibrio e le ricchezze a un'armoniosa ridistribuzione. La "mano visibile" della politica torna ad apparire come un ragionevole e necessario contrappeso alla cieca autonomia dei mercati. E nel quadro di questo grande dibattito che va imponendosi con sempre più forza e necessità, Keynes torna a essere una guida indispensabile, per il nostro presente e il nostro futuro.
Conosco moltissime persone che ogni giorno si rivolgono a Padre Pio. Per loro e per i milioni di devoti di san Pio ho pensato alla presente raccolta che offre un pensiero al giorno del frate cappuccino. I pensieri di Padre Pio, desunti dalle sue lettere, parlano direttamente al cuore di chi legge. Gesù ha promesso di stare con noi tutti i giorni. Attraverso il pensiero quotidiano di Padre Pio la promessa di Gesù diventa più concreta.
La collana «Quaderni della formazione» si arricchisce di un nuovo, prezioso volume: una bussola per orientarsi tra le opportunità e le insidie dei social, un contesto nel quale chi fa giornalismo deve diventare un punto di riferimento per un'informazione verificata e di qualità. Un obiettivo raggiungibile solo muovendosi entro il solco tracciato dalla deontologia: il giornalista non può tralasciare principi come la verifica delle fonti, il rispetto della persona, la continenza e l'accuratezza del linguaggio. Nasce da qui la necessità di un volume operativo di supporto per chi si muove in uno scenario in continua trasformazione: una vera e propria "cassetta degli attrezzi" per il giornalista social media manager. Con un linguaggio rigoroso, ma accessibile, Deborah Bianchi affronta temi che spaziano dalla privacy al pluralismo informativo, dalle dinamiche degli algoritmi all'intelligenza artificiale.
Il presente volume di catechesi è un utile strumento di approfondimento al Vangelo ed è rivolto a tutti coloro che sono impegnati nel campo dell'educazione alla fede. I testi biblici proposti nascono dall'incontro con i giovani in parrocchia; essi, attraverso un linguaggio semplice, toccano tutti e quattro i vangeli in un crescendo di riflessioni che conducono al volto umano e divino di Gesù. La conoscenza dei vangeli è una strada aperta per ogni cristiano e l'autore attraverso una sintesi semplice tra esegesi critica e ricerca del "senso spirituale" secondo lo spirito dei Padri offre uno strumento riflessivo particolarmente importante per la pastorale della Chiesa oggi.
Nel mondo di oggi non ci sono solo i martiri uccisi dalla violenza fondamentalista. A un missionario può capitare di morire anche in un Paese cattolicissimo e per un altro motivo: la difesa dei diritti degli ultimi. È la storia di padre Fausto Tentorio, missionario del Pime, ucciso nelle Filippine il 17 ottobre 2011 a causa del suo impegno a fianco dei manobo, la locale popolazione tribale. Martire per la giustizia, ma - nello stesso tempo martire di una periferia dimenticata del mondo di oggi, dove in nome della sete di materie prime dell'economia globale si continua a uccidere chi, schierandosi dalla parte dei poveri, "crea problemi". Questo libro racconta la storia di padre Fausto e le tante opere che ha lasciato dietro di sé nell'Arakan Valley. Il sogno di un missionario che ha dato la vita per nutrire la sua gente. "I vostri sogni sono i miei sogni, le vostre battaglie per la libertà sono le mie battaglie per la libertà, voi ed io siamo compagni nella costruzione del Regno di Dio."
Durante i 60 giorni che sono intercorsi tra l'operazione al colon e la prima infusione per la chemio terapia, l'autore ha tenuto, come in altre occasioni, un diario. Una mattina il cellulare gli intimava: memoria esaurita, liberare spazio. Doveva cancellare la storia di 60 giorni? Così ha incominciato a riscrivere tutti i messaggi ricevuti e inoltrati, sia suoi che quelli della moglie Beatrice. Era trascrivere un qualcosa che rimaneva incompleto. Ha riportato quindi anche le parole del suo diario. Non ha portato correzioni perché gli sembrava di manomettere una verità, e dovendola raccontare non poteva che essere la sua verità. Sperando che sia accolta come una voce uguale a quella di tante altre che quotidianamente devono affrontare il dono della vita con dubbi e incertezze. Vita che, solo umanizzandola, potrà dare risposte di senso ad ogni esperienza umana.
Dall’aprile 1992 la Bosnia Erzegovina è sotto il fuoco e
il sangue…l’Oasi della Pace sta forse sprofondando?
Milioni di amici di Medjugorje – una vera costellazione
in tutto il mondo - sono appesi ai fax di Suor Emmanuel.
Sin dai primi giorni della guerra ci tiene col fiato
sospeso, descrivendo con realismo e profondità una
Medjugorje circondata da orrori.
Rimasta lì insieme ad altri due fratelli e a una sorella
delle “Beatitudini”, ha condiviso l’angoscia di questo popolo. Nel mezzo della
bufera, i suoi legami di profonda intimità con i giovani che vedono aprirsi il
cielo, ma anche con tutto il villaggio, le hanno permesso di rivelarci l’aspetto
nascosto, segreto, sorprendente di Medjugorje senza i suoi pellegrini! Quasi la
Medjugorje “prima della Madonna”!
Oltre ai fax sulla guerra, troviamo racconti appassionanti, veri e propri flash
inediti della storia santa di Medjugorje. Umorismo ed emozioni si mescolano
in modo toccante. È stato necessario che uno sguardo di preghiera ed un
cuore profondamente unito al villaggio, ci riferissero quello che nessun
giornalista ha potuto dire. Ti benedico Emmanuel per essere stata portavoce
di quelli che non hanno accesso ai mass-media.
Accanto agli orrori, ecco anche degli splendori. In fondo all’inferno, ecco il
cielo sulla terra. Di fronte all’assurdo, la pedagogia materna della Gospa, più
luminosa che mai. Quanto ne abbiamo bisogno per uscire dal nostro coma
ormai avanzato!
Se cerchi la pace del cuore anche quando tutto crolla, leggi questo libro!
(P. Daniel Ange)
Le vite del Vasari sono la prima storia critica dell arte italiana e rimangono ancora oggi un testo di fondamentale importanza, esemplare per l'oggettività e l'onestà dei giudizi e per la chiarezza espositiva. Pubblicate dapprima nel 1550, sono frutto di un lavoro di paziente ricerca durato almeno dieci anni. Il Vasari aveva infatti iniziato a raccogliere materiali, appunti e notizie riguardanti la vita e l'attività degli artisti italiani già nel 1540, quando aveva trent'anni. Iniziando da Cimabue, il Vasari racconta, analizza, commenta la vita e l'opera degli artisti vissuti nell'arco di tre secoli, per giungere fino ai suoi contemporanei, senza tralasciare nessuno: dai più celebri, come Raffaello e Michelangelo, a quelli che solo pochi conoscono.
Un grande libro a un piccolo prezzo, un testo di facile uso e comprensione, utilizzabile in qualunque periodo dell'anno, un semplice repertorio che aiuta i bambini a pregare richiamando i momenti più belli della loro vita e accompagnandoli in ciò che fanno ogni giorno. Un prezioso aiuto per scoprire le meraviglie che l'amore di Dio ha in serbo per loro. Età di lettura: da 5 anni.
Chi erano davvero gli eroi e le eroine della guerra di Troia? Quali sono le storie più autentiche e segrete delle figure cantate nell'Iliade e nell'Odissea? Questo libro racconta in modo nuovo i protagonisti della grande epopea omerica che tutti abbiamo studiato a scuola. Ma racconta anche quello che Omero non dice, scavando nella miniera di leggende, spesso frammentarie ed enigmatiche, che gli antichi ci hanno lasciato. Così, intorno agli amori di Achille, agli inganni di Ulisse, alle avventure favolose di Elena, rinasce tutta una costellazione di eroi perduti.