Il monitoraggio dei sistemi motivazionali costituisce un elemento di estrema utilità per il clinico per molte ragioni: consente di identificare in tempo reale le fasi critiche della sintonizzazione cooperativa col paziente; consente di individuare chi, tra paziente e terapeuta, abbia creato i presupposti della crisi cooperativa in corso; permette, infine, di differenziare i diversi tipi di crisi cooperativa e di stimare gli effetti a breve termine degli interventi sulla base della valutazione delle risposte del paziente.
Una raccolta di storie e filastrocche per tutti i gusti! Racconti divertenti, rime poetiche, favole di animali, fiabe incantate, avventure sorprendenti... Un libro da sfogliare e leggere insieme, che ti accompagnerà ogni giorno dell'anno. Età di lettura: da 5 anni.
Il volume affronta in modo complessivo la biografia politica di Eleonora d'Aragona duchessa di Ferrara (1450-1493), figura cruciale, eppure sin qui di fatto trascurata, della rete politica dell'Italia del secondo Quattrocento: figlia del re Ferrante d'Aragona e nipote del Magnanimo; madre di Isabella d'Este e della più giovane Beatrice, sposa di Ludovico il Moro; sorella della regina d'Ungheria, Beatrice. La duchessa, a cavallo fra Napoli e Ferrara, grazie a un'educazione umanistica di impronta regia e a una chiara consapevolezza delle sue responsabilità - in una parola della sua identità politica e dinastica - fu un tramite fondamentale in quei passaggi tipici della cultura politica quattrocentesca: come signora di Ferrara, come consorte, come madre, come figlia, vale a dire in tutti i ruoli che la sua posizione nel network dinastico aragonese ed estense le permetteva di esercitare. Ci troviamo di fronte ad un caso particolarmente significativo di power sharing nell'ambito dei principati italiani del Rinascimento.
Il volume, dal titolo volutamente provocatorio - Si può vivere senza scienza? - raccoglie i contributi più significativi elaborati nei lavori dell'area di ricerca Sefir e presentati in un convegno avente lo stesso titolo, con la partecipazione di varie decine di scienziati e ricercatori - italiani e internazionali - provenienti da campi disciplinari diversi quali le scienze naturali e umane, la filosofia e la teologia. A tali contributi sono stati aggiunti testi riguardanti alcune riflessioni tematiche frutto del dibattito instaurato nel convegno stesso. In un panorama culturale sempre più sensibile all'interdisciplinarità e alla relazione sinergica tra scienze naturali e teologia si offre al lettore questo testo nella convinzione di poter stimolare e arricchire la propria personale riflessione.
Un viaggio nelle prime scuole cristiane nell'Italia ostrogota attraverso l'esperienza del retore Ennodio. Il libro raccoglie i materiali didattici del retore Ennodio, qui tradotti per la prima volta in italiano. I ventidue testi rappresentano l'unica testimonianza che possediamo sulla scuola nell'Italia ostrogota e rivelano che la prima metà del VI secolo d.C. fu un momento fortemente innovativo nella storia della scuola antica perché alcuni famosi maestri sperimentarono nuove concezioni pedagogiche al fine di adeguare il tradizionale cursus studiorum alle esigenze di un'attualità in rapido cambiamento. Da questa spinta in avanti sarebbe scaturita la paideia cristiana tipica delle università medievali.
Quando Giorgio Rumi utilizzava il paradigma interpretativo che dà il titolo a questo volume, "nomadismo eclettico", la nostra società non aveva ancora sperimentato fino in fondo il senso di spaesamento che era insito nelle sue parole, con la perdita di ogni riferimento identitario, il mutamento ossessivo, il disprezzo per ogni forma di appartenenza, il fastidio per ogni riconoscimento di discendenza e di apertura al futuro. La sua prematura scomparsa ha interrotto una riflessione che avrebbe certamente condotto a nuove piste di ricerca, ad approdi illuminanti. Tuttavia, seppure la società italiana abbia sentito la mancanza del suo pensiero lucido e penetrante, mai è venuto meno, non solo il ricordo personale, per taluni l'affetto amicale, ma anche il tentativo di riprendere la sua lezione, di elaborare le sue intuizioni, i suoi percorsi di ricerca, finanche le sue chiavi interpretative. Pensieri privati e articoli della stampa, relazioni e saggi scientifici compongono un apparato vario e articolato che dal 2006, anno della scomparsa di Giorgio Rumi, giunge fino ai nostri giorni creando, anche attraverso brevi brani dei suoi scritti, un intenso dialogo ideale con lui. «In queste pagine, [...] - scrive il card. Gianfranco Ravasi nella Prefazione - la testimonianza è soprattutto d'affetto e ammirazione per la figura di un maestro che ha lasciato una grande lezione storiografica e civile. I vari testi qui raccolti rivelano una serie di iridescenze differenti, come scopriranno i lettori "ascoltando" appunto le diverse voci. Esse raccolgono i molteplici lineamenti di Rumi e, attraverso i vari capitoli, riescono a comporre il ritratto di una persona che ha lasciato una traccia profonda nella vita sociale, culturale ed ecclesiale della seconda metà del secolo scorso. Si intrecciano, infatti, in questo centinaio di «testimoni», i vari percorsi dello studioso sia a livello biografico, sia nella sua ricerca scientifica, sia nell'impronta da lui lasciata nella pólis italiana, sia nelle esperienze personali di discepolato o di amicizia».
Massimo Borghesi Pasolini e Del Noce. Il '68 al potere SEZIONE MONOGRAFICA Pasolini a cento anni dalla nascita, a cura di Fabio Pierangeli Fabio Pierangeli Introduzione. L'interrogazione del sacro. Pasolini a cento anni dalla nascita Raffaele Manica L'epigramma di Pasolini per Chiaromonte Roberto Chiesi L'acqua delle origini e il ritorno al Mare: la storia di Yùnan ne Il Fiore delle Mille e una notte Fabio Moliterni «Però vorrei ricominciare da capo». L'ultimo Pasolini e il Volgar'eloquio Arte Sara Damiani «Visibilità esacerbata»: il miracolo della gamba nera dei santi Cosma e Damiano Filosofia Riccardo Saccenti, Una totalità vivente. Bonaventura e il Medioevo nella lettura di Romano Guardini Camilla Della Giustina, L'individuo dopo la catastrofe nel pensiero di Capograssi Storia Antonio Scornajenghi, Qualche osservazione sul sistema politico italiano dall'Unità alla prima guerra mondiale Parola ai classici Aldo Onorati, «Più lieve legno convien che ti porti» (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inf., III, 93) Dialoghi e anniversari Stefano Pignataro, Conversazione con Filippo La Porta. Omologazione, ideologia e linguistica in Pasolini nell'anno del centenario Rassegna bibliografica-letteratura Roberto Carnero, Viaggio in Italia alla scoperta di Pier Paolo Pasolini: un'inchiesta a cent'anni dalla nascita Interventi critici Vincenzo Di Marco, Dialoghi di profughi.
«Il volume non si limita ad entrare, con un approfondito scavo archivistico, nella vicenda di per sé complessa e divisiva che porta, dopo l'approvazione della legge numero 194/1978, al referendum abrogativo, ma si pone sul piano di una ricerca che riguarda l'identità del cattolicesimo politico di fronte alle sfide del tempo. Tema altrettanto appassionante che investe la storia della Chiesa e del Movimento cattolico (ivi compresa la sua componente politica) in una fase interessante, quella che si apre anche in Italia dopo il Concilio Vaticano II. Due differenti livelli di lettura, entrambi costruiti con le fonti archivistiche e le pubblicazioni del tempo e verificati con un'ampia storiografia» (dalla Prefazione di Ernesto Preziosi).
Il saggio ha lo scopo di far luce dal punto di vista cattolico sulla delicata questione del gender, prendendo in esame i testi della Sacra Scrittura che trattano dell'alterità dei sessi e della relazione tra di loro. I testi biblici vengono dapprima interpretati teologicamente e poi utilizzati come chiave ermeneutica per rispondere agli intricati problemi e interrogativi dell'ideologia gender nella sua formulazione radicale. Sulla base dei testi analizzati, viene proposta una sintesi di antropologia biblica sull'alterità sessuale, approfondendo così in modo originale uno degli aspetti illustrati nel recente documento della Pontificia Commissione Biblica, «Che cosa è l'uomo?» (Sal 8,5). A guidare l'autore nell'analisi e nella sintesi è il Magistero della Chiesa, in particolare quello di Papa Francesco e di Benedetto XVI, a cui si devono rilevanti chiavi di lettura e di comprensione.
Per ottenere comunità di battezzati impegnati in un cammino di conversione, in obbedienza del vangelo, questo libro presenta le caratteristiche del discepolato cristiano, a cui Gesù ha chiamato alcuni suoi contemporanei e a cui tutti gli uomini e le donne di ogni epoca della storia sono chiamati. Cosa esige? Cosa promette come ricompensa?
In questo libro - partendo dal XX secolo - ripercorreremo la storia dell'Urbe fino alle sue origini, attraverso nuovi percorsi in aree archeologiche, monumenti, chiese, ville, palazzi e sistemazioni urbanistiche note e meno note, testimonianza del periodo storico in cui sono state realizzate. I saggi sono realizzati dai docenti Upter (Università popolare di Roma) archeologi, iconografi e storici dell'arte.