Il Nuovo Processo Civile dopo la Riforma Cartabia: Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, emanato in ottemperanza della legge delega 26 novembre 2021, n. 206 (cd. Riforma Cartabia), disciplina le modifiche necessarie per realizzare l'efficienza del processo civile ed incentivare il ricorso agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. Il testo esamina le norme, offrendo una puntuale interpretazione degli interventi anche con l'ausilio del testo pre e post riforma a confronto. Vengono, quindi, esaminate le modifiche ad articoli del codice civile, di procedura civile (ad es. il Tribunale della famiglia) nonché alle novità in materia di mediazione, negoziazione assistita ed arbitrato. Infine, un'agile tabella evidenzia le diverse date di applicazione delle modifiche stesse.
Il Nuovo Processo Penale dopo la Riforma Cartabia è una monografia operativa sulla Riforma del processo penale introdotta dal D.Lgs. 150/2022, aggiornato alle ultime modifiche disposte dal D.L. 162/2022 conv. in L. 199/2022, che analizza tutte le novità previste dalla Riforma Cartabia: dalla fase delle indagini preliminari e al dibattimento, dalle impugnazioni all'esecuzione ai riti alternativi. Una particolare attenzione è stata rivolta al processo in absentia e alla disciplina organica della giustizia riparativa. Completa il lavoro un'appendice con tutti gli articoli riformati con testo a fronte.
Marito felice, padre affettuoso, uomo di cultura, scrittore fecondo (celeberrimo il suo Utopia), brillante avvocato, chiamato alla più alta carica del Regno d'Inghilterra, Thomas More (1478-1535) è l'esempio di un cristiano che affronta come meglio può tutti i versanti della propria vita. Così ha affermato il 31 ottobre 2000 papa Giovanni Paolo II nel proporlo come riferimento universale di chi voglia servire con coscienza gli interessi pubblici: «Molte sono le ragioni a favore della proclamazione di san Tommaso Moro a patrono dei governanti e dei politici. Tra queste, il bisogno che il mondo politico e amministrativo avverte di modelli credibili, che mostrino la via della verità in un momento storico in cui si moltiplicano ardue sfide e gravi responsabilità». Nell'orto degli ulivi è l'ultima opera scritta dall'ex Cancelliere d'Inghilterra. La compose in carcere, nella Torre di Londra, mentre attendeva la decapitazione per non avere dato il suo assenso al divorzio del Re Enrico VIII e, di conseguenza, allo scisma della Chiesa d'Inghilterra dalla Chiesa cattolica. Questo capolavoro letterario e spirituale, scritto con spirito contemplativo, con acume e con la prosa magistrale di chi è stato anche un alfiere della cultura umanistica, guarda nell'intimo della coscienza per illuminarla nel momento in cui, con il tremore di chi mette in gioco la propria vita, ogni maschera cade e ci si confronta con il proprio Redentore.
Leopoldo Mandic, è un santo affascinante: frate minore cappuccino a Padova, coltivò sin da bambino due desideri: diventare sacerdote e partire missionario per la Dalmazia. Divenne sacerdote, ma malaticcio, balbuziente, claudicante, dovette stare rinchiuso, per ubbidienza, per tutta la vita in una celletta-confessionale ad accogliere penitenti anche tredici ore al giorno. Il piccolo frate dispenserà la misericordia infinita del "Padrone Iddio" a un numero non quantificabile di anime facendo del sacramento della confessione un capolavoro. Morto per un tumore, dal 2020 Santa Romana Chiesa lo ha nominato protettore dei malati oncologici.
La Salette, parola profetica è segreto ineffabile, ecco l'oracolo che Raissa e Jacques ci fanno ascoltare finalmente, sulle orme di Melania Calvat e Massimino Giraud, a traverso queste pagine finora celate. "Vedete l'Europa in subbuglio, la società sull'orlo della rovina!," proclamava già il vescovo di La Salette. "Chi ci ha preservato, chi ci preserverà da disgrazie ancora più grandi, se non Colei che è venuta dall'alto sui nostri monti, per piantarvi un segno di raduno e salvezza, un faro luminoso, un serpente di bronzo..." (P. de Bruillard, Lettera pastorale della fondazione del santuario, 1° maggio 1852) Cresciuta nell'infelice Mariupol, fuggita nel 1940 dall'Europa della Shoà, Raissa ha incarnato in cuore suo, e nel poema Pietà da lei dedicato a Maria, "Colei che piange", icona della Misericordia di Dio che intenerisce e salva. Jacques, invece, ha raccolto la divina indignazione della Figlia di Gerusalemme, "schierata come armata" (Cant 6,10) contro gli idoli delle genti, è l'ipocrisia dei farisei. Oggi la guerra colpisce l'Europa ricca, e più che mai i scandali strappano le maschere. Guarderemmo verso la Montagna dello Spirito, ammonitrice e risanatrice? (Sal 121,2) Consumata dalla carità, da questo "monte" Raissa prese il volo il 4 novembre 1960. Il 28 aprile 2013, festa di altri due apostoli mariani, marca il cinquantenario della morte, tutta francescana, di Jacques. Pubblicare il suo coraggioso manoscritto, che ebbe P. Garrigou Lagrange per censore, è pregio dell'Angelicum e dei domenicani romani alle soglie della ricorrenza. L'impavidità dei fanciulli di la Salette, Lourdes e Fatima, restii alle preferenza di persone, contagiò nel 1918 i sposi davvero convertiti, che attraversarono l'Europa in guerra per portarlo in Vaticano. "Svegliare i dormiglioni" fu l'impegno romano che Maritain volle ancora svolgere, nel 1945, aiutato da Massignon (p. 607). Adesso, nel terzo millennio, lasciamoci pure interpellare, sul modo divino. Indifferenza e tiepidezza sono i contrari di Dio: le voci del suo amore sono gridi e ansimi (Is 42, 13-14).
Il Cristo nascente dimora in ogni interiorità umana. Ci sono semi di divinità disseminati ovunque. Gesù di Nazaret venne a svegliarci e da allora sta albeggiando, nonostante il nostro intorpidimento.
QUANDO LE DONNE PRENDONO LA PAROLA NELLA BIBBIA
IL NAZIONALISMO RELIGIOSO E LA "CULTURA DELL’INCONTRO" DI PAPA FRANCESCO
LA CATASTROFE CLIMATICA È INEVITABILE?
LA POLITICA CONCORDATARIA DI BENEDETTO XVI
LA “RIVOLUZIONE” DELLE DONNE IN IRAN
LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO E IL SUD SUDAN
"IL PAPAVERO E IL MONACO"
"IL LIBRO DELLE RIVOLUZIONI"
VAN GOGH O L’ARTE SENZA METAFORA
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
Sono molti gli studenti che, pur avendo buone potenzialità di apprendimento, non riescono a realizzarle e valorizzarle adeguatamente. AMOS fornisce a docenti, psicopedagogisti, psicologi scolastici e quanti operano nei settori educativi una batteria per valutare: le abilità di studio; gli stili cognitivi; le componenti emotive e motivazionali dell'apprendimento. La nuova edizione della batteria AMOS è composta da sette strumenti: Questionario sulle Strategie di Studio (QSS), finalizzato a rilevare le strategie di studio dello studente; Questionario sull'Approccio allo Studio (QAS), finalizzato a rilevare cinque dimensioni di studio che riguardano la capacità di organizzazione personale, il grado di elaborazione attiva, la capacità di autovalutazione, le strategie di preparazione alla prova e la sensibilità metacognitiva; Questionario sugli Stili Cognitivi (QSC), finalizzato a rilevare la preferenza per la codifica di informazioni di tipo visivo o verbale e di tipo globale o analitico; Prova di Apprendimento (PA), fornisce un indice oggettivo delle capacità di comprensione, memorizzazione e ricordo dello studente di scuola secondaria di secondo grado e università; Prova di Studio (PS) composta da due testi: Una seconda città e L'espansione urbanistica nell'età di Augusto, entrambi rivolti a studenti universitari; Questionario sulle Convinzioni (QC), un insieme di strumenti finalizzati a rilevare il sistema motivazionale dello studente con riferimento alle teorie dell'intelligenza e della personalità, fiducia nella propria intelligenza e nella propria personalità, obiettivi di apprendimento e percezione di abilità; Questionario Ansia e Resilienza (QAR), per rilevare il livello di ansia in situazioni di studio (fattore ansia) e al tempo stesso la capacità dello studente di affrontare situazioni di studio particolarmente impegnative (fattore resilienza). Al volume è abbinato un software scaricabile da internet e compatibile con sistema operativo Windows che consente di elaborare e gestire in modo automatico i risultati, oltre che di stampare i diversi protocolli.