Gli angeli sono protagonisti a San Damiano: circondano la Madonna ad ogni apparizione, spesso san Michele è presente accanto a lei e molte volte è lui in persona a dare i messaggi.
In quest’opera don Marcello Stanzione si concentra proprio su queste manifestazioni angeliche, analizzandole con un approfondito commento teologico.
Gli angeli sono protagonisti a San Damiano: circondano la Madonna ad ogni apparizione, spesso san Michele è presente accanto a lei e molte volte è lui in persona a dare i messaggi.
In quest’opera don Marcello Stanzione si concentra proprio su queste manifestazioni angeliche, analizzandole con un approfondito commento teologico.
Mi sono avvicinata al Signore piano piano, negli anni, come se la mia anima si stesse riprendendo da un antico torpore... Ma poi è accaduto qualcosa di impensato per me... Un bel giorno, dal cielo, ho udito la voce di Gesù e di Maria, di Dio Padre e dello Spirito Santo. Fino a quando mi è apparsa “Lei”, la Vergine Immacolata, dalla luna, splendente come una stella, a illuminar le tenebre dell’anima mia.
È stata una delle più strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestà, "Spare. Il minore" è una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza - conquistata a caro prezzo - che l'amore vince sempre sul lutto.
Il Green Deal, la transizione digitale, un'Europa più forte e democratica, una maggiore giustizia sociale sono progetti indispensabili e di grande portata che l'Europa sta portando avanti, e dobbiamo riuscirci per lealtà verso i nostri concittadini. Ma l'Europa ha anche e soprattutto bisogno di un nuovo progetto di speranza, un progetto che ci accomuni, un progetto che possa incarnare la nostra Unione, i nostri valori e la nostra civiltà, un progetto che sia ovvio per tutti gli europei e che ci permetta di unirci. Penso che questo progetto possa essere costruito intorno a tre assi forti, a un triplice desiderio di Europa che sia unanimemente condiviso da tutti gli europei: quello di un'Europa che innova, di un'Europa che protegge e di un'Europa che sia faro." Esistono diverse idee di Europa. La raccolta dei discorsi di David Sassoli nella stagione della sua presidenza del Parlamento europeo ci indica una strada: abbiamo bisogno di innovazione, non solo nella tecnologia, ma nelle istituzioni, nelle politiche, negli stili di vita, nel nostro essere comunità. La transizione ecologica, di cui l'Europa può farsi motore nel mondo, sarà possibile solo se verrà assicurata una vera equità sociale. Per far questo è necessario riaffermare la centralità della persona, la tutela dei diritti, il rispetto delle differenze e della pluralità. E, insieme, l'orgoglio del modello democratico europeo. È questo il senso dell'eredità di Sassoli: la svolta nelle politiche economiche e sociali di cui l'Europa è stata capace per affrontare la terribile pandemia può diventare un esempio per il tempo a venire. Pur fra contrasti e difficoltà, i principi di solidarietà e la ricerca di uno sviluppo sostenibile hanno prevalso sulle linee rigoriste che avevano prodotto politiche regressive. Ma ora nuove crisi e nuovi squilibri sono davanti a noi: per fronteggiarli l'Europa deve scongiurare passi indietro. I cittadini europei sentiranno di appartenere all'Europa se il suo modello di democrazia, di libertà e di prosperità si rafforzerà e sarà in grado di diffondersi, anche al di là delle nostre frontiere. Prefazione di Sergio Mattarella.
Perché le emozioni sembrano automatiche e incontrollabili? Il pensiero razionale è davvero in grado di controllarle? In che modo influenzano le malattie? È possibile rendere i propri figli più intelligenti dal punto di vista emotivo? Come sono fatte le emozioni risponde a queste e a molte altre domande, rivelando le ultime ricerche e applicazioni pratiche della nuova scienza delle emozioni, della mente e del cervello. Attualmente, la scienza delle emozioni sta affrontando una rivoluzione - paragonabile all'introduzione della teoria della relatività in fisica e della selezione naturale in biologia - guidata dalla psicologa e neuroscienziata Lisa Feldman Barrett. Le sue ricerche ribaltano la convinzione diffusa che le emozioni vivano in parti distinte del cervello e siano espresse e riconosciute nello stesso modo in ogni parte del mondo. Barrett ha invece mostrato che le emozioni sono costruite, nel momento in cui vengono esperite, da sistemi centrali che interagiscono nell'intero cervello e che sono supportati dall'apprendimento. Questa nuova teoria implica che, nella nostra vita emotiva, abbiano un ruolo molto più importante di quanto si sia mai pensato. Le sue ripercussioni stanno già scuotendo le basi non solo della psicologia, ma anche della medicina, del sistema legale, dell'educazione, della meditazione e persino della sicurezza aeroportuale.
Il testo affronta un tema comune a nonni e bisnonni di tante famiglie italiane e mai affrontato nei libri scolastici: la deportazione militare italiana dopo l’8 settembre ‘43. Attraverso la scoperta di alcuni disegni realizzati da nonno Antonio, prigioniero di guerra, due fratellini Agata e Nicola si raccontano la difficile condizione della detenzione dei soldati italiani nei lager nazisti. Progetto sostenuto dalle associazioni nazionali ANRP, ANEI, ANPI e ISTORETO. Età di lettura: da 7 anni.
Dio, il creato, l'uomo, il credente: queste sono le quattro parole attorno a cui ruota tutta la pubblicazione di mons. Rigosi. In che rapporto stanno Dio e il creato? Che relazione c’é fra il creato e l'uomo? Quali responsabilità ha l'uomo nei confronti della creazione e quale visione specifica caratterizza l'uomo credente nel considerare il suo rapporto con 11 mondo?
In molti parlano di ecologia, ma si può parlare di un'ecologia cristiana o è più corretto parlare di un approccio cristiano all'ecologia, cioè di una visione globale che aiuti l'uomo a ritrovare il senso del creato e il significato del suo agire in esso e per esso, non sfruttandolo senza criterio e non sottoponendolo ad una scienza priva di ogni legge morale e di ogni controllo?
E ancora, si può parlare di ecologia senza parlare di ecologia umana, in cui la dignità dell'uomo venga rispettata e salvaguardata?
Queste sono le domande fondamentali che vengono poste dal testo e a cui, in modo semplice e comprensibile, si cerca di rispondere, partendo da un excursus sulla visione biblica del rapporto tra il creatore, 11 creato e le creature, per arrivare ai temi più importanti del problema ecologico.
(Dalla Prefazione del card. Matteo Maria Zuppi)
Papa Francesco, in questa lettera apostolica, si sofferma sulla esemplare figura di Francesco di Sales e sui suoi insegnamenti, a quattrocento anni dalla morte del santo vescovo. Dalle sue riflessioni sull'amore di Dio, il Papa trae spunto per sollecitare atteggiamenti di rinnovamento nella Chiesa e porre nuovi interrogativi, che l'arcivescovo Mario Delpini raccoglie nella sua Prefazione.
Scrive papa Francesco: «È quanto ci attende come compito essenziale anche per questo nostro passaggio d'epoca: una Chiesa non autoreferenziale, libera da ogni mondanità ma capace di abitare il mondo, di condividere la vita della gente, di camminare insieme, di ascoltare e accogliere. È quello che Francesco di Sales ha compiuto, leggendo, con l'aiuto della grazia, la sua epoca. Perciò egli ci invita a uscire da una preoccupazione eccessiva per noi stessi, per le strutture, per l'immagine sociale e a chiederci piuttosto quali sono i bisogni concreti e le attese spirituali del nostro popolo. È importante, dunque, anche per l'oggi, rileggere alcune sue scelte cruciali, per abitare il cambiamento con saggezza evangelica».
Gli angeli custodi vigilano non solo sugli individui, ma anche su intere nazioni e città. La prima forma di devozione di una città nacque in Spagna a partire dal '400 in poi, a Valencia, dove il culto all’angelo custode si sviluppò non solo a livello religioso, ma anche civico, per poi diffondersi in altre località.
Particolare però e il caso della città di Cordova, esaminato in questo libro, alla quale in via del tutto eccezionale fu concesso di celebrare la festa di san Raffaele il 7 maggio, in ricordo di un'apparizione dell'arcangelo al sacerdote Andres de las Roelas, avvenuta nel 1578.
Rumi, il più grande poeta mistico di tutti i tempi, maestro del sufismo, realizzò la visione della danza-
preghiera in cui i dervisci rotanti, nell’estasi, raggiungono stati della coscienza che vanno al di là della comune percezione. L’Amore, cantato in tutte le sue forme, costituì il senso della sua esistenza e della sua opera, mentre la sua anima traboccava anche del culto della Bellezza, via regia nella ricerca del Sé e di Dio. In questo libro la sua vita è narrata per la prima volta nei dettagli, perfino nei segreti e nei misteri, tratteggiati con rispetto e delicatezza. Contemporaneo delle grandi menti del Medioevo arabo e cristiano, fonte di ispirazione per tutti, anche ai nostri giorni le sue opere, con decine di migliaia di odi e una straordinaria raccolta di pensieri, rappresentano per il lettore un’autentica folgorazione.
Anna Maria Turi, laureata in Filosofia con la lode accademica presso l’università La Sapienza di Roma, iniziava giovanissima la collaborazione con le testate nazionali, firmando più frequentemente per il quotidiano “Il Tempo” e i periodici della casa editrice Rizzoli. Per i casi della grande cronaca (caso Ior-Banco Ambrosiano, attentato al Papa, rapimento Orlandi, ecc.) è apparsa con notizie e interviste esclusive anche sulle colonne de “La Repubblica” e “Panorama”. Ha viaggiato e viaggia molto, prima nell’Est europeo, poi in Sudamerica, oggi nel Nordafrica, realizzando servizi e corrispondenze su argomenti di geopolitica. Ha lavorato per reti televisive pubbliche e private. È autrice di oltre trenta libri, tradotti in varie lingue, prevalentemente su tematiche storico-sociali, psico- antropologiche e religiose.
Davide S. Amore è docente di letteratura e storia nella scuola secondaria di primo e secondo grado, storico delle religioni e filologo medievalista. Dopo essersi laureato all’Università di Salerno, ha conseguito presso il Consorzio Interuniversitario For.Com. un primo diploma di perfezionamento in Metodologia storica e un secondo in Studi Storico-religiosi. Dal 2019 è membro della SISR (Società Italiana di Storia delle Religioni).
Rimasto attratto fin da giovanissimo dal complesso mondo dell’islam, all’età di 18 anni decide di abbracciare tale fede. Le sue esperienze di viaggio lo portano a entrare in contatto dapprima con la confraternita senegalese della Muridiyya e successivamente col Murabitun World Movement (MWM). È autore di articoli su riviste scientifiche e divulgative e sulla stampa italiana, e di saggi, anche in collaborazione con altri studiosi, su tematiche religiose, storiche e socio-economiche.