L'amore è tra i grandi malati del nostro tempo. Se guardiamo con onestà a noi stessi e alle nostre avventure sentimentali, quanti pasticci, quante debolezze, quanti tradimenti, quanta fragilità ...Eppure, amare deve essere ancora possibile! Amare è l'origine, il senso, la strada, il destino. Amare è ciò per cui siamo stati creati.
La raccolta dei più bei testi
sullo Spirito santo
del grande teologo francese,
vero poeta dello Spirito
Lo Spirito è inafferrabile, non ha né nome né volto. Tuttavia in questa raccolta dei suoi più pregevoli contributi sull’argomento, Olivier Clément ci guida a scoprire un fatto fondamentale: siamo noi a dare un volto allo Spirito santo, vivendo sotto la sua guida, lasciandoci portare dal soffio della tradizione ecclesiale che dello Spirito è l’espressione vivente e vivificante. In una serie di quadri dedicati al rapporto tra Spirito santo, Trinità, chiesa, vita cristiana e paternità spirituale, l’autore ci guida così ad assumere la paternità sacrificale e liberante di Dio, che proprio nella terza persona della Triunità divina trova la sua espressione più eloquente e trasformante per il cuore di ogni uomo.
Olivier Clément (1921) è docente di teologia presso l’Institut Saint-Serge di Parigi. Uomo delle fonti, sa cogliere con sapienza spirituale i germi di resurrezione disseminati nella storia dell’umanità. È esponente di spicco della cultura francese e uomo spirituale tra i più credibili dell’intero panorama ecumenico.
Il volume offre chiari criteri di discernimento", una pratica che permette di distinguere la prova (che conduce alla crescita e alla vita) dalla tentazione (che conduce al peccato e alla morte). "
"Siamo condannati ad avere fede - sostiene l'autore - se vogliamo vivere. Con la nostra parte oscura combattere un'altra parte oscura. L'animale che è in noi, non il nostro intelletto, ci porta avanti, verso le vette più alte della spiritualità. Qui vedo il paradosso della fede". Una ricerca dei segni della propria fede più sotto il segno di Kafka che di Dostoevskij, perché avere fede è un impegno tragico. Lo scrittore ne indaga l'origine tra le paure infantili, le menzogne dell'età adulta e l'illuminazione della grazia. Una ricerca che ben presto si muta in un corpo a corpo con la questione del male e della sofferenza: la fede come necessità della nostra vita senza certezze.
"Supplica lo Spirito Santo di mettere in te il desiderio di amare Dio e chiedigli anche di non lasciarti mai riposare in questa ricerca! Allora sarai beato!". L'autore spiega che cosa significhi accogliere e mettere in pratica le ispirazioni dello Spirito Santo.
Lorenzo della Risurrezione, uomo di santita raggiante, ha trovato la chiave di tutta la sua ascesa spirituale nella pratica della Presenza di Dio, umilmente, ma infaticabilmente ripresa nell'attivita di ogni giorno. E' il suo grande messaggio, un invito all'amore sempre attuale e attualizzabile.
La proposta del presente volume puo far nascere nel lettore un interrogativo: e possibile una educazione alla vita mistica? Secondo gli autori cio e possibile se si porta a livello di coscienza l'immagine di Dio insita in ogni essere umano.
Un piccolo libro d'amore. Un pensiero per la persona che si ama, un biglietto da personalizzare in occasione della Festa di San Valentino.
Un bellissimo diario fatto di storie della gente di un continente, l'Africa, che emerge viva, ricca di tradizioni e con un forte senso di identità. Un diario degli anni trascorsi in Africa, dove padre Vittorio Farronato, comboniano, vive tuttora. Il missionario si infila nelle pieghe dell'Africa con discrezione, consapevole dei propri limiti di occidentale, e impara a vivere a contatto con una realtà che lo interroga, scoprendo il volto di Dio attraverso le proprie esperienze. In questo libro egli racconta solo episodi veri, forti. Da queste storie non può non scaturire nel lettore qualche considerazione sulle logiche sottese agli attuali (dis)equilibri mondiali.
Destinatari
Quanti sono sensibili alle vicende, ai drammi e ai problemi dell'Africa e si sentono vicini ai missionari che operano in quel continente.
Autore
Vittorio Farronato nasce a Romano d'Ezzelino, in provincia di Vicenza, nel 1944. Ordinato prete nel 1969, parte per l'Africa l'anno seguente come missionario comboniano. Nel 1972 condivide il dramma del popolo del Burundi. Nel 1975 i superiori lo mandano in Congo. Trascorre vent'anni in Africa. In Italia lavora con i giovani in Sicilia e poi, come animatore missionario, nei seminari diocesani. Nel 2004 riparte per il Congo a seminare speranza dove la guerra ha lasciato desolazione. È l'Africa a ispirare questi racconti di vita.