Raccolta di preghiere per i defunti per liberare le anime del Purgatorio. “Aspettiamo coraggiosamente che suoni l’ora della nostra partenza, per andare ove sono già i nostri cari amici; e, poiché li abbiamo tanto amati, perseveriamo nel nostro affetto, facendo per loro amore ciò che hanno desiderato che si facesse, e che ora ci augurano, che è di moderare il nostro dolore, conservando i nostri occhi ad un soggetto migliore delle lacrime, e il nostro spirito a più desiderevoli occupazioni che la tristezza. E poiché la vera amicizia si compiace di contentare le persone amate, sollevate il vostro spirito e rinforzate il vostro coraggio. Immaginatevi che ve ne preghi nel momento della sua partenza colui che piangete”(San Francesco di Sales)
"Sociologia generale" si propone come manuale di riferimento per studenti che affrontano la disciplina nei corsi universitari. L'impianto dell'opera si fonda sulla centralità della categoria di persona: in questa linea di pensiero, essa viene intesa come fondata sul possesso di quattro principali attributi (unicità, relazionalità, storicità e concretezza)e nella sua correlazione con la struttura sociale, distinguendola così dal concetto di individuo, concepito come astratto e fungibile. La centralità della persona evidenzia anche la scelta di considerare "la voce della scienza" un'impresa comune, sintesi di voci diverse che, insieme, costruiscono la società e la scelta di fare legittimamente propri tutti gli strumenti che la ricerca sociale ha sviluppato nel corso del tempo. Il volume è suddiviso in due parti: nella prima è presentato lo sviluppo delle idee sulla società che, nell'arco di due secoli, gli scienziati e le scienziate sociali hanno generato vivendo nel loro tempo; nella seconda vengono illustratigli ambiti nei quali gli esseri umani in società si trovano a fare esperienza di vita. In questo libro, dunque, si può trovare il pensiero della disciplina: le teorie che autori e autrici hanno contribuito a costruire producendo idee utili alla comprensione e alla spiegazione delle forme della convivenza umana. Inoltre, si può trovare la discussione sulle sfere d'azione nelle quali le persone vivono, dalle forme delle loro interazioni al lavoro, dai modi della comunicazione alla famiglia, dalla scuola al tempo libero, solo per fare alcuni esempi. Il manuale propone anche lo studio di alcune sociologhe degli ultimi due secoli: spesso il lavoro di queste donne è stato relegato in un secondo piano che non ha consentito loro di far conoscere diffusamente il proprio pensiero, oscurato da logiche escludenti. Il presente testo si propone di recuperare e proporre questa ricchezza alle nuove generazioni di studenti. Il manuale è corredato da strumenti didattici digitali per studenti e docenti, tra cui Padri e madri della sociologia un podcast pensato come percorso di apprendimento sonoro, liberamente fruibile inquadrando il codice QR posto sul risvolto di copertina.
L’Autore di questo sussidio è molto attento ad attualizzare le tappe della Via Crucis, richiamando l’attenzione sulla storia contemporanea, fatta di violenze, di ingiustizie, ma anche della solidarietà di chi si impegna a combatterle.
Testo greco, neovolgata latina, analisi filologica, traduzione italiana. Strumento di lavoro che permette un accostamento diretto al Vangelo nella lingua nella quale e giunto a noi
Il Messale delle domeniche e feste 2025 è pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, grazie alle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del nuovo Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino all’ultima domenica di dicembre 2025. Le letture e il Vangelo sono introdotti da brevi spiegazioni per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola. Le introduzioni alle celebrazioni, le preghiere dei fedeli e i commenti alle letture e al Vangelo sono curati da Simona Segoloni Ruta.
Il Messale delle domeniche e feste 2025 è pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, grazie alle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del nuovo Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino all’ultima domenica di dicembre 2025. Le letture e il Vangelo sono introdotti da brevi spiegazioni per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola. Le introduzioni alle celebrazioni, le preghiere dei fedeli e i commenti alle letture e al Vangelo sono curati da Simona Segoloni Ruta.
Siamo cuori feriti, confusi, ma profondamente desiderosi di essere amati. La contemplazione del cuore di Cristo può aiutarci a integrare e accogliere la nostra interiorità. Fermarsi davanti al cuore di Gesù significa conoscere i suoi sentimenti per noi. È da qui che comincia il cammino di guarigione della nostra interiorità. Il testo si sviluppa come un percorso di esercizi spirituali, proponendo riflessioni sui brani biblici che aiutano a conoscere e sostare con la persona di Gesù. Al contempo il lettore è aiutato a guardare nel proprio cuore per provare a vivere sempre di più gli stessi sentimenti di Cristo.
L’intero cammino dell’anno liturgico è accompagnato da questa raccolta delle omelie domenicali che don Isidoro Meschi pronunciò tra il novembre 1989 e il novembre 1990 nelle parrocchie di San Giovanni Battista e di San Giuseppe a Busto Arsizio. Queste pagine rappresentano il prezioso lascito spirituale di uno dei più amati sacerdoti della diocesi ambrosiana. Ne emerge una predicazione viva e profondamente evangelica, capace di coniugare rigore biblico, sensibilità pastorale e attenzione ai problemi concreti della vita. In aggiunta alle omelie anche alcune lettere di don Isidoro ai preti novelli e i suoi Dialoghi per il tempo di Quaresima. Prefazione di Claudio Livetti. Presentazione di Carlo Radaelli.
A distanza di 15 anni dalla pubblicazione del Lexicon Recentis Latininatis, la LEV propone ora un nuovo dizionario contenente parole, proverbi e frasi di uso comune nella società moderna tradotte in lingua latina. Un dizionario di sicuro interesse per le facoltà di lettere e i cultori di lingua latina.
“La Mia Misericordia avvolgerà in vita, e specialmente nell’ora della morte, le anime che reciteranno
questa coroncina”. Gesù annunciava così a Santa Faustina Kowalska la formidabile promessa legata alla “Coroncina alla Divina Misericordia”. Su questo libricino potrete anche trovare la “Novena alla Divina Misericordia” dettata da Gesù stesso a santa Faustina e a proposito della quale ha detto: “Elargirò grazie di ogni genere”!
Che cosa significa dire che "Dio si è incarnato"? E in che modo questo ridefinisce il rapporto fra Dio, l'umanità e il resto della creazione? Nel 2001 il teologo danese Niels Henrik Gregersen conia l'espressione deep incarnation: il Lògos non si è fatto soltanto uomo, ma carne - la materia fragile e mortale che Gesù di Nazaret condivide con ogni creatura. Da allora, la proposta ha attraversato la teologia di lingua inglese; in Italia era rimasta pressoché inesplorata. Stefano Fenaroli la introduce qui per la prima volta in modo organico: ne segue le radici bibliche, ne riconosce gli antecedenti nei Padri greci - Ireneo, Atanasio, i Cappadoci -, la mette alla prova sulla questione più ardua (come pensare Dio presente nel mondo senza dissolverlo in esso?) e ne presenta le voci maggiori: Johnson, Edwards, Southgate, Deane-Drummond. Ne esce una cristologia capace di reggere la domanda ecologica senza moralismo e senza concessioni alla moda: se la carne del Figlio è la carne del mondo, nessuna creatura sarà dimenticata. Prefazione di Niels H. Gregersen.
Tu scendi dalle stelle è probabilmente il canto natalizio più famoso della tradizione musicale italiana. La sua melodia e il suo celebre testo hanno attraversato i secoli e così, dal 1747, anno in cui fu composto da sant'Alfonso Maria de' Liguori, è giunto fino ai nostri giorni. È curioso scoprire che il suo autore lo compose per spiegare in modo semplice il mistero del Natale ed è ancora più sorprendente notare come le sue sette strofe siano straordinariamente attuali nel parlarci della nascita di Gesù. La sfida di questo testo è proporre sette ampie meditazioni - seguite da sette preghiere -, in risonanza con le strofe del canto, per entrare nel cuore pulsante del Mistero e vivere il Natale in modo rinnovato.