"Siamo la famiglia di Cristo, e perciò la gioia del Natale appartiene a noi. Tutto è cambiato dopo la nascita di Cristo, eppure tutto rimane ancora da cambiare, mentre la gente accoglie il Bambino con fede"
Scott Hann
Nel silenzio della piccola Betlemme si è compiuto il miracolo che ha cambiato per sempre la storia dell'umanità: la nascita di Gesù Cristo. Scott Hahn ci conduce in un viaggio profondo e illuminante per riscoprire il Natale come evento cosmico e spirituale, capace di cambiare il cuore di ogni uomo.
Un invito ad analizzare e contemplare i protagonisti e i simboli questo mistero: il Bambino, la Sacra Famiglia, gli angeli, pastori e Magi. Ogni dettaglio, dalla genealogia di Gesù alla fuga in Egitto, spalanca una finestra sulla fedeltà di Dio e sul suo amore senza confini. Ma il Natale, ci ricorda Hahn, non è solo un ricordo, è un avvenimento che si rinnova nella memoria in invito a vivere una gioia che trasforma, una luce che illumina le tenebre del mondo. Pagina dopo pagina, questo libro ci chiama a riscoprire il significato autentico del Natale, per accoglierlo come realtà viva che ci avvicina al cuore di Dio.
Scott Hahn (www.scotthahn.com) (1957) insegna Teologia Biblica e Nuova Evangelizzazione alla Franciscan University di Steubenville, in Ohio (Usa). Teologo e apologeta di fama internazionale, /C autore di numerosi bestseller, fra i quali sono stati pubblicati dall'Ares "Roma dolce casa" (il racconto della sua conversione al cattolicesimo), "Un padre che mantiene le promesse" "Il Quarto Calice" "Io credo risorgerò" e "Sorpresi da Dio, day by day"
Nella strada del pane fragrante è un percorso meditativo e narrativo ispirato al Vangelo di Luca, che invita il lettore a compiere un viaggio spirituale e relazionale alla scoperta del «Gesù vero uomo». Antonio Manganella, sacerdote e studioso di spiritualità biblica, accompagna passo dopo passo tra gli eventi della vita di Cristo - dall’annuncio a Zaccaria e la nascita di Giovanni, fino alla Passione, alla Risurrezione e al cammino verso Emmaus - offrendo una lettura quotidiana del testo evangelico. Ogni meditazione è una tappa del cammino di fede: brevi riflessioni che intrecciano parola, emozione e vita concreta, pensate per essere lette con calma, un paragrafo al giorno. Con linguaggio limpido e accessibile, l’autore unisce la profondità spirituale alla semplicità narrativa, aiutando il lettore a incontrare Gesù come compagno di strada e presenza viva.
Il lutto è un tempo strano intriso di un miscuglio di emozioni profonde e ricordi dolci e amari che, come in una staffetta, si danno il cambio repentinamente. Questo libro nasce con l'intento di diventare uno strumento discreto, ma potente, per chi ha subito la perdita di una persona cara ed è alla ricerca di un modo per non lasciarsi sopraffare dalla disperazione. Pagina dopo pagina, attraverso la narrazione di un tempo passato, presente e futuro, l'autrice ripercorre le emozioni e gli stati d'animo che l'hanno attraversata quando il dolore è entrato nella sua vita. Offre spunti di riflessione, raccontando come abbia cercato di imparare a sostare con quel dolore, ad ascoltarlo, ad abitarlo, fino a quando lentamente ha cominciato a fare un po' meno male. E racconta di tutto quell'amore che rimane dentro dopo la perdita di una persona cara e non sai cosa farne, di quanto sia inverosimilmente possibile provare di nuovo a seminarlo, vederlo crescere e produrre molto frutto, sebbene sia stato generato da una perdita lacerante. Perché l'amore non si butta via, come il pane. Cosa ne faccio adesso di tutto questo amore che ho dentro? Io chi sono? Qual è il senso della mia storia ora che non ci sei più tu a dargli un significato? Qual è la direzione giusta da intraprendere d'ora in poi? E dove mi condurrà?
Con un linguaggio immediato e fraterno - che solo un discepolo dell'unico maestro di preghiera, lo Spirito, può possedere - Matta el Meskin apre i nostri occhi e la nostra mente a una comprensione nuova dell'incessante dialogo d'amore tra Dio e l'uomo. Queste pagine costituiscono un prezioso aiuto per tutti i cristiani, un'eco della domanda dei discepoli a Gesù: "Signore, insegnaci a pregare".
Un libro che via via ci sveste dalle abitudini, dallo scontato, dal risaputo per farci entrare, con una nuova leggerezza, nel sogno di Dio.
"Parliamo dell'amore", dice Gesù alla mistica Catalina Rivas. E con questi messaggi che penetrano nell'anima di chi legge, il Figlio di Dio con dolcezza ci prende per mano e ci istruisce su cosa significa amare e su come amare. Ci chiama all'amore! Vuole prepararci "per diventare l'armata che riporterà la vittoria nella battaglia decisiva, in quell'ora in cui io estirperò il male dalla terra e pianterò il mio Regno". È l'ora della grande crociata dell'amore!
Maria appare dall'inizio dell'era cristiana in ogni parte del mondo. Perché lo fa? L'Autrice attraversa i secoli e riannoda i fili di questa straordinaria presenza della Madre di Dio, raccontandone le manifestazioni più significative, selezionate fra quella già riconosciute dalla Chiesa ma offrendo un quadro completo del fenomeno. Con linguaggio semplice e stile narrativo il lettore rimane affascinato nel riconoscere come la Madonna entri in dialogo con tutti i popoli e le loro culture, suscitando conversioni, nuovo fervore di vita cristiana e veri e propri movimenti di promozione umana. E di come, con questa finalità, la Vergine si cali nelle realtà che incontra, assumendo di volta in volta espressioni, simboli, tratti ed eventi propri di ogni nazione, nel corso del tempo e sfidando la storia, per portare agli estremi confini della terra la novità salvifica di suo Figlio Gesù e della Parola di Dio. Prefazione di Raffaele di Muro.
La grande storia delle apparizioni della Madonna a Medjugorje narrata da un testimone d'eccezione: Padre Livio. «La nostra generazione ha avuto la grazia di essere contemporanea della più straordinaria manifestazione mariana della storia, il cui esito è ancora lontano dall'essersi concluso. In tutto questo tempo un numero eccezionale di pellegrini, in particolare di sacerdoti, si è recato a Medjugorje, rispondendo a una chiamata personale, come ha rivelato la Madonna. Andando in pellegrinaggio a Medjugorje, avviene quasi sempre una metamorfosi interiore, grazie alla quale la presenza della Madonna diviene una certezza, mentre nel cuore si fa forte il desiderio di rinnovamento spirituale e di una vita cristiana nella luce della santità. In questi tempi di apparizioni, che sono le ultime di Maria sulla terra, si è delineato con chiarezza il piano di satana che, seminando menzogna, odio ed empietà, tenta di distruggere in un solo colpo l'opera divina della creazione e della redenzione, appropriandosi delle anime che Dio ha creato a sua immagine e somiglianza. La Madonna è qui per sventare questo progetto infame chiamando alla conversione, alla preghiera e alla fede. Questo libro, il cui titolo riprende una affermazione di Giovanni Paolo II, vuole essere di aiuto a tutti coloro che desiderano approfondire la lunga storia di queste apparizioni, che sono iniziate il 24 giugno 1981 e che dureranno fin oltre il tempo dei segreti» (Padre Livio).
Trenta storie di santità del quotidiano per raccontare la "santità della porta accanto"! Questo libro è un viaggio alla scoperta di quella santità fatta di cose semplici e quotidiane, quella santità "alla portata di tutti", capace di rendere straordinario l’ordinario. È un viaggio nel cuore di uomini e donne di ogni condizione (bambini, adolescenti, giovani, adulti, anziani, sposi, sacerdoti e religiose, missionari…) che hanno avuto il coraggio di guardare oltre, di fare spazio al Signore Gesù nella loro vita di tutti i giorni. Sono amici a cui guardare e intercessori a cui affidarci; sono la dimostrazione più evidente che la santità è una chiamata alla felicità, da cui nessuno è escluso.
Nel mondo dello spirito non ci sono frontiere. Un mistico di oggi può sentire un mistico di qualsiasi passato, sia della propria tradizione che di un’altra, come un vero fratello. Questa conclusione, tanto semplice quanto universale, è raggiunta da Pablo D'Ors nella sua versione, in chiave contemporanea, dei "Racconti di un pellegrino russo", un classico del cristianesimo ortodosso e della letteratura devozionale. A fianco si sviluppa la sua proposta spirituale, una riflessione sulla devozione che il sacerdote madrileno divide in due sezioni: poetica e mistica. Due strade che incrociano meditazione e devozione, perché in fondo «come può un cristiano meditare senza riscaldare il cuore?».
Un piccolo libro che contiene una grande verità: abitati dalla malinconia, dal sentimento di un destino incombente, pensiamo alla nostra vita come a una corsa che dalla nascita ci porta verso la fine, ci sentiamo come crepuscoli che preparano il buio; e invece siamo semi, piccoli e magnifici inizi di vita. Siamo semi invece di crepuscoli. Prima uscita della collana «Soul», che intende raccogliere alcuni significativi interventi tenuti durante le varie edizioni dell’omonimo festival milanese di spiritualità, questo libro non rinuncia a riconoscere le difficoltà che affliggono la nostra vita, ma ci ricorda che, partendo dalle cose più piccole, dagli incontri più semplici, possiamo accorgerci che ogni giorno riceviamo semi e opportunità. Possiamo vederci come terra buona in cui, in silenzio e umilmente, nasce la vita.
L'autore dialoga con giovani interlocutori sulla fede cristiana, l'adesione alla quale non è data per scontata come sarebbe stato per le generazioni precedenti. Innanzitutto, perché interessarsi alle questioni religiose che confliggono con la verità scientifica? La realtà del male non si concilia con la Provvidenza, l'immagine tradizionale di Dio non favorisce il nostro rapporto con lui e i precetti evangelici appaiono un'utopia. Come si può credere che a ogni uomo si offra la prospettiva di un'altra vita, di una vita eterna? La fede cristiana può essere riscoperta quale bene prezioso e irrinunciabile proprio affrontando i dubbi ricorrenti, oggi ancora più radicali. Dubbi che non devono essere accantonati, ma accolti e affrontati, nella convinzione che, come sosteneva papa Francesco, «i giovani possono essere riconquistati alla fede solo per attrazione».