Questo libro ha il taglio di un'opera esperienziale: si tratta di un «libro da fare» più che di un «libro da leggere». Un po' come in un corso di esercizi spirituali, il cammino di queste pagine non si risolve in qualche conoscenza teorica in più da acquisire mentalmente, ma costituisce un invito ad un'apertura dell'anima su grandi orizzonti spesso trascurati: il silenzio, la semplicità, la profondità del cuore e degli affetti, la capacità di sognare. Attraverso sei tappe esistenziali e spirituali: semplicità, sentire gli affetti, desiderare, rimanere, preparare, sognare, il lettore è invitato a calarsi dentro un'avventura umana e spirituale ricca di suggestioni e feconda di frutti.
La ricerca non vuole essere un'indagine sulla veridicità degli interventi sovrannaturali attribuibili alla Vergine, venerata a Mondragone (Ce) con il titolo di "Incaldana", ma cerca di comprendere quanta parte della tradizione è legata alla realtà storica, considerando che spesso le tradizioni si formano nel tempo e lontano dagli avvenimenti. In questi contesti, pietà popolare e pregiudizi concorrono a creare una sorta di involucro che avvolge l'evento reale modificandolo e nascondendolo. Alla luce di tale prospettiva il lavoro si orienta nella ricerca delle fonti documentarie e le mette in parallelo con la tradizione, operazione alquanto difficoltosa per la penuria di documenti.
È proprio vero che il denaro è lo sterco del diavolo? Gesù è imprenditore e manager. I suoi insegnamenti sulla capacità della gestione economica e finanziaria sono ancora oggi validi per imprenditori, manager e per ognuno che nella propria vita quotidiana gestisce il denaro quale fonte di sostentamento. Le persone paiono poste di fronte a un'alternativa: o Gesù Cristo o il denaro. Nei Vangeli anche il lettore più preparato legge che la buona novella è annunciata ai poveri mentre ai ricchi è riservata una condanna senza appello. Inoltre, per diventare seguaci di Gesù e avere parte del suo regno occorre disfarsi dei propri beni, abbandonare professione, casa e famiglia, non lavorare, non accumulare per il domani, non preoccuparsi del sostentamento. Eppure, è nei Vangeli stessi che troviamo la spiegazione di come l'incompatibilità tra Cristianesimo e ricchezza sia nei fatti solo apparente e frutto di una lettura superficiale e incompleta. Il presente volume si pone come obiettivo quello di indagare a fondo e di meglio comprendere la delicata relazione (e quindi la compatibilità) tra mondo dell'economia e morale cristiana. Dalle riflessioni sono emerse infine alcune indicazioni e conclusioni che possono essere definite principi di azione. Questi principi sono di fatto delle 'best practice gestionali' che dimostrano quanto Gesù avesse perfettamente presenti questioni, problemi, dubbi e scelte di chi si trova ad agire in questo mondo e a gestire responsabilità e risorse umane, economiche e finanziarie.
Che senso ha farsi preti? Cosa significa essere preti oggi? E soprattutto, ne abbiamo davvero ancora bisogno? Queste e tante altre sono le domande che l'autore si pone con arguzia e con una buona dose di autoironia sul "mestiere impossibile" del prete. Formazione nei seminari, burnout da parrocchia, senso del celibato sono solo alcuni dei temi presenti in quello che vuole essere anche un manuale d'istruzioni per un "mestiere", quello del prete, ormai in via di estinzione, ma che molti, così sembra, sentono ancora di dover custodire. L'autore ci restituisce in queste pagine il volto più umano e più fragile del prete di oggi, ma forse proprio per questo anche quello più credibile perché più simile al mistero fragile di Dio.
La mafia ha "rispettato" la Chiesa nella misura in cui essa non ha messo in discussione il suo controllo del territorio ed il prete si è fatto "affiziu ru parrinu" (l'ufficio del prete) tutto casa e chiesa, promotore di processioni, che "campa e fa campari". Ma don Pino è venuto allo scoperto, ha scelto di uscire dalla sagrestia e di vivere fino in fondo i problemi, i rischi, le speranze della sua gente. Alle spalle di ogni cadavere vittima di mafia si cercano giustamente gli esecutori materiali e i mandanti. Ma ogni delitto di mafia ha una terza categoria di colpevoli: i mandanti inconsapevoli, una categoria sociologica fatta da tutte le persone che per non correre rischi personali preferiscono vivere nel "puzzo del compromesso". Scrivono due testimoni che hanno conosciuto don Pino: uno studioso del fenomeno mafioso e un teologo cattolico provano, in una sorta di dittico, a rileggere il "caso Puglisi" soprattutto in prospettiva costruttiva: cosa possono fare le agenzie educative - in particolare la Chiesa cattolica - per contribuire a disarmare il sistema di dominio mafioso e a svelarne definitivamente le radici culturali ed etiche.
Affermare di credere, oggi, non basta più. Bisogna sapere perché si crede, e bisogna saperlo comunicare in modo efficace e convincente ai nostri figli, amici e colleghi. Anni di esperienza con gli adolescenti nelle classi e con i non credenti del Web, hanno permesso all'autore di setacciare il meglio del meglio dell'apologetica contemporanea, per mettere a punto un articolato percorso fatto di solidi e rodati argomenti situati tra scienza, filosofia e fede. Risposte ragionevoli alle obiezioni e alle inquietudini più sentite e profonde in relazione all'esistenza di Dio.
"Molti sono ormai i libri che raccontano storie di donne dello sport, rarissimi quelli che trattano la loro lunga e difficile battaglia contro le discriminazioni ed i molti pregiudizi nei loro confronti affermatisi nel tempo. In questo libro l'autore racconta la storia di 41 donne sportive oltre alla prima squadra delle giovanissime ginnaste che conquistarono la prima medaglia olimpica femminile italiana ai Giochi Olimpici di Amsterdam 1928 e ci arriva attraverso un frizzante dialogo fra due cugini che si ritrovano dopo anni di lontananza. Nicholas è uno sportivo di professione ed in questo contesto rappresenta "La distratta noncuranza" del genere maschile verso le problematiche femminili, Elisa è ragazza piena di interessi culturali, vivace, intelligente e dotata di una notevole ironia ed in questo racconto incarna la consapevolezza della donna verso l'emancipazione di genere, ma in un abito mai esplorato nella sua vita. L'interessante incontro-scontro fra i due cugini ci permetterà di indagare meglio l'universo sociale e sportivo coniugato al femminile." (dalla Prefazione di Adriana Balzarini)
Tigre è scomparso! Che sia stato rapito? O forse si è smarrito? Gianni inizia un'indagine. Otterrà dei risultati? Forse è meglio disegnare una mappa, in modo che Tigre sappia come tornare a casa. O forse saranno utili delle magie? Età di lettura: da 6 anni.
«Aiuto! Soccorso! I ladri!». Gli strilli della zia Cecilia hanno messo in allerta tutta la casa. Claudia, Alex e il cane Fiordo si lanciano a cercare la collana di perle scomparsa. Nella loro ricerca che ruolo avranno una salsiccia verde ammuffita e un attacco di talpe? Età di lettura: da 6 anni.
Per Martino il passaggio alla scuola primaria significa amicizia, giochi e colori. Ma c'è qualcosa che lo disturba: i voti che ballano la samba nella testa e lo fanno sentire sempre più a disagio, tanto che ha sempre meno voglia di andare a scuola. Per fortuna la maestra ha un'idea geniale che ribalta la situazione. Età di lettura: da 5 anni.
Sussidio per la formazione e l'accompagnamento delle famiglie dei catecumeni che si preparano a ricevere i Sacramenti. Il percorso si struttura in sei tappe: la comunità cristiana e la domenica; la chiamata alla vita; la famiglia di Nàzaret; il primo dei comandamenti; il cieco nato e una corretta visione di Dio; le opere di misericordia. Ogni tappa parte da un brano biblico, segue poi una interpretazione storico critica tesa a consentire una migliore comprensione del brano. Il commento in coda alla lettura esegetica riprende i temi espressi con una sottolineatura morale. Un apposito focus In famiglia offre spunti per comprendere il testo e metterlo in pratica nella quotidianità della vita familiare. A conclusione di ogni capitolo una preghiera tratta dai Salmi.
L'edizione 2023 "Schemi e Schede di Diritto Commerciale", aggiornata come sempre alle ultime novità normative, si giova della consueta veste grafica che affianca agli schemi tre differenti rubriche: Osservazioni, dove si approfondiscono aspetti rilevanti della disciplina; Differenze, dove si analizzano aspetti particolari della materia, stimolando il confronto fra i diversi istituti; Percorsi, dove si offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati. L'utilizzo del colore, infine, trasforma lo studio delle grigie pagine dei manuali tradizionali in uno strumento di apprendimento più vivace ed efficace. La collana Schemi & Schede raccoglie tutti gli argomenti del programma d'esame di Diritto Commerciale in tavole sinottiche e schemi articolati, ponendosi come indispensabile sussidio del manuale adottato. Ogni testo: delinea un quadro sistematico della materia; identifica, come in una slide, i punti chiave e le linee generali della disciplina; dedica maggiore attenzione agli argomenti più frequentemente oggetto di domande d'esame; facilita la comprensione, agevola la memorizzazione, velocizza il ripasso.