L'umanità è stanca dell'uso improprio della natura e il testo propone vie possibili per ridare alle giovani generazioni il diritto di ricevere un mondo bello e vivibile.
Questo ci investe di doveri nei confronti del Creato che abbiamo ricevuto dalle mani generose di Dio: prendersene cura significa avere un atteggiamento di ecologia umana, di dialogo e rispetto della natura.
Questo volume vuole essere l'invito a un viaggio nella storia delle immagini. Attraverso un taglio narrativo accessibile sia al cinefilo esperto sia al neofita, si prendono in esame le più importanti tappe artistiche, storiche, tecnologiche, sociali che hanno segnato la storia della settima arte: il cinema muto e la stagione d'oro di Hollywood; i generi e il cinema d'autore; i movimenti, le scuole, le correnti; il neorealismo e le vague; la New Hollywood, il cinema postmoderno, la crisi della sala e la risposta dei cinecomic, delle saghe e dei reboot, sino alle sfide dei nuovi linguaggi nell'era delle piattaforme on demand. L'opera nasce da una pluralità di voci coinvolte nel tentativo di definire una rotta, di essere uno strumento per orientarsi nel flusso continuo delle immagini in cui ormai siamo immersi. L'intento è stato quello di provare a divertirsi guardando al passato con gli occhi del presente, con la possibilità di sorvolare o approfondire, accelerare e rallentare, soffermarsi o digredire, persino riabilitare, sempre portando doveroso rispetto per gli intoccabili Maestri, ma senza farsi troppo inibire da dogmi precostituiti o da eccessivi timori reverenziali. Il percorso ragionato è arricchito da box, immagini e dai contenuti extra disponibili online: se l'obiettivo è informare sulle origini, la volontà principale è di creare una connessione con il presente, avventurandosi a ragionare sul futuro.
A otto anni dalla pubblicazione della Lettera enciclica Laudato si', con l'esortazione apostolica Laudate deum Papa Francesco condivide nuovamente la preoccupazione per la cura della casa comune, sottolineando fortemente la scala globale del problema del cambiamento climatico e le implicazione legate alla dignità della vita umana. L'urgenza del problema del cambiamento climatico rimane quindi al centro dell'agenda di Francesco, che con questo nuovo testo completa le riflessioni e le informazioni raccolti negli anni dopo la pubblicazione della Laudato si'.
Nella pubblicazione il testo dell'Esortazione Apostolica di Papa Francesco.
La saggezza dei grandi che hanno lasciato un segno nella storia dell'umanità risulta sempre attuale; la loro visione della vita e la loro coerenza di pensiero, infatti, vanno al di là delle contingenze storiche e culturali che hanno segnato la loro particolare esperienza e li rendono contemporanei di ogni epoca.
La democrazia è qualcosa di meno astratto e storicamente più determinato e variegato di quanto si pensi. La tesi di Martin Conway è che un ordine democratico sia nato in Europa occidentale soltanto dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito della lezione impartita dalle crisi e dai fallimenti degli anni Trenta. Lasciandosi alle spalle i radicalismi e le violenze dei decenni precedenti, i sistemi democratici post-bellici riuscirono a garantire inaspettatamente stabilità e prosperità grazie a politiche di compromesso sociale e sviluppo economico. Classi dirigenti spesso segnate dalle eredità del passato costruirono un inedito modello di governo, che però conservava gerarchie di genere, razza e classe, limitando al tempo stesso la partecipazione politica delle masse. Soltanto con la decolonizzazione e la contestazione giovanile e con le trasformazioni culturali e i conflitti sociali che ne derivarono tra gli anni Sessanta e Settanta, la democrazia europea è entrata in una nuova fase che giunge fino a oggi.
Un punto di vista privilegiato e inedito dall'interno del vaticano, per raccontare le profonde trasformazioni e i retroscena dei due pontificati di Benedetto XVI e Francesco. Enfant terrible: così papa Francesco definisce Julián Herranz nella sua prefazione a questo libro. Enfant terrible perché, nonostante i suoi novantatré anni, il cardinale non ha perso il piglio ironico e la voglia di raccontare i fatti grandi e piccoli di cui, nei sei decenni vissuti in Vaticano, è stato testimone e protagonista. Sei decenni e altrettanti papi, da Giovanni XXIII fino a Francesco; non c'è dubbio quindi che questo psichiatra spagnolo costituisca una preziosa e irrinunciabile memoria storica degli eventi, scandali e misteri che negli anni hanno segnato la storia della Chiesa e la figura del successore di Pietro. Durante il suo lungo servizio, Herranz è stato chiamato a ricoprire ruoli prestigiosi e delicati, come quando fu scelto da Benedetto XVI per indagare, insieme ai cardinali Tomko e De Giorgi, sulla fuga di documenti riservati nota come Vatileaks; ha partecipato a un conclave, assistito a sommovimenti e trasformazioni all'interno della Curia. Ed è egli stesso ad affermare che, di tutti i momenti memorabili e i pontefici succedutisi davanti ai suoi occhi, gli ultimi due papati sono senza dubbio quelli più interessanti e ricchi di novità. Per questo ha deciso di raccontarli in questo libro, in modo onesto, trasparente e con lo stile vivace che lo contraddistingue. Tra corrispondenza privata e retroscena noti solo agli «addetti ai lavori», Julián Herranz non si limita tuttavia a scavare nel passato, ma rivolge il suo sapiente sguardo al futuro della Chiesa e alle grandi sfide che l'attendono: come tornare a prosperare in un mondo in cui la luce della fede sembra affievolirsi ogni giorno di più? Prefazione di papa Francesco.
La fine della vita, con le gravi problematiche e le decisioni da prendere, riguarda tutti; è bene non rimuoverla ma accostarla con serena chiarezza, aiutati per prendere coraggio se responsabili decisioni. È una realtà umana, che coinvolge la coscienza e i significati del vivere e del morire. Questo libro li accosta nella esplicita prospettiva cristiana, ma in dialogo con quella ebraica, islamica, filosofica, giuridica, accettando il sincero confronto con le principali obiezioni. Esamina tutti i problemi morali-religiosi: l'inizio della malattia, il rifiuto della terapia, l'accanimento, l'eutanasia, la terapia del dolore con le cure palliative, lo stato vegetativo, l'accertamento della morte, fino al pratico capitolo sul Testamento biologico (DAT). I numerosi documenti riportati sono indispensabili per evitare le frequenti ambiguità e, con gli Indici, mostrano la portata mondiale di questo lavoro. È configurato per essere leggibile anche da non specialisti.
Non è sempre facile. Occorre percepire da un lato la dimensione "spirituale" dell'esperienza antropologica ma, dall'altro, anche la dimensione "antropologica" dell'esperienza spirituale. Qui si gioca oggi la problematica dell'accompagnamento spirituale, sempre più necessario, urgente e richiesto perché borbotta e gorgoglia nell'intimo dell'uomo un bisogno di sollievo e di senso che scienza e tecnica non riescono a intercettare e a rispondervi. Come portare benefici alla coscienza e al nostro meraviglioso paesaggio interiore? È lì che trova poi efflorescenza la fede, orizzonte che appella un dialogo con Dio oggi più di ieri muto, spesso afono, sordo se non flebile e incerto. Qui parliamo di accompagnamento «spirituale», appunto. Che cosa ha da dire la teologia spirituale? Come opera in questo spazio interiore? La chiesa ha una grande tradizione da riscoprire, ma anche una grande opportunità per esplorare nuovi sentieri validi per l'oggi ipercomplesso e problematico (sono colme le sale d'attesa di psicologi e consulenti). Il fascicolo propone un itinerario che non investiga solo il punto di vista biblico, ecclesiale, spirituale, ma anche quello psicopedagogico e psicodinamico. È l'esperienza ormai pluriennale del percorso (biennale) di formazione per «accompagnatori spirituali» che si tiene a Padova. Una ormai rodata possibile risposta operativa e pratica. Se un tempo erano sacerdoti gli addetti ai lavori, oggi sono sempre di più laici e laiche, religiose e religiosi opportunamente preparati e a loro volta accompagnati e supervisionati. Un fascicolo "nuovo" che offre ai lettori una presentazione sia teorica che pratica.
Andiamo verso Gesù è un calendario dell'Avvento che offre ai più piccoli e alle loro famiglie uno spunto per incontrarsi e dare spessore all'attesa del Natale. Le 25 caselle permettono ai bambini di scoprire sotto la finestrella un simbolo, un atteggiamento o un personaggio, protagonista del tempo di Avvento. Tutti attendono il Natale, ma ognuno anche pregando insieme può arricchire i giorni che precedono la festa con piccoli ma significativi momenti di condivisione e preghiera. Il calendario d' Avvento può essere usato ripiegato nelle sue tre parti, oppure lo si può aprire (63 cm di lunghezza) e appendere al muro o appoggiare su un tavolo. Nella parte interna offre anche brevi testi evangelici per ogni giorno, una preghiera da pregare in famiglia o in parrocchia e un'introduzione al tempo di Avvento. Età di lettura: da 6 anni.
È l'8 dicembre. Luca e Marta, come molti bambini in questo mondo, hanno un impegno speciale: preparare il presepe. Ad aiutarli, come sempre, c'è nonna Adele. Anzi, diciamola tutta: è nonna Adele a conservare statuite, grotta e tutto l'occorrente. Quest'anno però prima di iniziare, Nonna Adele decide di raccontare una storia: la storia del primo presepe, quello che san Francesco d'Assisi creò nel lontanissimo 1223. Luca e Marta sono sbalorditi dal racconto. Quello che accadde a Greccio è davvero straordinario: san Francesco, il pastorello Gregorio, il bambino nella mangiatoia e poi quel fieno miracoloso. Tutto è talmente speciale da rendere ancora più unico il presepe che Marta, Luca e nonna Adele sono ormai pronti a realizzare perché il Bambino Gesù a Natale trovi casa. Età di lettura: da 5 anni.
Il Natale è la più conosciuta delle storie. Eppure ogni anno raccontarla è come ascoltare e scoprire qualcosa di sempre nuovo. Questa volta però il Natale è davvero da scoprire. Perché? Perché questo libro non è fatto per essere sfogliato, ma per essere spalancato. Come? Alcune delle pagine infatti dovranno essere girate e rigirate per scoprire davvero il Natale e la sua storia. Le pagine di destra hanno infatti un'aletta da aprire, come se fosse la prolunga delle due pagine. Aprendosi rivela una nuova parte della storia. Un po' strano? Sì! Ma sfogliandolo non lo sarà più! Perché dietro ogni pagina si nascondono le parti più importanti. Età di lettura: da 3 anni.