Il libro nasce dagli incontri personali dell'Autore con gli ultimi miracolati italiani di Lourdes, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, dal Piemonte alla Lombardia. Cinque i casi raccolti sugli otto miracolati italiani di tutta la storia di Lourdes. Ogni testimonianza è spiegata e accompagnata dalle documentazioni originali custodite dalle Commissioni collegiali mediche e canoniche presso gli archivi diocesani e presso il Bureau des Constatation Médical di Lourdes. A questi si aggiunge l'intervista, realizzata a Parigi, a suor Bernadette Moriau, 70esimo e ultimo miracolo di Lourdes annunciato l'11 febbraio del 2018. Tra i miracolati ci sono una bambina, una mamma, un militare... I loro ricordi: la processione eucaristica, le piscine, la Grotta. Il ritorno a casa. Storie di miracoli capaci di interrogare anche i non credenti. La post fazione è affidata a don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere "Due Palazzi" di Padova.
Lourdes favorisce l'incontro con il mistero, secondo l'antica aspirazione dell'uomo di mettersi in comunione con il divino, di entrare in contatto con il soprannaturale. Scritte con «lo stupore del cronista», queste pagine offrono una sorta di «manuale di istruzioni» alla scoperta dei misteri di Lourdes, per aiutarci non solo a vedere, ma ad entrare nel mistero del miracolo. Quel mistero che scuote e ci interroga sulla nostra relazione con Dio. «Filippo ha usato nella sua vita tutta la sua perizia professionale e la sua grande esperienza in televisione per raccontare Lourdes, per mostrarla quale essa è. E poi - come giornalista - si è divertito negli anni a incrociare storie, a mescolare generazioni e a interrogare emozioni, sguardi e esperienze. Queste pagine non sono la divulgazione di misteriosi segreti, sono pagine di diario di un uomo ricco di umanità che vuole provare ad affacciarsi insieme ai lettori non sul "segreto" ma sul vissuto di uomini e donne che hanno fatto esperienza di un avvenimento straordinario: una guarigione miracolosa. In qualche modo completa, da par suo, il lavoro che i miei predecessori ed io abbiamo condotto sulle stesse storie di persone. Noi alla ricerca meticolosa della verità clinica e medica. Filippo Anastasi alla ricerca della verità dell'esperienza umana e spirituale». Prefazione di mons. Luigi Bressan, introduzione di mons. Santo Marcianò, postfazione di Alessandro De Franciscis.
Nel 1975 Julian Soto Ayala, un ragazzo messicano di 16 anni, ricevette per sei giorni di seguito la visita della Madonna per istruirlo a ottenere la conoscenza dei misteri del Regno di Dio. Per nove anni non vide più la Madonna, finché nel 1984, mentre lavorava nei campi, gli apparve nuovamente. Anche in questo caso le apparizioni continuarono per sei giorni consecutivi. La Vergine gli comunicò che Gesù gli avrebbe assegnato una missione particolare. Gesù gli apparve a partire dal 1994 e lo battezzò col nome di Discepolo.
Il «Santo» dei poveri, fratel Ettore Boschini che viveva a Milano accogliendo i barboni nei magazzini vuoti sotto la Stazione Centrale, e di cui è attualmente in corso il processo di beatificazione - prima di morire confidò ad Andrea Tornielli - vaticanista della Stampa molto stimato da Papa Francesco, con cui ha firmato alcuni libri - una incredibile grazia di guarigione attribuibile alla Madonna Rosa Mistica e alle apparizioni di Montichiari e Fontanelle.
Medjugorje, un tempo un desolato villaggio dell'Erzegovina, è oggi una delle capitali mondiali del turismo religioso grazie alle presunte apparizioni mariane su cui la Chiesa mantiene da decenni una posizione attendista. Questo libro rappresenta molto più di un punto di vista scettico sulle origini, la storia e l'attualità del fenomeno. L'autore, pagina dopo pagina, facendo ricorso a un rigoroso ed esemplare metodo critico e a un'analisi meticolosa di tutta la documentazione esistente, opera una sistematica «decostruzione» della vicenda, portando alla luce, con pacatezza, chiarezza e oggettività, la realtà che si nasconde dietro ai racconti dei sei veggenti. Una lettura per tutti quelli che vogliono conoscere, valutare e capire.
Una nuova edizione per il libro che, attraverso il racconto di Gianni Toni, sacerdote della diocesi di Latina e assistente regionale dell’Unitalsi per il Lazio da dove da più di trent’anni fa esperienza pastorale ai santuari di Fatima, Lourdes, Loreto e Terra Santa, raccoglie i volti e le storie di alcune delle persone incontrate dall’autore in tanti anni di presenza a Lourdes con i “treni bianchi”. Ogni pellegrinaggio porta con sé almeno mille persone, mille volti e mille vicende: storie di dolore e di speranza, di servizio e di devozione, di preghiere e di fede implorante. Leggendo le diverse esperienze, si può scorgere la luce che riflette quel mondo e che proviene dalla Grotta di Massabielle, dove avvennero le apparizioni della Vergine Maria alla piccola Bernadette. Luogo di incontro ancora oggi, per uomini e donne che non smettono di credere.
"Pace, pace, pace e solo pace! La pace deve regnare tra Dio e l'uomo e tra gli uomini. Pregate, pregate, pregate".
"Sono lacrime di dolore e di speranza, che sciolgono la durezza dei cuori e li aprono all'incontro con Cristo redentore".
"Io do molti segni, ma voi restate increduli. Fino a quando resterete sordi ai miei appelli?".
"La strada sarà lunga, tortuosa, sofferente, ma poi splenderà la luce del Signore".
A distanza di quasi 30 anni dalla sua prima pubblicazione, riconsegniamo nelle mani di tutti questo testo, semplice e senza pretese, con lo scopo di riportare ai “fratelli e sorelle, ammalati e sani, le parole della Madonna di Lourdes e di Fatima, affinché avendole sott’occhio, possiate leggerle e meditarle”.
Sorella Elvira Myriam Psorulla, autrice del libro, non aveva pensato di raggiungere dei commenti, ma di porgere i fatti nella loro sorgente, raccontati in nodo spoglio e essenziale dai piccoli veggenti Bernadetta, Francesco, Giacinta e Lucia. Quasi un viaggio sine glossa. L’essenziale, infatti, ha più bisogno di essere capito che spiegato, e solo le persone genuine, i puri di cuore, possono comprenderlo.