I tre termini che campeggiano nel titolo dato a questa singolare ricerca (la Chiesa, il Vescovo, la Cattedra) rappresentano i tre fulcri attorno ai quali si riassume la vita di ogni comunità cristiana, in cammino nella storia. In particolare il momento celebrativo che viene studiato, quello dell’inizio del ministero pastorale del vescovo, fa riferimento alla cattedra, posta nella chiesa che da essa prende il nome (cattedrale), quale espressione che lo caratterizza. Per questo viene setacciata anzitutto la sua tradizione storica. Infatti, nella preghiera di Ordinazione del vescovo, testimoniata in una delle più antiche fonti liturgiche a noi pervenute e ripresa anche nelle successive, si chiede: "Consegna loro [ai vescovi] la cattedra episcopale per reggere la tua Chiesa e l’intero tuo popolo". Il primo valore indiscusso della presente opera, quindi, è quello di mostrare, in ordinata sequenza storica, la tradizione liturgica a questo proposito, dividendola chiaramente nelle testimonianze precedenti il Concilio di Trento e in quelle successive ad esso. L'opera di collezione risulta quanto mai ragguardevole, fornendo una documentazione che, fino ad ora, risulta difficilmente reperibile in chiunque voglia accostarsi a questo capitolo non così immediato di esperienza liturgica.
Il volume è diretto ai cultori di liturgia, alle biblioteche, agli alunni dei seminari, delle facoltà teologiche, degli studentati teologici e a quanti coltivano lo studio della liturgia.
Albino Luciani è un prete di montagna, dalla vocazione robusta quanto semplice, granitica, attenta alla Chiesa universale e al suo dettame. Divenuto Pontefice, ha continuato a incarnare l'animus e lo stile propri del curato, parlando ai suoi parrocchiani, facendo catechismo e portando loro il Signore attraverso i sacramenti. Il libro raccoglie discorsi, omelie e udienze di Giovanni Paolo I, che in soli 33 giorni di pontificato ha saputo dare l'avvio a una nuova modalità catechetica.
L'agiografia fu un tipo di scrittura sacra praticata dai Domenicani con particolare assiduità e impegno, anche allo scopo di trasmettere ai fedeli contenuti dottrinali e morali altrimenti incomprensibili nei termini dell'alta teologia dei maestri. Duplice è il percorso tracciato dai dodici saggi pubblicati in questo volume. In primo luogo esso delinea una nuova proposta interpretativa del corpus delle fonti di Domenico di Caleruega, per poi mostrare come, l'immagine del Padre diventasse norma di vita, esempio di santità molto presente nella memoria e nella devozione dei suoi frati.
Questo contributo affronta in prospettiva didattica gli impegnativi temi della cosmologia, dell'ontologia e della teologia razionale, cioè i cardini della filosofia sistematica. I problemi cosmologico, ontologico e teologico, la cosiddetta philosophia prima, sono trattati, in coerenza con l'insegnamento della Chiesa, privilegiando la prospettiva tomista o, ancor più precisamente, neo-tomista. Il fine, infatti, è di recuperare l'eredità tradizionale di San Tommaso, per farne tesoro nel dibattito filosofico contemporaneo. Il lavoro, quindi, viene sviluppato nel solco di una sorta di «impegno ontologico», quale rimedio alla perdita dell'essere che, in molteplici sue espressioni, tende a dissolvere i fondamenti della cultura contemporanea. La convinzione di fondo è costituita dall'armonia tra fede e ragione, nella consapevolezza dell'invalicabilità dei limiti del mistero, che trascende le facoltà di comprensione dell'uomo, ma che non ne offende la ragione. Molta importanza è stata riservata al tema del linguaggio teologico, che si riconduce all'esigenza di «dire Dio oggi», indagando sulle metodiche più idonee per incidere sul tessuto culturale dell'uomo secolarizzato.
In questo volume vengono per la prima volta raccolti in edizione italiana gli scritti di Enrico Cantore sj (1926-2014), promotore di un originale approccio allo studio della dimensione umanistica della scienza, da lui definito "umanesimo scientifico". Si tratta di una raccolta di 17 saggi apparsi in riviste specializzate e di cultura scientifica generale nell'arco di quasi mezzo secolo. La narrazione appassionata di Enrico Cantore invita il lettore a riflettere sul senso dell'attività intellettuale e sul significato religioso della ricerca scientifica, attingendo dalle testimonianze degli scienziati di ogni tempo. Finalità dell'opera, in continuità con quella perseguita dall'Autore durante tutta la sua vita, è promuovere ed alimentare in studiosi e giovani ricercatori il gusto della riflessione filosofica, sapienziale e talvolta squisitamente teologica, mostrandone l'intrinseco legame con l'attività dello scienziato. Gli scritti sono preceduti da due saggi introduttivi di Giuseppe Tanzella-Nitti e di Claudio Tagliapietra.
Joaquín Navarro-Valls was an excellent doctor in psychiatry who became a magnificent journalist. His former degree explains the reason why he dedicated the last years of his career to promoting the study of medicine as President of the Campus Bio-Medico University of Rome Advisory Board. But his “capolavoro” (masterpiece), as they say in Italy, was managing the Holy See Press Office for 22 years and his work as spokesman for John Paul II and Benedict XVI. It all began when he joined the Spanish newspaper ABC in 1977…
This is a book of testimonies. Testimonies of people who knew Joaquín Navarro-Valls and wish to share their memories as a memorial tribute. The contributors are friends “from both sides” of the press office (colleagues and journalists) as well as professionals of the communication field, managers, essay writers and biographers, friends, the doctors who took care of him…
I leave you in the hands of Joaquín’s friends. I hope that you enjoy their contributions as much as I did in preparing these pages. (Rafael Navarro-Valls, Brother of Joaquín Navarro-Valls)
CONTRIBUTORS: George Weigel, Victor L. Simpson, Daniela Petroff, Valentina Alazraki, Janne Haaland Matlary, Alberto Michelini, Beatrice Lorenzin, Ciro Benedettini, Ezio Mauro, Federico Lombardi, Luigi Accattoli, Paolo Arullani, Yago de la Cierva, Norberto González Gaitano, Cardinal Stanislaw Dziwisz, Stefano Lucchini, José María La Porte, Sergio Marchionne, Rafael Navarro-Valls.
La ricerca della verità è motore dell'impresa conoscitiva, il suo raggiungimento è l'obiettivo della ricerca scientifica, la sua contemplazione è il fine ultimo a cui tende ogni uomo. Al giorno d'oggi, il riferimento alla verità è spesso indebolito e sostituito da altri approcci o priorità: l'opinione, il sentimento personale, il consenso sociale, la semplice correlazione, ecc. La nozione di verità è ritenuta spesso inaccessibile, anacronistica e talvolta persino pericolosa. Eppure, sembrano esistere degli ambiti della conoscenza umana in cui distinguere il vero dal falso non solo continua ad avere senso, ma costituisce proprio il fine ricercato dall'intelligenza e anelato dall'esistenza stessa dell'uomo. Come contributo all'appassionante e imperitura discussione sul ruolo della verità nel pensiero scientifico, filosofico e teologico, il presente volume offre i frutti della riflessione comune maturata a partire dagli interventi al Seminario Permanente 2019/2020 e al XII Workshop della Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare (SISRI).
Il volume contiene il commento esegetico e pastorale alle letture bibliche domenicali del Tempo Ordinario A - B - C e si affianca al volume dello stesso titolo per i Tempi di Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua. Si tratta di commenti alla Sacra Scrittura a partire dal Magistero, soprattutto degli ultimi Papi, di aneddoti sulla vita dei Santi e del vissuto dell'autore. Questo libro può essere una bella occasione per chi desidera approfondire la Parola di Dio domenicale ed essere aiutato nella preghiera. Presentazione di padre Sergio La Pegna.
Nel libro, terzo della collana, vi è l'essenziale di quanto riguarda l'Eucaristia, con molte indicazioni e spiegazioni di segni e simboli dell'Eucaristia. Seguendo lo svolgimento del rito dell'Eucaristia, i curatori presentano i contenuti teologici, liturgici e spirituali del terzo sacramento dell'Iniziazione cristiana. Disseminate nel libro vi sono alcune citazioni dei Padri della Chiesa, i quali ci hanno tramandato delle bellissime riflessioni; vi si trovano immagini di opere d'arte relative al sacramento, le quali fanno "vedere" con gli occhi ciò che si crede con l'intelligenza; inoltre vi sono delle indicazioni pratiche per la celebrazione. Alla fine vi è una pagina da personalizzare con foto e informazioni, per questo potrebbe diventare un bel ricordo della Prima comunione.
All'indomani del Concilio Vaticano II Paolo VI esorta ad una rinnovata presa di coscienza delle esigenze del messaggio evangelico riguardante lo sviluppo dei popoli, per potersi mettere con più efficacia al servizio degli uomini. L'enciclica partendo dallo studio dello sviluppo integrale dell'uomo delinea la problematica dello sviluppo solidale di tutta l'umanità.
Con el estilo luminoso propio de sus escritos, el cardenal Robert Sarah muestra a los cónyuges cómo redescubrir la fuente profunda de su amor, Dios mismo, y les enseña cómo pueden hacer que crezca y se reavive una y otra vez.
Este libro nos presenta lo esencial del retiro que el cardenal predicó a matrimonios en Lourdes, Francia. Está destinado a todas las parejas: las que atraviesan dificultades; las que quieren renovar el amor que les une y aquellas que quieren fortalecerlo cada día.
Las palabras del cardenal llegan al corazón de los lectores y les hacen tomar conciencia de que todos los esposos sin excepción están llamados a la alegría del matrimonio.
Cardenal Robert Sarah nació en Guinea en 1945. Sacerdote desde 1969, en 1979 fue nombrado Arzobispo de Conakri, con 34 años de edad. En 2001 Juan Pablo II lo llamó a la Curia romana, donde desempeñó sucesivamente dos altos cargos. Benedicto XVI lo creó Cardenal en 2010, y en 2014 Francisco lo nombró Prefecto de la Congregación para el Culto divino y la disciplina de los sacramentos, donde ha estado hasta junio de 2020. El 8 de mayo de 2021, el Papa Francisco lo nombró miembro de la Congregación de las Iglesias Orientales.