Questo libro è rivolto alle Persone Altamente Sensibili (HSP), una definizione coniata dalla dottoressa Elaine Aron per esprimere una maggiore ricettività nei confronti della stimolazione, che contraddistingue circa il 15-20 per cento della popolazione. Avere un sistema nervoso molto sensibile è del tutto normale, significa semplicemente essere in grado di percepire moltissimi dettagli dell'ambiente. Ma significa anche subire uno stress maggiore, e nella nostra cultura tutto ciò è considerato un difetto. Questo libro, che per la prima volta fornisce informazioni dettagliate e fondamentali su questo specifico tratto della personalità, è frutto di anni di ricerche, di interviste, di esperienze cliniche, di corsi e di consulti con centinaia di HSP. Un saggio divenuto un classico della psicologia, da anni punto di riferimento per moltissime persone nel mondo.
Da quando si è trasferita sotto l'Etna, al vicequestore Vanina Guarrasi non era mai successo di lasciarsi coinvolgere tanto da un caso. Ma ora il brutale omicidio su cui deve indagare è quasi un fatto personale. Per lei, per la sua squadra e per un gruppo di «carusi» che già in passato le è stato d'aiuto. In una mattina di aprile, alla Playa, l'unica spiaggia sabbiosa di Catania, viene scoperto il cadavere di Thomas Ruscica, qualcuno lo ha ucciso con un colpo di rastrello alla testa. Thomas era uno dei «carusi» di don Rosario Limoli, parroco di frontiera che opera nel difficile quartiere di San Cristoforo. Vanina lo conosceva: un ragazzo con una famiglia e un passato pesanti alle spalle, però determinato a rifarsi una vita e ad aiutare altri come lui. Criminalità organizzata o delitto passionale? Questo è il dilemma che da subito si trova davanti la polizia. Finché gli indizi non cominciano a convergere tutti sulla stessa persona. Eppure né Vanina, né il suo vice Spanò, né l'inossidabile commissario in pensione Biagio Patanè, di cui alla Mobile nessuno può più fare a meno, credono alla sua colpevolezza. Per scagionarla saranno pronti, ognuno a modo proprio, a trascurare o a mettere in gioco anche la loro vita privata.
Fin dal mattino, quando ci alziamo dal letto e controlliamo se durante la notte ci sono state reazioni ai nostri post, like e visualizzazioni, tutti noi non facciamo che produrre e consumare contenuti. Ma cosa intendono l'industria culturale contemporanea e il mondo dei media con il termine «contenuto»? Quando e perché questo concetto è diventato onnipresente e così determinante? E a quale costo? In questo volume, Kate Eichhorn offre una concisa introduzione alle caratteristiche e alle dinamiche dell'universo mediatico, culturale e artistico contemporaneo, esaminando gli effetti su vasta scala che tutto ciò genera su società, politica e lavoro nell'era digitale, dall'avvento di internet all'attuale mediaverso social. Per l'autrice, l'esempio più rappresentativo di contenuto dell'era digitale è il celebre «uovo di Instagram», un'immagine che deteneva fino a poco tempo fa il record di like, pur non trasmettendo informazioni o conoscenze e circolando per il semplice fatto di circolare. Eichhorn esplora ciò che differenzia i contenuti generati dagli utenti da quelli prodotti da lavoratori retribuiti (sebbene spesso sottopagati); esamina come arte e letteratura, giornalismo e politica abbiano reagito all'ascesa dell'industria dei contenuti; e riafferma la crescente importanza che acquisisce il «capitale di contenuti» nell'attività di artisti e scrittori in un ambiente che tende ad annullare qualsiasi differenza.
Riformare l'unione delle nazioni
Solitudine e disagio del prete: un problema strutturale?
Il sapore dell'assoluto in Beppe Fenoglio
Decostruire Vermeer
La Turchia e le elezioni di maggio 2023
Papa Francesco, lo Spirito Santo e la sinodalità
Il "Rapporto annuale" del Centro Astalli
Un supporto aggiornato, chiaro e motivante per portare, all'interno delle aule, la vitalità dell'economia internazionale. Autori prestigiosi (Krugman è stato Premio Nobel per l'Economia nel 2008, Obstfeld insegna a Berkeley e Melitz ad Harvard) e l'attenta curatela di Elisa Borghi e Rodolfo Helg ne hanno fatto uno dei manuali più diffusi nel mondo universitario italiano.
Il libro presenta i metodi e gli strumenti statistici più frequentemente impiegati in ambito aziendale per prendere decisioni adeguate.
Per il suo impegno sociale, la testimonianza di vita evangelica nel contesto scristianizzato delle grandi periferie parigine degli anni Trenta del Novecento, per l'ampiezza dei suoi scritti anticipatori della «nuova primavera» della Chiesa, Madeleine Delbrêl (1904-1964) è diventata una delle grandi figure spirituali del nostro tempo. Recentemente, i vescovi di Francia l'hanno citata, insieme con santa Teresa del Bambin Gesù, come un «segno» che ci introduce nel terzo millennio. Il suo segreto: «Niente di meno e niente di più del Vangelo» per rischiarare e fortificare la propria fede in Dio e nell'uomo e vivere nel mondo come luogo in cui realizzare la santità.
La Comisión Episcopal para la Liturgia ofrece la versión actualizada del Manual de indulgencias con las nuevas traducciones de las oraciones del Misal Romano y las lecturas del Leccionario de la Misa, conforme a la versión oficial de la Sagrada Biblia de la Conferencia Episcopal Española.
Este Enchiridion es en primer lugar una confessio fidei. Confesión de fe en la redención operada por Cristo, que nos capacita para colaborar activamente, a pesar de nuestra debilidad y sin detrimento alguno de la gratuidad del don de Dios, en la obra de la salvación; de modo que Dios al coronar nuestros méritos corona su propia obra.
El Manual de indulgencias nos invita también a pasar de la confessio fidei a la confessio peccatorum. Este libro es una llamada a la conversión. Finalmente, este Manual (...) nos impulsa desde la fe y la experiencia gozosa de la conversión a una confessio laudes. El amplio elenco de oraciones recogido aquí, que abarca desde la celebración litúrgica hasta las formas más sencillas de piedad popular, nos invita a valorar la fuerza de la oración y la alabanza. Se unen alabanza y súplica, porque la petición es también una forma de alabanza y de reconocimiento de la grandeza y bondad divinas.
+ Ricardo Blázquez Pérez
Extracto de la presentación del Manual de indulgencias.