La pace di Cristo regni nei vostri cuori". (Col 3,15) La nostra è un'epoca di inquietudine, e questa attitudine interiore, che permea la vita quotidiana, spesso confluisce anche nella vita spirituale, così la nostra ricerca di Dio, della santità e del servizio al prossimo diviene spesso agitata e ansiosa. L'autore ci conduce, attraverso un cammino di fiducia e docilità, ad assumere l'atteggiamento dei piccoli di cui ci parla il vangelo.
In questo nuovo volume don Fabio Rosini propone un cammino personale (e perciò universale) di guarigione della vita interiore e affettiva. La guida è una donna malata di duemila anni fa, l'emorroissa, che si incontra nel capitolo quinto del Vangelo di Marco, e della quale si analizza il processo di guarigione paradigmatico e simbolico. Un viaggio suddiviso in tre tappe - diagnosi, guarigione e vita sana duratura - in cui si procede sulla base di domande utili, da farsi al cospetto di Chi ci vuole bene, per lasciare che Lui doni pian piano le risposte. Il segreto della diagnosi è identificare i sintomi degli atteggiamenti tortuosi che produciamo nella nostra esistenza, per gettare luce sulle falsità che portiamo nel cuore. E a quel punto inizia l'avventura vera e propria: parte da un suono che arriva al nostro orecchio, la voce di qualcuno che parli di Gesù, e che faccia sgorgare in noi il desiderio di "toccarlo" per stabilire un contatto con Lui. Così facendo si sperimenta la potenza che esce da Lui, ossia la sua Vita che ci può rigenerare. Una volta guariti si è in grado di chiamare per nome "tutta la verità", perché si è alla Sua presenza. Il punto di arrivo del viaggio è capitalizzare la saggia arte di guarire, che è un assetto sano di vita: ossia, stare dentro un processo costante di cura di sé e camminare nella pace, facendo umilmente i conti con le nostre fragilità.
In un mondo confuso, in crisi e spesso in aperto contrasto con la Chiesa, p. Calloway ci invita ad accostarci a San Giuseppe, il nostro padre spirituale, per ritrovare la strada della salvezza. Frutto di accurate ricerche e di profonda devozione, il programma di consacrazione proposto in questo libro permette di sperimentare nella propria vita i miracoli, la potenza e l'amore di san Giuseppe, patrono della Chiesa universale e terrore dei demoni.
Nel cuore di Gaza, mentre la guerra devasta la Striscia, una piccola chiesa resta in piedi: è la parrocchia della Sacra Famiglia, la sola chiesa cattolica dell'intera regione, diventata rifugio per centinaia di persone che ancora anelano alla pace. Tutt'intorno macerie, paura, devastazione: ogni «cessate il fuoco» è fragile, ogni blocco può riportare la fame, ogni dichiarazione dei leader internazionali pesa come una sentenza sul futuro di Gaza. Eppure, in mezzo alle rovine, c'è ancora la preghiera, la speranza. La liturgia scandisce le giornate e la vita di questa piccola comunità in qualche modo continua, grazie all'azione silenziosa di padre Gabriel Romanelli, che ogni giorno sceglie di restare, di lottare per la dignità di ogni vita umana. Aule adibite a dormitori, pane preparato con quello che si trova, messe celebrate tra bombardamenti ed esplosioni che fanno tremare le vetrate, lezioni improvvisate, il tentativo quotidiano - e disperato - di restituire un'illusione di normalità a bambini innocenti. «Siamo quella piccola candela con la fiamma vacillante in una tempesta infernale. È questo il senso della mia presenza qui, in questo oceano di violenza: è la ragione per cui scelgo di restare.» La testimonianza diretta e commovente di un uomo che è rimasto fedele alla sua missione e che non ha smesso di credere che la pace sia possibile.
Il ventiseiesimo titolo della collana dei libri "per l’anima", grandi successi editoriali più volte ristampati e tradotti all’estero, completa la grande collezione. Brevi racconti e ancor più brevi, essenziali riflessioni, in "compresse" di saggezza spirituale per la meditazione personale, l’uso nella catechesi e nell’animazione, la lettura in famiglia… Età di lettura: da 6 anni.
Il titolo I misteri di Cristo nella vita della Chiesa esprime il contenuto e lo scopo di questo libro. Si tratta di riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa. In questa opera monumentale si nota più che mai l’impegno di padre Cantalamessa per una teologia come quella dei Padri della Chiesa, che al rigore della cattedra unisce il calore e la vivacità del pulpito, frutto, questo, della sua duplice, successiva esperienza di docente di teologia e di predicatore della Casa Pontificia. Le riflessioni qui raccolte possono servire non solo per la meditazione personale, ma anche come traccia e sussidio per ritiri ed esercizi spirituali, per la catechesi e la predicazione al popolo, soprattutto nei "tempi forti" dell’anno liturgico e nelle grandi festività di Natale, Pasqua e Pentecoste. Una raccolta monumentale di magistrali riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa.
Partendo da un approccio antropologico e passando per richiami all’Antico e al Nuovo Testamento, Sandro Carotta arriva a svelare la natura stessa della preghiera: un colloquio cuore a cuore con Dio, che è possibile approfondire seguendo le tracce che lascia nella storia dell’uomo. Intessuto di richiami letterari e riferimenti poetici, il volume offre suggestioni in merito alla ricerca di spiritualità radicata in ciascuno, un fenomeno che attraversa ogni cultura e latitudine fin dalla notte dei tempi. Per trovare risposte agli innumerevoli quesiti che sorgono sul tema, l’invito è porsi in ascolto, in primo luogo, della vita e poi della grande tradizione biblico-spirituale. Così l’autore arriva a individuare le fondamenta stesse della preghiera: ascolto, deserto e silenzio; la liturgia; la lectio divina; l’eucaristia. Guardando a Gesù di Nàzaret è possibile capire come la preghiera sia, anzitutto, un modo particolare di stare davanti a Dio nel mondo.
Due libri, un’unica missione: aiutare i giovani a incontrare Gesù e a dialogare con Lui. Un regalo perfetto per adolescenti, cresimandi e bambini della prima Comunione. Perché conoscere Gesù è il primo passo, ma pregare è il modo per rimanere connessi con Lui. "Il Vangelo quotidiano" presenta la vita di Gesù. Un piccolo Vangelo da portare in tasca che faciliterà la lettura dei passi evangelici in ogni momento della giornata. Se apriamo i cuori alla sua Parola, il Signore Gesù ci insegnerà come possiamo seguirlo nella vita quotidiana. "#Pray. Connessi con il Cielo" è una guida pratica che insegna come pregare e offre 10 incontri di preghiera sui testi del Vangelo. Un vero e proprio strumento per imparare a dialogare con Dio in modo autentico, personale e profondo. Il gadget: una biro a forma di chiave da usare durante la preghiera e la meditazione della Parola di Dio. Molto pratica in quanto si può portare in tasca per averla sempre a portata di mano.
«Maestro, di dove sei? Dove abiti?». È la domanda che due discepoli rivolgono a Gesù all’inizio del Vangelo di Giovanni. Non si tratta di una domanda qualsiasi, di pura curiosità. I due discepoli non chiedono a Gesù un indirizzo postale, ma di rivelare la propria identità: Chi sei per davvero? Chi potresti essere per me? Da qui la risposta di Gesù: «Venite e vedrete». In questo suo nuovo volume padre Calogero ci fa camminare idealmente con Gesù, ci fa ripercorrere con la mente e con il cuore i luoghi della salvezza, quei luoghi in cui Gesù ha mosso i primi passi, ha insegnato, ha incontrato e guarito uomini e donne oppressi dal male e dal peccato. Camminando con il Maestro non solo capiremo chi è stato veramente Gesù di Nazareth, ma incontreremo anche noi stessi, le nostre domande, le nostre paure, le nostre ferite. Nazareth, Betlemme, il Giordano, il deserto… potranno essere anche per noi luoghi in cui riconoscere la presenza del Signore e sperimentare la salvezza strada facendo.
In queste pagine l’autore racconta la propria caduta e la sorprendente rinascita alla luce di un incontro: quello con Cristo, attraverso il mistero della Sindone. La sua è una storia comune e insieme radicale, fatta di crolli improvvisi — lavoro, relazioni, certezze — e di una chiamata silenziosa che nasce nel buio del dolore. Nel dialogo intimo con la Sindone, l’autore scopre che anche il fallimento può essere abitato, che la fragilità può diventare luogo di rivelazione e che la vita, quando sembra perdersi, può invece essere restituita. Le pagine sono quelle di un diario sincero (rimandano a più riprese a quelle appassionate di sant’Agostino nelle Confessioni), di un cammino lento e ostinato, dove tra lacrime, preghiere e domande senza risposta affiora la possibilità più inattesa: essere amati proprio lì dove tutto sembra finito. Paolo Pomata offre una testimonianza luminosa per chi cerca un senso nelle proprie ferite e desidera riconoscere la presenza di Dio nella trama misteriosa della realtà, con un libro che si fa preghiera.
La vita ti ha ferito? Sei stanco di subire il male l'ingiustizia? Cosa si agita nel tuo cuore quando fai esperienza del dolore?
Padre Claudio Soldavini non offre risposte preconfezionate, né promette di eliminare la sofferenza, ma ti invita a un percorso di cambiamento profondo: la "trasfigurazione" del male che farà scoprire che hai «la possibilità di far fiorire su di esso qualcosa di nuovo».
Accogliere l'invito a intraprendere un cammino personale di ricerca per scoprire la verità di te stesso, illuminato dalla sapienza della Scrittura, significa capire come sia importante porsi nel giusto atteggiamento, trovare un nuovo senso e una via di rinascita per imparare a trasfigurare la sofferenza in saggezza, speranza e coraggio.
Il frutto di questo itinerario è un cambiamento interiore, la possibilità di poter rileggere la tua vita da un' altra prospettiva per un cammino di risanamento che trasforma le ferite nel tuo punto di forza.
Filomena (Minuccia) Cerni (Airola - BN 1918-1946) da giovane donna coltivò molti interessi: lettura, musica, volontariato in associazioni religiose... Influenzata dalle sue frequentazioni dell’ambiente religioso passionista, ebbe il desiderio di far parte di quella grande famiglia e nella notte di Natale del 1936, nel segreto del cuore, fece voto al Signore di vivere in castità, amore e preghiera. Il suo sogno di divenire suora passionista non si realizzò; la Congregazione non l’accolse a motivo della sua malferma salute e per la forte miopia. Tuttavia, benché non poté indossare l’abito delle Passioniste, conformò all’ideale di esse la propria esistenza, in azioni, preghiere, spirito ed esempio di vita, in tutto simile a santa Gemma Galgani, suo ideale di vita. Colpita da grave malattia, a seguito di una lunga e dolorosa agonia spirò, dopo aver fatto un altro voto segreto: dare la sua vita in cambio di quella del fratello Gigetto, prigioniero di guerra.