La parabola della perla (Mt 13,45-46), pur così breve, è una bella sintesi di quello che è il cuore dell'esperienza cristiana e, in qualche modo, delinea anche una sorta di itinerario spirituale. Si tratta di lasciarsi guidare in questo itinerario nella speranza che ci aiuti a scoprire o a riscoprire qualcosa di prezioso per la nostra vita. È uno dei volumetti della Collana editoriale Perle, concepita per accompagnare il Calendario 2024 di Frate Indovino.
Nel corso dell'anno liturgico, la Chiesa commemora, mediante la successione dei tempi liturgici, i diversi misteri della Redenzione che trovano il loro alveo e il loro compimento nella Pasqua, aprendo «ai fedeli i tesori della potenza e dei meriti del suo Signore, in modo da renderli come presenti a tutti i tempi». L'anno liturgico non è la successione filmica di avvenimenti passati, ma la condivisione della storia di Gesù mediante la comunione con il Risorto nello scorrere del tempo. Ogni anno, nel ritorno di un nuovo ciclo liturgico, la comunità dei credenti è chiamata a vivere il tempo che scorre nella luce del mistero di Cristo, pregno di salvezza, proseguendo senza sosta il suo cammino di conversione e di sequela di Cristo.
Gli animali della savana si sono accorti che da un po' di tempo non si vede più l'arcobaleno e lentamente stanno scomparendo anche i colori: ma non sembrano molto preoccupati. Solo il colibrì decide di mettersi in viaggio per cercare una soluzione al problema. Attraversa i cinque continenti, incontra altri animali, ma nessuno lo ascolta. Riuscirà il piccolo uccellino a trovare qualcuno disposto ad aiutarlo? Una storia che parla di cooperazione, contro l'indifferenza generale, perché la generosità e la gratuità del donare sono gli atteggiamenti giusti per affrontare le sfide. Un libro in alta leggibilità, con illustrazioni coloratissime, adatto per la prima lettura autonoma dei bambini. Disponibile presso lo stesso editore anche la versione teatrale e musicale. Età di lettura: da 6 anni.
Celestino è un giovane delfino che insegue i pescherecci. Tra tutti i marinai, predilige Ken, un ragazzo con il quale vorrebbe tanto riuscire a comunicare. Per questo il delfino chiede aiuto al re del mare, che lo mette in guardia dagli umani, ma gli concede anche di conoscere tre parole del loro linguaggio: «Portami con te». Grazie a queste parole Ken porta Celestino con sé, nel tratto di mare vicino alla città in cui vive. La loro amicizia riempie il cuore del delfino, che però, giorno dopo giorno, comincia a sentirsi sempre più solo. Non è facile per lui vincere la nostalgia per le acque profonde dell'oceano e per i suoi simili... ma non è facile nemmeno allontanarsi dal suo amico umano! Una coinvolgente storia sulla forza dell'amicizia, il potere delle parole, il rispetto di sé e della propria natura, adatta per le prime letture autonome dei bambini. Età di lettura: da 5 anni.
Teodoro è un castoro che proprio non sopporta di avere altri animali intorno: né la giraffa che lo disturba mangiando vicino a lui, né il pipistrello che svolazza allegro sulla sua testa, né i topolini che si infilano dappertutto. Per questo, essendo un bravissimo costruttore, gli viene in mente una grande idea: costruire un muro intorno a sé, lasciando fuori tutti gli altri. All'interno del suo alto rifugio si sente soddisfatto e tranquillo. Ma finalmente risolto i suoi problemi? Una piccola storia sulla socialità, sulla relazione con gli altri. Un'occasione per parlare di amicizia e aiuto reciproco in un libro semplice da leggere e piacevole da sfogliare, adatto per le prime letture autonome dei bambini, con testo in maiuscolo ad alta leggibilità e simpatiche illustrazioni a colori. Età di lettura: da 5 anni.
Un sussidio colorato, ricco di illustrazioni e attività, per accompagnare i ragazzi nel tempo di Avvento e aiutarli a pregare in famiglia. Età di lettura: da 6 anni.
I robot fanno parte della nostra vita quotidiana: pensiamo ai robot industriali applicati a catene di montaggio, magazzini e logistica, ai robot con funzioni antincendio, ai robot di servizio usati in ambito medicale, ma anche ai robot militari... Alcune di queste strutture sono "pilotate" dall'intelligenza artificiale e stanno diventando sempre più capaci di apprendimento. Questo libro si propone di mostrare, con l'aiuto di esempi, come e perché questi robot evoluti sollevino numerose questioni logiche, epistemologiche, giuridiche, etiche e antropologiche, alle quali occorre rispondere evitando sia una pericolosa tecnofobia sia una entusiastica tecnolatria. Affidare potere o capacità decisionali a sistemi qualificati come "intelligenti" o a macchine definite "autonome" non è accettabile senza aver prima risposto a una domanda fondamentale: quella sulla differenza tra umano e umanoide. O, meglio, la domanda di fondo a cui rimanda la questione della tecnica rimane quella di sempre: che cos'è l'uomo?
È introvabile, l'umiltà. Troppo rumore la spaventa: ha bisogno di silenzio, di calma, di apparente indifferenza. La pubblicità non le si addice. Eppure a volte sembra che "faccia tendenza": ci viene imposta dalla logorrea mediatica e noi dovremmo convincerci che è un dato di fatto ovvio. Ritorna come appello persino sulla bocca dei potenti: nei loro discorsi, quando si rivela utile a "indorare la pillola", ma specialmente nelle negoziazioni difficili, nelle lotte politiche, nelle campagne elettorali. Ma a quale costo? Tendete l'orecchio: provate, al di sotto dei rumori della vita, a ritrovare il brusio della memoria. Forse, nel fruscio dei ricordi e nella durezza del presente, sentirete risuonare l'eco dell'umiltà. La riaccoglierete con dolcezza, lontano da ogni cupidigia e spirito di conquista. Ecco la ricerca di questo libro: qui la vena meditativa e mistica si sposa con accenti veri, tratti dall'esperienza personale dell'autrice.
In una moderna famiglia allargata nasce BimboGeco, uno stranissimo bambino con l'aspetto da piccola lucertola. Una volta a casa tutti hanno reazioni diverse verso il nuovo arrivato. BimboGeco, che attirerà l'attenzione della stampa di tutto il mondo e l'interesse dei medici per sperimentare nuove terapie, riuscirà a far capire ciò che nella vita conta davvero. Età di lettura: da 7 anni.
Gli scritti che compongono questo libro sono nati in più riprese da riflessioni, stimoli, suggestioni, incontri che, sedimentando, hanno lasciato tracce che l'autrice ha provato a mettere nero su bianco. Ogni pensiero si accompagna ad un albero e alle sue foglie, un po' perché gli alberi e i fiori piacciono molto all'autrice e un po' perché, come per le persone, posando uno sguardo più attento nella "folla" degli alberi si possono distinguere singole piante, ognuna con la sua specificità e, restando in ascolto, si può imparare tanto anche da loro.