Un prezioso strumento catechistico per preparare i bambini alla festa del perdono". "
Ispirato all'opera omonima di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, il libro è un manuale di preghiera che raccoglie testi di celebrazioni liturgiche, pratiche di pietà, riflessioni e meditazioni. Nell'insieme le preghiere sono suddivise e raggruppate secondo tre criteri principali: a) i momenti della giornata; b) i sacramenti; c) le devozioni dell'anno liturgico. Il libro intende essere uno strumento di preghiera, un aiuto a intensificare i rapporti personali con Dio, a coltivare la vita spirituale anche dopo e oltre la partecipazione alla celebrazione liturgica. Questa edizione è a caratteri grandi per facilitare la lettura ed è aggiornata secondo il nuovo Messale 2020.
La Bibbia TOB, la prima Bibbia CEI con commenti, note e approfondimenti curati da cattolici, ortodossi e protestanti insieme.LA BIBBIA DA STUDIO, LA BIBBIA PER TUTTI!Frutto di sforzi congiunti e collaborazione fra cattolici, protestanti e ortodossi, la Bibbia TOB rappresenta un momento particolarmente significativo nel cammino ecumenico di cui ha costituito una tappa importante. Nelle note e nelle introduzioni, che in questa edizione accompagnano il testo della nuova traduzione italiana a cura della Conferenza Episcopale Italiana (2008), traspare l'intento di assumere le divergenze che l'interpretazione biblica ha fatto sorgere nel corso dei secoli e che hanno reso anche il testo biblico un fattore di divisione, per ricondurle - per quanto possibile - all'essenzialità biblica ed evangelica, cioè alla volontà del Dio Uno manifestata da Gesù Cristo come volontà di unità per tutti i credenti in Lui.
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino MessaMeditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo primo numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione domenicale e festiva dell’Anno A. Questo ciclo liturgico, offre ai fedeli un viaggio spirituale che intreccia la vita di Cristo con le realtà concrete della comunità cristiana, proponendo una riflessione approfondita sulla Parola di Dio e sul significato della missione cristiana. Così, il Vangelo di Matteo, che caratterizza quasi tutto l’Anno A, guida i fedeli in un cammino spirituale che li aiuta a comprendere il messaggio di Gesù, a vivere la Parola nella quotidianità e a crescere nella missione.
Nell’anno 325 d.C. si è tenuto a Nicea uno dei concili più importanti per la definizione della fede cristiana, in opposizione alle tesi ariane. In questo dettagliatissimo studio di Samuel Fernández vengono approfonditi tutti gli antecedenti storici che hanno portato alla convocazione del concilio basandosi però soprattutto sulla rilettura attenta delle fonti storiche del tempo. Dagli scritti dei protagonisti del dibattito dell’epoca si coglie infatti una narrazione abbastanza diversa rispetto a quanto comunemente interpretato. Dietro alla figura di Ario si può cogliere infatti la presenza ben più agguerrita di altri personaggi (Eusebio di Cesarea, Marcello di Ancira…): questo volume contribuisce a fare chiarezza sulla posizione di ognuno dei protagonisti, per una lettura del concilio più rispondente a quanto possiamo leggere nei testi contemporanei.
Un messalino essenziale per bambini e ragazzi: contiene i testi liturgici, alcune spiegazioni che illustrano lo svolgimento della Messa e varie indicazioni perché anche i piccoli possano unirsi nel modo migliore alla comunità degli adulti. Età di lettura: da 6 anni.
Questo volume nasce dal desiderio di offrire al popolo di Dio uno strumento che lo aiuti a interpretare il nostro tempo e lo incoraggi ad annunciare il Vangelo in un contesto socio-culturale profondamente mutato. Siamo di fronte al tramonto del cristianesimo in Occidente o stiamo invece vivendo un’epoca di straordinarie opportunità per la fede? Come rispondere in sede pastorale alle sempre più frequenti esortazioni del magistero della Chiesa verso una nuova evangelizzazione, elaborandole in sede teologica? Gli autori di questo volume corale sono persuasi della convenienza di dare vita a una "teologia dell’evangelizzazione" che si giovi di un più stretto dialogo con la filosofia e con le scienze sociali e, soprattutto, sappia estendere l’oggetto e il soggetto della teologia pastorale oltre a una prospettiva esclusivamente ministeriale. La nuova evangelizzazione si configura sempre più come un gioco di squadra, dove sacerdozio ministeriale e sacerdozio comune dei fedeli sono chiamati a cooperare con coraggio, sviluppando le competenze necessarie. Oggi è urgente discernere la posta in gioco di questa sfida, favorire l’ascolto dello Spirito, individuare i mezzi e i linguaggi da impiegare suggerire nuove strade da percorrere - riconoscendo, come a Emmaus, in quali viandanti può nascondersi il volto di Cristo.
Alberto A. Sobrero insegna Linguistica italiana alla Facoltà di Lingue straniere dell'Università di Lecce. Si occupa di linguistica italiana, dialettologia, educazione linguistica e sociolinguistica. Annarita Miglietta insegna Linguistica italiana e Lingua italiana alla Facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università di Lecce. Si occupa di linguistica italiana, dialettologia, educazione linguistica e lingua italiana contemporanea.
A distanza di circa dieci anni dall’inizio della crisi finanziaria, iniziata negli USA nell’agosto 2008 per poi contagiare il resto del mondo e divenire globale, il presente lavoro intende inserirsi nel dibattito sul finalismo aziendale, proponendo un principio-guida, denominato “interesse primario dell’azienda”, che sia applicabile a tutte le classi di aziende, siano esse imprese, amministrazioni pubbliche o aziende non-profit, e che sia in grado di orientare tali organizzazioni produttive verso il bene comune degli stakeholder e della collettività, senza dimenticare la necessità delle organizzazioni stesse di sopravvivere e svilupparsi nel tempo.
«Ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza, e nessun'altra azione della Chiesa ne uguaglia l'efficacia allo stesso titolo e allo stesso grado. [...] Nondimeno la liturgia è il culmine verso cui tende l'azione della Chiesa e, al tempo stesso, la fonte da cui promana tutta la sua energia» (Sacrosanctum Concilium, nn. 7, 10). Su queste basi dottrinali l'Autore espone con ordine l'intero complesso della Liturgia romana ordinata secondo l'importanza delle sue parti. Alcuni principi generali introducono la trattazione e l'Appendice sui Pii esercizi la conclude. L'intento è quello di consentire una conoscenza di tutta la Liturgia, affinché si realizzi: «l'ardente desiderio della Madre Chiesa affinché tutti i fedeli vengano formati a quella piena, consapevole e attiva partecipazione alle celebrazioni liturgiche, che è richiesta dalla natura stessa della Liturgia e alla quale il popolo cristiano [...] ha diritto e dovere in forza del Battesimo» (Sacrosanctum Concilium, n. 14).
Il libro offre - in un formato grande, con caratteri grandi e a due colori - i testi della Passione di Gesù, sia nella forma lunga sia nella forza breve. I testi dialogati dei Vangeli sono strutturati a tre lettori. Per una celebrazione fedele ai riti e comoda nel suo procedere, questa edizione contiene anche il rito della commemorazione dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme per la Domenica delle Palme e la Preghiera universale per il Venerdì Santo. Il formato del libro è pensato per l'utilizzo all'ambone, alla sede e a un leggio in presbiterio, secondo le norme del rito.
Quando l'autore ha consegnato al suo editore - forse Teòfilo - i due rotoli di papiro della sua opera (Vangelo di Luca e Atti degli Apostoli), il secondo rotolo con ogni probabilità conteneva anche un proemio, un titolo e forse il nome dello scrittore. Il titolo originale scomparve quando, all'inizio del II secolo, si passò dal rotolo al codice: gli Atti furono uniti direttamente al terzo vangelo. Nel progressivo formarsi del canone neotestamentario i quattro vangeli riconosciuti come normativi furono presto raccolti e trasmessi insieme; di conseguenza, gli Atti degli Apostoli furono separati dal terzo vangelo e ricevettero il loro titolo attuale. Gli Atti non sono un trattato di teologia. Luca guarda alla realtà ecclesiale del suo tempo - una Chiesa composta in prevalenza da persone provenienti dal paganesimo e sempre più separata dal giudaismo - con lo sguardo di fede, per scoprire in essa il disegno di Dio. Seguendo i criteri della Collana (Nuova versione della Bibbia dai testi antichi), il volume offre un'ampia introduzione, il testo greco, la nuova versione italiana, le note filologiche e il commento teologico degli Atti degli Apostoli.