Il libro è una guida allo studio del Diritto canonico ma non è un compendio e tanto meno un manuale. E' uno strumento per orientarsi in un viaggio avventuroso collegato con una miriade di altri percorsi e altre discipline accademiche. Esso evidenzia perciò, passo dopo passo, il metodo scientifico da applicare con rigore che consente di giungere alla meta. Leggendo questa guida si acquisisce maestria al servizio del diritto della Chiesa. I destinatari di questo libro sono innanzitutto gli studenti dell'Istituto di Diritto canonico e Diritto comparato delle Religioni della facoltà Teologica di Lugano, ma anche tutti i cultori della materia o semplicemente di coloro che si vogliono avvicinare allo studio del Diritto canonico.
Luigi Giussani, geniale innovatore nel comunicare a che cosa serve Cristo, parla di politica molto spesso, persino durante gli esercizi spirituali, ma non perché miri ad una società fondata su Dio e Cesare, come alcuni si ostinano ancor oggi a sostenere per pura miopia, ma perché Cristo serve a tutti e a tutto. Perciò egli identifica l'avvenimento cristiano in un moto di amore, anzi di passione per la persona così come è, cristiana o no, con i sentimenti che ha di sé stessa e con le sue "esigenze ultime" (papa Francesco). Il manifesto del suo originale pensiero, il senso religioso, recide alla radice il dualismo moralistico tra l'avventura umana come è quella cristiana, diceva Silone, e la politica; un dualismo fornito sul piatto d'argento anche da cristiani, ai fautori di un separatismo e di una laicità che, dichiarando di volere tenere distinti ciò che è di Dio da ciò che è di Cesare, finisce solo ma qualcuno ci punta, per relegare la più umana delle esigenze fondamentali, quella del significato di tutto, nella nuova riserva indiana della modernità. Questo libro propone l'opzione di Giussani che la politica ha a che fare con l'io; il quale non può essere se stesso se non riesce a contribuire al bene dell'altro senza moralismi e senza parzialità, e ancor più se il desiderio del compimento di sé non sta altrettanto a cuore del desiderio di risolvere il bisogno materiale, cioè di avere e fare una politica buona. Il suo paradossale realismo sfida direttamente la falsificazione conflittuale della politica, con la legge fissata da Hans Urs von Baltasar che detta: "solo l’amore è credibile".
Le preghiere della tradizione cristiana, unitamente a preghiere per circostanze varie, sono state raccolte in un piccolo libretto a colori perché possano essere proposte a ragazzi e ragazze. I testi delle preghiere tradizionali, come il Padre nostro o il Gloria sono aggiornati alle più recenti versioni. Il libretto contiene anche una traccia per celebrare il sacramento della riconciliazione.
La rivista «CredereOggi» è pubblicata da quarant’anni dalle «Edizioni Messaggero Padova» sotto la responsabilità dei Frati minori conventuali di sant’Antonio di Padova. Contributi di: Giorgio BONACCORSO, Giacomo CANOBBIO, Ferruccio CERAGIOLI, Leonardo LEPORE, Raffaele MAIOLINI, Enzo PACE, Pierangelo SEQUERI, Piero STEFANI, Roberto VIGNOLO
C’è un “mal dire” quotidiano, sciatto, che avvelena il pensiero e i rapporti. Diciamo parole eccessive, acconsentiamo a giudizi distratti, ripetiamo pettegolezzi, qualche volta ci pentiamo ma l’invio è stato dato, i social rimbalzano all’infinito l’offesa o anche solo il sospetto, e il nostro tessuto di relazioni si strappa. Non è un destino, questo parlare male. È possibile un “ben dire” che raccolga il nostro desiderio profondo di pace. Con la pace tutto è possibile, ripetiamocelo l’un l’altro in questi anni di guerra sciagurata nel cuore dell’Occidente che si dice cristiano. Questa piccola raccolta di riflessioni va a spigolare situazioni quotidiane in cui forse è possibile trovare uno sguardo più sereno sulle cose per abituarci a parole capaci di un presente amabile in cui vivere sia una bella storia condivisa.
Viviamo in un mondo fatto di organizzazioni: dalla nascita in un ospedale fino alla sepoltura in un cimitero la nostra vita è scandita dalla loro presenza. Siamo istruiti, assunti, intrattenuti da organizzazioni. Forse faremmo meglio a capire come funzionano davvero queste strane creature! Per mezzo secolo Mintzberg ha cercato di fare proprio questo. Le ha osservate e studiate da vicino, in alcuni casi ha dato loro consigli e le ha aiutate a uscire da periodi di difficoltà. In questa sua nuova tappa della sua decennale ricerca lo studioso americano offre ai lettori un magistrale aggiornamento e un ripensamento di oltre cinquant'anni di riflessioni. Credere che esista un modo migliore di tutti gli altri per strutturare le organizzazioni è il modo peggiore per farlo. Occorre invece riconoscere che esistono diverse specie di organizzazioni. Mintzberg ne individua sette: dall'impresa personale alla grande organizzazione che agisce come una macchina programmata, dall'assemblea che unisce vari professionisti alla start-up centrata su progetti pionieristici. All'interno di ogni forma organizzativa agiscono quattro forze elementari (consolidamento, efficienza, conoscenza e collaborazione), ognuna delle quali tende a essere predominante in una specifica forma organizzativa, mentre tre forze aggiuntive (separazione, cultura e conflitto), in talune circostanze, possono prevalere in tutte le forme. In generale, le forze fissano le forme per impedire loro di andare fuori controllo, creano degli ibridi e guidano le trasformazioni lungo l'intero ciclo di vita delle organizzazioni. Non troverete una guida migliore di questa per capire, modellare e migliorare queste creature straordinariamente varie e complesse a cui tutti noi (a tutti i livelli) dobbiamo il nostro modo di vivere. Henry Mintzberg, il grande saggio del mondo delle organizzazioni, fornisce una mappa disincantata, a tratti ironica, sempre penetrante, delle forme e delle forze che danno vita a queste realtà in cui tutti noi ogni giorno ci imbattiamo, entro cui troviamo la nostra personale realizzazione, per le quali soffriamo o con cui ci scontriamo.
Da millenni, ogni giorno il mondo prega: un grandioso e potente coro universale, non certo universalistico perché "è evidente, come scrive Raimon Panikkar, che le religioni non dicono la stessa cosa, e che le loro rispettive dottrine sono diverse e molte volte incompatibili, ma... è altrettanto evidente che coloro che hanno compiuto un'esperienza profonda della realtà in modo concreto, come i mistici per esempio, non percepiscono incompatibilità tra di esse". Questo volume, primo di quattro, ridà voce allo straordinario patrimonio d'insegnamenti di tutte le più grandi tradizioni sapienziali dell'Oriente e dell'Occidente, da quella induista a quella cristiana, da quella ebraica a quella buddhista, da quella islamica a quella taoista. Si tratta, è questo l'anelito e l'urgenza dell'autore, d'imparare a conoscersi e a non temersi, trascendendo rigide appartenenze religiose e nazionalismi per dare ascolto a quell'unico profondo suono originario che echeggia da sempre nel nostro essere e che le diverse specificità umane hanno tentato d'interpretare. Sono oltre 500 i testi di preghiere, a cui si aggiungono 900 letture appartenenti a diverse tradizioni e i relativi commenti spirituali che l'autore ha raccolto e distribuito nei 365 giorni dell'anno. Uno strumento da usare, più che un libro da leggere, una via per coltivare la dimensione spirituale che ci connota nel più profondo del nostro essere, rendendoci fratelli e sorelle in una comune umanità.
È necessario un simbolico passaggio di consegne dagli adulti ai bambini. È necessaria una cura della casa comune — quel nostro pianeta maltrattato, con la corresponsabilità più o meno gravosa di tutti noi. Solo questa inversione di paradigma, con i bambini che insegnano e sensibilizzano gli adulti, può portare a una vera speranza di cambiamento. I bambini custodiscono un senso della bellezza ancora intatto. Lasciamo che ci parlino. E come questi ascoltano i propri nonni, noi proviamo ad ascoltare loro. Prefazione di Papa Francesco.
Preparati per una nuova epica avventura di Greg nel 17 libro della straordinaria serie "Diario di una schiappa", dove la strada verso la fama e la gloria è disseminata di sorprese mozzafiato e colpi di scena. Rodrick e la sua band, i Löded Diper, sono decisi a conquistare il successo. Il primo obiettivo è vincere la Battaglia delle Band. E Greg? Non sa suonare, ma una band ha sempre bisogno di un tuttofare, così viene subito arruolato. Anche perché di cose da fare ce ne sono tante: trovare i posti giusti in cui esibirsi, guadagnarsi più fan possibile, registrare le canzoni, battere i rivali, procurarsi un po’ di soldi. Greg ha sempre desiderato essere ricco e famoso, ma ora sta cominciando a ripensarci. Chi l'avrebbe detto che la strada per sfondare sarebbe stata così faticosa?
Dio è preoccupato: i credenti sono sempre di meno. Perciò decide di promuovere il cristianesimo e affida la missione a Fabio, un pubblicitario ateo. Fabio ha una vita scombussolata, non si interessa del prossimo e passa tutto il tempo al bar. Il suo pregio è la battuta sempre pronta. Per entrare meglio nel "prodotto", compra un Vangelo e inizia a creare video per TikTok molto strampalati, basati sulle frasi cult di Gesù... Un romanzo serio ma leggero, che fa ridere poi, improvvisamente, commuovere. Pagine in cui scorre tutta l'umanità, la fragilità e la genialità del protagonista, a cui è impossibile non affezionarsi.
A 32 anni dalla sua prima pubblicazione, è tempo per il Rapporto Immigrazione di tornare a riflettere sulla libertà di scegliere: anzitutto, se migrare o restare. È questo il tema dell'edizione 2023 della pubblicazione curata da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, dedicata agli studi sull'immigrazione in Italia. Come di consueto, vi trovano spazio analisi statistiche, riflessioni qualitative, il mondo della ricerca e quello dell'incontro personale, la lettura del presente, un respiro spirituale e lo sguardo ad un futuro orientato al bene comune, al diritto a vivere in dignità e all'accesso allo sviluppo sostenibile.
La raccolta delle opere di santa Caterina da Genova (1447-1510) costituisce un autentico tesoro letterario e mistico, accantonato dagli studiosi per tanti anni e ora da ricollocare nel vasto panorama agiografico della storia letteraria della religiosità d’Italia. Questa pubblicazione ridona visibilità a un’opera che (insieme al Breve compendio di perfezione cristiana di Achille Gagliardi/Isabella Cristina Berinzaga) generò un notevole influsso italiano sulla Scuola francese di spiritualità del XVII secolo. Caterina si riallaccia alla tradizione francescana (di San Bonaventura e di Iacopone da Todi) dandole una forma decisamente innovativa quanto a lessico e a unicità d’esperienza. Nella storia della spiritualità occidentale appare come un fiore di rara bellezza il cui profumo, a distanza di oltre cinque secoli, rimane inalterato.