Fino a ieri i miracoli affascinavano: godevano di una forza magnetica di attrazione. Oggi, in piena marcia trionfale della ragione illuministica, non risultano immediatamente credibili e sfidano la nostra propensione a meravigliarci: in alcuni casi scandalizzano, in altri provocano, il più delle volte sono intesi come una forma sorpassata di superstizione. Ma che cosa significa propriamente parlare di "miracolo"? Per esempio: un fenomeno che oggi definiamo "guarigione spontanea" è identico a ciò che ieri veniva chiamato "miracolo", che forma di linguaggio si adotta, quali presupposti si hanno? Come comprendere e narrare, in definitiva, ai giorni nostri, i miracoli attribuiti a Gesù dalla tradizione neotestamentaria?Nella sua parte introduttiva, il volume chiarisce anzitutto questioni di metodo sul genere letterario e offre una panoramica esaustiva della ricerca storica.Nella parte centrale, ogni racconto di miracolo viene esaminato nel dettaglio, analizzandone la forma linguistica, la struttura narrativa, il contesto storico e sociale, lo sfondo religioso e teologico. Segue, per ciascuno, una proposta di comprensione attualizzante, recuperando l'intenzione comunicativa presente in origine.Il nutrito team di autori si sforza costantemente di tessere un dialogo pluridisciplinare, ingaggiando un confronto specialmente con le scienze umane. Una particolare attenzione viene poi dedicata agli aspetti estetici e linguistici delle narrazioni - al loro potenziale per l'esegesi - e alla storia della ricezione di quei testi. Non mancano infine degli excursus tematici che arricchiscono, volta per volta, lo sguardo complessivo sullo specifico racconto di miracolo.
La vita corre, e spesso sono le mille esigenze quotidiane a decidere per noi. Per questo Anselm Grün propone una riflessione per ogni giorno dell'anno per aiutarci a guardare in una luce diversa gli impegni e le realtà che ci circondano. In questa sorta di diario l'Autore propone per ogni mese dell'anno un tema specifico che, da un lato, corrisponde al corso naturale delle stagioni e, dall'altro, tiene conto dello svolgersi dell'anno liturgico. Questo itinerario in 365 tappe è una palestra di vita bella, autentica fiduciosa... e di fede matura, per imparare a immergere sempre di più la vita nello Spirito di Gesù e vivere così in modo nuovo, più consapevole. Ogni giorno, anche quello apparentemente più insignificante può essere guardato con occhi nuovi.
La Chiesa è una realtà allo stesso tempo carismatica e istituzionale, conoscerla in profondità richiede anche comprendere il ruolo che il diritto svolge al suo interno. Elementi di Diritto Canonico è un manuale universitario di base che vuole offrire allo studente un'introduzione alle tematiche principali del diritto della Chiesa, presentando una panoramica completa e ordinata, comprendente i concetti e le definizioni, le linee guida e i principi necessari a comprendere il diritto ecclesiale e utili per lo studio diretto dei testi canonici, quali il Codice di Diritto Canonico, i documenti legislativi della Santa Sede, i decreti delle conferenze episcopali e altri. Questaopera, tradotta anche in inglese e spagnolo, è giunta alla terza edizione e tiene conto dei documenti e delle novità apparse nell'ultimo decennio.
Aggiunte spartiti inseribili nel raccoglitore cartonato Dio della mia lode, contenenti parti vocali, testi e accordi.
Tutti i testi sono ispirati alla Sacra Scrittura.
La raccolta contiene alcuni elementi di novità che l’avvicinano al sentire musicale giovanile, pur tenendo presente la migliore tradizione musicale del Rinnovamento nello Spirito.
I brani sono validi per la preghiera, l’evangelizzazione, il concerto, la catechesi, il semplice ascolto. Testi e arrangiamenti sono caratterizzati da uno stile moderno e sono fruibili sia da un pubblico di giovani sia di adulti.
Formato 29,7x21 cm
Antonio sarà ricordato ovunque con l'appellativo di "padre dei monaci". Ma potremmo chiederci: perché "padre"? Non certo perché fondatore di un monastero o autore di una regola. La fondazione e la regola da lui lasciate in eredità consistono nella sua stessa vita. Non è "padre" neppure perché il primo dei monaci in ordine cronologico … ma per la sua capacità di generare, con la propria vita, al desiderio di seguire il Signore nella via monastica. I contributi raccolti in questo volume presentano gli Atti del XXXI Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa e approfondiscono la vita e l'insegnamento del "padre dei monaci", Antonio il Grande (251-356), colti attraverso le sue Lettere, i Detti a lui attribuiti e la celebre Vita scritta da Atanasio di Alessandria, opera che influenzò in modo decisivo il monachesimo allora nascente.
Compieta è l’ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno. Un libretto da tenere sul comodino accanto al letto, foriero e compagno di sonni lunghi e tranquilli. Dopo l’ora di Compieta sono aggiunte alcune delle abituali “preghiere del cristiano’’.
Questo libro, esaltato da alcuni - ed esecrato da altri - come il "manifesto" che chiudeva la fase tellurica del post-Concilio, è ormai entrato tra i testi di riferimento della storia della Chiesa. Uscito nel 1985, l'anno stesso in cui si apriva il Sinodo per i vent'anni dalla fine del Vaticano II, raggiunse in tutto il mondo diffusioni da best-seller. In effetti, per la prima volta nella storia, un Prefetto dell'ex-Sant'Uffizio parlava "a cuore aperto", con lucido e coraggioso realismo, affidando le sue riflessioni sulla fede oggi a un giornalista. Questo Rapporto sulla fede è ormai un classico, ma è sempre bruciante la sua attualità di punto obbligato di riferimento per comprendere presente e futuro della cristianità.
Si inaugura l'edizione critica degli scritti di Girolamo, traduttore ed esegeta che ha dato un contributo determinante alla definizione delle radici della cultura europea.
“Ricolmerò di grazie particolari tutte le anime che sapranno manifestarmi
la gioia dei loro cuori intrattenendosi in intimo colloquio spirituale con
me dopo la Santa Comunione”
(Gesù a un’anima).
Il cardinale Angelo Comastri, con la sensibilità e l’acutezza che lo contraddistinguono, accompagna il lettore, attraverso un meraviglioso viaggio nel tempo, alla scoperta di quanto le parole del Magnificat siano vere e rivoluzionarie anche oggi. In un mondo in cui aumentano i divertimenti, in realtà sta scomparendo la gioia; per questo il cardinale Comastri ha voluto regalare a tutti pagine cariche di significato e profondità, capaci di far riflettere. Egli tratteggia il quadro meraviglioso che Dio disegna ogni volta che il cuore è disponibile e aperto, coniugando eventi significativi accaduti nella vita di alcuni personaggi noti (Alexis Carrel, Edith Stein, André Frossard, Napoleone, Alessandro Manzoni, Ernest Hemingway, santa Bernadette, santa Teresa di Calcutta, Dante Alighieri, Francesco Petrarca...) con la bellezza intramontabile dei Salmi. Un libro intenso ed emozionante che, attraverso Maria – la donna più piccola e insieme più piena di gioia che sia mai apparsa sulla faccia della terra – aiuta a scoprire la bellezza e la saggezza e la felicità nascoste nel Magnificat!
La testimonianza personale di Catalina Rivas trasmette al lettore una profonda prospettiva sull'adorazione eucaristica e invita a meditare sull'infinità di grazie che l'anima riceve davanti alla sola presenza di Gesù Sacramentato.
Il volume numero IV del De Servorum Dei Beatificatione et Beatorum Canonizatione completa la Collana della Congregazione delle Cause dei Santi dedicata agli eventi miracolosi e alla figura di Benedetto XIV – Prospero Lambertini. L’argomento centrale del presente tomo fa riferimento alle questioni relative ai miracoli e ai vari tipi di malattie e infermità che, se legate a guarigioni straordinarie, possono essere attribuite a interventi miracolosi. Con la presente opera il futuro Benedetto XIV appronta una guida sicura e gli opportuni criteri di discernimento per i consultori dell’allora Congregazione dei Riti nel giudizio degli eventi miracolosi.