Un libro per comprendere la preghiera del Rosario e riscoprirla in una nuova forma che si allontana dall’idea che spesso ne abbiamo, quella di una formula ripetitiva. La parola "Rosario" richiama le rose che da noi sbocciano a maggio, mese dedicato alla Madre di Gesù. Ogni Avemaria è come una piccola rosa e il Rosario, che si compone di 50 Avemaria, è un magnifico mazzo di rose, offerto a Maria secondo le più svariate intenzioni. Questo testo risponde alle domande più comuni sulla preghiera mariana per eccellenza e propone nuovi modi di viverla.
Nella Roma del Novecento, tra baracche e miseria, nasce Bruno Cornacchiola, uomo segnato dalla povertà, dalla ribellione e da un odio profondo verso la Chiesa. Ma il suo cammino prende una svolta inaspettata quando, alle Tre Fontane, la Vergine Maria gli appare, affidandogli messaggi di conversione, unità e speranza. Se nel 2016 la pubblicazione del Veggente squarciò la cappa di silenzio imposta dal Vaticano sull'apparizione del 1947 e svelò i segreti che la Madonna aveva comunicato al protagonista di quel prodigioso evento, "I diari del veggente" consentono ora una più ampia conoscenza dei numerosissimi messaggi soprannaturali ricevuti da Cornacchiola fino alla morte nel 2001 e delle significative annotazioni che quotidianamente egli vergava sul suo diario. Vengono così finalmente alla luce innumerevoli riferimenti alle vicende storiche della seconda metà del Novecento, spesso anticipate dalle profezie mariane ricevute dal veggente. È la testimonianza della straordinaria vicenda di un'anima tormentata, attraversata da dubbi, visioni mistiche e lotte interiori, che si trasforma in fervido cattolico e profeta dei nostri tempi. Tra persecuzioni, sogni premonitori e incontri con figure spirituali come Padre Pio e i Papi del Novecento, Bruno si trova al centro di una battaglia tra luce e oscurità, chiamato a difendere la verità in un'epoca di crisi e divisione.
Un piccolo villaggio della Cantabria. Quattro ragazze. Un evento che ha attraversato decenni di interrogativi e polemiche.
Garabandal è una delle vicende mariane più note e discusse del Novecento: per alcuni un richiamo alla conversione, per altri un caso ancora aperto al discernimento della Chiesa.
Questo libro racconta Garabandal con passione e rigore, ricostruendo il contesto storico, umano e spirituale in cui tutto ebbe inizio.
Dalla vita semplice del villaggio alle figure delle veggenti, dai messaggi della Vergine fino alle questioni teologiche più delicate, il testo accompagna il lettore in un viaggio avvincente dentro una storia che continua a interpellare credenti e non credenti.
Tra fede popolare e attese mai del tutto sopite, Garabandal si presenta come una vicenda capace di affascinare, inquietare e far riflettere.
Questo volume offre un itinerario teologico e spirituale dedicato a Maria, Madre del Signore, contemplata nel cuore del mistero della salvezza. Attraverso dieci meditazioni fondate sulla Sacra Scrittura, sui Padri della Chiesa e sul Magistero, l'autore accompagna il lettore dall'alba della Creazione fino all'Immacolata Concezione, mostrando l'intima unione tra Maria e Cristo. Il linguaggio rigoroso ma accessibile unisce profondità dottrinale e sensibilità pastorale, invitando a riscoprire Maria come nuova Eva, icona della Chiesa e modello del discepolo. Un testo pensato per nutrire la fede, la preghiera e la contemplazione del mistero cristiano.
Una raccolta di 70 meditazioni poetiche ispirate alla preghiera mariana più amata e recitata dai cristiani. Sono testi intimi e delicati che si accostano in punta di piedi al mistero dell'Ave Maria, accompagnando il lettore in un dialogo personale con la Madre di Dio. Queste parafrasi nascono dalla stessa fede semplice e profonda che da secoli fa risuonare l'Ave Maria nelle assemblee, nelle chiese, nelle case e nel silenzio del cuore. Un modo nuovo e insieme antico di rivolgersi a Maria, lasciandosi guidare dal suo sguardo colmo di grazia. Il volume è arricchito dalla prefazione di Valerio Bocci, che ne evidenzia la limpida semplicità, capace di parlare al cuore senza risultare mai banale o scontata, e di trasmettere la bellezza e la benedizione della fede vissuta.
Viviamo in una fase della storia che ha perso la visione trascendente della vita e nella quale rischiamo di venire travolti dal correre ininterrotto del tempo che passa e che tutto divora. È una visione ben triste a cui non dobbiamo rassegnarci, ma lottare per uscire dai limiti angusti nei quali ci siamo rinchiusi. Dal fondo del cuore avvertiamo una spinta ad andare oltre, perché l'uomo non è un pugno insignificante di polvere. La nostra generazione, in pochi decenni, ha perso Dio e di conseguenza ha perso l'anima e la proiezione verso l'eterno. Adesso vaghiamo qua e là, come dice la Madonna a Medjugorje, nelle tenebre e senza una meta. Questo libro è una collezione di pensieri spirituali tratti dal Vangelo e dai messaggi della Regina della pace, esposti con un linguaggio semplice, che parla non solo alla mente, ma anche e soprattutto al cuore, L'obiettivo è quello di offrire una meditazione quotidiana che aiuti a vivere la fede in profondità, incarnandola nella propria vita, in modo tale da tenere alto lo sguardo nelle fatiche di ogni giorno. Noi siamo chiamati ad essere «le mani tese» di Maria verso tutti coloro che satana ha ingannato con le sue false luci e con le sue promesse ingannatrici (Padre Livio).
Questa Vita di Maria è il libro più commovente e famoso tra quelli nati dal sodalizio tra la monaca stigmatizzata tedesca Anna Katharina Emmerick (1774-1824) e il poeta romantico Clemens Brentano (1778-1842). La Emmerick, figlia di poveri contadini, aveva fin da bambina visioni dettagliatissime della vita di Gesù, della Madonna e dei santi e negli ultimi sei anni della sua vita, quando — malatissima — era costretta permanentemente a letto, le raccontò a Brentano, che le trascrisse fedelmente e dopo la morte di lei le strutturò programmando vari volumi. La Vita di Maria inizia raccontando la storia dei progenitori della Vergine, molti dei quali erano esseni, un gruppo religioso che nutriva in maniera particolarmente intensa la speranza della nascita del Messia, e ne descrive poi la nascita prodigiosa e l'educazione al tempio; narra con grande dovizia di particolari la vita di Giuseppe e della sua famiglia, il suo matrimonio con Maria, la nascita di Gesù e i primi anni di vita del Redentore, sino alla persecuzione di Erode, la fuga in Egitto e il ritorno a Nazareth, avvenuto quando Gesù aveva otto anni. Nell'ultima parte del libro sono narrati gli ultimi anni di vita di Maria a Efeso, dove Giovanni l'aveva portata qualche tempo dopo la crocifissione, la sua morte in quella città, l'assunzione al cielo e l'inizio della predicazione degli apostoli. I testi di Anna Katharina Emmerick, che hanno tutti l'imprimatur, ampliano e arricchiscono senza alcuna contraddizione le scarne notizie della Sacra Scrittura, inducendo il lettore a sentire più vicini i personaggi evangelici colti nella loro umanità e quotidianità oltre che nella loro divinità, e a meditare quindi più profondamente sui grandi misteri della nostra fede.
Chi è Maria, davvero, nei Vangeli? Questo libro accompagna il lettore in un itinerario spirituale e teologico che, seguendo i testi evangelici, ripercorre l'intera vicenda di Maria: dall'Annunciazione alla Risurrezione. Attraverso una lettura attenta della Scrittura, arricchita da riferimenti biblici, patristici ed esegetici, l'autore offre una meditazione profonda sulla fede, sull'obbedienza e sul silenzio della Madre di Gesù. Maria emerge come donna libera, credente radicale, compagna di cammino dell'umanità e Madre sempre presente nella storia della salvezza. Prefazione di Massimo Vedova.
Un itinerario ascetico, in piena conformità a Maria, è l’ideale per ogni cristiano. Lei non abbandona mai chi desidera imitarla e si pone sotto la sua protezione. Maria è come il giorno radioso della nostra esistenza: colei che insegna a dire sempre con gioia il sì all’Amore. L’esempio di Maria, donna del sì, ci assicura che non c’è niente di brutto da temere a subire il fascino della bellezza e dell’avventura per Dio. Chi ama e segue Cristo guarda a Maria.
Il percorso verso la santità non è mai un'esperienza solipsistica, anzi è piuttosto un cammino fatto di relazionalità e incontri. San Bartolo Longo e San Giustino Russolillo coltivarono un'autentica amicizia spirituale. Nel testo sono ricostruiti con accuratezza storica i rapporti epistolari che intercorsero tra il Commendatore di Latiano e il Fondatore della Famiglia Vocazionista. L'oggetto principale della corrispondenza tra i due fu il comune impegno a sostegno delle vocazioni. Il libro tratteggia alcuni aspetti specifici della spiritualità di questi due giganti della fede sottolineandone i molteplici punti di contatto, in particolare la comune devozione alla Vergine del Rosario di Pompei.
Ermes Maria Ronchi passa in rassegna tutte le presenze di Maria nel Nuovo Testamento e le commenta in un'ottica esistenziale e spirituale. A chi apre i vangeli, Maria appare figura di frontiera: madre di cielo e di terra. Il suo cammino tocca le regioni del cielo: va dalla riflessione alla contemplazione alla dossologia. D'altro canto, il cammino della donna di Nazaret tocca anche le regioni della terra: diventa subito servizio all'uomo che rischia di smarrirsi, si fa generazione, accoglienza e cura della vita. In questa duplice dinamica, Maria diventa paradigma di apertura e porta di umanità: lei, la prima della lunga carovana dei credenti che attraversa la storia, si pone al servizio tanto della Gloria quanto della vita. Devozione a Maria non può dunque significare estetismo o sentimentalismo. Sarà invece rispetto, difesa, amore della vita. E sarà invito a denunciare tutto ciò che offusca l'immagine dii Dio, tutto ciò che attenta alla dignità di qualsiasi figlio o figlia, tutto ciò che conduce verso la diminuzione dell'umano.
Il nihil obstat della Santa Sede nei confronti dei frutti di Medjugorje cambia completamente la prospettiva di analisi dei noti accadimenti in corso da più di quarant'anni nel villaggio dell'Erzegovina. Un'alta fonte vaticana rivela, in questo libro, le modalità di intervento di Papa Francesco per superare lo scetticismo emerso Oltretevere dopo il parere positivo della Commissione Ruini in merito alle apparizioni dei primi giorni. Il documento, divulgato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel settembre 2024, non riconosce la soprannaturalità delle stesse, ma le nuove norme offrono al Successore di Pietro la possibilità di pronunciarsi favorevolmente in merito. L'eventualità si intreccia con la concretizzazione dei dieci segreti eventi che, secondo quanto sostengono i sei veggenti, saranno rivelati tre giorni prima del loro manifestarsi. Una di queste profezie, analizzata in particolare in quest'opera, potrebbe generare la svolta tanto attesa. Il libro contiene anche un'intervista ad Andrea Tornielli, direttore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, che aiuta il lettore a comprendere maggiormente l'importanza del verdetto sancito dal Vaticano.